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NEWTON+5 PRO, tecnologia aerospaziale per ciclisti
dalla Redazione | 20/03/2015 | 12:39


La parola watt è oramai entrata prepotentemente nella testa dei ciclisti, tanto da aver già stravolto le metodiche di allenamento di molti di noi.
Il “parco” dei misuratori di potenza è cresciuto a dismisura durante l’ultimo periodo, anche se le modalità di rilevazione dei dati sono spesso simili.
Newton+ 5 Pro esce dal coro e grazie ad una tecnologia vicina alla Formula 1 e al mondo dell’aviazione, permette di ricavare la potenza espressa durante la pedalata.
La metodica della rilevazione non è semplice poiché avviene tramite il calcolo di un potente algoritmo di proprietà Velocomp che elabora la velocità del vento (raccolta dall’anemometro sul dispositivo), la pendenza del percorso, la velocità e la frequenza di pedalata.
Per essere onesti, partendo dalla presentazione del prodotto nella sua confezione, il Newton + 5 non esce bene dal confronto con il design e la consistenza dei diretti concorrenti in quanto il materiale risulta un po' fragile. Un punto a suo favore (e non è l’unico), tralasciando packaging e materiali poco curati, è che il dispositivo in questione è una “soluzione unica”, ovvero tutto è concentrato nel Newton, quindi non servono né pedali dedicati (Garmin Vector) né guarniture apposite (Srm…) ed il prezzo è decisamente più basso della concorrenza. In questo caso la misurazione non è calcolata attraverso la deformazione di cellule di carico (contenute o nell’asse del pedale-Garmin- o nella guarnitura-Srm-), ma con formule che elaborano comunque una fitta serie di parametri.
All’interno della confezione troverete tutto il necessario per fissare il Newton al manubrio in una posizione in cui la presa d’aria frontale, dove è posizionato l’anemometro (tubo di Piton), non sia coperta o disturbata da cavi o prolunghe del manubrio.
A questo punto la prima cosa da fare è installare Isaac, il programma per interfacciare Newton al pc. Ora è possibile inserire tutti i dati per impostarlo sui nostri valori  (peso ciclista, peso complessivo bici e ciclista, dimensione pneumatici, pressione di gonfiaggio degli stessi, tipo di presa sul manubrio, qualità del manto stradale, etc ). Successivamente, dopo pochi metri di pedalata per effettuare una piccola calibratura dell’apparecchio, tutto sarà pronto per la rilevazione dei dati.
Newton+ purtroppo non è fornito di gps, quindi se vorrete la traccia dei vostri giri dovrete affidarvi alle posizioni rilevate da uno Smartphone e aggiungerle alla scheda di allenamento con una apposita funzione di Isaac.
Il programma è molto completo ed è possibile elaborare un’infinità di dati, tra i quali anche i tempi di frenata… mica male, praticamente si arriva ad una precisa descrizione dello stile di pedalata, compresi i movimenti oscillatori del manubrio (grazie all'accelerometro e all'oscillometro). L’apparecchio riesce anche a valutare se il ciclista viaggia in scia, parametro decisivo per far capire ad un’atleta come deve dosare le proprie forze per puntare tutto sulla vittoria. Sono particolari che il più delle volte fanno la differenza! Da questi particolari potrete immaginare quanto uno strumento simile sia prezioso nella preparazione di atleti al “TOP” destinati alle migliori competizioni calcistiche internazionali.
Diverse squadre professionistiche (una di queste è il Team Columbia) lo utilizzano con grande soddisfazione, grazie soprattutto alla mole di dati che Newton riesce a raccogliere, fino a 16 dati al secondo!
Nonostante Newton non sia connesso direttamente ai pedali, è in grado di fornire una perfetta descrizione numerica dei watt espressi da ogni gamba e perfino di definire i watt sprecati.
La precisione rientra nei parametri rispettati anche dalle altre case, si parla infatti di circa il 2% di scarto massimo dal valore reale. Detto questo, vorrei capire chi potrebbe dire che un prodotto con uno scarto così basso non sia affidabile.
Confrontando Newton con un altro misuratore di potenza, non ho notato sostanziali differenze nelle misurazioni, neanche in quelle eseguite in un intervallo di tempo molto ravvicinato.
Nella galleria troverete due foto del programma Isaac, entrambi derivanti dalla prima prova eseguita su un percorso collinare, a ritmi blandi, giusto per capirne le potenzialità.
Nella versione top, il Newton costa circa 890€, prezzo vantaggioso se confrontato con quello di altri misuratori di potenza.
Potrete impostare questo device con 4 differenti profili (bici), strada, mtb, crono o fissa. Questa opzione è un pregio di Newton che fa della semplicità di utilizzo la sua grande forza. Non dovrete smontare pedali, pedivelle e guarniture, basterà passare il dispositivo di fissaggio da una bici all’altra. In poche uscite ho apprezzato la puntualità delle rilevazioni e la mole di dati che mi portano a capire dove posso migliorare la mia pedalata. Mi è bastata un’uscita stando attento a spingere e tirare con le gambe per avere una pedalata più rotonda ed ho subito notato che la percentuale di  watt sprecate è scesa in maniera apprezzabile. Questi parametri sono sicuramente quelli a cui un ciclista “amatore” deve puntare di più. Tutti i rilevatori di potenza dovrebbero essere utilizzati certamente per ricavare miglior performance dal nostro corpo, ma anche per puntare ad un allenamento più salutare.
La prova del Newton sarà lunga e adeguata, quindi sarò in grado a breve di raccontarvi altro su questo interessantissimo strumento che fino a qui, vale già la sua spesa!

Giorgio Perugini

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