La UAE Emirates XRG, nella caduta di oggi, è sicuramente la squadra che ha pagato più di tutti. In ospedale sono finiti Vine e Soler, mentre Yates, ha tagliato il traguardo sofferente e con il volto insanguinato. Tra i corridori finiti a terra c’è anche Antonio Morgado, il portoghese della squadra emiratina, che nonostante le contusioni e abrasioni, è riuscito a tagliare il traguardo. «Tutti sapevano che qualcuno prima o poi si sarebbe schiantato su questo asfalto – ha detto Morgado dopo il traguardo – A quanto pare la sfortuna oggi è stata dalla nostra parte».
Le immagini hanno mostrato un groviglio formato da bici e corridori a terra sofferenti. Alcuni sono stati portati in ospedale per accertamenti e medicazioni, mentre altri sono riusciti a tagliare il traguardo. «La strada era completamente scivolosa, lo sapevano tutti, ecco perché c'è stata tanta lotta per andare davanti. Siamo usciti dalla curva e siamo caduti».
Al momento non si sa quali siano i danni riportati dalla maggior parte dei corridori e forse, Antonio Morgado è uno di quelli che ha subito meno danni. La UAE ha perso due uomini, Vine e Soler e Yates, uomo di classifica del team, è arrivato con un importante ritardo e i segni della caduta ben visibili sul corpo.
«Non so cosa si sono fatti i miei compagni. C’era caos e non si capiva nulla e abbiamo solo pensato a rialzarci e a proseguire. Anche io dopo la caduta mi sento un po' dolorante, ma bisogna andare avanti e non ci arrenderemo».