I PIU' LETTI
I VOTI DI STAGI. LE FRECCE TRICOLORI HANNO FRETTA, LANDA LA PRENDE CON CALMA
di Pier Augusto Stagi | 08/05/2021 | 20:10

Filippo GANNA. 10 e lode. Una freccia nel cuore, che annienta e ci porta via. Una freccia che fa centro, al primo colpo, come un anno fa, a quasi sessanta all’ora, con la consueta eleganza e quella potenza che su di lui sembra danza. Avevamo dubbi, qualcuno anche lui, poi però si è messo in posizione e noi con lui. Fiato trattenuto, per poi esplodere di gioia. Un bolide e non solo per via di una bicicletta spaziale, bella da morire, ma anche per quel ragazzo che c’è sopra e che incanta più di una città incantevole.

Edoardo AFFINI. 10. La “locomotiva” umana, nel senso che è il primo degli umani il ragazzo della Jumbo Visma. Edoardo onora i 90 anni della maglia rosa che fu di Learco Guerra, altro mantovano (Bagnolo San Vito) e prima locomotiva umana. Onora tutto, Edoardo, anche Ganna, togliendosi il cappello. Chapeau, anche a lui.  

Tobias FOSS. 9. Nove minutini per fare quasi 9 chilometri di cronometro, il 24enne corridore norvegese della Jumbo Visma è semplicemente pazzesco. Argento e bronzo iridato nella crono junior e due anni fa vincitore del Tour de l’Avenir: prendere nota, please. 

Joao ALMEIDA. 8. Secondo un anno fa a Palermo, oggi non va molto peggio, anzi: quarto. In una crono velocissima, alla fine fa meglio del suo compagno di squadra Remi Cavagna. Grande tempo, che lo mette là, in pole position per ambire ad un grande Giro. 

Remi CAVAGNA. 6,5. Amara crono per il dolce Remi, dato da tantissimi come probabilissima prima maglia rosa della corsa. Il TGV di Clermont-Ferrand, francese di origini italiane (il padre era emigrato da Lepreno, frazione di Serina, provincia di Bergamo), fa registrare una buonissima andatura, ma arriva alla stazione con un piccolo ritardo. 

Jos VAN EMDEN. 6,5. Dietro ad Affini per 8 centesimi, l’olandese è la conferma della giornata di grazia della Jumbo Visma. Corrono singolarmente una crono che  per loro diventa di squadra. E che squadra.

Remco EVENEPOEL. 8. Rientro in gruppo attesissimo, ma lui non si fa attendere. Si piazza lì, subito nelle zone alte della classifica, tanto per riprendere l’abitudine. 

Gianni MOSCON. 8. Prova di classe e potenza: di rinascita. Per il trattore trentino una cronometro di assoluto livello che fa morale. Gianni c’è!

Aleksandr VLASOV. 8. Il pupo di Beppe Martinelli fa una crono capolavoro sul filo dei 56 di media (9'11”). Per “Martino” questo ragazzo sarà la sorpresa del Giro e qui è venuto per fare grandi cose: si è portato avanti. Occhio che dietro, in ammiraglia, ha un maestro.

Alberto BETTIOL. 6. Ha le doti del cronoman, ma oggi rende qualcosa di meno di quanto si potesse preventivare.  

Jonathan CASTROVIEJO. 5. Campione d’Europa nel 2016 a Plumelec e sempre nello stesso anno bronzo mondiale a Doha, non fa valere e vedere le sue indubbie doti. Fa registrare un 9’14”.

Alex DOWSETT. 5. L’ex primatista dell’ora 2015 fa una crono veloce, ma non velocissima. Dal britannico ci si attendeva qualcosa di più.

Davide FORMOLO. 6,5. Con un buon 9’20” si posiziona lì, nel gruppetto di chi ha ambizioni di classifica.

Egan BERNAL. 6,5. Guadagna due secondi su Mollema e Nibali: insomma, sono tutti lì.

Simon YATES. 6,5. Sui tempi di Bernal e Nibali, il britannico fa il suo, pensando agli altri.

Jay HINDLEY. 5. Tra gli uomini ambiziosi è quello che perde di più. Passo falso.

Mikel LANDA. 5. Ha esperienza e squadra per poter ambire ad un grande Giro, ma oggi il suo avvio è davvero al rallentatore. 

Daniel MARTIN. 5,5. Tra gli uomini che ambiscono alla classifica è tra quelli che va proprio “pianino”: ma la strada è lunga e gran parte di questa tirerà all’insù.

Victor CAMPENAERTS. 4. Primatista dell’ora al pari di gente come Dowsett e Brandle, parte subito, in condizioni climatiche ottimali, ma la sua non è una prestazione memorabile (9’19”). 

Vincenzo NIBALI. 6,5. Usa un 50x10, rapporto efficace ma non impossibile. Salva la gamba e punta sull’agilità. Finisce con il tempo di Bauke Mollema (9’28”), in linea con Bernal e Yates: più che dignitoso.

Alessandro DE MARCHI. 6,5. L’attaccante dell’accademia israeliana si porta a casa una più che buona prestazione (9’17”). Se la crono è sincera, il rosso di Buja sta benone. E anche a noi sta bene. 

Samuele BATTISTELLA. 6,5. Il 22enne campione del mondo under 23 mostra il suo talento anche nelle prove contro il tempo. Il suo 9’20” è più che buono. 

Domenico POZZOVIVO. 8. È pazzesco TomTom, piccolo e indistruttibile. Mette in mostra l’ennesima prova a cronometro maiuscola, per un peso piuma. Prima di spiccare il volo.

Diego ULISSI. 6,5. Ci mette il cuore e un po’ ci gioco, ma dico anche il vero. Diego nostro si prova e mette in scena una prova da campione. 

Fabio FELLINE. 6,5. Nella sua Torino si porta a casa un più che dignitoso 20° posto.

SERMIG. 10. Era un Arsenale di guerra, fabbrica di polvere da sparo e armi: morte. Adesso è l’Arsenale della Pace. Una casa aperta al mondo e all’accoglienza delle persone in difficoltà, ed è gestita dai volontari del Sermig, il servizio missionario giovani, che sarà partner sociale per tutta la durata del Giro. Bravi i ragazzi del Sermig che hanno fatto una scelta di vita importante, bravi gli amici del Giro che hanno scelto di “pedalare” assieme a loro.

TORINO. 5. Terza partenza dalla città della Mole dopo il 1961 e il 2011. Quarta volta di fila che il Giro scatta con una cronometro, e sono stati sempre le grandi “firme” a fare il primo brindisi con Astoria: Tom Dumoulin, Primoz Roglic e Filippo Ganna. Un solo appunto: va bene la sobrietà, va bene che siamo ancora in zona gialla, ma per le strade di questa città salotto un po’ di rosa in più non avrebbe guastato.

Numero TRICOLORE. 160. È bello pensare che questa novità venga lanciata sulle strade di Torino, la prima capitale d’Italia. Un dorsale tricolore. Il vincitore di ogni tappa lo indosserà in quella successiva: avrà una striscia bianca, una verde e una rossa che lo renderà riconoscibile all’interno del gruppo. 

Filippo TAGLIANI. 14. Partito alle 2 p.m. è lui dare inizio, dopo la lunga attesa, al Giro d’Italia numero 104. Il 25enne neopro’ bresciano dell’Androni-Sidemerc non è stato però il primo degli ultimi: il posto in fondo alla classifica lo ha lasciato ad altri.

Kask UTOPIA. 21. Non solo il dorsale tricolore, ma anche il casco personalizzato di Aldo Drudi, il maestro designer che ha al proprio attivo capolavori fatti per la MotoGp (Rossi, Morbidelli, Quartarato…) e la vela (Luna Rossa, New Zealand) ne ha disegnati 21. Chi vince la tappa, se lo porta a casa. Per la serie: per vincere ci vuole sempre testa. Per la testa, sempre il casco: per tutti. Fortunatamente non è più un’utopia. 

State ABBUONI. 3. Nelle crono no, gli altri giorni si: 10”, 6” e 4” ai primi tre. In più, a un traguardo intermedio di ogni tappa in linea, 3”, 2” e 1” sempre per i primi tre. 

 

 

 

 

 

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Arriva oggi la nuovissima C72, la bici con cui Colnago dà seguito alla leggendaria Serie C, quella in cui il marchio imprime come firma assoluta la propria filosofia. Artigianalità, prestazioni e design si compongono...

SHIMANO amplia la gamma di componenti gravel GRX introducendo nuove misure di corona e opzioni di pedivelle più corte. Le novità includono corone da 44 e 46 denti, oltre a...

Dal primo colpo di pedale all’ultima curva, la differenza tra una buona uscita e una grande uscita non è quanta forza metti—ma quanto poco il trail ti costringe a pensarci. È...

Ne parliamo spesso oramai, salgono le velocità nel WorldTour, ma sta accadendo una cosa molti simile nelle gare gravel. Per andare incontro a chi corre per essere sempre più...

De Rosa annuncia oggi la collaborazione che la lega a RCS Sport & Events e presenta “Ogni Maggio”, un  progetto ambizioso con cui la storica azienda di Cusano Milanino con...

Maglia a manica corta, lunga, un bib e un body da urlo, così si presenta la rinomata gamma Corretto, una novità assoluta per la collezione Primavera-Estate di Castelli. I contenuti?...

Sidi è orgogliosa di presentare il lancio della nuova collezione Genius, una gamma di tre modelli road che raccolgono l’eredità di un modello iconico e la proiettano nel futuro. Progettata...

Prologo, grazie a Wout Van Aert del team Visma | Lease a Bike, torna sul gradino più alto del podio della mitica Parigi-Roubaix. In sella a Choice, la prima sella...

Di questa Parigi-Roubaix si è parlato e si parlerà molto anche in futuro, del resto, i pretendenti alla vittoria se le sono date di santa ragione fino agli ultimi metri...

Santini e Polartec hanno collaborato a fondo per realizzare la nuova maglia AERO RACE, il primo capo da ciclismo a trasformare le emissioni di CO₂ in prestazioni aerodinamiche. Ebbene sì,...

Dopo l'annuncio ufficiale di fine gennaio riguardante la partnership tra l'ex pro e dirigente sportivo Daniele Bennati e il brand internazionale Nalini, arriva oggi il momento per la presentazione ufficiale...

Adattarsi alle superfici mantenendo reattività, precisione di guida e trasferimento di potenza a livelli di eccellenza è la sfida principale nello sviluppo delle ruote per il ciclismo. Una sfida che...

È da molto che si parla di sicurezza, ma è anche vero che in questo 2026 per la prima volta si conoscono sistemi concreti che comprendono airbag per chi pedala...

Il marchio Tenways ha da poco ampliato la sua gamma di e-bike e lo ha fatto con la nuova CGO Compact, una mini all-rounder che punta tutto su eleganza, facilità di utilizzo...

È con grande orgoglio che Canyon presenta oggi la sua nuova Endurace CFR, la bici da corsa all-road pronta a rivoluzionare il mercato. Con lei aumentano la fiducia e il...

C’è chi sta al tempo e chi detta i tempi. In questo caso chi si allinea non al presente, ma direttamente al futuro della mobilità urbana è Specialized e fa...

Bianchi firma una speciale serie limitata del nuovo modello all-rounder Infinito Pro, la prima bicicletta ufficiale nella storia della Paris-Roubaix Hauts-de-France. Celebrando i 55 chilometri di pavé che i corridori...

In genere in questo periodo dell’anno le tacchette sono già belle “tritate” a causa delle pedalate invernali e delle prime corse dell'anno, ma non tutti i mali vengono per nuocere,...

La partnership tra MVC group (attraverso il marchio Castelli cycling) e la Federazione Ciclistica italiana guarda ai prossimi obiettivi race e promuove il rispetto di atleti e appassionati sulle strade....

Fizik con Kyros va a completare una notevole collezione di caschi pronti a coprire ogni possibile disciplina ciclistica. Se da una parte abbiamo Kudo e Kudo Aero per le altissime...

In un ciclismo in cui ogni dettaglio viene spinto sempre più al limite in termini di prestazioni pure, occorre anticipare i tempi con progettazioni e idee che vanno realmente a...

Le immagini in tv parlano chiaro e i racconti di chi le ha corse non sono certo da meno: il clima durante le classiche del nord sottolinea quanto sia difficile...

Dopo anni passati ad aver studiato distribuzione delle pressioni, materiali innovativi e tecnologie all’avanguardia Prologo ha scoperto che la chiave del vero comfort non è il supporto, ma la fluidità....

LOOK Cycle presenta la 795 Blade RS “Ciel du Nord", una speciale livrea in edizione limitata che nasce come tributo ciclistico all'atmosfera speciale ed unica delle terre di confine tra Francia e...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
di Giorgio Perugini
Umido o asciutto? Eccoli qui, i due estremi che vi fanno tremare quando pianificate la vostra uscita quotidiana e non...
di Giorgio Perugini
Pare che l’idea di partenza sia proprio questa, ovvero quella di interpretare un nuovo concetto di occhiale sportivo in cui...
di Giorgio Perugini
Vi piace sentirvi veloci? Tranquilli, non siete i soli a desiderarlo mentre pedalate. Oggi Wilier con la nuova Filante SLR...
di Giorgio Perugini
Quando le aziende collaborano con numerosi team professionistici da molte stagioni mettendo a punto prodotti di altissima qualità e altamente...
di Giorgio Perugini
In casa UVEX il look ultra-sportivo e le migliori tecnologie disponibili per gli occhiali danno vita ad una collezione di...
di Giorgio Perugini
Fa caldo? Troppo? Dall’asfalto si elevano solo fiamme ma voi desiderate più di ogni altra cosa uscire in bici? Attrezzatevi...
di Giorgio Perugini
Per le giornate più calde un cycling kit leggero e dotato di massima traspirabilità fa la differenza? La risposta è...
di Giorgio Perugini
Potremmo senza dubbio definirlo il kit più veloce prodotto da Castelli ed è quello con cui il team Soudal Quick-Step...
di Giorgio Perugini
Ieri è sta una giornata prestigiosa per il Team Lidl-Trek, vincitori al Tour de France con un velocissimo Jonathan Milan...
di Giorgio Perugini
Con il modello CGO009 Tenways va ben oltre quello che si intende per e-bike urbana, infatti, si tratta di un...
di Giorgio Perugini
La forcella su una gravel, la stravolge? La rende più comoda ed efficace? Oppure la appesantisce e basta? Le domande...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy