I PIU' LETTI
I VOTI DI STAGI. POGACAR SI VENDICA E DISTANZIA ROGLIC E BERNAL, MA AL TOUR IL DISTANZIAMENTO C'È?
di Pier Augusto Stagi | 05/09/2020 | 19:09

TOUR. 2. Demenziale e grave, al limite di una follia collettiva. Nel finale, pubblico straripante: tantissimi con la mascherina, molti senza, che vanno ad occupare nella frenesia totale l’intera sede stradale e arrivano a gridare in faccia ai corridori i quali, a viso scoperto e bocca spalancata, si trovano a passare in un tunnel virtuale e dalla concentrazione virale potenziale elevatissima. Altro che pericolo droplet! Complimenti vivissimi a tutti. I corridori si danno battaglia in modo encomiabile per provare a prendere le distanze, a guadagnare terreno in una contesa appassionante e contagiosa, ma di distanziamento sociale neanche l’ombra. Capisco che non sia assolutamente facile, ma sul Col de Peyresourde, soprattutto in cima, non è tollerabile vedere quel tipo di assembramento. I francesi stanno facendo grandi cose, ma anche nelle loro manchevolezze si confermano grandi.

Nans PETERS. 10. Il 26enne ragazzo della Ag2r regala al maglificio Rosti una bellissima vittoria al Tour, e va a bissare quella conquistata un anno fa sulle strade del Giro, ad Anterselva. In due giri, due vittorie: mica male.

Toms SKUJINS. 9. Il 29enne lettone della Trek-Segafredo fa una grandissima gara, ma si deve accontentare della piazza d’onore, che vale, ma non quanto meriterebbe e meritava.

Carlos VERONA. 8. Tutto il giorno in ballo, e balla, fino alla fine. 

Tadej POGACAR. 9. Tre attacchi, ben fatti, ben messi, poi il vuoto. Si riprende qualche decina di secondi, dopo la sfortunata tappa di ieri. Francamente, assieme a Roglic e Van Aert, è quello che pedala meglio e dà l’idea di avere davvero una grande condizione. Tenete d’occhio questo bimbo: è di pasta buonissima. Sarà lui la vera sorpresa.

Romain BARDET. 7. Nel finale prova il colpetto, per rosicchiare secondi a Yates. Ne porta via due, quasi niente, che faranno bene al suo morale, ma non incidono su quello degli altri.  

Adam YATES. 8. Fatica come pochi, ma si difende come nessuno. Non molla il baldanzoso britannico, che non fa il bulletto, ma con le orecchie basse morde il manubrio e divora la strada. E difende la gialla.

Egan BERNAL. 7. È chiaramente in affanno, ma se non lo si mette in un angolo in una fase così delicata, poi sono dolori. Avviso ai naviganti: il colombiano sta soffrendo, occhio che può solo migliorare.

Guillaume MARTIN. 7. Arriva ad un passo dalla maglia gialla, poi la prende con filosofia…

Primoz ROGLIC. 7. Risponde al primo attacco di Pogacar con facilità irrisoria, poi però decide di gestirsi meglio, di fare meno lo spavaldo. Forse sono le gambe a mandargli qualche messaggio, forse è la testa: in ogni caso, per lui, bene così.

Nairo QUINTANA. 8. Era da tempo che non lo vedevamo così reattivo, pronto e tempestivo. Sta bene, ha voglia di lottare e lotta gettandosi giù a tomba aperta anche in discesa.

Rigoberto URAN. 7. A 33 anni ha ancora voglia di menare come pochi e il colombiano c’è, non è qui per fare del turismo.

Richie PORTE. 7. Arriva con i migliori e questa, finalmente, è una buona notizia. Perlomeno è un punto di partenza.

Damiano CARUSO. 6,5. Tiene in piedi da solo le ambizioni di classifica della piccola Italia, solo per questo dovremmo ringraziarlo.

Esteban CHAVEZ. 5. Niente da fare, anche oggi va fuori giri.

Fabio ARU. 4. Conclude la sua giornata in 45° posizione a 19’44” dal primo. Esce di classifica, ora bisogna capire che tipo di Tour lo aspetta e pensa di poter fare. Mi auguro che da qualche parte rientri.

Eric MAS. 5,5. È decimo in classifica, nel pieno della bagarre, ma oggi fatica enormemente.

Emanuel BUCHMANN. 5,5. Il 27enne tedesco della Bora perde il treno e difficilmente riuscirà a risalirci.

Ilnur ZAKARIN. 6,5. Non ha paura a partire da lontano, non teme la salita, peccato che sia una frana in discesa. Peccato.

Tom DUMOULIN. 7. Non vorrei apparire irrispettoso, mi duole dirlo, ma l’olandese assieme al colombiano CARAPAZ, è la cartina tornasole di quanto il Tour valga molto di più rispetto al nostro beneamato Giro. Qui due vincitori della “corsa rosa” sono gregari e uomini di fatica per Roglic e Bernal. Qui fanno i facchini di lusso per le loro littorine. Si immolano alla causa, fateci caso.

Tibaut PINOT. 4. Sul Port de Balès lui non va su, o meglio ci va, ma con grande fatica. È un classico per questo ragazzo transalpino che ama l’Italia e che noi italiani abbiamo da sempre nel cuore: non ha mezze misure. O vive grandi giornate, o va in bambola. Oggi opzione numero due.

Jerome COUSIN. 7,5. A 45 km dal traguardo viene ripreso, dopo una giornata in fuga e 14 da solo. Ha tutta la mia considerazione, perché ci prova, con generosità.

Giacomo NIZZOLO. 58. Giornata no per il campione d’Italia e d’Europa, che al km 58 mette piede a terra. Fine del suo Tour, per un risentimento muscolare al popliteo (sopra al polpaccio) destro. Era 146° in classifica generale a 1h33’42” dalla maglia gialla. Fatali i Pirenei, come un anno fa aveva, quando aveva abbandonato la corsa alla 12° tappa, Toulouse-Bagnères-de-Bigorre. A lui va il premio “malchance jaune”. Però però spero che arrivi qualche classica... del nord.

Alberto BETTIOL. 70. Con Davide Formolo veste il lutto in onore di un amico del ciclismo, un caro amico mio e di tuttobiciweb, che ci ha lasciato questa notte dopo una brutta quanto spietata e crudele malattia. Il ciclismo lo ricorda, gli amici lo piangono e i tanti corridori che sono stati assistiti da Mauro Battaglini (70 anni) lo ricordano come è giusto che sia. Un innamorato e competente amico del ciclismo che troppo presto è uscito di scena. Fino all’ultimo, fino a pochi giorni fa, commentavamo assieme le tappe del Tour su whatsapp. Acuto, intelligente e capace di leggere le corse come pochi. Era un rabdomante di talenti. Era un amico.

 

 

 

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30 minuti, operazione piuttosto semplice) sia sulle sue dimensioni mastodontiche. Sarà...

Tadej Pogačar ha vinto il suo quinto Tour de France, entrando nella leggenda del ciclismo. Lo ha fatto ancora una volta indossando gli occhiali Scicon Sports. Per celebrare questo traguardo...

SIDI, brand specializzato nella produzione di calzature da bici ad alte prestazioni, prosegue il proprio percorso nel campo dell’innovazione presentando la Wire 3, nuova scarpa da strada che unisce traspirabilità,...

Dal modello Bikone Aero di 77 grammi, sviluppato in collaborazione con UAE Team Emirates, nasce una edizione speciale di soli 500 esemplari che abbina un esclusivo design celebrativo a prestazioni...

Il marchio Chamois Butt’r, distribuito in esclusiva in Italia da Ciclo Promo Components, si distingue per la produzione di creme di altissima qualità destinate a migliorare il vostro comfort in...

C'è un colore che, nel ciclismo, conta più di ogni altro. Il giallo. Il colore della maglia del leader del Tour de France, e di una delle maglie più riconoscibili...

È lei la regina di casa SIDI, quella con cui il marchio ha rilanciato il nuovo logo proprio sul finire della scorsa stagione, la stessa Shot 3 on cui Isaac...

La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum Series è a mio avviso il capo che la rappresenta...

Le nuove calze AEROTECH V2 di SIXS nascono esclusivamente per il ciclismo e offrono prestazioni su misura per soddisfare anche l’atleta più esigente. La struttura prevede una costruzione multi-zona...

Nel 2026 il marchio Nalini ha alzato di molto l’asticella investendo in ricerca e sviluppo, un percorso che ha generato diverse novità tra cui il primo sistema di airbag integrato...

Arriva una novità strategica in casa Bryton, infatti, debutta oggi Pace Pilot, l'innovativa funzione pensata per aiutare i ciclisti a gestire il proprio ritmo e dosare le energie in sella,...

Sono passati diversi mesi dalla presentazione delle Fizik Ferox 2 Carbon, una versione completamente rivista dell’iconico modello che ha conquistato gli amanti dell’off road diverse stagioni fa. Come spesso accade,...

Garmin annuncia oggi CIRQA™ Smart Band, il suo primo tracker con funzionalità avanzate dedicate al fitness e alla salute, senza schermo e senza abbonamento. Progettata per aiutare le persone ad...

I suoi terreni d’elezione sono le rocce, anche quelle spigolose e taglienti, ma soprattutto i fondi compatti e veloci, terrosi o sabbiosi che siano, motivo per cui, il nuovo Tuareg...

Enervit ha collaborato con il Professor George A. Brooks e Dr. Iñigo San Millan allo sviluppo di un innovativo prodotto nutrizionale rivelato ufficialmente al Tour de France 2026. Sviluppato in due...

La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni di gara. Per farvi raggiungere il traguardo, Poc inserisce in...

Le esigenze nutrizionali dei muscoli sono davvero importanti se volete ottenere le performance desiderate e soprattuto se volete recuperare nel modo corretto, ma quanto siete ferrati su questo argomento? Questo...

Le corse a tappe si distinguono per le maglie dei leader delle varie classifiche individuali. Non fa eccezione il Tour de Pologne UCI WorldTour che mette in palio quattro maglie...

Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e di un’aerazione che lo rende perfetto durante i mesi più...

Il Tour de France è la corsa più famosa al mondo, quella che tutti vogliono correre e che tutti vogliono vincere. Partecipare alla Grande Boucle è il sogno di una...

Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende del settore ciclo e una delle mie preferite è proprio...

La capsule collection in edizione limitata che vedete in foto, firmata da Assos, si ispira a incontri ravvicinati e ovviamente a mondi extraterrestri, un invito spiritoso inviato ai ciclisti per...

Non facciamone un mistero, la nuova Wilier Rave SLR ID2 è una delle gravel più apprezzate e ricercate del momento, una piattaforma che oggi riceve un allestimento stradale dedicato per...

Sarà ovviamente il Team Picnic PostNL ad utilizzare il kit telaio in edizione speciale Xelius DRS 80th Anniversary caratterizzato dalla straordinaria colorazione Kinetic Dust, ed il debutto è segnato per...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
di Giorgio Perugini
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition,...
di Giorgio Perugini
È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
di Giorgio Perugini
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
di Giorgio Perugini
TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e...
di Giorgio Perugini
Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited...
di Giorgio Perugini
Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per...
La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una...
di Giorgio Perugini
Detta così potrebbe sembrare una favola ma questo è quello che realmente accade, anche se l’ultimo passaggio, ovvero quello della...
di Giorgio Perugini
Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning...
di Giorgio Perugini
L’occhiale 030 è una delle novità Salice per il 2026 ed è un prodotto moderno e versatile dotato di una...
di Giorgio Perugini
830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte...
di Giorgio Perugini
Non sono certo una novità assoluta, ma una cosa dovremmo subito metterla in chiaro: le 303 XPLR S sono ruote...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy