I PIU' LETTI
EMERGENTI, ASSENTI, PREOCCUPANTI
di Pier Augusto Stagi | 25/02/2025 | 08:15

Mancano sette mesi al primo mondiale di ciclismo in Africa, visto che si dovrebbero celebrare dal 21 al 28 settembre prossimo (uso il condizionale perché è evidente che in quei territori siano in atto guerre che stanno mettendo a rischio la rassegna iridata). Facciamo finta però che tutto resti così come è nei programmi e quindi avanti nel ragionamento: mancano sette mesi, ma la notizia è che mancheranno alcuni atleti: tutti i giovani - ragazze e ragazzi - di Danimarca, Belgio e Paesi Bassi, mica cotiche. Tre nazioni che ciclisticamente parlando hanno il loro peso, la loro storia e tradizione, soprattutto oggi e mi riferisco in particolare ai danesi.

La ragione è data dai costi elevati della trasferta e dai prezzi degli alberghi che sono lievitati a dismisura per intervento – si dice – della stessa Uci che ha bloccato diverse strutture con la sua agenzia e ha imposto prezzi da mille e una notte (e a nulla centrano le novelle orientali, ma mille per una notte sono gli euro…). Insomma, si parla di promozione del territorio e del turismo, ma poi si pensa immediatamente a fare cassa e il mondiale rischia di diventare una questione per pochi eletti, per quelle nazioni che se lo possono permettere. Per ricchi? Sì, diciamolo, per ricchi. Se un anno fa le camere andavano dai 250 ai 300 euro a notte, adesso le trovi a più del doppio.

Mancano sette mesi, ma c’è il fondato timore che al via della rassegna iridata mancheranno tante piccole nazioni che non avranno la forza economica per affrontare le spese di trasferta nemmeno per la prova più importante: quella riservata ai professionisti, donne e uomini. Volete una idea di costo complessivo? Si va dai 400 ai 550 mila euro per delegazione. Costi importanti, da capogiro, che impongono a moltissime Federazioni un taglio profondo dei costi: chi più chi meno, tutti sono all’opera. Nessuno escluso.

Mancano sette mesi e c’è il serio rischio di lasciare per strada quei Paesi che un tempo venivano definiti emergenti e che, adesso che sono emersi, possono anche affogare. Il problema è che ce ne sono tantissimi, e noi tra questi, che faticano a stare a galla.

CI SONO PAROLE. Ci sono parole che aiutano a vivere, quando ci sembra di morire. Ci sono parole che aiutano a capire, quando i pensieri si fanno torbidi e tetri, privi di una luce che in qualche modo può indicarci una strada. Ci sono parole che è necessario esprimere con il pudore di chi non ha la pretesa di spiegare, ma solo di capire. «Ciao Sara, sei stata un dono», sono quelle usate da mamma Marianna Piffer. «Bisogna capire anche lui, che ha distrutto una vita, ma anche la propria», ha aggiunto invece papà Lorenzo, riferendosi a quel poveruomo di settant’anni della Rotaliana, falegname in pensione che ha travolto e ucciso la povera Sara.

Ci sono parole che non riusciremmo a pronunciare e a pensare, ma c’è chi ci riesce, con la purezza di una vita spezzata. Ci sono persone che spendono parole d’odio, che generano dolore su dolore, ma c’è chi sa trasmettere amore, speranza e conforto anche quando l’unica via d’uscita ci sembra essere quella che conduce alla porta dell’inferno. La disperazione che genera disperazione, rabbia e odio. L’esatto contrario di quello che ha accompagnato queste storie: l’amore per la bicicletta.

Lo sapeva bene Sara, che il 13 maggio dello scorso anno inseguì la vittoria da dedicare al diciassettenne Matteo Lorenzi morto travolto da un furgone pochi giorni prima: la inseguì e vinse. Lo sanno bene i suoi genitori e i suoi fratelli, che continueranno a seguire le corse e a correre, come ha fatto lei e come lei avrebbe voluto. Lo sanno bene anche Michael Antonelli, morto per le conseguenze della caduta nella Firenze-Viareggio del 2018 e Giovanni Iannelli, morto in corsa nel Circuito Molinese nell’ottobre del 2019, così come Tommaso Cavorso, morto a soli 14 anni nel 2010, travolto da un furgone.

Sappiamo bene anche che è necessario lavorare tutti assieme per rendere le nostre strade più sicure, gli automobilisti più responsabili e i ciclisti più consapevoli. Ma ci sono da salvare anche le nostre corse, che rischiano lo stop, perché al dolore delle morti si sommano l’immobilità, la paura e la fuga, perché non si può più rischiare ciò che non si ha per poter garantire la regolarità di una gara. E qui ecco che è necessario che entrino in gioco la Federazione e la politica, per provare a fare qualcosa di più, per fornire sicurezza a tutti: corridori, presidenti, organizzatori e direttori di corsa.

Lo sappiamo bene che mai come in questo momento c’è da sedersi a un tavolo per provare ad alzare l’asticella dei nostri doveri, di ciò che è necessario fare in modo che i sogni delle tante Sara e dei tanti Michael, Giovanni e Tommaso non siano più infranti. Di loro deve prevalere il filo che li ha uniti e che non è certo dato dalla morte, ma da quell’amore incondizionato per la bicicletta che li ha accompagnati in vita.

In un momento terribile come questo, dove l’unica via di uscita ci sembra una bestemmia, sono le parole dolci come il miele di mamma Marianna e papà Lorenzo a confortarci. Ci aggrappiamo a loro, ben sapendo che forse vorrebbero loro aggrapparsi a noi, usando parole dal sapore di un biscotto che ci riconducono al gusto vero della vita e dell’umanità. Pensiamo a loro, ai loro figli morti, a chi li ha uccisi, mettendo a disposizione tutta la nostra voglia di vita per fare in modo che cessino queste morti.

Facciamo prevalere la nostra passione, la nostra determinazione, la nostra voglia di mutare lo stato attuale delle cose, mettendo in sicurezza i nostri figli, con il rigore di chi qualcosa vuole cambiare, senza dimenticare la parola chiave. Una parola sola, così bella e balsamica per i nostri cuori: amore. Amore per la bicicletta. Amore per chi ama questo sport così precario, in perenne equilibro tra una bestemmia e una preghiera, una tragedia e una parola dal sapore di un biscotto che mangiammo da bimbi, pedalando sul nostro cavallo d’acciaio liberato dalla morsa di quelle rotelline che ci trattenevano a terra, prima di spiccare il volo.

Editoriale da tuttoBICI di febbraio

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
De Rosa ha appena presentato il suo nuovo configuratore online, uno  strumento ben organizzato che permette di personalizzare la propria bici da strada direttamente dal sito. Su questa pagina non...

La Fiera del Cicloturismo si prepara alla sua sesta edizione, in programma dal 19 al 21 marzo 2027 alla Fiera di Padova, con tre giornate dedicate alle opportunità di sviluppo...

In questi anni abbiamo visto spesso quanto il mondo delle moto incontra quello delle bici, un connubio di cui torniamo a parlarvi oggi in occasione di EICMA 2026, l’occasione giusta...

Castelli lancia l'ultima generazione della sua salopette lunga best-seller, la Sorpasso Pro, e arricchisce ulteriormente la collezione invernale introducendo i nuovi guanti e copriscarpe della linea Estremo 2. In italiano,...

Godere di un’ottima ventilazione resta una delle priorità quando si sceglie un casco, del resto, è proprio questo elemento che frapponiamo tra noi e il sole durante le pedalate. Detto...

SRAM ha identificato una serie specifica di forcelle RockShox ZEB Ultimate, ZEB Ultimate Flight Attendant, ZEB Select+ e ZEB Select con uno stelo fuori specifica che durante l’utilizzo può causare...

ABUS e Swiss Side hanno appena presentato la TimeShifter SWISS SIDE Edition, una versione speciale ed esclusiva del casco da crono ABUS TimeShifter. Il plus? Una grafica disponibile solo per...

Diciamoci la verità, forare non è più una disgrazia come accadeva anni fa. I copertoni tubeless moderni semplificano le cose e una bella mano possono darla anche le pompe elettriche....

SIDI annuncia ufficialmente l’inizio di una partnership pluriennale con Soudal Quick-Step e AG Insurance - Soudal, diventando fornitore ufficiale sia della squadra maschile che di quella...

Nero profondo, dettagli rossi e una configurazione sviluppata senza compromessi. In occasione del Roc d’Azur 2026, uno degli appuntamenti internazionali più importanti dedicati al mondo della bicicletta, CBT ITALIA ha presentato...

Con il cambio dell’ora avvenuto domenica, il buio arriva prima, ma abbiamo un asso nella manica per fare in modo che le uscite non si accorcino per forza. Il LOOK...

PARDUS annuncia oggi di essere diventata fornitore ufficiale di biciclette del Team TotalEnergies, UCI ProTeam francese, grazie a un accordo triennale che copre le stagioni 2027, 2028 e 2029. ...

Le lunghe distanze sono nelle vostre corde? Se è così vi farà piacere sapere che Selle Italia ha appena ampliato la famiglia SLR con la nuova SLR Endurance, una sella...

A Sestri Levante, in Liguria, si è chiuso il Campionato Italiano E-Bike Enduro FMI 2026 e abbiamo una conferma: è stata una stagione ricca di risultati per imotori Polini E-P3+con...

Si è appena svolto l’annuale press camp di Q36.5® e, come sempre, è stato un momento per mettere alla prova l’abbigliamento tecnico del brand bolzanino. Quest’anno il teatro dei test...

Su una bici gravel la presa sul manubrio conta più di quanto si pensi, soprattutto con fango, pioggia e fondi sconnessi. Gli specialisti di Ciclovation hanno messo a punto il...

Partiamo da un presupposto: un ciclocomputer GPS oggi può essere preciso e avere anche un bell’aspetto. COROS DURA 2 SOLAR unisce una linea curata, un design innovativo, una batteria di...

In un'epoca in cui compriamo e vendiamo sempre più online, avere un luogo fisico dove mostrare i prodotti e incontrare la clientela è la scelta vincente? Secondo Garmin e Percassi...

Il nuovo pneumatico P ZERO Race TLR SL-R è stato disegnato, sviluppato e realizzato interamente nello stabilimento Pirelli di Bollate (MI), uno stabilimento che in questo 2026 ha ricevuto gradualmente...

Castelli ha presentato le maglie ufficiali dei leader del Tour de France 2027 e del Tour de France Femmes avec Zwift al Palais des Congrès di Parigi. Il lancio rappresenta...

Sviluppato in collaborazione diretta con il Prof. George Brooks, padre della teoria del Lactate Shuttle, e basato sulla scienza applicata alla performance del Dr. Iñigo San Millán, C2:1PRO Lactate Gel...

Una barretta proteica deve garantire un elevato apporto nutrizionale, ma dovrebbe anche offrire un gusto e una consistenza invitanti, dettagli che spesso vengono messi in secondo piano. Gli specialisti di...

Recupero Extreme™ di EthicSport è l’integratore alimentare pensato per migliorare il recupero post workout e diviene essenziale per chi ha affrontato allenamenti intensi o ha in calendario più attività in...

Garmin continua ad ampliare la propria offerta dedicata al mondo del ciclismo, con tre novità che coprono l’intera esperienza del ciclista, dall’allenamento indoor alla navigazione e alle prestazioni su strada....

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




di Giorgio Perugini
Partiamo dal peso, anche perché è un dato strepitoso: 995 grammi per coppia. Con questi numeri si presentano le GCX...
di Giorgio Perugini
Continental Terra Adventure, trazione e comfort con sezioni disponibili fino a 55 mm. Si tratta a tutti gli effetti del copertone...
di Giorgio Perugini
Probabilmente il radar è uno dei dispositivi a cui i ciclisti che escono in strada si sono più legati negli...
di Giulia De Maio
Dopo aver seguito la presentazione ufficiale, all'Italian Bike Festival abbiamo provato in prima persona la nuova Monoscocca Ducati. In compagnia...
di Giulia De Maio
Fotocamera, audio open-ear, Meta AI e integrazione con Garmin e Strava: gli Oakley Meta Vanguard portano la tecnologia degli smart...
di Giulia De Maio
È stata fatta con il cuore e lo si avverte al primo colpo di pedale. All'International Bike Festival abbiamo provato...
di Giorgio Perugini
Come spesso accade in casa Giro, anche l’Eclipse Pro nasce da una strettissima collaborazione con i professionisti e in questo...
di Giorgio Perugini
Rudy Project presenta oggi il nuovo occhiale multisport Astral ARC, un prodotto dotato di lente cilindrica e montatura ecosostenibile per...
di Giorgio Perugini
Nel ciclismo moderno ogni grammo fa la differenza, ma saper limare il peso senza compromettere la struttura dell'oggetto che si...
di Giorgio Perugini
Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta...
di Giorgio Perugini
Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere...
di Giorgio Perugini
La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello...
di Diego Barbera
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
di Giorgio Perugini
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
di Giorgio Perugini
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
di Giorgio Perugini
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
di Giorgio Perugini
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy