I PIU' LETTI
BALDATO: «CON VAN AVERMAET PUNTIAMO ALLA TIRRENO»
di Carlo Malvestio | 10/03/2019 | 15:00

L’addio di BMC non è bastato a separare Fabio Baldato dalla Continuum Sports di Jim Ochowicz. Il DS vicentino ha infatti appena cominciato la sua decima stagione in ammiraglia con la squadra che fino all’anno scorso era statunitense, ma che da quest’anno è polacca, il CCC Team. Nonostante diversi interpreti siano cambiati, la colonna portante del team, tra cui lo stesso Baldato, è rimasta la stessa.

Dopo poco meno di due mesi di corse, com’è il primo bilancio di questo progetto?
«Positivo. Il nuovo progetto prosegue bene. Alcuni corridori e buona parte dei membri dello staff sono rimasti gli stessi di quelli che erano in BMC. Abbiamo avuto qualche innesto dalla CCC che è il nuovo main sponsor, anche se la vecchia formazione Professional polacca è diventata il nostro Development Team, dal quale speriamo di poter pescare alcuni corridori da lanciare nel WorldTour prossimamente. Nello staff c’è una buona base italiana, perché ci siamo Valerio Piva, Gabriele Missaglia ed io, oltre a Piotr Wadecki che parla un ottimo italiano. I due gruppi comunque si stanno venendo incontro e l’inizio è stato più che buono».

L’impronta è fortemente polacca…
«Gli interessi principali del nostro sponsor sono principalmente in Polonia e, in generale, verso l’Europa dell’est. Quindi sicuramente continueremo ad avere una forte matrice polacca anche nei prossimi anni. CCC è un marchio di calzature e scarpe che si sta affacciando anche sul mercato tedesco e austriaco ed è in continua crescita. Per questo motivo correremo molto anche in questi Paesi, anche se molte corse magari saranno prerogativa del team di sviluppo. La Polonia è sempre stato un paese con una grande passione per questo sport, sin dai tempi di Moser e Saronni con Lang e Piasecki, e ai miei tempi con Jaskula e Spruch. Quindi non è sicuramente una nazione che ha scoperto da poco il ciclismo».

Sono arrivate subito tre vittorie: si aspettava questo inizio?
«Abbiamo cominciato bene, senza dubbio. Forse avremo potuto ottenere ancora qualcosa in più, ma per il momento va bene così. Ho visto tanto entusiasmo nei ragazzi e questo è un aspetto positivo. Chiaramente gran parte della pressione è sulle spalle di Greg Van Avermaet».

Ieri alle Strade Bianche Van Avermaet è stato protagonista ma nel finale ha pagato qualcosa: ora c'è la Tirreno-Adriatico. Con un percorso alleggerito, Van Avermaet potrebbe puntare alla classifica generale?
«Greg ha corso per vincere la Strade Bianche, purtroppo i giochi di squadra lo hanno un po' penalizzato. Ma ha già voltato pagina e pensa ora alla Tirreno-Adriatico, corsa nella quale ci vorrà provare sicuramente. Il percorso è più semplice ma non è comunque facile, perché, per esempio, nella tappa di Montegranaro non c’è un metro di pianura e per rimanere coi migliori bisogna avere grandi gambe. Sarà importante fare bene anche la cronosquadre. All’UAE Tour ci siamo ben comportati pur non avendo gli uomini più adatti e, da questo punto di vista, bisogna ringraziare il nostro coach Marco Pinotti che sta facendo un grandissimo lavoro».

Dal momento che è Van Avermaet l’uomo simbolo della squadra, si può dire che per voi le classiche del pavé rappresentino il momento più importante di questo 2019?
«Sì, per noi è il momento clou della stagione, almeno fino alla Parigi-Roubaix. Il bilancio di quest’anno dipenderà molto da come andranno queste corse. Greg è pronto e la squadra anche. Abbiamo corridori come Van Hoecke e Van Keirsbulck, ma anche i polacchi Gradek e Bernas, che sono adatti al pavé e potranno dare una grande mano a Greg».

Van Avermaet come vive il fatto di avere quasi tutte le pressioni addosso?
«Greg è maturato molto in questi anni e sa vivere queste situazioni. È un corridore che ha già vinto classiche come Harelbeke, Gand-Wevelgem e Parigi-Roubaix; sa di avere la pressione addosso, ma sa anche come gestirla. Gli avversari lo marcheranno stretto e per questo motivo sarà importante che anche gli altri membri della squadra si facciano trovare pronti, provando a sfruttare le varie situazioni che si creeranno in corsa».

Oltre a lui da chi vi aspettate qualche buon risultato?
«Abbiamo un bel gruppo di corridori, solido. Una volta avevamo molte più prime donne, mentre adesso siamo più uniti e compatti. Nel nostro roster ci sono soprattutto passisti veloci, quindi i nostri obiettivi saranno principalmente le classiche. Abbiamo confermato in squadra il portoghese Amaro Antunes, di cui ci avevano parlato molto bene e che ha iniziato col piede giusto questa stagione, dimostrandosi forte in Algarve. Poi c’è Victor De La Parte, che arriva da due anni di Movistar ed è un corridore d’esperienza che ci potrà dare una grande mano nelle corse più impegnative, oltre al fatto che era già stato in CCC nel 2016. Per le corse a tappe non abbiamo molte soluzioni, ma gente come Alessandro De Marchi, Serge Pauwels e Simon Geschke potrà lottare per vincere delle tappe nei Grandi Giri».

Avete due italiani in rosa: da velocista a velocista, quali consigli sta dando a Mareczko?
«In Mareczko ho visto grande impegno, negli allenamenti e nel lavoro a casa. Lui sa che il suo punto debole è riuscire a rimanere in gruppo nelle salite, ma sta migliorando molto. Da domani sarà alla Parigi-Nizza dove speriamo possa ottenere qualche buon risultato, ma sarà anche importante che riesca a finire la corsa, superando le salite senza soffrire troppo. Messo a posto questo dettaglio, le potenzialità le ha sicuramente e negli ultimi 200 metri ha già dimostrato di poter battere chiunque. Deve maturare, ha le capacità per farlo e sono convinto che farà qualcosa di buono. Lavorando così si guadagnerà un posto anche in un Grande Giro».

E De Marchi invece?
«Un’assoluta garanzia. Quest’anno è partito anche meglio del solito, facendo subito buone prestazioni alla Valenciana e all’UAE Tour. Son sicuro che più avanti nella stagione potrà farci vedere grandi cose, è uno di quei corridori su cui puntiamo per le vittorie di tappa nei Grandi Giri. Uno dei motivi per cui è rimasto qui è che sa che avrà un po’ di libertà per andare a caccia di un risultato personale. Correrà il Tour de France e poi probabilmente la Vuelta a España».

Già fatta la selezione per il Tour de France?
«Diciamo che è quasi decisa. Oltre a Van Avermaet ci saranno quelli che ho già menzionato, ovvero De Marchi, Pauwels e Geschke e poi due buoni cronoman come Joey Rosskopf e Patrick Bevin, che ha già vinto in Australia. Porteremo i più forti».

Al Giro d’Italia invece una selezione più sperimentale?
«Sì, per andare a caccia di una vittoria di tappa. Antunes e De La Parte sono due buoni scalatori che potrebbero anche puntare ad una Top10 in generale, ma al momento non è una nostra priorità».

Che paletti vi siete messi per il futuro dal punto di vista sportivo e manageriale?
«Il nostro patron Milek ci ha detto chiaramente di voler crescere e di voler dar vita ad un lungo progetto. Per i dettagli bisognerebbe chiedere a lui e a Jim Ochowicz, ma sono persone che preferiscono agire piuttosto che parlare, quindi sono fiducioso».

Il Team Sky sta attraversando un momento che voi avete dovuto vivere lo scorso anno. Troveranno uno sponsor secondo lei?
«Son convinto che un’organizzazione come quella del Team Sky riuscirà a trovare degli investitori. La cosa più difficile è trovare uno sponsor che possa offrire la stessa somma di quello che avevano prima. Noi lo abbiamo provato sulla nostra pelle, abbiamo dovuto ridimensionare il budget, rinunciando a corridori come Porte, Van Garderen e Dennis, pur mantenendo uno staff di assoluto livello. Non auguro certo alla Sky di dover affrontare le nostre stesse peripezie, credo che alla fine troveranno una soluzione, anche se magari il budget sarà un po’ differente».

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Si comincia sempre con un rumorino, oppure con una frenata che non si dimostra pronta e spesso il problema può riguardare la pulizia dell’impianto frenante. Prima di sostituire le pastiglie...

Con la vittoria del bando nazionale “Bici in Comune” (promosso dal Ministero per lo Sport e i Giovani in collaborazione con Sport e Salute S.P.A e l’Associazione Nazionale dei Comuni...

Probabilmente il radar è uno dei dispositivi a cui i ciclisti che escono in strada si sono più legati negli ultimi anni ed il motivo è semplice, garantirsi più sicurezza...

La Look G85 Cezal è la novità di casa Look per quanto riguarda il gravel e si tratta di una bici che fa della versatilità la propria arma. Detto questo,...

Si rinnova anche per l’edizione 2026 il legame tra SIDI e L’Eroica: il brand sarà infatti tra i protagonisti e nuovamente partner dell'importante evento che celebra il ciclismo tra turismo,...

Tom Pidcock lo abbiamo visto nella prova del mondiale di ieri e non si può dire che non abbia corso con la solita carica che ha messo in mostra durante...

L'elettrostimolazione entra nell'era 2.0: Compex presenta la nuova gamma Ultimate. Il risultato è piuttosto evidente: il nuovo sistema messo a punto da Compex è più compatto, intelligente e connesso. Questa novità...

Destagionalizzare i flussi turistici, creare un’offerta parallela alle attività legate al mare e agevolare la mobilità locale sono tre obiettivi che l’amministrazione comunale di Ponza ha deciso di perseguire puntando,...

La notizia non è nuova, dalle voci di corridoio si è passati il 2 settembre scorso ad una nota ufficiale della stessa Campagnolo. La Spac di Ivan Glasenberg, magnate sudafricano,...

Lei è la punta di diamante della Nazionale italiana e oggi affronterà la prova in linea iridata in sella a una Colnago V5rs unica caratterizzata da una livrea che gioca...

Sono cinque le WILIER FILANTE SLR ID2 create per "WE RIDE PARIS" e sono già all’asta: si tratta di pezzi unici realizzati con la speciale livrea ideata dal Paris Saint-Germain....

Se le previsioni peggiorano, o rullate al caldo o pedalate ben attrezzati su strada. A questo servono le due nuove giacche antipioggia Assos, capi sviluppati in sinergia con il team...

In casa Northwave arriva la Collezione Fall-Winter 26/27: le linee Extreme e Core sono pronte ad affrontare la stagione fredda, dalle prime piogge d'autunno fino alle temperature più rigide di...

MVC Group, gruppo attivo nell'abbigliamento per il ciclismo e gli sport outdoor, annuncia l'acquisizione di Tailfin, leader globale nel segmento premium del bikepacking tecnico. Fondata a Bristol nel 2017 da...

Dopo un debutto ufficiale avvenuto all'Italian Bike Festival, il nuovo comando senza fili firmato Polini Motor è pronto per migliorare l’esperienza in sella alla vostra e-bike, sia che si tratti...

La nuova generazione di prodotti Castelli dotati della tecnologia rivoluzionaria Polartec® AirCore™ vede la luce oggi grazie al lancio ufficiale delle nuove giacche Perfetto 4, Perfetto Pro e Gabba Pro. ...

SIDI presenta Prima 2, la scarpa dedicata al ciclista moderno che offre semplicità d’uso, comfort e prestazioni sicure ad ogni avventura. La nuova scarpa, disponibile anche in versione Woman, è...

Il nuovo occhiale 031 di Salice pesa solo 25 grammi, un valore decisamente positivo che Salice lega a un design minimale e pratico. Oltre alle lenti da sole in Cat...

Questa collezione speciale GIRO - chiamata The Shadow Collection - trova piena ispirazione nella rassegna iridata del 1974 di Montreal e soprattutto nello speciale ritorno del 2026, esattamente sulle stesse...

La nuova capsule “THE ACE”del brand fiammingo Van Rysel basata sulla RCR-G vede la luce ufficialmente al festival Sea Otter Europe e mette in mostra prestazioni di altissimo livello: questa...

Giuseppe Bovo, direttore generale di Nalini, torna dal Giappone con un risultato di grande valore: il settimo posto ai Campionati del Mondo UCI Gran Fondo 2026. La prestigiosa manifestazione sportiva...

L'azienda italiana Repente trova sempre un modo corretto e innovativo per distinguersi, esattamente come accade con la sella Nomad 3D. In questo caso la tecnologia di stampa tridimensionale viene ricoperta...

Dal 20 al 27 settembre 2026 Montréal sarà il cuore del ciclismo mondiale, ospitando i Campionati del Mondo su strada UCI. Per Santini Cycling, l’appuntamento canadese rappresenta un nuovo capitolo...

Ci sono voluti anni di esperienza, attente valutazioni e prove matematiche per arrivarci, ma il risultato è notevole. POC presenta oggi il nuovo casco da cronometro Sonal, un prodotto realizzato...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




di Giulia De Maio
Dopo aver seguito la presentazione ufficiale, all'Italian Bike Festival abbiamo provato in prima persona la nuova Monoscocca Ducati. In compagnia...
di Giulia De Maio
Fotocamera, audio open-ear, Meta AI e integrazione con Garmin e Strava: gli Oakley Meta Vanguard portano la tecnologia degli smart...
di Giulia De Maio
È stata fatta con il cuore e lo si avverte al primo colpo di pedale. All'International Bike Festival abbiamo provato...
di Giorgio Perugini
Come spesso accade in casa Giro, anche l’Eclipse Pro nasce da una strettissima collaborazione con i professionisti e in questo...
di Giorgio Perugini
Rudy Project presenta oggi il nuovo occhiale multisport Astral ARC, un prodotto dotato di lente cilindrica e montatura ecosostenibile per...
di Giorgio Perugini
Nel ciclismo moderno ogni grammo fa la differenza, ma saper limare il peso senza compromettere la struttura dell'oggetto che si...
di Giorgio Perugini
Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta...
di Giorgio Perugini
Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere...
di Giorgio Perugini
La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello...
di Diego Barbera
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
di Giorgio Perugini
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
di Giorgio Perugini
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
di Giorgio Perugini
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
di Giorgio Perugini
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
di Giorgio Perugini
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition,...
di Giorgio Perugini
È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
di Giorgio Perugini
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy