I PIU' LETTI
I VOTI DI STAGI. JOKER CALA L'ASSO, ELIA ISSA LA BANDIERA
di Pier Augusto Stagi | 20/05/2021 | 19:10

Andrea VENDRAME. 10 e lode. Il “Joker” oggi cala l’asso. Secondo a San Martino di Castrozza due anni fa, oggi coglie il suo successo più bello, il terzo della carriera. Il “Joker” fa una corsa splendida, dove non sbaglia nulla e raccoglie finalmente ciò che meritava da tempo, lui che in carriera ha anche vinto il Tro-Bro Léon, la piccola Roubaix di Bretagna, la corsa del "ribinou", degli sterrati, ma anche la corsa del maialino che spetta al vincitore. Oggi coglie un sigillo che vale una carriera (a proposito, è l’ennesimo ragazzo cresciuto all’Androni… così, tanto per dire), che lo ripaga di tante sconfitte, di tante botte, di tanti momenti difficili, superati con grande tenacia e determinazione. Oggi “Joker” cala l’asso: tris.

Elia VIVIANI. 1. È il primo e se lo merita: per risultati, per la serietà e l’amore che ci mette in quello che fa, per quell’attaccamento profondo all’azzurro che non è dato dalla maglia, ma dal sentimento di sentirsi italiano dentro. Lui è azzurro sulla pelle. Lui è portabandiera nell’animo e nell’approccio con la professione e il presidente del Coni Giovanni Malagò (voto 10) ha il grande merito di aver letto e riconosciuto questi elementi distintivi, che lo fanno unico.

Chris HAMILTON. 8. Non si deve rimproverare il 26enne australiano della DSM. Sulla sua strada trova un super Vendrame, non poteva cambiar strada, ma solo accodarsi.

Gianluca BRAMBILLA. 5,5. Scalpita, la gamba è di quelle buone, ma finisce nella rete tattica e in qualche bisticcio di troppo con George Bennett e quei due (Vendrame e Hamilton) gli vanno via. Terzo sul traguardo, retrocesso al quarto posto dalla giuria per volata scorretta: qualche rimpianto forse c’è.

George BENNETT. 5,5. È venuto qui per fare classifica (è 23° ad oltre 11’), poi vira sulle tappe. Oggi gli si presenta la grande occasione, ma inspiegabilmente anziché pedalare, si mette a discutere nel finale con Brambilla. Discute il 31enne campione neozelandese, che rinnova l’antico adagio del ciclismo: la lingua si allunga quando le gambe si accorciano.

Giovanni VISCONTI. 6,5. Il 38enne della Bardiani CSF Faizané non si risparmia e come un ragazzino, forse più di un ragazzino, si butta nella mischia, ma oggi la tappa non perdona e lui alla fine deve fare una piccola penitenza. Il quinto posto finale è comunque tanta roba.

Vincenzo NIBALI. 7. Scatta, rilancia e tira, prova e si verifica in questo finale di tappa tosto per uomini tosti. Si porta in albergo 7”, che rosicchia alla maglia rosa. Niente per uno come lui, ma importanti per la testa e il cuore di un uomo come lui.

Damiano CARUSO. 8. Calmo, serafico, attento, si piazza dietro alla maglia rosa e di lì non si muove.

Simon YATES. 7. Fantasmino è sempre stato Jimmy Casper, ma invisibile è anche il britannico della BikeExchange, l’altra faccia della propria medaglia: esuberante e incontenibile nel 2018, sornione e invisibile quest’anno. Tre anni fa fece la fine del tonno nella rete di Chris Froome, quest’anno fa il pesce in barile.

Remco EVENEPOEL. 7. Non è finita fin quando non è finita. Ieri sembrava sfinito e vinto, poi è riuscito a medicare le cose, superando un “black-out” difficile da superare e contenendo un distacco che poteva essere siderale. Il bimbo belga ha preso la sua prima bella e sonora batosta, ma non datelo ancora per suonato. Non è finita fin quando non è finita. Per la serie: fino alla fine!!!

La piccola ITALIA. 7. Più di un’ora a quasi 46 chilometri orari di media, poi nasce la fuga dei 14, composta da 7 ragazzi d’Italia, giovani e meno giovani, tutti in ogni caso bravi. Con Andrea Vendrame della Ag2r Citroen e Simone Ravanelli della Androni Sidermec, Giovanni Visconti della Bardiani CSF Faizané e Vincenzo Albanese della Eolo Kometa, Simone Petilli della Intermarchè Wanty Gobert, con Gianluca Brambilla della Trek Segafredo fino a Diego Ulissi della Uae Emirates. Con questi magnifici 7, Geoffrey Bouchard (AG2R Citroen Team), Dries De Bondt (Alpecin-Fenix), Natnael Tesfatsion (Androni Giocattoli Sidermec), Nicolas Edet (Cofidis Solutions Crèdits), Mikkel Honorè (Deceuninck - Quick-Step), Niv Guy (Israel Start-Up Nation), George Bennett (Team Jumbo-Visma), Chris Hamilton (Team DSM), Victor Campenaerts (Qhubeka-Assos). Questo è uno di quei casi in cui è più che giusto dire: W tutti!

Alessandro DE MARCHI. 17. Ma quanto costa la felicità? Che prezzo bisogna pagare? Due giorni in rosa vissuti su una nuvoletta per poi tornare in gruppo, nei ranghi e oggi la rovinosa caduta che lo costringe a lasciare anzitempo il Giro. Ma quanto costa la felicità? Che prezzo bisogna pagare?

Fausto MASNADA. 17. Il 27enne bergamasco è costretto anche lui a mettere piede a terra e a tornare a casa dopo un buonissimo 9° posto nella generale del Giro di un anno fa, lo scorso ottobre. Questa è stata la tappa dei ritiri, con il ragazzo della Deceunick Quick-Step lasciano la “corsa rosa” anche Alex Dowsett, il belga Kobe Goosens e il vincitore della tappa di Ascoli Piceno/San Giacomo lo svizzero Gino Mader (Bahrain-Victorious).

Marc SOLER. 17. Pronti via e finisce per terra con altri tre. Brutta botta alla schiena e al costato per lo spagnolo che viene seguito e supportato da Torres, ma poi è costretto ad issare bandiera bianca (era 11° a 3’19” da Bernal). Brutto colpo per la Movistar che perde il suo punto di riferimento e ora deve trovare la forza per voltare pagina e dare un senso diverso al suo Giro. Ma il team di Eusebio Unzue, diretto da Maximilian Sciandri, ha tutto per poter fare questo cambio di passo.

Gino BARTALI. 107. Il Giro rende omaggio ad un corridore e un uomo di alto lignaggio. Si passa da Ponte a Ema, dove Ginettaccio nacque nel 1914. Vinse di tutto, facendo di tutto, e oggi ancora si parla di lui: di tutto quello che fece.  

Alfredo MARTINI. 100. Si passa davanti a casa sua, nella sua Sesto Fiorentino, nel centenario della sua nascita, con un traguardo volante che profuma di primavera e ha il suono lieve e fuggiasco di un armonioso e soffuso fruscio di ruote, che fuggono via veloci e ci portano alla mente i racconti di un uomo saggio e giusto come Alfredo, che sapeva parlare con il cuore. Anche le sue parole erano lievi e armoniose, quasi musicali, oggi purtroppo troppo lontane, come un gruppo passato troppo veloce davanti ai nostri occhi.

Bagno di ROMAGNA. 8. Era la seconda frazione più lunga di questo Giro e si rivela per quello che era: tappa difficile e piena zeppa di tranelli. Dopo le fatiche dello sterrato, tappe come queste sono difficilmente digeribili, difatti resta nelle gambe e sullo stomaco a molti. Prima ora di corsa ad oltre 45 km/h. Un fatto è certo: 12 tappe, e fin qui non ci siamo di certo annoiati.

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30 minuti, operazione piuttosto semplice) sia sulle sue dimensioni mastodontiche. Sarà...

Tadej Pogačar ha vinto il suo quinto Tour de France, entrando nella leggenda del ciclismo. Lo ha fatto ancora una volta indossando gli occhiali Scicon Sports. Per celebrare questo traguardo...

SIDI, brand specializzato nella produzione di calzature da bici ad alte prestazioni, prosegue il proprio percorso nel campo dell’innovazione presentando la Wire 3, nuova scarpa da strada che unisce traspirabilità,...

Dal modello Bikone Aero di 77 grammi, sviluppato in collaborazione con UAE Team Emirates, nasce una edizione speciale di soli 500 esemplari che abbina un esclusivo design celebrativo a prestazioni...

Il marchio Chamois Butt’r, distribuito in esclusiva in Italia da Ciclo Promo Components, si distingue per la produzione di creme di altissima qualità destinate a migliorare il vostro comfort in...

C'è un colore che, nel ciclismo, conta più di ogni altro. Il giallo. Il colore della maglia del leader del Tour de France, e di una delle maglie più riconoscibili...

È lei la regina di casa SIDI, quella con cui il marchio ha rilanciato il nuovo logo proprio sul finire della scorsa stagione, la stessa Shot 3 on cui Isaac...

La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum Series è a mio avviso il capo che la rappresenta...

Le nuove calze AEROTECH V2 di SIXS nascono esclusivamente per il ciclismo e offrono prestazioni su misura per soddisfare anche l’atleta più esigente. La struttura prevede una costruzione multi-zona...

Nel 2026 il marchio Nalini ha alzato di molto l’asticella investendo in ricerca e sviluppo, un percorso che ha generato diverse novità tra cui il primo sistema di airbag integrato...

Arriva una novità strategica in casa Bryton, infatti, debutta oggi Pace Pilot, l'innovativa funzione pensata per aiutare i ciclisti a gestire il proprio ritmo e dosare le energie in sella,...

Sono passati diversi mesi dalla presentazione delle Fizik Ferox 2 Carbon, una versione completamente rivista dell’iconico modello che ha conquistato gli amanti dell’off road diverse stagioni fa. Come spesso accade,...

Garmin annuncia oggi CIRQA™ Smart Band, il suo primo tracker con funzionalità avanzate dedicate al fitness e alla salute, senza schermo e senza abbonamento. Progettata per aiutare le persone ad...

I suoi terreni d’elezione sono le rocce, anche quelle spigolose e taglienti, ma soprattutto i fondi compatti e veloci, terrosi o sabbiosi che siano, motivo per cui, il nuovo Tuareg...

Enervit ha collaborato con il Professor George A. Brooks e Dr. Iñigo San Millan allo sviluppo di un innovativo prodotto nutrizionale rivelato ufficialmente al Tour de France 2026. Sviluppato in due...

La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni di gara. Per farvi raggiungere il traguardo, Poc inserisce in...

Le esigenze nutrizionali dei muscoli sono davvero importanti se volete ottenere le performance desiderate e soprattuto se volete recuperare nel modo corretto, ma quanto siete ferrati su questo argomento? Questo...

Le corse a tappe si distinguono per le maglie dei leader delle varie classifiche individuali. Non fa eccezione il Tour de Pologne UCI WorldTour che mette in palio quattro maglie...

Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e di un’aerazione che lo rende perfetto durante i mesi più...

Il Tour de France è la corsa più famosa al mondo, quella che tutti vogliono correre e che tutti vogliono vincere. Partecipare alla Grande Boucle è il sogno di una...

Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende del settore ciclo e una delle mie preferite è proprio...

La capsule collection in edizione limitata che vedete in foto, firmata da Assos, si ispira a incontri ravvicinati e ovviamente a mondi extraterrestri, un invito spiritoso inviato ai ciclisti per...

Non facciamone un mistero, la nuova Wilier Rave SLR ID2 è una delle gravel più apprezzate e ricercate del momento, una piattaforma che oggi riceve un allestimento stradale dedicato per...

Sarà ovviamente il Team Picnic PostNL ad utilizzare il kit telaio in edizione speciale Xelius DRS 80th Anniversary caratterizzato dalla straordinaria colorazione Kinetic Dust, ed il debutto è segnato per...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
di Giorgio Perugini
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition,...
di Giorgio Perugini
È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
di Giorgio Perugini
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
di Giorgio Perugini
TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e...
di Giorgio Perugini
Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited...
di Giorgio Perugini
Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per...
La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una...
di Giorgio Perugini
Detta così potrebbe sembrare una favola ma questo è quello che realmente accade, anche se l’ultimo passaggio, ovvero quello della...
di Giorgio Perugini
Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning...
di Giorgio Perugini
L’occhiale 030 è una delle novità Salice per il 2026 ed è un prodotto moderno e versatile dotato di una...
di Giorgio Perugini
830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte...
di Giorgio Perugini
Non sono certo una novità assoluta, ma una cosa dovremmo subito metterla in chiaro: le 303 XPLR S sono ruote...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy