I PIU' LETTI
ESPERIENZA, SICUREZZA, SERVIZI: LA TISA DI POZZATO APRE LA VIA
di Francesca Cazzaniga | 03/08/2025 | 08:20

Nel cuore del Veneto, lungo le colline che ospitano la celebre salita della Tisa, Filippo Pozzato porta avanti da quattro anni un progetto ambizioso che mira a ridefinire i confini dell’organizzazione delle corse ciclistiche in Italia. Alla guida della Veneto Classic con la sua PP Sport Events, Pozzato è stato il primo in Italia a proporre un cambiamento radicale: far pagare un biglietto per accedere a un tratto chiave del percorso. Non per escludere, ma per offrire un’esperienza premium, più sicura, più coinvolgente e soprattutto più sostenibile.

L’idea risale a prima della pandemia, ma ha dovuto attendere a causa delle restrizioni legate al Covid. Pozzato ha identificato un problema ormai strutturale: le corse ciclistiche più piccole faticano a sopravvivere. Con pochi sponsor o senza il sostegno diretto delle istituzioni, molte gare sono destinate a scomparire. Da qui la volontà di costruire un modello autosufficiente, capace di reggersi sulle proprie gambe, anche a costo di introdurre un contributo simbolico per accedere ad aree selezionate e curate del percorso.

La proposta ha preso forma proprio sulla Tisa, settore simbolo della Veneto Classic, dove da quattro edizioni è stato istituito un accesso regolamentato: 10 euro per entrare in una zona completamente transennata, dotata di maxischermo, impianto audio, DJ set, food truck e servizi. Un’esperienza pensata per chi desidera vivere la corsa in modo più completo. I primi tre anni sono stati segnati da perdite economiche, ma il trend ha iniziato a invertirsi: nella scorsa edizione, l’area ha registrato la presenza di 500 spettatori.

L’obiettivo per quest’anno è raggiungere le mille persone, una soglia ideale per garantire comfort, ordine e qualità. Il progetto si ispira a modelli internazionali già ampiamente consolidati, come quello del Giro delle Fiandre, ma anche al concetto di intrattenimento sportivo in stile americano, come l’NBA, dove l’evento non si esaurisce nell’agonismo ma si arricchisce di contenuti e servizi. In Italia, dove il ciclismo è storicamente percepito come uno sport gratuito e popolare (da sempre lo sport della gente, dove non esiste un biglietto da pagare) l’idea di introdurre il pagamento per l’accesso ha suscitato inizialmente resistenze. Tuttavia, emerge sempre più chiaramente la necessità di costruire esperienze capaci di andare oltre il passaggio dei corridori, offrendo qualcosa che permetta di rimanere anche a corsa conclusa per godersi una giornata diversa.  

Oltre all’aspetto esperienziale, il tema della sicurezza è centrale. In questo contesto, un’area a pagamento consente una gestione più rigorosa degli accessi, la possibilità di installare spalti, posizionare steward e contingentare il numero di presenti. La salita della Tisa, che quest’anno (il 19 ottobre ndr) verrà affrontata sei volte dai corridori, sarà completamente chiusa e organizzata per garantire la sicurezza di tutti, pubblico e atleti oltre ad offrire un grande intrattenimento sull’intera giornata.

Il quadro economico impone scelte coraggiose. A differenza di eventi come il Giro d’Italia, il Tour de France o la Vuelta, la Veneto Classic non può contare su ricavi milionari derivanti dai diritti televisivi. Innovare diventa quindi l’unica via percorribile. Pozzato ha deciso così di investire sull’atmosfera e sulla qualità dell’esperienza, consapevole che il ritorno non è immediato, ma necessario per costruire un modello alternativo e replicabile. Anche dal punto di vista culturale, il percorso è tutt’altro che semplice. L’abitudine a fruire gratuitamente degli eventi ciclistici è radicata, ma l’esperienza dimostra che, quando il servizio offerto è valido, il pubblico è disposto a riconoscerne il valore. Un segnale che fa ben sperare in una progressiva evoluzione della mentalità collettiva, sebbene i tempi restino lunghi.

A conferma della direzione intrapresa, è arrivata recentemente anche la proposta di Richard Plugge, general manager della Visma | Lease a Bike, che ha suggerito di introdurre un biglietto simbolico – tra i 4 e i 5 euro – per accedere alle grandi salite delle corse più importanti. L’obiettivo è aumentare la sicurezza, regolamentando il pubblico, soprattutto nei tratti di discesa, quando i corridori sono più esposti a situazioni caotiche e imprevedibili sopratutto nel dopo corsa. La proposta ha acceso il dibattito internazionale - inutile sottolineare che è impossibile paragonare un breve tratto del circuito di una gara in linea e una lunga salita alpina o dolomitica - ma è evidente che Pozzato avesse già anticipato nei fatti questa visione, applicandola in modo coerente e continuativo.

L’idea non è dunque quella di trasformare il ciclismo in uno sport elitario, bensì aprire a nuove modalità di partecipazione. Non tutto deve diventare a pagamento, ma in determinati momenti e luoghi chiave è possibile creare alternative di qualità, capaci di migliorare l’esperienza e al tempo stesso garantire maggiore sicurezza. Il progetto sulla Tisa dimostra che il cambiamento è possibile. In un mondo che evolve rapidamente, anche il ciclismo è chiamato a fare la sua parte. E Pozzato lo aveva già capito anni fa.

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Può una cena condizionare la resa atletica di uno sportivo nella giornata successiva? Potremmo dirvi di sì e ci sono davvero molti aspetti da tenere in considerazione per preparare una...

La novità oggi in casa Selle San Marco si chiama Shortfit Allroad, una gamma di selle progettate non solo per il moderno ciclismo gravel ma anche per all-road, una categoria...

È arrivato il bel tempo, che invoglia alle gite fuori porta. In attesa delle vacanze estive è già possibile prendersi del tempo per godersi mare, montagna, lago... ovunque vogliate andare...

Come spesso accade su bikeroom.com, ci troviamo davanti a un pezzo unico: la compagna di gara con cui Tadej Pogačar ha corso le Classiche delle Ardenne 2025. La livrea è quella...

Non sono certo una novità assoluta, ma una cosa dovremmo subito metterla in chiaro: le 303 XPLR S sono ruote da gravel davvero uniche! Mettiamo giù qualche numero per definire...

Per una sera la sede di Santini si è trasformata in una sala cinematografica: un’area del quartier generale di Bergamo ha ospitato la première di Tratti-Giappone, il docufilm che racconta...

Crédit Agricole è da sempre molto legata al ciclismo e un’ulteriore conferma di come il gruppo bancario francese voglia continuare ad investire nei grandi eventi del nostro amato sport è...

Disponibile in Bianco o nel Nautica Blue, colore particolarmente caro all’azienda bolzanina, così si presenta il nuovo casco Airbreaker 2.0 Q36.5, un casco leggerissimo e aerodinamico che unisce la migliore...

In un mercato ossessionato dall’aerodinamica, Zipp ricorda a tutti che le corse spesso si vincono ancora in salita ed è proprio per gli scalatori che vengono realizzate le nuove ed...

Sono stati un vero classico nella loro versione standard  e ritornano sulla scena oggi con caratteristiche che li rendono unici. Gli occhiali sportivi POC Devour MID sono un vera via...

Anche quest’anno Olympia è Official E-Bikes Manufacturer del Giro-E Enel, la e-bike experience in programma negli stessi giorni e sulle stesse strade del 109° Giro d’Italia: «La nostra azienda sarà...

Alé conferma il proprio ruolo di partner tecnico del Tour of the Alps anche per il 2026. La collaborazione con la manifestazione organizzata dal GS Alto Garda è ormai una...

Drali Milano è tra i protagonisti del Fuori Salone di Milano con una versione speciale della bici Iridio che potrà essere ammirata allo Speedlab Scaldasole dal 22 al 26 aprile....

È proprio con il nuovo pneumatico Aspen AT che Maxxis, marchio distribuito in Italia da Ciclo Promo Components,   va ad ampliare i confini delle prestazioni nel mountain bike, ovviamente entrando...

Il nuovo RECOURSE (C-1808) realizzato da CST Tires rappresenta una delle migliori scelte per chi desidera un prodotto che si comporti in maniera esemplare in ogni circostanza, che si tratti di...

Il futuro della tecnologia frenante è alla Sea Otter Classic: più precisamente a presentare la novità sarà la divisione americana Galfer USA presente in forze al Sea Otter Classic di Monterrey,...

Fizik presenta oggi la nuova Ferox 2 Carbon, la scarpa che per definizione va ad occupare la posizione di vertice nella collezione off-road di casa. Qui, esattamente all’apice dei desideri sportivi...

Il nome riporta ai paesaggi aspri e ampi della parte centrale della Francia ed è probabilmente in queste terre speciali che la nuova LOOK G85 Cezal ha trovato il suo...

La nuova sella Proxim W460 powered by Prologo è stata studiata per affrontare in totale sicurezza e controllo i sentieri gravity più adrenalinici. Un leggero restyling di forme e imbottiture ha...

Sviluppata sulla base dell'originale "Master of Speed", la nuova misura da 50 mm porta il suo pedigree da gara cross-country nel gravel più spinto. Il profilo più stretto migliora l'efficienza...

Arriva oggi la nuovissima C72, la bici con cui Colnago dà seguito alla leggendaria Serie C, quella in cui il marchio imprime come firma assoluta la propria filosofia. Artigianalità, prestazioni e design si compongono...

POC presenta oggi il nuovissimo Amidal, un casco dedicato ai chi pratica ciclismo su strada e gravel. Cosa cambia rispetto ai modelli storici POC? Semplice, troviamo in questo caso un...

SHIMANO amplia la gamma di componenti gravel GRX introducendo nuove misure di corona e opzioni di pedivelle più corte. Le novità includono corone da 44 e 46 denti, oltre a...

Dal primo colpo di pedale all’ultima curva, la differenza tra una buona uscita e una grande uscita non è quanta forza metti—ma quanto poco il trail ti costringe a pensarci. È...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Non sono certo una novità assoluta, ma una cosa dovremmo subito metterla in chiaro: le 303 XPLR S sono ruote...
di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
di Giorgio Perugini
Umido o asciutto? Eccoli qui, i due estremi che vi fanno tremare quando pianificate la vostra uscita quotidiana e non...
di Giorgio Perugini
Pare che l’idea di partenza sia proprio questa, ovvero quella di interpretare un nuovo concetto di occhiale sportivo in cui...
di Giorgio Perugini
Vi piace sentirvi veloci? Tranquilli, non siete i soli a desiderarlo mentre pedalate. Oggi Wilier con la nuova Filante SLR...
di Giorgio Perugini
Quando le aziende collaborano con numerosi team professionistici da molte stagioni mettendo a punto prodotti di altissima qualità e altamente...
di Giorgio Perugini
In casa UVEX il look ultra-sportivo e le migliori tecnologie disponibili per gli occhiali danno vita ad una collezione di...
di Giorgio Perugini
Fa caldo? Troppo? Dall’asfalto si elevano solo fiamme ma voi desiderate più di ogni altra cosa uscire in bici? Attrezzatevi...
di Giorgio Perugini
Per le giornate più calde un cycling kit leggero e dotato di massima traspirabilità fa la differenza? La risposta è...
di Giorgio Perugini
Potremmo senza dubbio definirlo il kit più veloce prodotto da Castelli ed è quello con cui il team Soudal Quick-Step...
di Giorgio Perugini
Ieri è sta una giornata prestigiosa per il Team Lidl-Trek, vincitori al Tour de France con un velocissimo Jonathan Milan...
di Giorgio Perugini
Con il modello CGO009 Tenways va ben oltre quello che si intende per e-bike urbana, infatti, si tratta di un...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy