Se ieri sera la Unibet Rockets ha comunicato che Groenewegen è perfettamente in grado di continuare il Giro d'Italia e inseguire vittorie in volata, altrettanto bene non è andata a Matteo Moschetti: il classe '96 di Robecco sul Naviglio è uno dei corridori usciti più malconci dalla maxi-caduta a 600 metri dal traguardo ieri a Burgas e stamattina la Pinarello Q36.5 ha annunciato che non proseguirà la gara. È stata riscontrata infatti una commozione cerebrale e, in ossequio al "concussion protocol" della UCI, lo staff medico del formazione Professional elvetica ha ritenuto di far rientrare a casa l'atleta per permettergli di recuperare in tranquillità.
Questo il commento del direttore sportivo Gabriele Missaglia diffuso dalla squadra: «Per noi e per il nostro velocista è davvero un gran dispiacere, visto e considerato anche quanto lui tiene al Giro, ma la priorità assoluta è la salute dell'atleta. Questi protocolli esistono per un motivo e vanno totalmente rispettati.»
Quello di Moschetti, che dunque figura come DNS nella seconda tappa al via fra un'ora, è il primo ritiro dell'edizione numero 109 della corsa rosa.