I PIU' LETTI
TRE VALLI VARESINE, QUEL PAREGGIO MOTTA-SARONNI 4-4
di Alessandro Brambilla | 02/10/2023 | 08:12

Tre Valli Varesine, ovvero il fascino di una sfida antica. Martedì 3 ottobre gli spettatori vivranno grandi emozioni con Pogacar, Wout Van Aert e Primoz Roglic pronti a scatenare la bagarre con altri corridori di sangue blu nell’edizione 102. Tuttavia i re incontrastati della Tre Valli dopo tanti anni sono sempre Gianni Motta e Giuseppe Saronni con 4 vittorie a testa. Gianni ha trionfato nelle edizioni 1965, ’66, ’67 e 1970. Quattro Tre Valli vinte nell’arco di 6 anni per Motta. Saronni invece ha vinto la prima il 27 agosto ’77, poi si è imposto nel 1979, ’80 e anche nell’ottantotto. Quattro a quattro tra due campioni dalla classe cristallina.

“Vinco io la sfida ai punti – esclama Saronni – perché sono arrivato anche al secondo posto nel 1985 quando ad Angera mi battè Giovanni Mantovani”. Sul podio Gianni ci è salito anche nel 1968, al terzo posto, quando la classica della Società Ciclistica Alfredo Binda venne vinta da Eddy Merckx con Michele Dancelli al secondo posto. Vale di più un secondo posto dietro a Giovanni Mantovani o un terzo quando si è battuti da Merckx e Dancelli? Forse il terzo posto di Gianni preceduto da due fenomeni vale di più della piazza d’onore dietro al seppur valido e veloce Giovanni Mantovani da Gudo Visconti (Milano). Diciamo che non c’è possibilità di spareggio e il match Gianni – Beppe finisce in parità , quattro a quattro senza i calci di rigore.

Gianni nel 1965 iniziò la stagione alla grande e in vista del Giro d’Italia molti gli assegnavano l’etichetta di favorito numero pur essendo alla seconda stagione tra i professionisti. Il 22enne Motta griffato Molteni per rifinire la preparazione in vista del Giro andò a correre il Tour de Romandie. E lì ci fu il fattaccio che gli rovinò buona parte della carriera: prima nella fase introduttiva di una tappa mentre era in fondo al gruppo Gianni venne investito da un’auto Stampa. Quell’episodio determinò lo schiacciamento di una vena alla gamba sinistra di Gianni, costretto a disertare il Giro d’Italia. Avrebbe rinunciato anche al Tour de France, tuttavia a pochi giorni dal via della Grande Boucle si decise di inserirlo nella mista Molteni-Ignis. Quel Tour lo vinse il neo-professionista Felice Gimondi e Gianni, dopo logiche difficoltà nelle prime tappe, concluse in crescendo la corsa classificandosi terzo. Era sul podio al Parco dei Principi. Pochi giorni dopo il Tour, Gianni ottenne la prima vittoria alla Tre Valli che si svolse il 14 agosto 1965 sulla distanza di 274, 400 chilometri. La corsa doveva terminare sulla pista del velodromo Ganna – Stadio Ossola, però la pioggia obbligò lo staff Binda spostare l’arrivo sulla pista di atletica nel medesimo impianto. Si presentarono 4 fuggitivi a contendersi la vittoria e Gianni, che aveva al collo un fazzoletto, si aggiudicò lo sprint davanti a Dancelli, terzo Gimondi, quarto Italo Zilioli e dopo 24 “ Franco Cribiori conquistò la quinta posizione. Il vincitore del Tour era in terza posizione, le star in grande evidenza. Media di Gianni 37, 718 orari malgrado salite e pioggia. Bis di Gianni l’anno dopo in una Tre Valli di 278, 700 chilometri e 6 nobili fuggitivi protesi nello sprint per la vittoria. Il 7 agosto ’66 primo Motta a 38, 568 di media, 2° Zilioli, 3° Vito Taccone, 4°Dancelli, 5° Bitossi, 6° Flaviano Vicentini. A 1’45” arrivarono Passuello e Gimondi. Il ’66 è l’anno d’oro di Gianni col successo al Giro d’Italia e in altre classiche.

Anno 1967, Gianni in estate ha il dente avvelenato poiché la gamba dell’infortunio di due anni prima gli ha creato qualche problema e dopo un intervento riprende a gareggiare. Si sfoga nella “sua” Tre Valli , nell’occasione di 280, 800 chilometri. E’ la seconda gara per lunghezza in Italia, preceduto solo dalla Milano – Sanremo. Il 13 agosto ’67 Motta sempre con maglia della Molteni stacca tutti e si presenta al traguardo con 19” su Giorgio Zancanaro, 3° è Tom De Prà a 27”. Un Gianni irresistibile a 40, 435 di media.

Il poker lo centra nel 1970, altro anno difficile. All’inizio dell’estate Gianni che nel frattempo è passato alla Salvarani avverte disagi alla solita gamba. Si decide di operarlo per l’ennesima volta. Dopo l’intervento il corridore di Groppello d’Adda si prepara velocemente e vince il circuito di Urbisaglia e al Giro dell’Umbria. Arriva il 6 settembre 1970, giorno della Tre Valli, e Gianni ha uno standard di preparazione comunque inferiore a Eddy Merckx e tanti altri campioni al via. I chilometri da compiere sono “solo” 232 e il dato infonde fiducia a Gianni e allo staff Salvarani. E così Motta prende il via e sul Monte Cuvignone, punto nevralgico dell’edizione 1970, è l’unico a rimanere a ruota di Eddy Merckx, alfiere Faemino e Campione belga in carica. In cima transitano Eddy e Gianni, e dietro di loro con più di un minuto di ritardo ci sono Dancelli, Gimondi e altri. Sono tutti corridori di Formula 1 quelli che si contendono la vittoria. Il duo Merckx – Motta diventa imprendibile soprattutto per le trenate del belga, in forma smagliante. Gianni essendo alla ricerca della condizione dà pochi cambi nel fare l’andatura a Eddy. Però Motta arriva in rettilineo d’arrivo col fuoriclasse belga. In volata Gianni ha nettamente la meglio, la sua forza esplosiva prevale su un avversario corrucciato. E’ un poker indimenticabile. E’ vero, Eddy si è sobbarcato il lavoro maggiore, tuttavia quale altro corridore con preparazione relativa avrebbe resistito alla furia del belga sul Cuvignone per poi batterlo in volata e con una media finale di 40, 237 con tante salite ?

Quando Motta centra il poker lo studente Giuseppe Saronni non ha ancora iniziato la terza media alla scuola di Buscate. E non ha nemmeno 20 anni quando si aggiudica la sua prima Tre Valli Varesine. Anche la Tre Valli ’77 termina sulla pista di atletica leggera dello stadio Ossola anziché sulla pista ciclistica causa pioggia. Il neoprofessionista Saronni della Scic nel finale va in fuga con due corridori della Sanson, l’inglese Philip Edwards e Valerio Lualdi. Sono due gregari di Moser e possono fare leva sulla superiorità numerica. Ma su una pista di atletica seppur dalle curve pianeggianti e bagnate Saronni dimostra una scaltrezza nettamente superiore a quella del duo Sanson. Primo Saronni, 210 chilometri alla media di 38, 532, secondo Edwards, terzo Lualdi, e dopo 22” Giovanni Mantovani prevale nello sprint per la quarta posizione col laziale Franco Conti, papà di Valerio, attuale capitano della Corratec-Selle Italia. Mancano pochi giorni al Mondiale di San Cristobal dove Francesco Moser trionferà.

Cadrezzate è il feudo di Saronni. Le edizioni 19 79 e ’80 partono e terminano a Cadrezzate, e l’arrivo è su una rampa di 300 metri. Il 20 agosto ’79 a coronamento di 210 chilometri la corsa si risolve con lo sprint del nucleo battistrada. Saronni a 42, 855 di media prevale su Pierino Gavazzi, 3° è il nobilissimo Roger De Vlaemick, 4° Beppe Martinelli, 5° Francesco Moser, 6° Mantovani. Invece il 25 agosto ’80, nella Tre Valli di 222 chilometri, sprint vincente di Beppe in maglia da Campione d’Italia con scritta “Gis”, con Pierino Gavazzi sempre al secondo posto, Silvano Contini terzo, Leonardo Mazzantini quarto. Media di Beppe 41, 555.

Beppe riesce a centrare il poker nel 1988, terz’ultimo anno della sua carriera professionistica. Il 14 agosto ’88 la partenza è a Gallarate, l’arrivo a Varese in via Manin, di fianco a palasport e stadio di calcio. La distanza è di quelle maxi, 266 chilometri, e va scalata 9 volte la Ferrera di Cunardo. La temperatura è vicina ai 40° e ciò mitiga in parte il tenore agonistico. La vittoria se la contendono in volata una trentina di corridori e Saronni con maglia giallo-bianco-blu Del Tongo – Colnago piazza la botta vincente. Il rettilineo di via Manin del quartiere Masnago è in leggera salita e Beppe per scelta di tempo e del rapporto è più bravo di Guido Bontempi. Primo Saronni, media 37, 706, secondo “ciclone” Bontempi, 3° Gavazzi, 4° Stefano Colagè, 5° Francesco Cesarini. La gioia di Saronni è grande: anche lui è un re “pokerista” dell’amata Tre Valli.

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Con la Milano–Sanremo Q36® torna con la memoria allo spettacolare ed unico  attacco che ha portato alla vittoria Vincenzo Nibali sul Poggio nel 2018, un’azione solitaria  che gli permise di...

Bikeflip, marketplace specializzato nella compravendita di biciclette usate e ricondizionate, componenti e abbigliamento da ciclismo, è un’assoluta certezza nel panorama europeo della ciclabilità. La piattaforma si conferma un punto di riferimento...

Ecco la vera novità del pacchetto creato da HammerHead con Karoo, infatti, da oggi con la nuova funzione Karoo Share sarà possibile condividere istantaneamente percorsi e profili di guida direttamente tra i dispositivi...

È ufficiale,  le biciclette del World Tour del Team Visma | Lease a Bike,  da quelle di Jonas Vingegaard fino a quelle di Wout van Aert e Pauline Ferrand-Prévot,  saranno...

Factor e Bugatti hanno appena annunciato l’arrivo di Bugatti Factor ONE, una bici in edizione limitata che rivoluziona e ridefinisce i possibili confini esistenti tra l'ingegneria automobilistica e il ciclismo...

La nuova Lyra di Fizik è una scarpa da strada versatile, un prodotto che unisce prestazioni e comfort duraturo per soddisfare le esigenze di un atleta moderno sia nelle gare...

Il gravel evolve, le velocità aumentano, i percorsi si fanno più duri e le necessità cambiano. Nascono così le Fulcrum Sharq GR e Soniq GR, due nuove ruote progettate per il Gravel Race, dove...

Nalini, brand internazionale leader nella produzione di abbigliamento tecnico per il ciclismo, è orgogliosa di annunciare una partnership strategica con Gruppetto Fund, società benefica australiana impegnata nella promozione del ciclismo...

Se si parla di gravel occorre essere pronti a prendere in considerazione le diverse sfaccettature di questa bellissima specialità che oggi spopola più che mai. C’è l’agguerritissimo fast gravel, c’è...

Giro Sport Design annuncia oggi il lancio delle Imperial™ All-Season (AS), scarpe da ciclismo su strada ad alte prestazioni di nuova generazione progettate per garantire efficienza, comfort e protezione di...

Ci siamo, l’innovativa ed unica tecnologia tridimensionale introdotta da Prologo compie un passo avanti con OctoTouch 3D, il bar tape di ultima generazione che non solo regala comfort e grip in...

Ducati, insieme a Diamant (Gruppo Zecchetto), annuncia l’ingresso di Alessandro Petacchi, ex campione di ciclismo professionistico, all’interno del progetto Cycling con il ruolo di Tester, PR, Field & Marketing Specialist...

La road bike Veloce SLR firmata Guerciotti rappresenta l’evoluzione di uno dei modelli più apprezzati del marchio milanese, portando su strada una combinazione di potenza, controllo e design contemporaneo. Pensata...

Affrontare il pavé è una bella sfida, ma non bastano solo determinazione ei nervi saldi, per farlo oggi occorre essere più veloci che mai e serve anche la giusta dose...

Garmin mette il turbo alla vostra stagione: qui scopri come approfittare della Promo Cashback 2026 su Edge 1050, 1040 e 840 con la possibilità di risparmiare fino a 200 sull’acquisto...

Un appuntamento imperdibile, dedicato a tutti i ciclisti amatori agonisti e ai professionisti della nutrizione e della performance sportiva: il webinar organizzato da Equipe Enervit con Gorka Prieto-Bellver, Responsabile Nutrizione...

Il nuovo sistema di pedali SRM X-Power ha appena ricevuto il suo primo aggiornamento, infatti, sono ora disponibili le nuove Direct Cleat nelle varianti  con libertà angolare di 0°, 1.2°...

Colori vivaci, nuovi tessuti, tanta qualità e tanto stile, insomma, in TAAC, nuovo marchio del gruppo Mandelli c’è tanto made in Italy. Ma non finisce qui, TAAC mette in mostra...

Chi pedala su strada conosce bene questa sensazione, no? Per quanto si possa rendersi visibili con luci ed altro, le auto ed i mezzi pesanti continuano imperterriti a non mantenere...

Probabilmente parliamo di una delle line di prodotti più vendute in tutto il mondo e oggi Castelli con Espresso 2 ne presenta una naturale evoluzione. I capi sono stati ottimizzati...

Specialized presenta una nuova iniziativa pensata per avvicinare ancora più persone all’esperienza delle e-bike d’eccellenza: dal 7 marzo 2026 fino al 7 Aprile, grazie al finanziamento a TAN 0% –...

Impossibili non notarli a Siena sul traguardo e nelle infinite inquadrature televisive, ma anche prima di questa gara non sono passati inosservati. I nuovi Aeroshade 2.0 Titanium rappresentano l’evoluzione di...

Il marchio statunitense Park Tool, punto di riferimento mondiale nella produzione di utensili professionali per la manutenzione delle biciclette, sceglie Ciclo Promo Components come nuovo distributore esclusivo per l'Italia. ...

Per celebrare insieme agli appassionati la produzione delle oltre 1000 selle personalizzate realizzate grazie al programma One-to-One, Fizik ha realizzato un cortometraggio ( VIDEO ) in cui alcuni dei principali atleti supportati...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
di Giorgio Perugini
Umido o asciutto? Eccoli qui, i due estremi che vi fanno tremare quando pianificate la vostra uscita quotidiana e non...
di Giorgio Perugini
Pare che l’idea di partenza sia proprio questa, ovvero quella di interpretare un nuovo concetto di occhiale sportivo in cui...
di Giorgio Perugini
Vi piace sentirvi veloci? Tranquilli, non siete i soli a desiderarlo mentre pedalate. Oggi Wilier con la nuova Filante SLR...
di Giorgio Perugini
Quando le aziende collaborano con numerosi team professionistici da molte stagioni mettendo a punto prodotti di altissima qualità e altamente...
di Giorgio Perugini
In casa UVEX il look ultra-sportivo e le migliori tecnologie disponibili per gli occhiali danno vita ad una collezione di...
di Giorgio Perugini
Fa caldo? Troppo? Dall’asfalto si elevano solo fiamme ma voi desiderate più di ogni altra cosa uscire in bici? Attrezzatevi...
di Giorgio Perugini
Per le giornate più calde un cycling kit leggero e dotato di massima traspirabilità fa la differenza? La risposta è...
di Giorgio Perugini
Potremmo senza dubbio definirlo il kit più veloce prodotto da Castelli ed è quello con cui il team Soudal Quick-Step...
di Giorgio Perugini
Ieri è sta una giornata prestigiosa per il Team Lidl-Trek, vincitori al Tour de France con un velocissimo Jonathan Milan...
di Giorgio Perugini
Con il modello CGO009 Tenways va ben oltre quello che si intende per e-bike urbana, infatti, si tratta di un...
di Giorgio Perugini
La forcella su una gravel, la stravolge? La rende più comoda ed efficace? Oppure la appesantisce e basta? Le domande...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy