I PIU' LETTI
IL GENIO CERTIFICATO
di Pier Augusto Stagi | 18/01/2019 | 07:55

È la creatività che ci frega. È il nostro genio o presunto tale la nostra condanna. Viviamo da tempo di ricordi e di stereotipi oramai lisi e consunti. Popolo di santi, poeti e navigatori, si diceva. Ma anche e soprattutto scaltri, imprevedibili e capaci di rimediare sempre e comunque anche e soprattutto quando ci si trova con l’acqua alla gola: e mi limito all’acqua.

Il Paese sta vivendo un preoccupante declino, la terra e non solo quella si sta sbriciolando sotto i nostri piedi, ma continuiamo imperterriti a pensare e a dire che noi italiani… Oh, come siamo bravi noi italiani a risalire la china. Sarà, ma intanto la china si sta tramutando in un preoccupante piano inclinato sul quale sfrecciano via velocemente come biglie le nostre speranze.

Lo so, potevo anche trovare un modo meno catastrofico di augurarvi un buon anno, ma il problema c’è e purtroppo sempre di più ci riguarda. Il punto di partenza, che è poi è anche quello di arrivo, è la vicenda di Davide Astori. A dieci mesi dal decesso del capitano della Fiorentina, la procura di Firenze ha iscritto nel registro degli indagati due medici: Giorgio Galanti e Francesco Stagno. Uno è di Firenze, l’altro di Cagliari. Per entrambi l’accusa è di omicidio colposo. Ma la cosa che colpisce è che con ogni probabilità, nonostante in Italia si effettuino gli esami di idoneità sportiva più seri d’Europa, qualcosa - in peggio - sta accadendo. Ecco che non è quindi più il caso di fare tanto gli stupendi.

ESAMI INSUFFICENTI. Per la procura sarebbero emerse gravi anomalie nel tracciato dell’elettrocardiogramma, aritmie ventricolari che potevano essere delle chiare avvisaglie, segnali della patologia che poi sarebbe costata la vita al capitano della Fiorentina. L’attenzione degli inquirenti si sarebbe spostata su di loro a seguito dei risultati della perizia per la quale era stato incaricato il professor Domenico Corrado dell’Università di Padova, tra i massimi esperti in materia di morte cardiaca improvvisa. Il quale asserisce: «Le indagini fatte su Astori erano ‘insufficienti’ per trovare la malattia che poi ha causato la sua morte». E ancora: «È una patologia silente non facile da individuare. Io non dico che erano sbagliate, posso solo dire che i due episodi di aritmie registrate in passato potevano indurre a fare ulteriori approfondimenti, come previsto dalle linee guida».

IL PROTOCOLLO. Ma cosa impone la legge? In Italia sono tenuti obbligatoriamente a sostenere la visita agonistica tutti i tesserati a una Federazione del Coni, a una disciplina sportiva associata o a un Ente di promozione sportiva riconosciuto dal Coni. Il protocollo di visita è nazionale ed è definito dalla legge: le Regioni ne stabiliscono l’attuazione e l’organizzazione. La certificazione, gratuita in Italia per minorenni e disabili, è specifica per ogni sport o disciplina praticata, è valutata dal medico certificatore (che deve essere per legge uno specialista in Medicina dello sport). La periodicità della visita è di norma annuale, salvo alcuni sport per la quale è biennale (golf e tiro con l’arco).

NON È UN FURTO. Come deve avvenire una visita? Oltre a un’approfondita anamnesi (intervista sulla storia clinica del tesserato, ndr) e alla visita clinica con valutazione di tutti gli organi e apparati, devono essere eseguiti un elettrocardiogramma a riposo e, successivamente, una prova da sforzo (step test) con valutazione del recupero dopo sforzo. Necessario è anche l’esame delle urine così come una spirometria per la valutazione della capacità polmonare. Secondo le più recenti linee guida, dopo i quarant’anni per gli uomini e i cinquanta per le donne, è consigliato un test da sforzo massimale. Mi sentirei di aggiungere, che per esami così delicati, importanti e approfonditi, pagare mediamente dai 40 ai 70 euro non è assolutamente un furto: anzi.

STRISCIA IL CERTIFICATO. Detto che da noi si svolgono da sempre i controlli più severi - così come da più parti ci viene anche riconosciuto - recentemente (4 dicembre 2018) «Striscia la Notizia» ha mostrato come spesso queste visite d’idoneità siano delle vere e autentiche farse. Basta andare su Youtube, scrivere Moreno Morello “visite sportive poco professionali” e vi renderete conto di persona di quello che dico e che  sta accadendo, molto più di quanto pensiate, anche nel nostro Paese.

QUALCOSA SCRICCHIOLA. D’altra parte non è un caso che alla vigilia del via della Vuelta dello scorso mese di agosto, il neo direttore sanitario dell’Uci Xavier Bigard abbia richiamato tutti i responsabili sanitari del circuito di World Tour a tenere condotte sempre più rigorose, invitandoli ad effettuare esami sempre più approfonditi, mentre l’Uci si è posta l’obiettivo e - diciamo pure anche la missione - di controllare e verificare in fase di accertamento lo stato di salute dei corridori professionisti ricorrendo alla supervisione di un cardiologo con documentata esperienza di cardiologia dello sport, a causa delle troppe morti improvvise.

DISTURBI MENTALI. Insomma, tra chi fa poco, l’Italia emerge tra le nazioni certamente più attente e sensibili di altre realtà, ma qualche scricchiolio di troppo si comincia a sentire anche da noi. L’importante è che non si faccia spallucce, come spesso ci capita, e si chiuda ogni discorso con il classico “siamo italiani, siamo i migliori”. E in ogni caso, anche nelle emergenze, noi la sfanghiamo sempre. Qui c’è di mezzo la vita delle persone, dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze. A proposito, una mano sulla coscienza la devono mettere i medici, le squadre e l’intero mondo dello sport, ma anche e soprattutto le famiglie e noi tutti che, prima o poi, siamo chiamati a farci fare un certificato di buona salute. Perché ad uno che accetta di farselo fare così, tanto per averlo, senza un esame approfondito, o magari si reca all’estero, dove neanche ti fanno un elettrocardiogramma, bene, il certificato di gravi disturbi mentali siamo in grado di fornirlo direttamente noi.

Editoriale, da tuttoBICI di gennaio

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Le nuove ruote SC 45 i30 rappresentano la nuova proposta VISION per il fast gravel che spopola oggi, un set dotato di canale interno da 30 mm e una innata...

Tadej Pogačar è tornato a pedalare, ma per ora in casa e lo ha fatto in una nuova serie MyWhoosh "Train with Tadej”, l’occasione giusta per offrire agli appassionati una...

Arexons S.p.A. produttore italiano di prodotti chimici per la cura dell'auto, il fai-da-te e la manutenzione industriale, che ha festeggiato il suo centenario nel 2025, annuncia che Mario Patrick Parenti...

Siamo alle porte dell’autunno e in casa Santini arrivano preziose novità. Si parte con una nuova esperienza di navigazione digitale grazie ad un nuovo portale completamente rinnovato nel suo aspetto...

Dopo aver seguito la presentazione ufficiale, all'Italian Bike Festival abbiamo provato in prima persona la nuova Monoscocca Ducati. In compagnia dei testimonial del marchio motoristico che ha presentato i suoi...

Enric Mas del Movistar Team ha appena inciso il suo nome nella storia del ciclismo portando a casa la classifica generale de la Vuelta a España a bordo della sua...

Castelli amplia la popolare gamma Espresso con il nuovo pantaloncino Espresso Thermal Bibshort e la calzamaglia TRNSTN Bibtight,  capi a cui abbina un gilet Espresso 2 Vest e nuove opzioni...

Dieci giorni per parlare di bici, ma anche dieci giorni per vivere la bici nella sua totalità con i Doctorbike Days dal 18 al 27 settembre, un vero festival ciclistico...

Con 11, 1 kg nel montaggio migliore, la nuova Trek Domane+ SL si conferma la e-road più performante e leggera del brand americano, ma anche quella che vi porta più...

Fotocamera, audio open-ear, Meta AI e integrazione con Garmin e Strava: gli Oakley Meta Vanguard portano la tecnologia degli smart glasses nel mondo del ciclismo. Uno degli accessori più semplici...

È la stessa su cui ho pedalato a lungo per l’ultimo test che vi abbiamo proposto (qui la nostra prova), ma questa volta l’abito è quello delle grandi occasioni visto...

In vista dei Campionati Mondiali su Strada UCI 2026, che si terranno a Montréal, Canada, dal 20 al 27 settembre, l'Union Cycliste Internationale (UCI) e il suo Partner Ufficiale, il...

È stata fatta con il cuore e lo si avverte al primo colpo di pedale. All'International Bike Festival abbiamo provato la nuova De Rosa Merak che sull'asfalto dell'autodromo di Misano...

Non ci sono dubbi, l’Equipe ThermoBooster è l’ultima evoluzione del “mid layer” elvetico, un capo in grado di offrire un equilibrio termico notevole grazie all’isolamento Hyperlight, al tessuto SENS AIR...

Rincorrere un primato è sempre importante, anche perché avere un obiettivo è fondamentale per ogni progetto, ma immagino che nei pensieri di Patrick Clark, proprietario e fondatore di Particle, la...

DMT fa un altro salto di qualità e punta sempre più in alto. Stavolta nel gravel. In occasione dell’International Bike Festival di Misano l’azienda veronese ha presentato il suo nuovo...

Santini svela la collezione FW26/27 con tecnologia Polartec, pensata per affrontare le diverse condizioni dell’inverno: dalla nuova Magic Plus Waterproof Jacket, progettata per affrontare le condizioni meteorologiche più difficili, con...

Una city e-bike in cui motore e batteria quasi scompaiono si è aggiudicata il primo Antonio Colombo Innovation & Design Award. La TENWAYS CGO009 è stata scelta all’unanimità venerdì 4...

Selle Italia, in occasione della fiera IBF – International Bike Festival, presenta UNICA, un innovativo progetto di customizzazione powered by idmatch che segna un nuovo capitolo nella personalizzazione delle selle....

Design, DNA racing e Smart Performance. La Cultura della Velocità non è una questione di numeri. È un modo di interpretare il ciclismo. Con Filante SL ID2, Wilier Triestina porta...

Miche presenta oggi le nuove Graff RD con cerchi e raggi in carbonio per dominare il gravel estremo. Il loro sviluppo è stato davvero tosto, infatti, le nuove Miche Graff...

Factor presenta oggi ELARA, una nuova bicicletta da gravel racing progettata con un obiettivo chiaro: offrire la guidabilità e la reattività di una bici da corsa su strada senza compromettere...

Dal 4 al 6 settembre, FSA e Pirelli saranno protagonisti all’International Bike Festival di Misano con un’iniziativa pensata direttamente per accompagnare ciclisti e appassionati durante il weekend dell’evento: un servizio...

L'Italian Bike Festival (IBF) si conferma come ogni anno l’evento di riferimento per il ciclismo in Italia, un appuntamento consigliato a tutti gli appassionati delle due ruote. Una tappa che...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Dopo aver seguito la presentazione ufficiale, all'Italian Bike Festival abbiamo provato in prima persona la nuova Monoscocca Ducati. In compagnia...
Fotocamera, audio open-ear, Meta AI e integrazione con Garmin e Strava: gli Oakley Meta Vanguard portano la tecnologia degli smart...
È stata fatta con il cuore e lo si avverte al primo colpo di pedale. All'International Bike Festival abbiamo provato...
di Giorgio Perugini
Come spesso accade in casa Giro, anche l’Eclipse Pro nasce da una strettissima collaborazione con i professionisti e in questo...
di Giorgio Perugini
Rudy Project presenta oggi il nuovo occhiale multisport Astral ARC, un prodotto dotato di lente cilindrica e montatura ecosostenibile per...
di Giorgio Perugini
Nel ciclismo moderno ogni grammo fa la differenza, ma saper limare il peso senza compromettere la struttura dell'oggetto che si...
di Giorgio Perugini
Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta...
di Giorgio Perugini
Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere...
di Giorgio Perugini
La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello...
di Diego Barbera
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
di Giorgio Perugini
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
di Giorgio Perugini
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
di Giorgio Perugini
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
di Giorgio Perugini
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
di Giorgio Perugini
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition,...
di Giorgio Perugini
È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
di Giorgio Perugini
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy