I PIU' LETTI
GIRO D'ITALIA. ECCO QUEL CHE CI ASPETTA NELLE PRIME SEI TAPPE ITALIANE
di Francesca Monzone | 12/05/2026 | 08:45

Ecco cosa vedremo da oggi e fino a domenica, quando la corsa rosa arriverà sugli Appennini e la classifica generale inizierà ad essere più chiara. Dopo la suggestiva apertura balcanica con tre tappe in Bulgaria, il Giro d'Italia torna finalmente sulle strade di casa, per una settimana che promette spettacolo, fatica e primi verdetti in classifica generale. A guidare il gruppo alla ripartenza sarà l’uruguaiano Guillermo Thomas Silva, padrone della maglia rosa dopo il trittico inaugurale, mentre il francese Paul Magnier vestirà la maglia ciclamino grazie alla sua potenza nelle volate.

Dal caldo della Calabria fino alle montagne dell’Appennino Tosco-Emiliano, il percorso attraverserà alcuni dei territori più belli della penisola, alternando tappe per finisseur, giornate adatte agli attaccanti e primi grandi arrivi in salita. Da martedì a domenica sarà un crescendo continuo di difficoltà.

Martedì: Catanzaro-Cosenza, il ritorno in Italia apre subito con una salita
Il Giro riparte da Catanzaro con una quarta tappa di 138 chilometri diretta verso Cosenza. Una giornata apparentemente semplice, ma destinata a creare già una prima selezione. Il percorso ricalca in parte quello del 2016, quando la corsa tornò in Italia dopo il trasferimento dai Paesi Bassi e vide il successo di Diego Ulissi a Praia a Mare. Questa volta, però, i corridori lasceranno presto la costa tirrenica per affrontare l’unica vera asperità della giornata: una salita di 14,4 chilometri al 5,9% che porterà il gruppo fino ai 921 metri di quota di Cozzo Tunno.

Dalla cima mancheranno ancora 43 chilometri, metà in discesa e metà in falsopiano ascendente verso il traguardo di Cosenza. Una tappa perfetta per uomini esplosivi e per chi vorrà mettere pressione ai velocisti puri.

Mercoledì: da Praia a Mare a Potenza, arriva la prima vera fatica
La quinta tappa porterà il gruppo da Praia a Mare a Potenza per 203 chilometri e ben 3.700 metri di dislivello. Sarà la prima vera giornata da corridori completi. Dopo un avvio immediatamente impegnativo verso Prestieri e Lauria, il percorso proporrà continui saliscendi fino al durissimo tratto della Montagna Grande di Viggiano: 6,6 chilometri al 9,2% che potrebbero già mettere in crisi diversi corridori.
Il finale a Potenza sarà nervoso e spettacolare. A sette chilometri dall’arrivo i corridori dovranno affrontare un’ulteriore salita di 2,3 chilometri al 5,8%, prima degli ultimi 350 metri all’8%. Un arrivo perfetto per attaccanti e uomini da classiche.

Giovedì: Paestum-Napoli, occasione per i velocisti
Dopo due giornate impegnative, il Giro offrirà una possibile tregua con la sesta tappa da Paestum a Napoli. I 142 chilometri del percorso sono quasi completamente pianeggianti e attraversano luoghi ricchi di storia, dai templi greci di Paestum fino alle pendici del Vesuvio. L’unica difficoltà sarà la breve salita di Fuorigrotta, 2 chilometri al 6,2%, posta a meno di dieci chilometri dal traguardo.

Napoli ospita il finale del Giro per il quinto anno consecutivo. Negli ultimi anni qui hanno vinto Thomas De Gendt, Mads Pedersen, Olav Kooij e Kaden Groves. Questa volta gli sprinter avranno probabilmente una nuova opportunità, e Magnier proverà a consolidare la sua leadership nella classifica a punti.

Venerdì: il Blockhaus emetterà il primo verdetto di classifica
La settima tappa rappresenta il primo grande spartiacque del Giro. Con i suoi 244 chilometri sarà la frazione più lunga dell’edizione e si concluderà in cima al mitico Blockhaus. Dopo oltre 130 chilometri relativamente tranquilli, la corsa entrerà progressivamente nel cuore dell’Appennino abruzzese. Le salite verso Rionero Sannitico, Roccaraso e Passo Forchetta prepareranno il terreno all’ascesa finale: 13,6 chilometri all’8,4%, con gli ultimi 10 chilometri al 9,4%.

Qui hanno scritto pagine memorabili campioni come Eddy Merckx, Nairo Quintana e Jai Hindley. Sul Blockhaus si comincerà a capire chi potrà lottare per la maglia rosa fino a Roma.

Sabato: Chieti-Fermo, giornata da finisseur
L’ottava tappa da Chieti a Fermo potrebbe regalare uno degli spettacoli più imprevedibili della settimana. I primi cento chilometri lungo l’Adriatico saranno relativamente semplici, ma gli ultimi 60 chilometri saranno un continuo susseguirsi di strappi e salite brevi. Monterubbiano, Capodarco e soprattutto il finale nel centro storico di Fermo renderanno la corsa estremamente nervosa.

L’arrivo, con punte superiori al 12% e le strette strade acciottolate della città marchigiana, sembra perfetto per corridori aggressivi e specialisti delle classiche vallonate.

Domenica: Corno alle Scale, altra montagna e classifica sotto pressione

La seconda settimana si chiuderà con la nona tappa, da Cervia a Corno alle Scale per 184 km. Per oltre 150 chilometri il percorso sarà quasi interamente pianeggiante, ma gli ultimi 28 chilometri cambieranno completamente il volto della giornata. La salita finale verso Corno alle Scale sarà lunga, irregolare e molto impegnativa negli ultimi chilometri, dove le pendenze toccheranno il 14%.

L’unico precedente del Giro su questa montagna risale al 2004, quando Gilberto Simoni conquistò una splendida vittoria in solitaria davanti a Damiano Cunego.

Dopo il Blockhaus, anche Corno alle Scale offrirà terreno ideale agli uomini di classifica per attaccare. Al termine della settimana ne sapremo certamente di più su quel che ci potrà regalare il Giro nelle due successive.

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Il nuovissimo casco Amidalva concettualmente ad affiancare nell’ampia proposta POC il modello OMNE, ricalcandone la poliedricità di utilizzo e rivolgendosi così a chi pratica ciclismo su strada e gravel. Detto...

I ragazzi di Doctorbike di Magenta hanno preparato una bellissima notturna per venerdì 10 luglio da correre in MTB per il Magenta Summer Festival: una splendida occasione per affidarsi a...

A questo punto è corretto eliminare ogni segreto o eventuali fraintendimenti: il nuovo prototipo di protezione Castelli per proteggere la colonna vertebrale mira a portare la miglior sicurezza possibile ad...

Grandi giri:  preparazione superiore,   pianificazione corretta e scelte vincenti. Potremmo riassumere in questi tre punti la grande e meritata vittoria di Jonas Vingegaard  al Giro d’Italia 2026, un successo che...

Giro Sport Design ha annunciato il rinnovo triennale della partnership con la squadra del World Tour Team Visma | Lease a Bike, consolidando una collaborazione di successo che ha contribuito...

High Road in casa MAXXIS, marchio taiwanese distribuito in Italia da Ciclo Promo Components, ha il ruolo principale nel segmento stradale, ovvero quello del protagonista. Dopo aver apprezzato la leggerissima...

C’è stato un tempo in cui ogni bici aveva un percorso preciso. Una bici da strada per l’asfalto. Una gravel per lo sterrato. Oggi non è più così. Le uscite...

La quinta edizione delle Scalate leggendarie nelle Terre del Monviso si è aperta con il nuovo record di partecipazione per la salita di Pian del Re. I ciclisti registratisi al...

Prologo amplia il rivoluzionario progetto Predator raggiungendo il traguardo della massima compatibilità rendendolo accessibile sia a triatleti che ciclisti evoluti. La prima sella integrata e modulare dedicata al triathlon e...

Leggera, resistente, con rivestimento idrorepellente, Bikeflip Go nasce per proteggere la bicicletta durante il trasporto e per semplificare gli spostamenti una volta arrivati a destinazione. Negli ultimi anni il mondo...

Il Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team si schiererà al via del Tour de France 2026 in sella a una Dogma F impreziosita con una nuova ed esclusiva colorazione in cui...

SIDI annuncia la propria partecipazione alla 39ª Maratona dles Dolomites, una delle manifestazioni ciclistiche amatoriali più prestigiose e partecipate al mondo, in programma domenica 5 luglio 2026. Ad anticipare la...

Le Zipp 404 S sono state progettate partendo da zero per creare le ruote da strada più veloci per un costo accessibile. Sono destinate ai ciclisti più attenti ed esigenti,...

Quindici watt in meno e una precisione di guida che alza l'asticella delle prestazioni: la nuova 795 BLADE RS 3 si presenta con un’aerodinamica ottimizzata e un peso piuma. La terza...

La notizia era nell’aria e le foto rubate e pubblicate nell’ultimo mese hanno fatto il resto, signore e signori, ecco a voi la nuova S-Works Tarmac SL9, la bici più veloce...

A Barcellona, in occasione della Grand Départ, Santini sarà presente con un Pop Up store aperto al pubblico da mercoledì 1 luglio a domenica 5 luglio. Lo spazio, presso Carrer...

Due giornate dedicate al confronto con la propria rete vendita, alla presentazione delle novità di prodotto e alla condivisione della visione strategica che guiderà il marchio nella stagione 2027. Il...

La linea Espresso 2 è per Castelli qualcosa di iconico, un insieme di prodotti ambiti dai ciclisti più esigenti. Il motivo? Semplicissimo: ogni capo di questa linea è il frutto...

In officina,   ma anche in auto quando vi recate alle corse, no? La pompa da pavimento Anima con manometro analogico è perfetta per le rifiniture dell’ultimo minuto e anche...

La sensazione non è delle migliori, anzi, è una di quelle che ti fa sentire voglia di mollare tutto. Avete presente quando lo sforzo entra nel vivo e le gambe...

È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo ammirare nelle corse WorldTour grazie alle bici del Team Picnic-PostNL....

Nel ciclismo di oggi, con tipologie di utenti ed esigenze sempre più variegate, la qualità di una ruota si misura su tanti indicatori: affidabilità, precisione dinamica e resistenza possono fare...

Fa caldo, anzi, potremmo tranquillamente dire che fa caldissimo. Le temperature sono roventi ovunque ma chi fa sport all’aperto sa quanto le cose si possano complicare quando i gradi salgono....

La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition, rappresenta la naturale evoluzione del modello S, una delle bici...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition,...
di Giorgio Perugini
È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
di Giorgio Perugini
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
di Giorgio Perugini
TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e...
di Giorgio Perugini
Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited...
di Giorgio Perugini
Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per...
La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una...
di Giorgio Perugini
Detta così potrebbe sembrare una favola ma questo è quello che realmente accade, anche se l’ultimo passaggio, ovvero quello della...
di Giorgio Perugini
Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning...
di Giorgio Perugini
L’occhiale 030 è una delle novità Salice per il 2026 ed è un prodotto moderno e versatile dotato di una...
di Giorgio Perugini
830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte...
di Giorgio Perugini
Non sono certo una novità assoluta, ma una cosa dovremmo subito metterla in chiaro: le 303 XPLR S sono ruote...
di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy