I PIU' LETTI
IL NUOVO CAMPENAERTS, AUTENTICO UOMO OMBRA DI VINGEGAARD
di Francesca Monzone | 11/05/2026 | 08:25

Affilato, meticoloso e sempre pronto al sacrificio. Victor Campenaerts si è presentato al suo sesto Giro d’Italia in una veste completamente diversa rispetto al passato. L’ex primatista mondiale dell’ora non è più soltanto uno specialista delle cronometro o un cacciatore di tappe: oggi è la “guardia del corpo” di Jonas Vingegaard, l’uomo incaricato di proteggere il capitano della Visma-Lease a Bike nella corsa alla maglia rosa.

Cinque anni dopo la sua ultima partecipazione al Giro, Campenaerts torna nella corsa più amata dagli italiani con una missione precisa: aiutare Vingegaard a conquistare il Trofeo Senza Fine. E quando è stato il danese a chiedergli di esserci, la risposta non poteva che essere immediata.

La sintonia tra Campenaerts e Vingegaard è diventata uno degli elementi centrali della squadra olandese. Dal suo approdo alla Visma-Lease a Bike nel 2025, il belga è stato al fianco del due volte vincitore del Tour in ogni Grande Giro disputato insieme.

Lo stesso Vingegaard ha ammesso con ironia che è lui a decidere gran parte del programma stagionale del compagno: un attestato di fiducia enorme nei confronti di un corridore che negli anni ha completamente reinventato sé stesso.

Campenaerts, però, vive questa responsabilità con naturalezza. Per lui essere un gregario non significa soltanto tirare il gruppo o portare borracce, ma garantire sicurezza e serenità al leader. Durante la Parigi-Nizza di quest’anno, ad esempio, fu proprio lui a preparare una speciale tuta termica per proteggere Vingegaard dal freddo.

La storia sportiva di Campenaerts è particolare. Per anni è stato il simbolo dell’individualismo nel ciclismo: un uomo delle cronometro, ossessionato dai dettagli e dalle prestazioni personali. Oggi invece è considerato uno dei gregari più affidabili del gruppo.

Ed è lui stesso a spiegare come sia avvenuta questa trasformazione: «Non sapevo cosa fosse un buon gregario, e onestamente non mi interessava nemmeno».

Prima di diventare uomo squadra, Campenaerts ha attraversato una fase intermedia come corridore da classiche. È stato proprio lì che ha iniziato a comprendere il valore delle dinamiche collettive e il fascino del ciclismo vissuto come sport di squadra.

Oggi quel perfezionismo che un tempo serviva esclusivamente alle sue cronometro è diventato un’arma al servizio del capitano. Campenaerts resta uno dei corridori più maniacali del gruppo. Alla vigilia del Giro si è sottoposto a una DEXA, la scansione utilizzata per misurare la composizione corporea. Il risultato? Un impressionante 4,9% di massa grassa, esattamente come alla partenza del Tour dello scorso anno.

Per lui, però, non si tratta di sacrifici estremi, ma di un lavoro costruito nel tempo: «A novembre non controllo nulla, a dicembre mangio più sano e da metà gennaio inizio a pesare tutto».

Persino un semplice pranzo con la fidanzata viene preceduto da controlli accurati. Campenaerts scherza sui suoi locali preferiti — i “bar hipster” con toast e avocado — ma dietro l’ironia c’è la mentalità di un atleta che non lascia nulla al caso.

Tra il 2017 e il 2021 Campenaerts ha partecipato cinque volte consecutive al Giro d’Italia, vivendo momenti memorabili: dalla maglia rosa sfiorata a Gerusalemme per appena due secondi fino alla vittoria di tappa ottenuta nel 2021.

Per questo motivo il richiamo della corsa rosa è stato irresistibile. «Per me il Trofeo Senza Fine resta il più bello di tutti». Anche se questa volta il suo obiettivo personale passa in secondo piano. Tutto ruota attorno a Vingegaard, grande favorito per la vittoria finale. Campenaerts, però, invita alla prudenza: l’assenza di alcuni grandi rivali non rende automaticamente semplice il percorso verso Roma.

Il belga non vestirà probabilmente la maglia rosa, né sarà l’uomo più atteso sulle grandi salite. Ma il suo ruolo potrebbe essere decisivo quanto quello dei campioni.+Nel ciclismo moderno i Grandi Giri si vincono anche grazie a figure come lui: corridori capaci di sacrificare ambizioni personali per proteggere il leader nei momenti cruciali della corsa.

E forse è proprio questa la più grande evoluzione della carriera di Victor Campenaerts: da specialista solitario a uomo indispensabile per il successo di squadra.

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Il nuovissimo casco Amidalva concettualmente ad affiancare nell’ampia proposta POC il modello OMNE, ricalcandone la poliedricità di utilizzo e rivolgendosi così a chi pratica ciclismo su strada e gravel. Detto...

I ragazzi di Doctorbike di Magenta hanno preparato una bellissima notturna per venerdì 10 luglio da correre in MTB per il Magenta Summer Festival: una splendida occasione per affidarsi a...

A questo punto è corretto eliminare ogni segreto o eventuali fraintendimenti: il nuovo prototipo di protezione Castelli per proteggere la colonna vertebrale mira a portare la miglior sicurezza possibile ad...

Grandi giri:  preparazione superiore,   pianificazione corretta e scelte vincenti. Potremmo riassumere in questi tre punti la grande e meritata vittoria di Jonas Vingegaard  al Giro d’Italia 2026, un successo che...

Giro Sport Design ha annunciato il rinnovo triennale della partnership con la squadra del World Tour Team Visma | Lease a Bike, consolidando una collaborazione di successo che ha contribuito...

High Road in casa MAXXIS, marchio taiwanese distribuito in Italia da Ciclo Promo Components, ha il ruolo principale nel segmento stradale, ovvero quello del protagonista. Dopo aver apprezzato la leggerissima...

C’è stato un tempo in cui ogni bici aveva un percorso preciso. Una bici da strada per l’asfalto. Una gravel per lo sterrato. Oggi non è più così. Le uscite...

La quinta edizione delle Scalate leggendarie nelle Terre del Monviso si è aperta con il nuovo record di partecipazione per la salita di Pian del Re. I ciclisti registratisi al...

Prologo amplia il rivoluzionario progetto Predator raggiungendo il traguardo della massima compatibilità rendendolo accessibile sia a triatleti che ciclisti evoluti. La prima sella integrata e modulare dedicata al triathlon e...

Leggera, resistente, con rivestimento idrorepellente, Bikeflip Go nasce per proteggere la bicicletta durante il trasporto e per semplificare gli spostamenti una volta arrivati a destinazione. Negli ultimi anni il mondo...

Il Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team si schiererà al via del Tour de France 2026 in sella a una Dogma F impreziosita con una nuova ed esclusiva colorazione in cui...

SIDI annuncia la propria partecipazione alla 39ª Maratona dles Dolomites, una delle manifestazioni ciclistiche amatoriali più prestigiose e partecipate al mondo, in programma domenica 5 luglio 2026. Ad anticipare la...

Le Zipp 404 S sono state progettate partendo da zero per creare le ruote da strada più veloci per un costo accessibile. Sono destinate ai ciclisti più attenti ed esigenti,...

Quindici watt in meno e una precisione di guida che alza l'asticella delle prestazioni: la nuova 795 BLADE RS 3 si presenta con un’aerodinamica ottimizzata e un peso piuma. La terza...

La notizia era nell’aria e le foto rubate e pubblicate nell’ultimo mese hanno fatto il resto, signore e signori, ecco a voi la nuova S-Works Tarmac SL9, la bici più veloce...

A Barcellona, in occasione della Grand Départ, Santini sarà presente con un Pop Up store aperto al pubblico da mercoledì 1 luglio a domenica 5 luglio. Lo spazio, presso Carrer...

Due giornate dedicate al confronto con la propria rete vendita, alla presentazione delle novità di prodotto e alla condivisione della visione strategica che guiderà il marchio nella stagione 2027. Il...

La linea Espresso 2 è per Castelli qualcosa di iconico, un insieme di prodotti ambiti dai ciclisti più esigenti. Il motivo? Semplicissimo: ogni capo di questa linea è il frutto...

In officina,   ma anche in auto quando vi recate alle corse, no? La pompa da pavimento Anima con manometro analogico è perfetta per le rifiniture dell’ultimo minuto e anche...

La sensazione non è delle migliori, anzi, è una di quelle che ti fa sentire voglia di mollare tutto. Avete presente quando lo sforzo entra nel vivo e le gambe...

È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo ammirare nelle corse WorldTour grazie alle bici del Team Picnic-PostNL....

Nel ciclismo di oggi, con tipologie di utenti ed esigenze sempre più variegate, la qualità di una ruota si misura su tanti indicatori: affidabilità, precisione dinamica e resistenza possono fare...

Fa caldo, anzi, potremmo tranquillamente dire che fa caldissimo. Le temperature sono roventi ovunque ma chi fa sport all’aperto sa quanto le cose si possano complicare quando i gradi salgono....

La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition, rappresenta la naturale evoluzione del modello S, una delle bici...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition,...
di Giorgio Perugini
È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
di Giorgio Perugini
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
di Giorgio Perugini
TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e...
di Giorgio Perugini
Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited...
di Giorgio Perugini
Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per...
La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una...
di Giorgio Perugini
Detta così potrebbe sembrare una favola ma questo è quello che realmente accade, anche se l’ultimo passaggio, ovvero quello della...
di Giorgio Perugini
Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning...
di Giorgio Perugini
L’occhiale 030 è una delle novità Salice per il 2026 ed è un prodotto moderno e versatile dotato di una...
di Giorgio Perugini
830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte...
di Giorgio Perugini
Non sono certo una novità assoluta, ma una cosa dovremmo subito metterla in chiaro: le 303 XPLR S sono ruote...
di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy