I PIU' LETTI
OSCAR DIESSE, I MAGNIFICI 7. ZANATTA: «CHE ENTUSIASMO IN EOLO-KOMETA! BASSO UN GRANDE MANAGER»
di Carlo Malvestio | 31/10/2021 | 08:18

La stagione agonistica si è appena conclusa e ancora una volta chiediamo ai lettori di esprimere il proprio voto per eleggere il miglior tecnico italiano della stagione. Insieme ad alcuni grandi saggi, abbiamo selezionato una rosa di sette tecnici per la votazione che si apre oggi, ad un mese dalla cerimonia di consegna, la Notte degli Oscar in programma il 26 novembre: potete votare sulla home page del sito, trovate il sondaggio nella parte di destra dello schermo, e avete a disposizione un voto al giorno. A partire lunedì 25, quindi, vi proporremo in rapida successione le interviste ai sette tecnici - in ordine alfabetico Baldato, Bramati, Missaglia, Pellizotti, Piva, Villa e Zanatta - per conoscere le loro valutazioni sulla stagione e aiutarvi nella scelta. I vostri voti verranno poi sommati a quelli di una giuria di esperti per arrivare all'assegnazione dell'Oscar tuttoBICI 2021. Oggi riflettori puntati su Stefano Zanatta.

Sono bastati pochi mesi a Stefano Zanatta per lasciare la sua impronta sulla Eolo-Kometa. La squadra di Ivan Basso e Alberto Contador è stata una delle rivelazioni della stagione 2021 e una fetta di merito va data anche all’esperto direttore sportivo trevigiano che, dopo il quadriennio in Bardiani e un 2020 di pausa, è ripartito alla grande sposando un progetto ambizioso. «Mi fa piacere essere in lizza per l'Oscar tuttoBICI, vuol dire che qualcosa di buono lo abbiamo fatto - ammette Zanatta -. Il favorito credo sia Villa, ma una menzione speciale la merita anche Pellizotti».

Stefano, non male come primo anno…

«Con la Eolo-Kometa ho voluto rimettermi in gioco. La chiamata di Basso e Contador l'ho ricevuta lo scorso novembre, dopo il Giro d'Italia, quando ormai pensavo di fare un altro anno giù dall'ammiraglia. Il fatto che fosse una squadra giovane, ambiziosa e da far crescere, mi ha convinto a firmare. Direi che abbiamo ingranato bene fin da subito e in pochi mesi abbiamo tirato su una squadra competitiva per il Giro d'Italia».

Cosa ha trovato di diverso in questo progetto?

«L'ho detto anche ad Ivan e Alberto, il grande punto di forza è l'entusiasmo di tutto l'ambiente. Gran parte dello staff arrivava dal circuito Continental, da un lavoro di 10 anni con la fondazione Contador e con i giovani. Questo era il primo anno nel mondo professionistico per molti e vederli così emozionati per l'invito ricevuto al Giro d'Italia, soprattutto per me che complessivamente ne ho vissuti 39, è stato molto bello. A ciò abbiamo unito la mia esperienza, oltre a quella di Sean Yates, abbiamo alzato la voce quando ce n'era bisogno e mantenuto l'ambiente tranquillo anche nei grandi appuntamenti, quando magari i risultati non arrivavano così facilmente, soprattutto nei primissimi mesi. Ho fatto capire che, con le tattiche giuste, era più facile vincere una tappa al Giro piuttosto che in altre gare. E così è stato».

Ed è solo l’inizio del percorso.

«Il signor Spada è una persona ambiziosa e quest'anno si è entusiasmato anche lui nel vedere i nostri giovani ragazzi farsi largo nelle grandi gare. A ciò si aggiunge il grande lavoro che Basso e Fran Contador stanno facendo in termini di sponsorship e quant'altro. Per il 2022 abbiamo aumentato leggermente il budget, i ragazzi che rimangono con noi sono super motivati e quelli che arrivano entusiasti di far parte di questo progetto. Ci sono tutte le carte in regola per poter alzare ancora un po' l'asticella».

Per tanti anni lo ha guidato dall’ammiraglia, in Fassa Bortolo e in Liquigas, ma com’è Ivan Basso da manager?

«Basso è sempre stato bravo dal punto di vista relazionale, coi compagni, con gli sponsor e coi tifosi. È caparbio, ciò che inizia vuole portarlo a termine, era così da corridore e lo è anche da manager. Sta facendo un grande lavoro sotto tanti punti di vista e anche sul lato tecnico è sempre presente, pur lasciandoci lavorare coi nostri metodi. Una sua qualità è quella di non voler far tutto lui, ma di fidarsi di chi ha attorno, cosa non scontata per un manager».

Si aspettava una tale exploit di Lorenzo Fortunato?

«Fortunato è un ragazzo che seguo sin da quando è juniores. Quest'anno ha lavorato tanto e bene e noi abbiamo cercato di metterlo nelle condizioni migliori per poter esprimere le sue qualità. La svolta è arrivata nel ritiro prima del Giro d'Italia, ha perso qualche chilo e affinato la condizione, ha fatto bene alla Vuelta Asturias e si è guadagnato il posto per il Giro. Poi, sinceramente, che vincesse la tappa dello Zoncolan non me lo sarei aspettato, però fin dalla prima settimana aveva dimostrato di non essere così lontano dai migliori scalatori. E ha anche finito bene, 16° in generale e poi subito la vittoria all'Adriatica Ionica Race. Un ottimo scalatore».

Dove può arrivare?

«Quest'anno deve essere un punto di partenza, perché ha preso consapevolezza della sua forza. I margini di miglioramento credo siano ampi. Nelle gare dure, con arrivo in salita e tanto dislivello, potrà dire la sua. Poi, è chiaro, pesando 56-57 kg soffre un po' le alte velocità in pianura, ma ci lavoreremo».

Lo stesso discorso si può fare per un ritrovato Vincenzo Albanese?

«È maturato molto, ha imparato ad essere più altruista. Ha cominciato a lottare per gli sprint intermedi e i GPM, poi pian piano ha acquisito fiducia ed è arrivato a giocarsi la vittoria negli ultimi mesi della stagione, cogliendo tantissimi piazzamenti di valore. Non nascondo che qualche strigliata abbiamo dovuto dargliela, ma credo che ora possiamo dire che Albanese sia un corridore ritrovato, quello che mostrava grandi cose 5 anni fa tra i dilettanti. Ci puntiamo molto per il futuro».

Ora c’è da rilanciare anche Diego Rosa…

«Con Diego sarà un'altra sfida. Vuole rimettersi in gioco con grande umiltà, ha firmato con noi senza tante pretese ma con la voglia di dimostrare di essere ancora un ottimo corridore. Noi cercheremo di trasmettere massima tranquillità e professionalità. Fisicamente credo sia ancora integro e l'obiettivo è quello di tirare nuovamente fuori quel talento che ha mostrato solo saltuariamente. Con noi troverà l'ambiente giusto».

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Si comincia sempre con un rumorino, oppure con una frenata che non si dimostra pronta e spesso il problema può riguardare la pulizia dell’impianto frenante. Prima di sostituire le pastiglie...

Con la vittoria del bando nazionale “Bici in Comune” (promosso dal Ministero per lo Sport e i Giovani in collaborazione con Sport e Salute S.P.A e l’Associazione Nazionale dei Comuni...

Probabilmente il radar è uno dei dispositivi a cui i ciclisti che escono in strada si sono più legati negli ultimi anni ed il motivo è semplice, garantirsi più sicurezza...

La Look G85 Cezal è la novità di casa Look per quanto riguarda il gravel e si tratta di una bici che fa della versatilità la propria arma. Detto questo,...

Si rinnova anche per l’edizione 2026 il legame tra SIDI e L’Eroica: il brand sarà infatti tra i protagonisti e nuovamente partner dell'importante evento che celebra il ciclismo tra turismo,...

Tom Pidcock lo abbiamo visto nella prova del mondiale di ieri e non si può dire che non abbia corso con la solita carica che ha messo in mostra durante...

L'elettrostimolazione entra nell'era 2.0: Compex presenta la nuova gamma Ultimate. Il risultato è piuttosto evidente: il nuovo sistema messo a punto da Compex è più compatto, intelligente e connesso. Questa novità...

Destagionalizzare i flussi turistici, creare un’offerta parallela alle attività legate al mare e agevolare la mobilità locale sono tre obiettivi che l’amministrazione comunale di Ponza ha deciso di perseguire puntando,...

La notizia non è nuova, dalle voci di corridoio si è passati il 2 settembre scorso ad una nota ufficiale della stessa Campagnolo. La Spac di Ivan Glasenberg, magnate sudafricano,...

Lei è la punta di diamante della Nazionale italiana e oggi affronterà la prova in linea iridata in sella a una Colnago V5rs unica caratterizzata da una livrea che gioca...

Sono cinque le WILIER FILANTE SLR ID2 create per "WE RIDE PARIS" e sono già all’asta: si tratta di pezzi unici realizzati con la speciale livrea ideata dal Paris Saint-Germain....

Se le previsioni peggiorano, o rullate al caldo o pedalate ben attrezzati su strada. A questo servono le due nuove giacche antipioggia Assos, capi sviluppati in sinergia con il team...

In casa Northwave arriva la Collezione Fall-Winter 26/27: le linee Extreme e Core sono pronte ad affrontare la stagione fredda, dalle prime piogge d'autunno fino alle temperature più rigide di...

MVC Group, gruppo attivo nell'abbigliamento per il ciclismo e gli sport outdoor, annuncia l'acquisizione di Tailfin, leader globale nel segmento premium del bikepacking tecnico. Fondata a Bristol nel 2017 da...

Dopo un debutto ufficiale avvenuto all'Italian Bike Festival, il nuovo comando senza fili firmato Polini Motor è pronto per migliorare l’esperienza in sella alla vostra e-bike, sia che si tratti...

La nuova generazione di prodotti Castelli dotati della tecnologia rivoluzionaria Polartec® AirCore™ vede la luce oggi grazie al lancio ufficiale delle nuove giacche Perfetto 4, Perfetto Pro e Gabba Pro. ...

SIDI presenta Prima 2, la scarpa dedicata al ciclista moderno che offre semplicità d’uso, comfort e prestazioni sicure ad ogni avventura. La nuova scarpa, disponibile anche in versione Woman, è...

Il nuovo occhiale 031 di Salice pesa solo 25 grammi, un valore decisamente positivo che Salice lega a un design minimale e pratico. Oltre alle lenti da sole in Cat...

Questa collezione speciale GIRO - chiamata The Shadow Collection - trova piena ispirazione nella rassegna iridata del 1974 di Montreal e soprattutto nello speciale ritorno del 2026, esattamente sulle stesse...

La nuova capsule “THE ACE”del brand fiammingo Van Rysel basata sulla RCR-G vede la luce ufficialmente al festival Sea Otter Europe e mette in mostra prestazioni di altissimo livello: questa...

Giuseppe Bovo, direttore generale di Nalini, torna dal Giappone con un risultato di grande valore: il settimo posto ai Campionati del Mondo UCI Gran Fondo 2026. La prestigiosa manifestazione sportiva...

L'azienda italiana Repente trova sempre un modo corretto e innovativo per distinguersi, esattamente come accade con la sella Nomad 3D. In questo caso la tecnologia di stampa tridimensionale viene ricoperta...

Dal 20 al 27 settembre 2026 Montréal sarà il cuore del ciclismo mondiale, ospitando i Campionati del Mondo su strada UCI. Per Santini Cycling, l’appuntamento canadese rappresenta un nuovo capitolo...

Ci sono voluti anni di esperienza, attente valutazioni e prove matematiche per arrivarci, ma il risultato è notevole. POC presenta oggi il nuovo casco da cronometro Sonal, un prodotto realizzato...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




di Giulia De Maio
Dopo aver seguito la presentazione ufficiale, all'Italian Bike Festival abbiamo provato in prima persona la nuova Monoscocca Ducati. In compagnia...
di Giulia De Maio
Fotocamera, audio open-ear, Meta AI e integrazione con Garmin e Strava: gli Oakley Meta Vanguard portano la tecnologia degli smart...
di Giulia De Maio
È stata fatta con il cuore e lo si avverte al primo colpo di pedale. All'International Bike Festival abbiamo provato...
di Giorgio Perugini
Come spesso accade in casa Giro, anche l’Eclipse Pro nasce da una strettissima collaborazione con i professionisti e in questo...
di Giorgio Perugini
Rudy Project presenta oggi il nuovo occhiale multisport Astral ARC, un prodotto dotato di lente cilindrica e montatura ecosostenibile per...
di Giorgio Perugini
Nel ciclismo moderno ogni grammo fa la differenza, ma saper limare il peso senza compromettere la struttura dell'oggetto che si...
di Giorgio Perugini
Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta...
di Giorgio Perugini
Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere...
di Giorgio Perugini
La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello...
di Diego Barbera
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
di Giorgio Perugini
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
di Giorgio Perugini
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
di Giorgio Perugini
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
di Giorgio Perugini
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
di Giorgio Perugini
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition,...
di Giorgio Perugini
È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
di Giorgio Perugini
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy