I PIU' LETTI
GIRO D'ONORE. DAGNONI: «SOGNO ANCORA LA SEI GIORNI». MALAGO': «GRAZIE CICLISMO!». PICCHI: «FELICE SE SARA' RIELETTO».
di Pier Augusto Stagi | 20/12/2024 | 16:43

Continuare per crescere non è solo l’augurio che si fa, ma è anche il claim che Cordiano Dagnoni ha scelto per questa campagna elettorale, che è già cominciata e che proseguirà fino al 19 gennaio, giorno della grande resa dei conti, dove si farà di conto, per eleggere il nuovo numero uno del ciclismo italiano.

Continuare per concludere è quello che dice tra le righe, ma nemmeno tanto, perché il lavoro è stato iniziato e le cose da ultimare sono tante, in un momento particolarmente complicato per il nostro sport, soprattutto qui da noi. «Sebbene molte delle iniziative intraprese abbiano già prodotto risultati tangibili, alcuni progetti richiedono ulteriore lavoro per essere completati. È con questa consapevolezza che presento un programma elettorale che mira a dare continuità al lavoro svolto. Il mio obiettivo è chiaro: consolidare i successi ottenuti, potenziare ogni aspetto della Federazione e introdurre innovazioni che permettano al ciclismo italiano di crescere ulteriormente».

Delle 454 medaglie conquistate nel periodo 2021-2024 (contro le 284 del 2017-2020) ne ha parlato oggi a Palazzo Lombardia e ne parla il presidente nel suo programma depositato in Federazione e che nei prossimi giorni pubblicheremo come già avvenuto per Lino Secchi e Silvio Martinello, ma in questa occasione lasciamo spazio alle domande che sono state fatte al termine del bilancio di questo quadriennio che va a concludersi.

«Ho fatto vari anni in banca d’affari e quindi vedere i numeri, i bilanci e sentire le puntuali spiegazioni fornite dal presidente è stato un privilegio – ha spiegato la Sottosegretaria con delega allo Sport e Giovani della Lombardia Federica Picchi -. Ho apprezzato la lealtà del vostro presidente che mostra in modo molto chiaro i numeri. E di questi numeri mi piace sottolineare la crescita dei tesserati giovani e di questo me ne rallegro, perché questa è una priorità per tutti. È inutile che vi dica che sarei felice se il presidente nazionale potrà essere ancora un lombardo».

«Io sono chiaramente grato al ciclismo, per quello che ha fatto in questi anni e, non ultimo, all’Olimpiade di Parigi, dove il vostro sport ha regalato all’Italia il 10% delle medaglie conquistate (40) – ha spiegato il numero uno dello Sport italiano Giovanni Malagò, che di passaggio a Milano per un incontro con la stampa sullo stato di avanzamento dei lavori in materia di Milano-Cortina2026, non ha mancato di portare il proprio saluto, sia in conferenza stampa che al Giro d’Onore -. In questa sfida è bello il braccio di ferro tra due eccellenze dello sport: atletica e ciclismo. L’atletica ha conquistato 68 medaglie olimpiche, il ciclismo 67. Solo che quando il ciclismo prende una medaglia è di peso, perché è d’oro: difatti, siete 36 a 24. La pagella di questo quadriennio? Più che buona, sono molto contento e molto riconoscente di quello che avete fatto».

Poi la parola passa ai giornalisti, con le loro domande.

Nel prossimo quadriennio, a livello di medaglie, cosa ci dobbiamo aspettare dai tanti giovani che stanno crescendo? Secondo lei questi successi, queste medaglie, potranno atterrare sul territorio ed essere veicolo di promozione e vocazioni come sta accadendo nel tennis?

«Questi giovani che si stanno affacciando al grande ciclismo sono la nostra speranza per Los Angeles. I tanti giovani cresciuti da Dino Salvoldi che ha rinvigorito la categoria juniores, non possono che farci pensare che il futuro per noi sarà roseo. Per la seconda domanda: è vero, un Sinner ci farebbe molto comodo. Jannik, però, non è solo un campione, ma è anche un personaggio. Ecco, avremmo bisogno di qualcosa di simile. Se me lo consente, però, aggiungo una cosa, una riflessione sui praticanti. Mi piacerebbe arrivare a breve ad una tessera individuale, con una modifica dello Statuto. Da una indagine Nielsen, il nostro sport è risultato al terzo posto tra gli sport più praticati. Al primo ci sono le palestre, al secondo il running e poi noi, che però i tanti praticanti che vanno a fare i loro giretti non sono conteggiati perché chiaramente non appartengono a nessuna società. Noi vorremmo arrivare a conteggiarli, offrendo loro una tessera che garantisca un’assistenza legale e diverse scontistiche con brand importanti».

Ha parlato di inclusione, ma non si è soffermato sull’inclusione femminile, non solo agonistica, ma anche tecnica ed economica: quale è la sua visione in materia?

«Io credo che non ci sia tanto bisogno di spingere in questo senso, perché è un mondo che sta ormai crescendo esponenzialmente da solo con grandissima velocità. Ormai il ciclismo femminile, anche a livello di compensi, è ad un livello molto buono. C’è crescita e c’è volontà di accompagnare la crescita».

Ottima l’attività di vertice; con Roberto Amadio si è creata in pratica una World Tour, abbiamo però un problema con le Under 23: le società storiche chiudono e l’Uci sta andando in un’altra direzione. Cosa pensa di fare la Federazione per placare questo stato di cose oppure l’attività under 23 è da considerare persa?

«Sappiamo che la categoria juniores è altamente esasperata e tutti vanno lì ad attingere. Io sono persuaso che di Remco Evenepoel ce n’è uno. Pogacar, ad esempio, un anno da Under 23 l’ha fatto. Il fatto che molti vadano a correre all’estero in team di World Tour è un problema più economico che strategico. Sicuramente bisogna valutare bene le cose e magari anche pensare a degli investimenti per salvaguardare la propria attività, tipicamente italiana».

All’inizio del suo mandato parlò di Sei Giorni: si arrende al fatto che a novembre e dicembre i grandi campioni stacchino e quindi il progetto non è più attuabile o ci punta ancora? Una seconda domanda: vent’anni fa si parlava di scommesse per l’attività su pista: il progetto è stato definitamente accantonato?

«Per la Sei Giorni posso dirti che all’inizio del mio mandato era sotto la voce sogno, ma è stato solo differito per fatti oggettivi. L’obiettivo è fare una Sei Giorni al palazzo delle Scintille dove è nata questo tipo di corsa, ma parlando con gli amici di City Life mi è stato detto e assicurato che il palazzo sarà pronto nel settembre del 2025. I corridori non disponibili? Quando parlo di Sei Giorni ho sempre la disponibilità di tanti atleti e atlete, perché la Sei Giorni sarà anche al femminile, ma la cosa più confortante è che quando si parla di una manifestazione come questa agli sponsor, mi sembrano tutti molto disponibili». (Per la cronaca, sulle scommesse ha risposto il presidente Giovanni Malagò, che si è detto più che favorevole, un “modo per integrare le risorse”).

Ha fatto una fotografia di quattro anni di presidenza ricchi di medaglie e soddisfazione: c’è una fotografia che porta nel cuore e che è immagine di questo quadriennio? E c’è n’è una sfuocata, che avrebbe voluto far meglio?

«Più che di fotografia parlerei di puzzle, perché è un insieme di tanti successi, risultato del lavoro di tante persone. Qualcosa può non aver funzionato, e come presidente devo avere la forza di metterci la faccia, ma in occasioni come questa devo avere anche il coraggio di distribuire i meriti a chi ci ha regalato e ha lavorato affinché queste grandi emozioni oggi vengano celebrate e ricordate».

 

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Ne parliamo spesso oramai, salgono le velocità nel WorldTour, ma sta accadendo una cosa molti simile nelle gare gravel. Per andare incontro a chi corre per essere sempre più...

De Rosa annuncia oggi la collaborazione che la lega a RCS Sport & Events e presenta “Ogni Maggio”, un  progetto ambizioso con cui la storica azienda di Cusano Milanino con...

Maglia a manica corta, lunga, un bib e un body da urlo, così si presenta la rinomata gamma Corretto, una novità assoluta per la collezione Primavera-Estate di Castelli. I contenuti?...

Sidi è orgogliosa di presentare il lancio della nuova collezione Genius, una gamma di tre modelli road che raccolgono l’eredità di un modello iconico e la proiettano nel futuro. Progettata...

Prologo, grazie a Wout Van Aert del team Visma | Lease a Bike, torna sul gradino più alto del podio della mitica Parigi-Roubaix. In sella a Choice, la prima sella...

Di questa Parigi-Roubaix si è parlato e si parlerà molto anche in futuro, del resto, i pretendenti alla vittoria se le sono date di santa ragione fino agli ultimi metri...

Santini e Polartec hanno collaborato a fondo per realizzare la nuova maglia AERO RACE, il primo capo da ciclismo a trasformare le emissioni di CO₂ in prestazioni aerodinamiche. Ebbene sì,...

Dopo l'annuncio ufficiale di fine gennaio riguardante la partnership tra l'ex pro e dirigente sportivo Daniele Bennati e il brand internazionale Nalini, arriva oggi il momento per la presentazione ufficiale...

Adattarsi alle superfici mantenendo reattività, precisione di guida e trasferimento di potenza a livelli di eccellenza è la sfida principale nello sviluppo delle ruote per il ciclismo. Una sfida che...

È da molto che si parla di sicurezza, ma è anche vero che in questo 2026 per la prima volta si conoscono sistemi concreti che comprendono airbag per chi pedala...

Il marchio Tenways ha da poco ampliato la sua gamma di e-bike e lo ha fatto con la nuova CGO Compact, una mini all-rounder che punta tutto su eleganza, facilità di utilizzo...

È con grande orgoglio che Canyon presenta oggi la sua nuova Endurace CFR, la bici da corsa all-road pronta a rivoluzionare il mercato. Con lei aumentano la fiducia e il...

C’è chi sta al tempo e chi detta i tempi. In questo caso chi si allinea non al presente, ma direttamente al futuro della mobilità urbana è Specialized e fa...

Bianchi firma una speciale serie limitata del nuovo modello all-rounder Infinito Pro, la prima bicicletta ufficiale nella storia della Paris-Roubaix Hauts-de-France. Celebrando i 55 chilometri di pavé che i corridori...

In genere in questo periodo dell’anno le tacchette sono già belle “tritate” a causa delle pedalate invernali e delle prime corse dell'anno, ma non tutti i mali vengono per nuocere,...

La partnership tra MVC group (attraverso il marchio Castelli cycling) e la Federazione Ciclistica italiana guarda ai prossimi obiettivi race e promuove il rispetto di atleti e appassionati sulle strade....

Fizik con Kyros va a completare una notevole collezione di caschi pronti a coprire ogni possibile disciplina ciclistica. Se da una parte abbiamo Kudo e Kudo Aero per le altissime...

In un ciclismo in cui ogni dettaglio viene spinto sempre più al limite in termini di prestazioni pure, occorre anticipare i tempi con progettazioni e idee che vanno realmente a...

Le immagini in tv parlano chiaro e i racconti di chi le ha corse non sono certo da meno: il clima durante le classiche del nord sottolinea quanto sia difficile...

Dopo anni passati ad aver studiato distribuzione delle pressioni, materiali innovativi e tecnologie all’avanguardia Prologo ha scoperto che la chiave del vero comfort non è il supporto, ma la fluidità....

LOOK Cycle presenta la 795 Blade RS “Ciel du Nord", una speciale livrea in edizione limitata che nasce come tributo ciclistico all'atmosfera speciale ed unica delle terre di confine tra Francia e...

Fast gravel o bikepacking? Prestazioni pure o avventura? Fino a pochi mesi fa sembrava abbastanza netta questa divisione, ma le spaventose ruote da 32” che tanto stanno destabilizzando il mondo...

Oltre 300 persone oggi al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci hanno seguito dal vivo il convegno del Centro Ricerche Mapei Sport 30 anni di Mapei Sport: viaggio nelle esperienze...

Il brand mantovano Nalini conferma la sua portata internazionale con la nuova collezione estiva 2026 grazie a capi in cui design e tecnica si fondono in un perfetto equilibrio sartoriale. Protagonista assoluta...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
di Giorgio Perugini
Umido o asciutto? Eccoli qui, i due estremi che vi fanno tremare quando pianificate la vostra uscita quotidiana e non...
di Giorgio Perugini
Pare che l’idea di partenza sia proprio questa, ovvero quella di interpretare un nuovo concetto di occhiale sportivo in cui...
di Giorgio Perugini
Vi piace sentirvi veloci? Tranquilli, non siete i soli a desiderarlo mentre pedalate. Oggi Wilier con la nuova Filante SLR...
di Giorgio Perugini
Quando le aziende collaborano con numerosi team professionistici da molte stagioni mettendo a punto prodotti di altissima qualità e altamente...
di Giorgio Perugini
In casa UVEX il look ultra-sportivo e le migliori tecnologie disponibili per gli occhiali danno vita ad una collezione di...
di Giorgio Perugini
Fa caldo? Troppo? Dall’asfalto si elevano solo fiamme ma voi desiderate più di ogni altra cosa uscire in bici? Attrezzatevi...
di Giorgio Perugini
Per le giornate più calde un cycling kit leggero e dotato di massima traspirabilità fa la differenza? La risposta è...
di Giorgio Perugini
Potremmo senza dubbio definirlo il kit più veloce prodotto da Castelli ed è quello con cui il team Soudal Quick-Step...
di Giorgio Perugini
Ieri è sta una giornata prestigiosa per il Team Lidl-Trek, vincitori al Tour de France con un velocissimo Jonathan Milan...
di Giorgio Perugini
Con il modello CGO009 Tenways va ben oltre quello che si intende per e-bike urbana, infatti, si tratta di un...
di Giorgio Perugini
La forcella su una gravel, la stravolge? La rende più comoda ed efficace? Oppure la appesantisce e basta? Le domande...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy