I PIU' LETTI
FIORELLI. «PRONTO A BUTTARMI NELLA MISCHIA SIN DALLA PRIMA TAPPA»
di Giorgia Monguzzi | 05/05/2022 | 08:12

È proprio vero che il legame con casa si sente sempre: Filippo Fiorelli il forte legame lo ha con la sua Sicilia e anche quest’anno correrà sulle strade di casa durante la corsa rosa. Era già successo nel 2020, era alla sua prima partecipazione e al suo primo anno da professionista, l’emozione della grande partenza era stata impreziosita dalla presenza della sua famiglia. È passato praticamente un anno e mezzo da quel grande debutto e il ventisettenne della Bardiani CSF Faizanè è cresciuto molto migliorando salita e combattendo per i grandi. Dopo gli ottimi risultati proprio al Giro di Sicilia è pronto per gettarsi nella sua terza corsa rosa tra tante speranze ed obiettivi

Come è stato il tuo avvicinamento al Giro?
«Sapevo già da diverso tempo che avrei preso parte alla corsa rosa e così con la squadra abbiamo cercato di stilare un calendario che mi potesse portare al via del Giro nel miglior modo possibile. Dopo la Tirreno Adriatico e qualche corsa in Italia mi sono spostato in Belgio dove ho preso parte a delle classiche del nord. Il Giro di Sicilia è stata l’ultima gara a cui ho partecipato, poi giusto il tempo di trascorrere i giorni di Pasqua con la mia famiglia e sono partito subito in ritiro all’Etna»

Quanto è stato importante il periodo in Belgio?
«Direi che è stato assolutamente fondamentale. Il Belgio è un po’ come l’università del ciclismo dove si impara tanto e si possono capire anche i propri limiti, sono corse assolutamente adatte alle mie caratteristiche, mi piacciono e mettono tutti alla prova. Il livello di ogni gara è altissimo, è sbagliato pensare di presentarsi al via semplicemente per allenarsi, lì se non si ha una buona forma non si finisce nemmeno la gara. Esco soddisfatto da quei giorni di corsa, nella Volta a Limburg ho colto un ottimo settimo posto ed ho portato a termine la Gent-Wevelgem e lo Scheldeprijs. Devo ammettere che però è stato un periodo duro, in Belgio c’era sempre brutto tempo, pioveva e non ci si poteva allenare al meglio, mentalmente è stato difficile».

Al Giro di Sicilia hai colto due terzi posti ed un ottavo, hai dimostrato di avere un’ottima gamba…
«Sinceramente sono arrivato in Sicilia in punta di piedi, il periodo in Belgio mi aveva stressato molto a livello mentale e non sapevo effettivamente quale sarebbe stata la mia forma. Ho corso la prima tappa più di testa che di gambe, la vicinanza con la mia famiglia mi ha aiutato davvero molto. Quel terzo posto che ho colto sul traguardo di è Bagheria stato una spinta che mi ha dato forza di dare sempre di più, infatti dopo ho raccolto dei risultati di cui sono molto soddisfatto».

Nell’ultimo anno sei anche migliorato molto in salita…
«Io non sono mai stato un velocista puro però mi sono sempre arrangiato perché, non avendo uno sprinter in squadra, mi sono buttato io nelle varie volate. In salita tenevo, ma non su quelle impegnative: con la squadra abbiamo lavorato molto per potenziare anche questo. L’anno scorso sull’arrivo di Sestola, dove ho chiuso terzo mi sono veramente reso conto che ero sulla strada giusta, è stata una giornata folle in tutti i punti di vista, il tempo era da tregenda e io in situazioni climatiche di questo tipo mi esalto. Sento di essere migliorato molto e ne sono felice perché permette di giocarmela meglio anche andando via in fuga: se c’è una salita nel finale posso cercare di tenere il passo e poi battere allo sprint l’eventuale scalatore puro che è in gruppo con me».

Sta per iniziare il tuo terzo giro, l’emozione è come la prima volta?
«L’emozione è sempre la stessa e penso che non finisca mai, certo che però avendone già due sulle spalle  si ha una sicurezza in più. Penso che aver già corso un grande giro sia fondamentale per tutta la fase di avvicinamento, si sa già come gestirsi e come avere la migliore condizione. Poi sulla carta è tutto semplice, ma bisogna tenere conto che durante una gara possono succedere veramente tanti imprevisti».

Già la prima tappa potrebbe essere adattissima alle tue caratteristiche…
«Lo ammetto, la prima tappa l’ho cerchiata, mi piace e potrebbe essere adatta a me. Essendo la prima frazione tutti vorranno stare davanti, molto probabilmente arriveranno i velocisti ma saranno anche un po’ in croce, sarà veramente un terno al lotto. La salita non è troppo impegnativa, ma penso che la differenza verrà fatta dalle squadre, sia dai compagni di squadra degli uomini di classifica che degli sprinter. Sono sicuro che ci sarà una bella mischia, ma io tenterò di buttarmi dentro senza paura».

E poi si arriva nella tua Sicilia…
«Non vedo l’ora! La Sicilia con l’arrivo di una corsa si trasforma, è un posto magico in cui tutti sono mossi da una passione irrefrenabile. Abbiamo visto anche al giro di Sicilia, erano tutti giorni in settimana, ma il pubblico non è mai mancato, in strada si potevano trovare tutti, dal salumiere al carpentiere, una grande comunità che per un attimo si ferma per un grande evento. Due anni fa era stata un’emozione gigantesca, correre vicino casa al primo Giro non è da tutti. Questa volta ritorno cresciuto e con tanta voglia di fare bene, la quinta tappa è molto interessante, conosco poco i chilometri finali ma penso che potrei tentare qualcosa. Ammetto che però la tappa che attendo più in assoluto è la Napoli-Napoli con il circuito di Procida, ci ho fatto intorno addirittura due cerchi rossi»

In squadra come saranno le gerarchie?
«I miei compagni sono fortissimi e sono sicuro che potrò contare su di loro, così come loro su di me. Sicuramente punteremo alle fughe, cercheremo di dire la nostra in qualche attacco da lontano e proveremo a buttarci negli sprint. Sacha Modolo è senza ombra di dubbio il più veloce, purtroppo ha avuto un inizio di stagione veramente difficile, ma se riprende il colpo di pedale giusto potrebbe fare veramente delle grandi cose».

Hai corso i precedenti Giri d’Italia sempre accanto a Giovanni Visconti, un’assenza che sicuramente si sentirà in gruppo…
«Mi è dispiaciuto davvero tantissimo quando Giovanni ha deciso di lasciare. Quando alla Tirreno si è fermato io ero con lui, volevo fermarmi anche io e scendere dalla bici, sarebbe stato un modo per convincerlo a non mollare, ma quel suo ritiro significava proprio che era arrivato il momento di smettere. Purtroppo ha passato un periodo difficile, mi dispiace moltissimo sia a livello di squadra che in modo personale, per me è come un fratello maggiore che è stato di grande ispirazione, è un uomo di esperienza che manca a tutti. Ci sentiamo praticamente ogni giorno e non vedo l’ora di ritrovarlo, magari in partenza o all’arrivo di una delle tappe del Giro».

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
È stato il primo, il vero punto di riferimento per l’intero movimento ciclistico ed oggi il nuovo Varia™ RearVue 820 si presenta più potente, affidabile e luminoso che mai! L’iconico...

Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto costo d’acquisto, ma anche e soprattuto per caratteristiche race che...

La gamma MILLE/UMA GT S11 contiene evidenti ed importanti novità, un upgrade che permette a questi capi di sfruttare una nuova vestibilità e nuove tecnologie per garantire maggior comfort, traspirabilità...

In un TAAC si va a scuola in bici anche d’inverno. Nato dall’estro creativo di TUCANO URBANO, l’OPOSSUM®, il primo copriseggiolino termico multifunzione per bimbi in bici, entra nella gamma...

I body piacciono sempre più e non solo ai professionisti. Il motivo? Semplice, spesso questi capi incorporano le migliori soluzioni e mai come oggi, regalano aerodinamicità, traspirabilità e anche una...

La notizia è di quelle belle, soprattuto per gli appassionati che seguono con empatia e passione le corse durante tutta la stagione. Scicon Sport replica una splendida iniziativa già adottata tempo fa...

Il nuovo occhiale Aerobeam Titanium nasce come sempre accade in casa Scicon Sports da una grande intuizione ma si tratta anche di un nuovo modello che va a soddisfare le...

Santini Cycling è stata nominata partner ufficiale dell’abbigliamento ciclistico della Gravelking UCI Gravel World Series e fornirà le maglie podio ai vincitori élite e delle categorie age group in tutti...

Nelle corse di questi giorni si possono scovare diverse novità, alcune presentate da poco, altre ancora “segrete” anche se già ampiamente affidate ai team. Quella che vediamo sulla Cannondale di...

Il sensore e fascia di cardio ANT+/BLE di Bryton può essere tranquillamente definito come un accessorio intelligente per fornire dati precisi in tempo reali riguardo la frequenza cardiaca durante  ogni...

Pensate ad un numero compreso tra 320.000 e 500.000, ecco, questo è il numero che rappresenta le bici che vengono rubate in Italia! Scendere nel dettaglio e cercare la soluzione...

Nalini, storico brand italiano di abbigliamento tecnico per il ciclismo di alta gamma, annuncia con orgoglio la nuova partnership tecnica con la Saudi Cycling Federation, diventandone fornitore ufficiale di abbigliamento....

Se c’è un marchio che abbiamo imparato a conoscere velocemente in queste stagioni, quello è certamente Nimbl, un’azienda che produce calzature esclusive per il ciclismo, un nome che si è...

Spesso viene messo da parte e trattato molto meno rispetto a micro elementi tanto in voga che siamo abituati a cercare per rimetterci in forma in situazioni di stress o...

«È una decisione dolorosa ma necessaria per la nostra azienda». Con queste parole Fran Millar, Ceo dell’azienda Rapha, ha annunciato la chiusura dei Rapha Cycle Club di Manchester, Miami, Seattle,...

Con l’inizio della nuova stagione ciclistica, Campagnolo rinnova con orgoglio il proprio supporto tecnico al Team Cofidis, confermando una collaborazione strategica che prosegue nel segno della performance, dell’innovazione e della...

Nel 1986 la neonata Rudy Project presentava un occhiale sportivo destinato a diventare iconico: il "Super Performance", primo modello a mascherina del brand. Quel prodotto conquistò in poco tempo notorietà...

L’operazione è semplice: doppio spessore più doppia ammortizzqzione uguale comfort massimizzato. Questo è il risultato a cui punta la nuova proposta Nabico Roubaix Double, un nastro pensato per chi nei...

Nei mesi scorsi, chi vi scrive ha avuto modo di assistere a un convegno organizzato dalla Scuola dello Sport del CONI Lombardia, mirabilmente diretta da Adriana Lombardi. Il titolo della...

I 2107 iscritti del 2025 certificano l’ottimo lavoro organizzativo della BERGHEM#molamia, la Multicrono Race che ha fatto dell’accoglienza il proprio punto di forza e che si avvia con travolgente entusiasmo...

Fi'zi:k, il brand performance di Selle Royal Group, riconosciuto a livello mondiale per i suoi componenti ed accessori ad alte prestazioni e il team Lee Cougan | Basso Factory Racing...

Le abbiamo viste in azione al Tour de France, al Campionato del Mondo, agli Europei e in diverse classiche ed una cosa è certa, le Pogis Superlight Shoes hanno stregato...

È ufficiale. La stretta di mano fra il direttore generale di Nalini Giuseppe Bovo e il dirigente sportivo ed ex commissario tecnico della nazionale italiana di ciclismo Daniele Bennati si...

Keo, lo standard stradale creato da LOOK nel 2004 come lo standard per offrire ai ciclisti su strada un’interfaccia tacchetta/pedale più leggera, compatta, efficiente e sicura in circolazione,   presenta...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
di Giorgio Perugini
Umido o asciutto? Eccoli qui, i due estremi che vi fanno tremare quando pianificate la vostra uscita quotidiana e non...
di Giorgio Perugini
Pare che l’idea di partenza sia proprio questa, ovvero quella di interpretare un nuovo concetto di occhiale sportivo in cui...
di Giorgio Perugini
Vi piace sentirvi veloci? Tranquilli, non siete i soli a desiderarlo mentre pedalate. Oggi Wilier con la nuova Filante SLR...
di Giorgio Perugini
Quando le aziende collaborano con numerosi team professionistici da molte stagioni mettendo a punto prodotti di altissima qualità e altamente...
di Giorgio Perugini
In casa UVEX il look ultra-sportivo e le migliori tecnologie disponibili per gli occhiali danno vita ad una collezione di...
di Giorgio Perugini
Fa caldo? Troppo? Dall’asfalto si elevano solo fiamme ma voi desiderate più di ogni altra cosa uscire in bici? Attrezzatevi...
di Giorgio Perugini
Per le giornate più calde un cycling kit leggero e dotato di massima traspirabilità fa la differenza? La risposta è...
di Giorgio Perugini
Potremmo senza dubbio definirlo il kit più veloce prodotto da Castelli ed è quello con cui il team Soudal Quick-Step...
di Giorgio Perugini
Ieri è sta una giornata prestigiosa per il Team Lidl-Trek, vincitori al Tour de France con un velocissimo Jonathan Milan...
di Giorgio Perugini
Con il modello CGO009 Tenways va ben oltre quello che si intende per e-bike urbana, infatti, si tratta di un...
di Giorgio Perugini
La forcella su una gravel, la stravolge? La rende più comoda ed efficace? Oppure la appesantisce e basta? Le domande...
di Giorgio Perugini
Fizik, brand capace di scrivere pagine importantissime nel ciclismo di oggi con selle e scarpe diventate in breve oggetti di...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy