La festa della XdS Astana è esplosa sul lungomare di Napoli al termine della sesta tappa del Giro d’Italia, conquistata da Davide Ballerini. Tra i più sorridenti al bus della squadra c’era anche Arjen Livyns, uno dei gregari più fidati del corridore italiano, felice per un successo costruito con il lavoro collettivo di tutta la formazione kazaka.
Il belga non ha nascosto l’emozione per una vittoria arrivata in una città importante come Napoli, davanti al pubblico italiano. «Questa vittoria è una bella sensazione per tutti. È un inizio di Giro incredibile per la squadra. E soprattutto, immagino che per un italiano vincere qui a Napoli al Giro sia un giorno molto speciale, quindi è un giorno speciale per “Ballero” e soprattutto per tutta la squadra».
Livyns, stanco ma felice dopo una giornata così intensa, ha raccontato anche del proprio ruolo all’interno del team e il piacere di lavorare per i compagni. Un compito spesso fatto nell’ombra, ma fondamentale nelle dinamiche di una corsa come il Giro d’Italia.
«Aiutare i compagni è sempre bello. Ti regala anche tanti bei ricordi che poi rimangono, ed è bello poter aiutare Davide, perché lui è uno che ti dà sempre una mano e che aiuta tutta la squadra. Di solito è lui a fare da apripista e dà sempre una mano allo sprinter. Quindi questa vittoria per lui è veramente meritata e lo ripaga. È la giusta ricompensa per tutto quello che fa».
Per Livyns, il successo di Ballerini rappresenta anche una spinta importante per il morale della squadra in vista delle prossime giornate, soprattutto quelle più dure dal punto di vista altimetrico.
«Quando noi non vinciamo, ma abbiamo aiutato un nostro compagno, ci godiamo ugualmente la vittoria e questo ci dà un po’ di morale per le prossime tappe, in particolare quelle in salita».
E dopo il trionfo, all’Astana è arrivato anche il momento della festa. Napoli, patria della pizza, ha regalato al team un finale perfetto: al pullman della squadra sono infatti arrivate autentiche pizze margherita per celebrare il successo.
«Avevamo fatto una piccola scommessa tra di noi. Alberto Bettiol aveva mandato un messaggio alla sua fidanzata: se vincevamo doveva portarci delle pizze. Evidentemente lei era veramente convinta che avremmo vinto, perché le aveva già ordinate. È stato il modo perfetto per festeggiare questa vittoria».