I PIU' LETTI
MICHE. KLEOS RD 50 MM, UN PROFILO TUTTOFARE CHE SA ESSERE VELOCISSIMO
di Giorgio Perugini | 06/10/2023 | 08:00

Scegliere la ruota giusta oggi è complicato, soprattutto se siamo soliti affrontare percorsi misti in cui pianura, salita e discesa sono presenti in quantità simili. Se siete eterni indecisi vi segnalo le nuove Miche KLEOS RD 50mm, il classico profilo tuttofare, sono un set velocissimo e leggero, pensato e prodotto per soddisfare le aspettative dei ciclisti più esigenti. Le ho provate per voi trovandole davvero ottime, tanta salita e tanta pianura, un pacchetto perfetto per conoscerle a fondo.

Soluzioni all’avanguardia e lavorazioni di qualità

Non si scende a patti con la medio gamma, Miche posiziona questo set nella fascia più alta del proprio listino, una coppia di ruote da 50 mm che si conferma velocissima e leggera, merito di una sapiente lavorazione che permette all’ago della bilancia di fermarsi a 1.455 grammi scarsi. Riprendendo quello che KLEOS vuole dire in Greco, ovvero “Stato di Gloria”, non direi una bugia se dicessi che questa coppia di ruote offre prestazioni decisamente elevate.

Nate dal programma MICHE Race Division e convalidate grazie a studi di fluidodinamica e numerosi test in galleria del vento, le KLEOS RD 50 mm offrono una guida veloce, agile ed intuitiva. Inoltre, grazie alla collaborazione con gli specialisti di Ceramic Speed montano cuscinetti ceramici ultra-efficienti completamente dedicati. Il pacchetto è eccezionale sia dal punto di vista meccanico che dal punto di vista del lubrificante.

In strada sono eleganti, ma non dimenticate che sono ruote da gara

Tanta è l’eleganza di queste KLEOS che potrete accostarle a qualsiasi bici di alta gamma, statene certi. Miche ha messo a punto una nuova laminazione per combinare i migliori tessuti in fibra di carbonio Toray T1000 e T700 ad una finitura UD. I cerchi nel profilo da 50 mm hanno una invidiabile rigidità torsionale, qualità che ben si apprezza nei rilanci violenti in salita. Le fibre però giocano un ruolo favorevole a mio avviso per quanto riguarda la rigidezza verticale, infatti, trovo le KLEOS molto comode.

Aggiungere confort è essenziale per migliorare la resa di un atleta e penso che Miche in questi termini abbia fatto davvero un lavoro superlativo. I raggi in acciaio inox a doppio spessore disegnati internamente da Miche sono disposti secondo lo schema 16+8 incrociato/radiale e prevedono sezioni aero differenti tra ruota anteriore e posteriore. Il canale interno è di 21mm e le ruote vengono fornite di serie con nastro per tubeless, un bel vantaggio per metterle subito in strada. I mozzi hanno corpo in ergal 7075 T6 e sono minimali e leggerissimi. La flangia sinistra della ruota anteriore, quella lato disco per intenderci, viene implementata con la tecnologia Miche Aero Blade, uno scudo testato nella galleria del vento di Silverstone, come tutta la ruota del resto, una soluzione utile a ridurre la resistenza aerodinamica della parte interessata.

Veloci ovunque, stabili e precise. Si guida sul velluto

Non aspettatevi un prodotto scomodo, affilato e poco guidabile se non viene portato al limite. Qui la musica è tutta diversa. Le KLEOS RD 50mm sono tanto performanti quanto equilibrate e guidabili. L’altezza del cerchio non subisce il vento e si conferma velocissimo in tutte le situazioni reali. Galleria del vento a parte, il lavoro sul “reale” di Miche è stato ottimo.

Le ruote non patiscono vento trasversale e non prestano il fianco alle sbandate derivanti dalle scie. La solidità c’è tutta, quindi godetevele nei rilanci e nelle menate pancia a terra. Le ho montate con pneumatici Tubeless Goodyear Eagle F1 R da 28, coperture da gara che offrono ottima rotondità e un appoggio sorprendente in curva. Detto in tutta franchezza penso che il profilo da 50mm oggi sia quello tuttofare, veloce, reattivo e conquista in salita perché è anche leggero.

La scorrevolezza concessa dai cuscinetti Ceramic Speed è sbalorditiva, una qualità che purtroppo per voi vi ricordo dare assuefazione. Mi sono particolarmente piaciute anche sotto l’aspetto della raggiatura, un montaggio semplice, solido e duraturo. Le nuove KLEOS RD 50 mm vanno direttamente nel rispetto gruppo di ruote che prenderei in considerazione per allestire una bici fortemente prestazionale. La finitura è elegantissima e cela dietro questo aspetto sobrio un carattere da puro sangue. Marginal gains o no, mi sembra evidente che quello di KLEOS RD sia un progetto corale in cui ogni singolo dettaglio gioca un ruolo decisivo per farvi andare più forte o per farvi guidare meglio.

Dal punto di vista della maneggevolezza e del feeling le KLEOS RD da 50mm mi hanno letteralmente conquistato lasciandomi libero di interpretare ogni volta traiettorie diverse. Non vi serve forzare la mano, saranno loro a rendersi neutrali mettendovi completamente a vostro agio. Aero e tubeless? Questa ora sembra un formula perfetta, impensabile fino a pochi anni fa, ma una splendida realtà oggi.

miche.it

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Keo, lo standard stradale creato da LOOK nel 2004 come lo standard per offrire ai ciclisti su strada un’interfaccia tacchetta/pedale più leggera, compatta, efficiente e sicura in circolazione,   presenta...

UAE Team Emirates XRG, uno dei team più vincenti del ciclismo professionistico mondiale, annuncia una nuova partnership con Eight Sleep, leader globale nella tecnologia del sonno, con l’obiettivo di supportare...

Manca sempre meno al doppio appuntamento con La Stelvio Santini in programma il 6 e 7 giugno 2026, che quest’anno si arricchisce di una novità assoluta: la traccia gravel. I...

Ogni anno, solo a Firenze, circa 1.800 biciclette rubate o abbandonate, finiscono nel deposito comunale. Grazie al progetto Piedelibero, che coinvolge direttamente i detenuti del carcere di Firenze, molte di...

Fino a pochi anni fa sarebbe stato impensabile trovare un airbag incorporato su un capo da corsa, ma oggi siamo qui a dirvi che in questa nuova stagione il team...

Deva, termine antico che riporta a qualcosa di magico e lucente, è il nome scelto da Miche per la sua ruota più aerodinamica e leggera di sempre, la prima dotata...

L’ultimo gioiello Pinarello è una bici davvero interessante, una gravel chiamata Grevil MX che combina con grande equilibrio la massima efficienza aerodinamica di una bici stradale evoluta con la stabilità,...

VAN RYSEL, il marchio premium di ciclismo nato nelle Fiandre, presenta oggi la concept bike FTP² a VeloFollies (Lille, Francia). Trattasi di un prototipo decisamente unico nel suo genere, un...

Nago e Dimension, due selle diventate icona molto velocemente, sono pronte per accogliere la tecnologia CPC - Connect Power Control, in assoluto un tratto distintivo per l’affermato marchio Prologo. Nel...

Sono ben tre le selle nuove per la gamma R1 di Fizik, quella che, tolte le recentissime selle con cover stampata in 3D, rappresentano l’apice della collezione Fizik. Restiamo come...

Northwave consolida il proprio posizionamento al vertice della scena gravel a livello globale siglando una partnership pluriennale con The Traka, una delle competizioni gravel più partecipate e riconosciute al mondo, con distanze...

Michelin ha siglato una partnership strategica focalizzata su performance e innovazione con il team World Tour Picnic PostNL, e lo fa dalla porta principale ovvero come fornitore ufficiale. Una cosa è...

Il paradigma è lo stesso di sempre: progredire con importanti evoluzioni tecniche e soddisfare i bisogni dei ciclisti. Qui sta la vera natura di SRAM e gli ultimi aggiornamenti che...

Tecnica, ma anche casual e per natura versatile, così si presenta la felpa Winwrap di Santini, un capo che offre davvero molto a chi pratica ciclismo e vive sportivamente all’aria aperta....

Dal 1967 URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, con l’obiettivo di offrire prodotti affidabili, innovativi e costruiti per durare nel tempo. Con questo stesso...

Sarà capitato certamente anche a voi di avere due pastiglie che non lavorano simmetricamente, oppure vi sarò senza dubbio capitato che le pastiglie si avvicinassero, accidentalmente, magari in viaggio con...

Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato durante la scorsa stagione. Abbiamo potuto testarlo e conoscerlo a...

Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del freddo e della pioggia. Il segreto è tutto racchiuso nella...

Specialized ha appena svelato il nuovo Red Bull – BORA – hansgrohe Tour Made in Racing LTD Kit, una sontuosa collezione di abbigliamento tecnico progettata per superare ogni limite stabilito fino...

 Anche quest'anno la formazione Continental del Team Biesse Carrara Premac sarà "griffata" Veloplus, con l'azienda di Maurizio Spreafico che vestirà nuovamente la squadra bresciana nella stagione ciclistica 2026. Per la...

Il ciclismo dice addio ad un rivoluzionario innovatore che ha scritto una pagina importante di storia della bicicletta: si è spento venerdì 2 gennaio Joseph S. Montgomery - per tutti...

Il team WorldTour XDS Astana annuncia la sua nuova partnership con l'azienda francese EKOÏ, uno dei marchi leader nell'abbigliamento da ciclismo. Grazie a questa collaborazione, EKOÏ diventerà il fornitore ufficiale...

Il Team Solution Tech – NIPPO – Rali annuncia il rinnovo della partnership con Elitewheels, fornitore ufficiale di ruote del team sia per il ProTeam che per il Development Team, per...

Quello che vi propongo oggi è uno degli accessori da cui si inizia a preparare un allestimento idoneo per il bikepacking, ovvero il piccolo borsello che si fissa al manubrio....

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
di Giorgio Perugini
Umido o asciutto? Eccoli qui, i due estremi che vi fanno tremare quando pianificate la vostra uscita quotidiana e non...
di Giorgio Perugini
Pare che l’idea di partenza sia proprio questa, ovvero quella di interpretare un nuovo concetto di occhiale sportivo in cui...
di Giorgio Perugini
Vi piace sentirvi veloci? Tranquilli, non siete i soli a desiderarlo mentre pedalate. Oggi Wilier con la nuova Filante SLR...
di Giorgio Perugini
Quando le aziende collaborano con numerosi team professionistici da molte stagioni mettendo a punto prodotti di altissima qualità e altamente...
di Giorgio Perugini
In casa UVEX il look ultra-sportivo e le migliori tecnologie disponibili per gli occhiali danno vita ad una collezione di...
di Giorgio Perugini
Fa caldo? Troppo? Dall’asfalto si elevano solo fiamme ma voi desiderate più di ogni altra cosa uscire in bici? Attrezzatevi...
di Giorgio Perugini
Per le giornate più calde un cycling kit leggero e dotato di massima traspirabilità fa la differenza? La risposta è...
di Giorgio Perugini
Potremmo senza dubbio definirlo il kit più veloce prodotto da Castelli ed è quello con cui il team Soudal Quick-Step...
di Giorgio Perugini
Ieri è sta una giornata prestigiosa per il Team Lidl-Trek, vincitori al Tour de France con un velocissimo Jonathan Milan...
di Giorgio Perugini
Con il modello CGO009 Tenways va ben oltre quello che si intende per e-bike urbana, infatti, si tratta di un...
di Giorgio Perugini
La forcella su una gravel, la stravolge? La rende più comoda ed efficace? Oppure la appesantisce e basta? Le domande...
di Giorgio Perugini
Fizik, brand capace di scrivere pagine importantissime nel ciclismo di oggi con selle e scarpe diventate in breve oggetti di...
di Giorgio Perugini
Sia chiaro, questa non è una guerra al tubeless, ma testare una copertura per camera d’aria di altissima gamma come...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy