Il calendario della mountain bike veneta torna a fare tappa tra le colline del Prosecco. Venerdì 1° maggio Farra di Soligo (TV) ospiterà la 19ª edizione dell’XC Tra Le Torri, appuntamento ormai consolidato che, nel cuore di un paesaggio patrimonio UNESCO, richiama ogni anno alcuni dei bikers più interessanti del panorama regionale e nazionale.
Il passaggio alla nuova base logistica di Farra di Soligo, avviato due anni fa dopo gli anni alle Torri di Credazzo, prosegue nel segno della continuità. Il paese diventa così il centro della manifestazione, pronto ad animarsi per una giornata di sport che coinvolgerà centinaia di atleti e darà modo a tutti di godersi la giornata con chioschi e locali aperti per l’occasione. A coordinare il tutto sarà ancora una volta l’AC Col San Martino, che dopo aver organizzato il Trofeo Piva su strada del 5 aprile ha rapidamente spostato l’attenzione sull’allestimento del percorso e sulla gestione di un evento da circa 400 partenti.
Dal punto di vista tecnico, il circuito misura 5,2 km e verrà ripetuto più volte a seconda delle categorie. Il tracciato è stato rivisto solo nella parte finale asfaltata ma per il resto rimane uguale, con una salita pedalabile fin dai primi metri che porta al punto più alto attorno al terzo chilometro. Nella parte centrale un single track tra i vigneti rende il percorso dinamico e divertente, mentre il ritorno verso Farra propone una discesa più tecnica. L’arrivo sarà preceduto dagli ultimi 800 metri su asfalto (in allegato i dettagli sulla chiusura delle strade).
Spazio a tutte le categorie, dagli esordienti fino ai master, senza distinzione tra uomini e donne. Il momento clou sarà rappresentato come di consueto dalle gare Open, dove è attesa la presenza di atleti di primo piano. La manifestazione assegnerà inoltre punti per la Veneto Cup, di cui rappresenta la seconda prova stagionale.
“Ormai non c’è Festa dei Lavoratori senza l’XC Tra Le Torri – spiega il Presidente dell’AC Col San Martino Mario De Rosso – Penso che per i bikers sia suggestivo e prestigioso competere nel bel mezzo di un’area iconica come quella delle nostre colline. Siamo pronti ad accogliere circa 400 atleti e, come sempre, il grazie va a enti, sponsor, proprietari dei terreni e volontari che rendono possibile l’organizzazione”.