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NALINI. CENTENARIO E TOURMALET, CLASSE & INNOVAZIONE
di Giorgio Perugini | 13/07/2018 | 10:00

La storia di Nalini è un po’ la storia del ciclismo, inutile negarlo, diverse sono state le formazioni gloriose che hanno vestito questo marchio.  Banesto e Carrera solo per citarne due e molti sono stati i campioni che hanno approfittato delle tecnologie e delle lavorazioni manuali messe a disposizione da Nalini come Indurain, Pantani, Zabel, Cipollini, Valverde o Nibali.

Questa azienda ha una struttura operativa di primissimo livello, in grado di seguire tutte le fasi della lavorazione dalla A alla Z e di arrivare ad un prodotto finito che profuma di perfezione al 100%. Uno dei migliori kit nel catalogo di Nalini è rappresentato dalla Maglia AHS Centenario e dal AHS Tourmalet Bibshort.

La Maglia Centenario è leggera, aderente e traspirante, esattamente come deve essere la maglia di un professionista. Realizzata in morbida microfibra, ha maniche con fondo a taglio vivo privo di qualsiasi inserto siliconico. La lunga lampo rovescia anteriore può contare su un tiretto cam loco e soprattutto su una protezione che la isola dal collo a fondo corsa. Il pannello anteriore è liscio, proprio come le maniche mentre il pannello posteriore e il fianco è realizzato con un tessuto in micro rete per massimizzare la ventilazione e l’allontanamento del sudore dalla pelle.

Le tre tasche posteriori hanno un taglio particolare, infatti, da sinistra verso destra, il loro margine superiore ( bordato in materiale rifrangente ) corre inclinato facendo in modo che quella di destra sia nettamente più piccola rispetto alle altre due. In questa posizione viene aggiunto un bel taschino con zip, completamente a scomparsa.

La grafica della jersey in prova, caratterizzata interamente con temi che riguardano la componentistica della bicicletta, è vivace e ben organizzata con i colori nero e bianco. La fibra per realizzare questa maglia gode del trattamento Moa Mantodry che velocizza l’allontanamento dell’umidità dal tessuto lasciando la pelle più asciutta.

Il Bibshort Tourmalet ha una pregevole costruzione in pannelli, tutti realizzati con alcuni dei migliori tessuti disponibili. La parte centrale del pantaloncino, basso ventre e poi interno gamba, sfrutta il tessuto navetta stretch, l’ideale per sostenere al meglio la muscolatura e resistere totalmente alle abrasioni.

Le bretelle vengono realizzate con tessuto navetta, un materiale ben utilizzato per via del suo ridotto spessore. Le cuciture piatte a 4 aghi sono un must in casa Nalini e  vengono eseguite con assoluta maestria. Per la restante parte della gamba, compresa la parte alta dei glutei, viene utilizzata la Lycra Sport ad alto supporto muscolare. Il fondo gamba senza cuciture è governato da una sottile banda siliconica grippante e da un comodo sistema « anti sbecco » con tape rifrangente.

Il pezzo forte del bib è l’inserto fondello « 1nt3gra » integrato intorno a cui viene costruito tutto il capo. La centratura del fondello è ottima e davvero ampia è la sua superficie interna tanto da neutralizzare totalmente eventuali sfregamenti interni. La sua struttura in schiuma è differenziata ad alta densità mentre il rivestimento che va a contatto con il corpo promuove il rilascio dei F.I.R. ed è coperta con ioni di argento per una totale azione battericida.

Durante la prova il completo è stato una totale certezza e non ha mai evidenziato alcun difetto. La maglia Centenario è leggera e comoda pur offrendo una vestibilità aderente e un taglio aero. Nei momenti di massimo calore lo smaltimento del sudore è molto veloce tanto che basta scollinare e affrontare anche brevi discese per ritrovarsi perfettamente asciutti. Le maniche, anche se prive di grippante, restano sempre in perfetta posizione amplificando la sensazione di grande comfort.

Il vero protagonista della nostra prova è stato il bibshort Tourmalet, un capo carico di aspettative visto anche il nome evocativo. Nel complesso i voti sono molto alti, soprattutto nella zona del fondello. Nonostante l’imbottitura non sia di forte spessore, il comfort rimane una prerogativa costante in sella anche dopo diverse ore.

Il taglio vivo sul fondo gamba tiene abbastanza bene anche se è un po’ delicato mentre l’utilizzo dei vari tessuti navetta innalza il livello del capo posizionandolo direttamente tra i migliori in circolazione. Il marchio e la scritta Nalini in materiale rifrangente sono ben inseriti su entrambi i capi e non ne appesantiscono l’aspetto.

www.nalini.com

★★★★★ stile

★★★★★ aerodinamicità

★★★★★ rapporto qualità/prezzo

★★★★☆comodità complessiva

★★★★★ rifiniture, cuciture

★★★★★ resistenza all’usura e ai lavaggi

 Equipaggiamento utilizzato nel servizio:

- Bici Carrera AR01

- Cerchi Bontrager XXX

- Pneumatici Pirelli Pzero TT

- casco Briko Ventus

- Occhiali Briko Superleggero XL

- Scarpe Gaerne G-Stilo+ Summer

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