I PIU' LETTI
LA RICETTA E IL RICETTARIO
di Pier Augusto Stagi | 25/07/2018 | 07:14

Tre vittorie di tappa con Affini, Lonardi e Dainese. Tre ragazzi che provengono dalla SEG Racing Academy, una Continental olandese, e dalla sempre verde Zalf Euromobil Désirée Fior. Nella generale abbiamo ottenuto un più che onorevole ottavo posto con Alessandro Covi della Colpack. E un dodicesimo posto con Luca Covili della Mastromarco Nibali. Insomma, non male. Non c’è da fare i salti di gioia, ma nemmeno stracciarsi le vesti. E in tutto questo Davide Cassani ha il grande merito di aver riproposto l’anno scorso il Giro d’Italia Baby, non solo cercando tappe e disponibilità, ma anche risorse e sponsor di prestigio.

Detto questo, però, basta con la solita litania delle squadre Under 23 che hanno fatto il loro tempo e di come sono belle, risolute e risolutive quelle Continental. Non ce ne voglia Ivan Basso che, con Alberto Contador, ha messo in piedi un bellissimo progetto con la Polartec Kometa: i suoi ragazzi - tra la meglio gioventù del mondo – sono venuti al Giro Baby e hanno rimediato le loro salutari scoppole come molti team Under 23 di casa nostra.

Ha ragione Cassani nel dire che i confronti devono essere più veri e autentici. Più internazionali. Più continui, anche con formazioni e corridori professionisti, in modo da abbassare le orecchie e accorciare la lingua a tanti presunti campioncini di casa nostra. È vero che il Giro deve essere selettivo e forse anche più duro come negli anni d’oro, ma non tutto deve essere buttato. Gianni Moscon, tanto per fare un nome, viene da una formazione come la Zalf e Simone Consonni arriva dalla Colpack, formazioni che da anni stanno garantendo con regolarità un certo ricambio al nostro movimento.

Dobbiamo crescere. Vero anche questo. Ma dobbiamo soprattutto cambiare mentalità e farla cambiare soprattutto a chi mette le palanche, spende quattrini e, fino a prova contraria, si diverte a vincere. Dobbiamo far capire loro che non è la morte di nessuno se anziché 40 vittorie stagionali se ne raccolgono 15/20, ma di maggior livello, peso e spessore, perché ottenute in giro per l’Europa o per il mondo. I team stranieri che si sono presentati al Giro Under 23 (di controlli a sorpresa non mi risulta che ce ne siano stati, ma questo è un altro discorso), hanno preparato la corsa per mesi. Alcuni sono andati a correre il Giro di California contro Sagan e Majka. Hanno appreso i segreti del mestiere, e preso sonore scoppole: i nostri patron sono disposti a questo? Non è un passaggio di poco conto, ma epocale, quasi filosofico, sicuramente etico. È un po’ come far passare il messaggio che chi paga più tasse è figo, in un Paese, il nostro, che pensa esattamente il contrario.

Ha ragione il nostro CT quando dice che nel nostro mondo regna troppo «poverinismo». Ha ragione quando dice che si corrono poche corse a tappe e pochissime cronometro. Mi trova concorde con il dire che non è possibile andare all’università passando direttamente dalle scuole medie. Detto questo, però, non è solo una questione di gare e di avversari che s’incontrano. Non è solo una questione di formazioni Continental o team di Under 23. Il primo passo, il più difficile e ostico, è quello che devono compiere da qui in avanti i signori di Zalf, Colpack, Hopplà o Mastromarco, Palazzago o CT Friuli e via elencando: sono disposti a far correre i loro ragazzi con una mentalità nuova? E prima di arrivare agli Under 23, vogliamo parlare della categoria juniores, che è semplicemente fuori controllo, dove ci sono ragazzi che arrivano a percepire anche 3 mila euro di rimborsi spese al mese?

In ogni caso, stiamo sereni. La regola è sempre una e una sola: se hai il motore diventi corridore, se non ce l’hai, fai quello che puoi. E se hai motore e carburante, devi sapere che la benzina non dura in eterno. Se ne sprechi molta prima, da ragazzo nelle categorie giovanili, non ne avrai più dopo, quando servirà nel mondo del professionismo. Questo è banale quanto matematico. Noi, invece, vogliamo vincere sempre, e quando dico noi chiamo in causa anche la nostra Federazione, con le sue formazioni giovanili tinte di azzurro. Anche loro, come i vari patron d’Italia, sono disposti a vincere qualche medaglia in meno per portare al professionismo qualche talento in più? Questo è il vero interrogativo. Questa è la vera sfida. Ognuno di noi ha sempre a portata di mano il ricettario per fare la ricetta da far seguire agli altri. Ma forse è il caso di posare il ricettario e provare a seguire tutti assieme la stessa ricetta. Può farci solo bene.

SUPERCAZZOLA MONDIALE. Torna buona anche l’Italia, la tanto bistrattata Italia con il progetto Vicenza e Venezia per il 2020, che non ha i soldi e li attende dal Governo gialloverde, quello pentaleghista. È già la terza volta che ci viene concessa una deroga, ma sia ben chiaro, non è l’Uci a fare un favore all’Italia, è viceversa. Se non ci fosse Vicenza disposta a organizzare questa rassegna iridata, i mondiali 2020 non si farebbero. Per questa ragione, se fossi in Claudio Pasqualin o Moreno Nicoletti, referenti e anima di questo progetto del Nord-Est, pretenderei anche un sostanzioso sconto, altro che deroghe.

Bene, in questo clima da Apocalypse Now, David Lappartient, che sicuramente ha voglia di fare ma non deve aver capito bene la situazione, ha pensato di lanciare il SuperMondiale, che pare essere una cosa da Amici Miei, quindi da supercazzola. Un appuntamento quadriennale - prima edizione nel 2023 – che si terrà in un’unica sede (Glasgow) e ospiterà le prove iridate di strada, mountain bike (cross country olimpica, cross country Marathon e downhill), pista, BMX Racing, urban cycling (BMX Freestyle Park, trial e mountain bike eliminator), paraciclismo strada e pista, ciclismo indoor (artistico e ciclo-palla) e Gran Fondo. Una vera e propria Olimpiade del ciclismo. Durata prevista? Tra i 17 e i 19 giorni. 120 le nazioni attese al via, 2.600 gli atleti d’élite, 6.000 gli amatori, 10.000 gli accreditati tra cui 700 giornalisti. Nelle intenzioni questa Supercazzola mondiale andrà in scena nell’anno che precede le Olimpiadi estive. Dicono possa essere vetrina straordinaria per il ciclismo. Per quanto mi riguarda penso possa essere molto più semplicemente la fiera delle vanità, con il serio rischio di mettere a nudo tutta la nostra povertà: di idee e di finanze. Non abbiamo risorse per organizzare un mondiale di una settimana, figuriamoci una mini olimpiade ciclistica di quasi venti giorni. Mi pare già di sentirli: sono io che non comprendo la portata dell’evento e sono privo di visione prospettica. È probabile che abbia difficoltà a guardare oltre al mio naso, ma c’è un problema: quello che ho attorno lo vedo benissimo.

editoriale da tuttoBICI di luglio

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
La chiusura anticipata dall’accordo con la Bahrain Victorious e la conseguente uscita dal WorldTour sono solo l’ultimo segnale delle difficoltà che sta affrontando la Cicli Bianchi. La storica azienda di...

De Rosa ha appena presentato il suo nuovo configuratore online, uno  strumento ben organizzato che permette di personalizzare la propria bici da strada direttamente dal sito. Su questa pagina non...

La Fiera del Cicloturismo si prepara alla sua sesta edizione, in programma dal 19 al 21 marzo 2027 alla Fiera di Padova, con tre giornate dedicate alle opportunità di sviluppo...

In questi anni abbiamo visto spesso quanto il mondo delle moto incontra quello delle bici, un connubio di cui torniamo a parlarvi oggi in occasione di EICMA 2026, l’occasione giusta...

Castelli lancia l'ultima generazione della sua salopette lunga best-seller, la Sorpasso Pro, e arricchisce ulteriormente la collezione invernale introducendo i nuovi guanti e copriscarpe della linea Estremo 2. In italiano,...

Godere di un’ottima ventilazione resta una delle priorità quando si sceglie un casco, del resto, è proprio questo elemento che frapponiamo tra noi e il sole durante le pedalate. Detto...

SRAM ha identificato una serie specifica di forcelle RockShox ZEB Ultimate, ZEB Ultimate Flight Attendant, ZEB Select+ e ZEB Select con uno stelo fuori specifica che durante l’utilizzo può causare...

ABUS e Swiss Side hanno appena presentato la TimeShifter SWISS SIDE Edition, una versione speciale ed esclusiva del casco da crono ABUS TimeShifter. Il plus? Una grafica disponibile solo per...

Diciamoci la verità, forare non è più una disgrazia come accadeva anni fa. I copertoni tubeless moderni semplificano le cose e una bella mano possono darla anche le pompe elettriche....

SIDI annuncia ufficialmente l’inizio di una partnership pluriennale con Soudal Quick-Step e AG Insurance - Soudal, diventando fornitore ufficiale sia della squadra maschile che di quella...

Nero profondo, dettagli rossi e una configurazione sviluppata senza compromessi. In occasione del Roc d’Azur 2026, uno degli appuntamenti internazionali più importanti dedicati al mondo della bicicletta, CBT ITALIA ha presentato...

Con il cambio dell’ora avvenuto domenica, il buio arriva prima, ma abbiamo un asso nella manica per fare in modo che le uscite non si accorcino per forza. Il LOOK...

PARDUS annuncia oggi di essere diventata fornitore ufficiale di biciclette del Team TotalEnergies, UCI ProTeam francese, grazie a un accordo triennale che copre le stagioni 2027, 2028 e 2029. ...

Le lunghe distanze sono nelle vostre corde? Se è così vi farà piacere sapere che Selle Italia ha appena ampliato la famiglia SLR con la nuova SLR Endurance, una sella...

A Sestri Levante, in Liguria, si è chiuso il Campionato Italiano E-Bike Enduro FMI 2026 e abbiamo una conferma: è stata una stagione ricca di risultati per imotori Polini E-P3+con...

Si è appena svolto l’annuale press camp di Q36.5® e, come sempre, è stato un momento per mettere alla prova l’abbigliamento tecnico del brand bolzanino. Quest’anno il teatro dei test...

Su una bici gravel la presa sul manubrio conta più di quanto si pensi, soprattutto con fango, pioggia e fondi sconnessi. Gli specialisti di Ciclovation hanno messo a punto il...

Partiamo da un presupposto: un ciclocomputer GPS oggi può essere preciso e avere anche un bell’aspetto. COROS DURA 2 SOLAR unisce una linea curata, un design innovativo, una batteria di...

In un'epoca in cui compriamo e vendiamo sempre più online, avere un luogo fisico dove mostrare i prodotti e incontrare la clientela è la scelta vincente? Secondo Garmin e Percassi...

Il nuovo pneumatico P ZERO Race TLR SL-R è stato disegnato, sviluppato e realizzato interamente nello stabilimento Pirelli di Bollate (MI), uno stabilimento che in questo 2026 ha ricevuto gradualmente...

Castelli ha presentato le maglie ufficiali dei leader del Tour de France 2027 e del Tour de France Femmes avec Zwift al Palais des Congrès di Parigi. Il lancio rappresenta...

Sviluppato in collaborazione diretta con il Prof. George Brooks, padre della teoria del Lactate Shuttle, e basato sulla scienza applicata alla performance del Dr. Iñigo San Millán, C2:1PRO Lactate Gel...

Una barretta proteica deve garantire un elevato apporto nutrizionale, ma dovrebbe anche offrire un gusto e una consistenza invitanti, dettagli che spesso vengono messi in secondo piano. Gli specialisti di...

Recupero Extreme™ di EthicSport è l’integratore alimentare pensato per migliorare il recupero post workout e diviene essenziale per chi ha affrontato allenamenti intensi o ha in calendario più attività in...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




di Giorgio Perugini
Partiamo dal peso, anche perché è un dato strepitoso: 995 grammi per coppia. Con questi numeri si presentano le GCX...
di Giorgio Perugini
Continental Terra Adventure, trazione e comfort con sezioni disponibili fino a 55 mm. Si tratta a tutti gli effetti del copertone...
di Giorgio Perugini
Probabilmente il radar è uno dei dispositivi a cui i ciclisti che escono in strada si sono più legati negli...
di Giulia De Maio
Dopo aver seguito la presentazione ufficiale, all'Italian Bike Festival abbiamo provato in prima persona la nuova Monoscocca Ducati. In compagnia...
di Giulia De Maio
Fotocamera, audio open-ear, Meta AI e integrazione con Garmin e Strava: gli Oakley Meta Vanguard portano la tecnologia degli smart...
di Giulia De Maio
È stata fatta con il cuore e lo si avverte al primo colpo di pedale. All'International Bike Festival abbiamo provato...
di Giorgio Perugini
Come spesso accade in casa Giro, anche l’Eclipse Pro nasce da una strettissima collaborazione con i professionisti e in questo...
di Giorgio Perugini
Rudy Project presenta oggi il nuovo occhiale multisport Astral ARC, un prodotto dotato di lente cilindrica e montatura ecosostenibile per...
di Giorgio Perugini
Nel ciclismo moderno ogni grammo fa la differenza, ma saper limare il peso senza compromettere la struttura dell'oggetto che si...
di Giorgio Perugini
Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta...
di Giorgio Perugini
Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere...
di Giorgio Perugini
La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello...
di Diego Barbera
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
di Giorgio Perugini
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
di Giorgio Perugini
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
di Giorgio Perugini
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
di Giorgio Perugini
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy