I PIU' LETTI
MONDIALI ZURICH 2024, SCONTRO TRA TITANI. PROGRAMMA E PERCORSI
di Paolo Broggi | 17/09/2024 | 08:15

Dopo averli visti soprattutto singolarmente, un po’ qua e un po’ là, il Mondiale di Zurigo 2024 è l’occasione per radunare il gotha del ciclismo internazionale in un’unica, elettrizzante gara. E al giorno d’oggi, quando parliamo di gotha del ciclismo parliamo di alcuni dei mi­gliori atleti della storia di questo sport. Basti pensare allo show che hanno offerto un anno fa a Glasgow, una lotta senza esclusione di colpi scatenatasi a più di 50 km dall’arrivo. Ma degli attesi protagonisti parleremo più avanti, perché la settimana iridata di Zurigo (21-29 settembre) radunerà anche junior, U23, donne e atleti paralimpici, con prove a cronometro e gare in linea su strada.

La Svizzera ha dovuto attendere più del previsto per tornare ad ospitare un Mondiale, visto che nel 2020 era tutto apparecchiato per la rassegna di Aigle-Martigny ma il covid si è messo di traverso, chiamando Marco Selleri e Mar­co Pavarini a fare il miracolo organizzativo di Imola in extremis. L’ultimo mondiale elvetico risale quindi al 2009, quello che regalò la maglia arcobaleno a Cadel Evans e Tatiana Guderzo. Da quando però in calendario ci sono i Mondiali, vale a dire dal 1921, la Sviz­ze­ra è stata scelta come paese ospitante ben 10 volte - questa è l’undicesima - e per Zurigo non sarà la prima volta. Cer­to, parliamo ormai di un secolo fa, ma la città più grande di Svizzera (450 mila abitanti) ha già visto la sfida per l’iride sulle sue strade, nel 1923, quando ancora non era stata introdotta la maglia arcobaleno (na­scerà nel 1927) e si sfidavano solo i professionisti ma­schi, e poi nel 1929 e 1946, la prima edizione post guerra, in cui era prevista anche una gara per dilettanti. 78 anni dopo saranno allestite ben 38 gare, comprese quelle riservate ai paralimpici.

Se si parla di ciclismo e Zurigo, però, la prima cosa che torna alla mente, più di quelle remote edizioni dei Mondiali, è la Züri-Metzgete, il Campionato di Zu­rigo, una grande classica che si è svolta dal 1914 al 2006, che ha fatto parte della Coppa del Mondo e poi del circuito Pro­Tour, prima di scomparire per mancanza di fondi. Viene ricordata per essere stata l’unica classica a non fermarsi durante la Seconda Guerra Mon­diale, ma anche alcuni nomi dell’albo d’oro non sono per nulla male: Gino Bartali, Hugo Koblet, Franco Bi­tossi, Italo Zilioli, Roger De Vlae­minck, Freddy Maertens, Fran­cesco Mo­ser, Giuseppe Saronni, Johan Mu­seeuw, Maurizio Fondriest, Davide Re­bellin, Michele Bartoli e Paolo Bettini, solo per citarne alcuni. Sì, Zurigo di campioni ne ha già visti tanti.

LE CRONOMETRO. Ad aprire il Campionato del Mondo nella giornata di sabato 21 settembre sarà il Team Relay Mixed Handbike sulla distanza di 14,7 km complessivi, con 9 giri del circuito di Seefeld (lungo 1,5 km). Come di consueto, poi, si susseguiranno le prove a cronometro, le cui lunghezze varieranno in base alla categoria. Coi suoi 46,1 km la prova elite sarà ovviamente quella più lunga: si partirà dall’antico velodromo di Oerlinkon e via Dübendorf, lungo il lago Grei­fensee, gli atleti attraversano Mön­chaltorf, dove il percorso di gara si unisce a quello delle gare che partiranno da Gossau. Dopo una salita verso le pendici del Pfannenstiel (2,5 km al 5%), seguirà una discesa e quindi un nuovo strappetto di 600 metri al 7%, fino alle rive del lago di Zurigo a Mei­len. Da lì, il percorso costeggerà il lago su un percorso diretto fino al traguardo di Sechseläutenplatz.

Da Gossau partiranno le donne elite e gli uomini U23, per un totale di 29,9 km complessivi. Le restanti prove a cronometro ini­ziano poco prima di Sechseläuten­platz (Kreuzstrasse) e costeggiano il lago fino a uno dei tre punti di svolta (a seconda della gara) per poi tornare al traguardo a Sechseläutenplatz. Gli uomini junior si testeranno su un percorso di 24,9 km, le donne junior su uno di 18,8 km, ed entrambi non presenteranno difficoltà altimetriche. Il Team Relay, invece, si svolgerà sul circuito cittadino che i corridori troveranno poi nelle prove in linea; ci saranno da fare due giri, per un totale di 53,7 km, il primo affidato a tre uomini, il secondo a tre donne.

LE PROVE IN LINEA. La prova degli uomini élite, che chiuderà la rassegna iridata domenica 29 settembre, partirà da Winterthur e presenterà un primo tratto in linea di 69 km attraverso l’hinterland zurighese, con le salite di Buch am Irchel (4,8 km al 4,2%), Kyburg (1,3 km al 10,1%) e Suessblatz (1,7 km all’8,5%), prima di entrare nel circuito cittadino di 27 km da ripetere 7 volte. Il circuito comincia dal ponte Quai­brücke e ha come punto cruciale la salita di Zürichbergstrasse (700 metri all’8,4%) che va poi verso Witikon (1,9 km al 6,2%). In cima ci saranno 10 km ondulati prima della picchiata su Küsnacht, dove ci saranno gli ultimi 6 km per le vie del centro di Zurigo. Do­po 273,9 km complessivi, i corridori avranno affrontato ben 4.300 metri di dislivello positivi, destinati a rendere la corsa molto selettiva.

Tutte le altre gare scatteranno da Uster e faranno uno o due giri attorno al lago Grifensee, a seconda della categoria, dopodiché da Maur faranno rotta su Zurigo ed entreranno nel circuito cittadino attraverso la salita di Binz (1,5 km al 9,3%). Gli uomini U23 e le donne élite affronteranno 4 giri del circuito finale, anche se i primi avranno un doppio giro iniziale per il lago Gri­fensee, per un chilometraggio complessivo di 173,6 km, mentre le donne si fermeranno a 154,1 km con un unico giro del lago. Gli uomini junior affronteranno 3 giri di circuito per un totale di 127,2 km, mentre le donne junior un giro secco dopo il tratto in linea, per 73,6 km di gara.

PROTAGONISTI ATTESI. Come avevamo anticipato, Zurigo sarà il luo­go di ritrovo dei fuoriclasse. Ci sarà Tadej Pogacar (Slo­venia), che ha saltato le Olimpiadi e in­segue uno dei pochi allori che gli mancano. Dovesse vestirsi di arcobaleno diventerebbe l’unico, insieme a Eddy Merckx e Stephen Roche, ad essere riuscito a vincere Giro, Tour e Mon­diale nello stesso an­no. Il bastone tra le ruote proverà a metterglielo Remco Evenepoel (Bel­gio), fresco di doppietta crono/prova in linea ai Gio­chi Olimpici di Parigi 2024. E non si può dimenticare il campione in carica, Mathieu Van der Poel (Paesi Bassi), che quando mette nel mirino un obiettivo raramente sbaglia. Certo, il percorso è sicuramente meno adatto alle sue caratteristiche rispetto a quello di Glasgow, ma è difficile credere che venga in Svizzera per fare la comparsa.

Grande bagarre è attesa anche tra le donne, con la campionessa in carica Lotte Kopecky (Belgio), la fortissima Demi Vollering (Paesi Bassi), la vincitrice del Tour de France Femmes Katarzyna Niewiadoma (Polonia), la vincitrice del Giro Women Elisa Longo Borghini (Italia) e la campionessa olimpica Kristen Faulkner (Stati Uniti) che si candidano per la corsa alla maglia più bella.

IL CALENDARIO
SABATO 21 Settembre
ore 17: Paraciclismo: staffetta mista a squadre H

Domenica 22 Settembre
ore 10: Paraciclismo:  Cronometro individuale femminile B e C4-5
ore 12: Crono Donne Elite e U23
ore 14.45: Cronometro Uomini Elite

Lunedì 23 Settembre
ore 9.15: Cronometro Junior Uomini
ore 12.15: Paraciclismo:  Cronometro individuale maschile B e C4-5
ore 14.45: Cronometro U23 Uomini

Martedì 24 Settembre
ore 8.30: Crono Junior Donne
ore 11: Donne C1-3 e H3-5 e Uomini C1-3 e H1-5 cronometro individuale
ore 16: Paraciclismo: Cronometro individuale Donne H1-2  e T1-2 e Uomini T1-2

Mercoledì 25 Settembre
ore 10.45: Paraciclismo: Gara su strada maschile B e femminile B
ore 14: Staffetta mista cronometro a squadre.

Giovedì 26 Settembre
ore 9: Paraciclismo: Uomini H1-2 e Donne H1-5 Corsa su strada
ore 10: Gara su strada Donne Junior
ore 12.15: Paraciclismo: Gara su strada maschile C3 e C4-5
ore 14.15: Gara su strada Uomini Junior

Venerdì 27 Settembre
ore 8.30: Paraciclismo: Gara su strada maschile C1 e C2
ore 11: Paraciclismo: Uomini T1-2 e Donne T1-2 su strada
ore 12.45: Gara in linea Uomini Under 23

Sabato 27 Settembre
ore 8.15: Paraciclismo: Gara su strada H3 maschile
ore 10.45: Paraciclismo: Donne C1-3 e C4-5 corsa su strada
ore 12.45: Gara su strada Donne Elite e Under 23

Domenica 29 Settembre
ore 9.45: Paraciclismo: Uomini H4 e H5 corsa su strada
ore 10.30: Gara su strada Uomini Elite

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Se si parla di gravel occorre essere pronti a prendere in considerazione le diverse sfaccettature di questa bellissima specialità che oggi spopola più che mai. C’è l’agguerritissimo fast gravel, c’è...

Giro Sport Design annuncia oggi il lancio delle Imperial™ All-Season (AS), scarpe da ciclismo su strada ad alte prestazioni di nuova generazione progettate per garantire efficienza, comfort e protezione di...

Ci siamo, l’innovativa ed unica tecnologia tridimensionale introdotta da Prologo compie un passo avanti con OctoTouch 3D, il bar tape di ultima generazione che non solo regala comfort e grip in...

Ducati, insieme a Diamant (Gruppo Zecchetto), annuncia l’ingresso di Alessandro Petacchi, ex campione di ciclismo professionistico, all’interno del progetto Cycling con il ruolo di Tester, PR, Field & Marketing Specialist...

La road bike Veloce SLR firmata Guerciotti rappresenta l’evoluzione di uno dei modelli più apprezzati del marchio milanese, portando su strada una combinazione di potenza, controllo e design contemporaneo. Pensata...

Affrontare il pavé è una bella sfida, ma non bastano solo determinazione ei nervi saldi, per farlo oggi occorre essere più veloci che mai e serve anche la giusta dose...

Garmin mette il turbo alla vostra stagione: qui scopri come approfittare della Promo Cashback 2026 su Edge 1050, 1040 e 840 con la possibilità di risparmiare fino a 200 sull’acquisto...

Un appuntamento imperdibile, dedicato a tutti i ciclisti amatori agonisti e ai professionisti della nutrizione e della performance sportiva: il webinar organizzato da Equipe Enervit con Gorka Prieto-Bellver, Responsabile Nutrizione...

Il nuovo sistema di pedali SRM X-Power ha appena ricevuto il suo primo aggiornamento, infatti, sono ora disponibili le nuove Direct Cleat nelle varianti  con libertà angolare di 0°, 1.2°...

Colori vivaci, nuovi tessuti, tanta qualità e tanto stile, insomma, in TAAC, nuovo marchio del gruppo Mandelli c’è tanto made in Italy. Ma non finisce qui, TAAC mette in mostra...

Chi pedala su strada conosce bene questa sensazione, no? Per quanto si possa rendersi visibili con luci ed altro, le auto ed i mezzi pesanti continuano imperterriti a non mantenere...

Probabilmente parliamo di una delle line di prodotti più vendute in tutto il mondo e oggi Castelli con Espresso 2 ne presenta una naturale evoluzione. I capi sono stati ottimizzati...

Specialized presenta una nuova iniziativa pensata per avvicinare ancora più persone all’esperienza delle e-bike d’eccellenza: dal 7 marzo 2026 fino al 7 Aprile, grazie al finanziamento a TAN 0% –...

Impossibili non notarli a Siena sul traguardo e nelle infinite inquadrature televisive, ma anche prima di questa gara non sono passati inosservati. I nuovi Aeroshade 2.0 Titanium rappresentano l’evoluzione di...

Il marchio statunitense Park Tool, punto di riferimento mondiale nella produzione di utensili professionali per la manutenzione delle biciclette, sceglie Ciclo Promo Components come nuovo distributore esclusivo per l'Italia. ...

Per celebrare insieme agli appassionati la produzione delle oltre 1000 selle personalizzate realizzate grazie al programma One-to-One, Fizik ha realizzato un cortometraggio ( VIDEO ) in cui alcuni dei principali atleti supportati...

Bianchi ha appena svelato la nuova generazione della Infinito, una all-rounder che mira a conquistare ogni panorama grazie ad una versatilità davvero impressionante. La nuova Infinito è una bici moderna...

Nell’offroad i colpi arrivano, anzi ne arrivano tanti! Puoi metterci tutta l’attenzione del caso, ma pietre, muretti e legni sono lì in agguato, pronti a mettere alla prova la resistenza...

Negli ultimi decenni, pochi marchi hanno saputo scrivere pagine indelebili nella storia del ciclismo fuoristrada come Northwave. Da Onigo di Pederobba (TV), le calzature italiane hanno fatto il giro del...

Doctor Bike, negozio di assoluta eccellenza situato a Magenta, avvia una formula innovativa che vi permette di noleggiare la vostra bici dei sogni pagando un semplice noleggio. Il risultato? Nulla...

SIDI annuncia la propria presenza a Strade Bianche 2026, uno degli appuntamenti più iconici del calendario internazionale, simbolo di passione, performance e cultura ciclistica. In occasione dell’evento, SIDI sarà presente...

Svitol, brand del portafoglio Arexons specializzato in soluzioni per la lubrificazione e la manutenzione, e il Team Polti VisitMalta annunciano il rinnovo della loro collaborazione tecnica per la stagione 2026,...

Il Consiglio di Amministrazione di Campagnolo ha deliberato in data 26 febbraio 2026 la nomina di Matteo Cassina come nuovo membro del CdA. La scelta riflette la volontà dell'azienda di...

La leggenda dei Cotton entra nell’era moderna del tubeless e lo fa con stile e performance in una stagione che è appena partita e si delinea come spettacolare. I nuovi...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
di Giorgio Perugini
Umido o asciutto? Eccoli qui, i due estremi che vi fanno tremare quando pianificate la vostra uscita quotidiana e non...
di Giorgio Perugini
Pare che l’idea di partenza sia proprio questa, ovvero quella di interpretare un nuovo concetto di occhiale sportivo in cui...
di Giorgio Perugini
Vi piace sentirvi veloci? Tranquilli, non siete i soli a desiderarlo mentre pedalate. Oggi Wilier con la nuova Filante SLR...
di Giorgio Perugini
Quando le aziende collaborano con numerosi team professionistici da molte stagioni mettendo a punto prodotti di altissima qualità e altamente...
di Giorgio Perugini
In casa UVEX il look ultra-sportivo e le migliori tecnologie disponibili per gli occhiali danno vita ad una collezione di...
di Giorgio Perugini
Fa caldo? Troppo? Dall’asfalto si elevano solo fiamme ma voi desiderate più di ogni altra cosa uscire in bici? Attrezzatevi...
di Giorgio Perugini
Per le giornate più calde un cycling kit leggero e dotato di massima traspirabilità fa la differenza? La risposta è...
di Giorgio Perugini
Potremmo senza dubbio definirlo il kit più veloce prodotto da Castelli ed è quello con cui il team Soudal Quick-Step...
di Giorgio Perugini
Ieri è sta una giornata prestigiosa per il Team Lidl-Trek, vincitori al Tour de France con un velocissimo Jonathan Milan...
di Giorgio Perugini
Con il modello CGO009 Tenways va ben oltre quello che si intende per e-bike urbana, infatti, si tratta di un...
di Giorgio Perugini
La forcella su una gravel, la stravolge? La rende più comoda ed efficace? Oppure la appesantisce e basta? Le domande...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy