I PIU' LETTI
PALADIN. «COMINCIA LA MIA OLIMPIADE INASPETTATA»
di Giorgia Monguzzi | 17/07/2021 | 07:05

Soraya Paladin sta vivendo un sogno grande grande che mai avrebbe pensato potesse trasformarsi in realtà. L’atleta veneta della Liv Racing proprio oggi è in partenza verso Tokyo per le Olimpiadi, un onore immenso per la sua carriera fatta di successi e di belle soddisfazioni. «Fino al Giro stavo gestendo l’emozione piuttosto bene, ora l’ansia e l’adrenalina si sta facendo sentire» ci dice, la raggiungiamo mentre sta completando gli ultimi preparativi. La partenza è imminente e Soraya ne approfitta per raccontarci il suo Giro d’Italia e le sue speranze olimpiche.

Hai appena corso il tuo ottavo Giro d’Italia. Come è andata?
«Il mio bilancio è totalmente positivo, la mia idea era andare al Giro per completare la rifinitura in vista di Tokyo, volevo cercare la forma giusta, testare la gamba. Ho cercato di viverla nel modo più sereno possibile, senza prendere troppi rischi, ma cercando delle risposte importanti. La convocazione alle olimpiadi alcune settimane prima della partenza mi ha dato una carica incredibile».

Ti abbiamo visto più volte all’attacco: che risposte hai avuto?
«In molte giornate ho voluto un po’ divertirmi, mi sono lanciata all’inseguimento e ho capito che la condizione è buona e che a Tokyo potrei fare delle belle cose. E’ bello stare in gruppo, si fa sempre meno fatica, ma solo quando si sta con il vento in faccia si può capire la propria reale forma fisica».

Quale è stato il giorno più difficile?
«Sicuramente la penultima tappa con il Matajur, ma penso che sia stata una giornata terribile un po’ per tutti. In squadra avevamo Pauliena Rooijakkers che in salita va sempre molto bene e puntava ad una buona posizione in generale. Quel giorno ho fatto di tutto per aiutarla, l’ho portata fino a sotto la salita, ma lei purtroppo a 5 km dall’arrivo non si è sentita bene. E’ stata una brutta giornata, ormai avevo fatto gruppetto e non potevo molto aiutarla, la sua sofferenza è diventata anche la mia, sapevo quanto ci tenesse ad andare bene».

In gruppo la stessa Van Der Breggen ha detto che la tappa con la pioggia di Ovada l’ha messa a dura prova. Tu come l’hai vissuta?
«Quel giorno il grande problema è stato la paura di cadere. Le strade erano molto scivolose e diverse atlete sono finite a terra. Tutte eravamo un po’ intimorite perché quando hai un’Olimpiade alle porte sai che è quella la priorità e cerchi di non prendere rischi. Io ho cercato di rimanere calma, forse tirando un po’ di più il freno del solito, mi sono detta “Soraya, aspetta un attimo, non fare azioni affrettate che con una curva sbagliata potresti buttare tutto all’aria”, dopo tutto al giro posso tornarci ogni anno, alle Olimpiadi quando mi ricapita?».

Ti saresti mai immaginata di finire alle Olimpiadi?
«Sinceramente no. Quando mi è arrivata la convocazione è stato un tuffo di gioia, non riuscivo a crederci, è stato bellissimo ricevere anche tanto affetto da amici e tifosi. Penso che andare all’Olimpiade sia il sogno di ogni atleta, è il sentirsi appagata nel mondo dello sport in generale. Il giorno della gara è una festa per tutti, indipendentemente se si è appassionati di ciclismo o no, è il sentirsi parte di un tutto ancora più grande, l’unione di trovarsi insieme per tifare i colori della propria bandiera. È un po’ quello è successo nelle scorse settimane con la nazionale di calcio, fare parte di tutto questo è incredibile».

Come ti trovi con le altre tre ragazze convocate?
«Diciamo che vado sempre d’accordo con tutti, ma sono onorata di condividere l’avventura olimpiaca con 3 ragazze speciali. Elisa Longo Borghini è una grande campionessa, ha vinto gare molto importanti, Marta Cavalli è la più riservata tra tutte, ma è una bravissima ragazza con grandi doti. Poi c’è Marta Bastianelli che è quella che conosco meglio, ho corso diverso tempo con lei nel periodo della Cipollini, abbiamo condiviso grandi emozioni e anche l’europeo che ha vinto, sarà bello affrontare con lei l’olimpiade che è la ciliegina sulla torta della sua grande carriera».

Al Giro d’Italia c’erano molte delle pretendenti al titolo olimpico. Le hai studiate?
«Dopo quello che ha dimostrato al Giro, Anna Van Der Breggen è la favorita numero uno, ma anche Demi Vollering sta andando veramente molto forte. Diverse ragazze si sono però parecchio risparmiate, è il caso di Marianne Vos che io conosco molto bene, lei sicuramente sarebbe andata molto più forte di così ma ha preferito non correre rischi e andare a casa prima, lo stesso vale per Elizabeth Deignan che spesso ha deciso accontentarsi di un piazzamento ma ha una gamba veramente incredibile. Kasia Newiadoma invece non è proprio venuta in Italia, ma ho visto che è andata molto forte in Belgio e poi non dimentichiamoci di Annemieke Van Vleuten, è da un po’ che non si vede in giro e voci mi dicono che abbia una forma incredibile».

Molte atlete sono preoccupate dal caldo di Tokyo..
«Io in realtà sono molto più preoccupata del fuso orario. Il caldo sarà sicuramente un fattore determinante, alcune mie compagne di squadra che fanno parte della nazionale belga hanno fatto dei veri e propri allenamenti specifici sui rulli simulando il clima di Tokyo. Per certi versi possiamo dire che noi italiane siamo abbastanza avvantaggiate, veniamo da un Giro molto caldo e da noi le temperature sono sicuramente più alte che in altri Paesi».

Sulla carta l’Olanda è la squadra più forte in assoluto. Quale potrebbe essere il punto forte della nostra nazionale?
«Il nostro punto di forza è sicuramente la squadra, più volte abbiamo dimostrato che insieme riusciamo a fare grandi cose. Le olandesi sono sicuramente più forti di noi per quanto riguarda l’individualità, spesso si sono corse contro, dovremo riuscire a sfruttare tutto questo a nostro vantaggio».

In questa stagione tutti invidiano il tuo super fanclub, dovremmo aspettarci qualche novità in clima olimpico?
«Sono felicissima che ci sia tutto questo seguito, mia sorella Asja ha avuto una trovata incredibile con il fanclub. So che stanno organizzando un po’ di cose, ma non mi danno molti dettagli, secondo voci vorrebbero mettere dei maxi schermi per tutto il paese per seguirmi. Visto l’orario si godranno un’insolita colazione, spero che sia anche super felice».

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
È stato il primo, il vero punto di riferimento per l’intero movimento ciclistico ed oggi il nuovo Varia™ RearVue 820 si presenta più potente, affidabile e luminoso che mai! L’iconico...

Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto costo d’acquisto, ma anche e soprattuto per caratteristiche race che...

La gamma MILLE/UMA GT S11 contiene evidenti ed importanti novità, un upgrade che permette a questi capi di sfruttare una nuova vestibilità e nuove tecnologie per garantire maggior comfort, traspirabilità...

In un TAAC si va a scuola in bici anche d’inverno. Nato dall’estro creativo di TUCANO URBANO, l’OPOSSUM®, il primo copriseggiolino termico multifunzione per bimbi in bici, entra nella gamma...

I body piacciono sempre più e non solo ai professionisti. Il motivo? Semplice, spesso questi capi incorporano le migliori soluzioni e mai come oggi, regalano aerodinamicità, traspirabilità e anche una...

La notizia è di quelle belle, soprattuto per gli appassionati che seguono con empatia e passione le corse durante tutta la stagione. Scicon Sport replica una splendida iniziativa già adottata tempo fa...

Il nuovo occhiale Aerobeam Titanium nasce come sempre accade in casa Scicon Sports da una grande intuizione ma si tratta anche di un nuovo modello che va a soddisfare le...

Santini Cycling è stata nominata partner ufficiale dell’abbigliamento ciclistico della Gravelking UCI Gravel World Series e fornirà le maglie podio ai vincitori élite e delle categorie age group in tutti...

Nelle corse di questi giorni si possono scovare diverse novità, alcune presentate da poco, altre ancora “segrete” anche se già ampiamente affidate ai team. Quella che vediamo sulla Cannondale di...

Il sensore e fascia di cardio ANT+/BLE di Bryton può essere tranquillamente definito come un accessorio intelligente per fornire dati precisi in tempo reali riguardo la frequenza cardiaca durante  ogni...

Pensate ad un numero compreso tra 320.000 e 500.000, ecco, questo è il numero che rappresenta le bici che vengono rubate in Italia! Scendere nel dettaglio e cercare la soluzione...

Nalini, storico brand italiano di abbigliamento tecnico per il ciclismo di alta gamma, annuncia con orgoglio la nuova partnership tecnica con la Saudi Cycling Federation, diventandone fornitore ufficiale di abbigliamento....

Se c’è un marchio che abbiamo imparato a conoscere velocemente in queste stagioni, quello è certamente Nimbl, un’azienda che produce calzature esclusive per il ciclismo, un nome che si è...

Spesso viene messo da parte e trattato molto meno rispetto a micro elementi tanto in voga che siamo abituati a cercare per rimetterci in forma in situazioni di stress o...

«È una decisione dolorosa ma necessaria per la nostra azienda». Con queste parole Fran Millar, Ceo dell’azienda Rapha, ha annunciato la chiusura dei Rapha Cycle Club di Manchester, Miami, Seattle,...

Con l’inizio della nuova stagione ciclistica, Campagnolo rinnova con orgoglio il proprio supporto tecnico al Team Cofidis, confermando una collaborazione strategica che prosegue nel segno della performance, dell’innovazione e della...

Nel 1986 la neonata Rudy Project presentava un occhiale sportivo destinato a diventare iconico: il "Super Performance", primo modello a mascherina del brand. Quel prodotto conquistò in poco tempo notorietà...

L’operazione è semplice: doppio spessore più doppia ammortizzqzione uguale comfort massimizzato. Questo è il risultato a cui punta la nuova proposta Nabico Roubaix Double, un nastro pensato per chi nei...

Nei mesi scorsi, chi vi scrive ha avuto modo di assistere a un convegno organizzato dalla Scuola dello Sport del CONI Lombardia, mirabilmente diretta da Adriana Lombardi. Il titolo della...

I 2107 iscritti del 2025 certificano l’ottimo lavoro organizzativo della BERGHEM#molamia, la Multicrono Race che ha fatto dell’accoglienza il proprio punto di forza e che si avvia con travolgente entusiasmo...

Fi'zi:k, il brand performance di Selle Royal Group, riconosciuto a livello mondiale per i suoi componenti ed accessori ad alte prestazioni e il team Lee Cougan | Basso Factory Racing...

Le abbiamo viste in azione al Tour de France, al Campionato del Mondo, agli Europei e in diverse classiche ed una cosa è certa, le Pogis Superlight Shoes hanno stregato...

È ufficiale. La stretta di mano fra il direttore generale di Nalini Giuseppe Bovo e il dirigente sportivo ed ex commissario tecnico della nazionale italiana di ciclismo Daniele Bennati si...

Keo, lo standard stradale creato da LOOK nel 2004 come lo standard per offrire ai ciclisti su strada un’interfaccia tacchetta/pedale più leggera, compatta, efficiente e sicura in circolazione,   presenta...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
di Giorgio Perugini
Umido o asciutto? Eccoli qui, i due estremi che vi fanno tremare quando pianificate la vostra uscita quotidiana e non...
di Giorgio Perugini
Pare che l’idea di partenza sia proprio questa, ovvero quella di interpretare un nuovo concetto di occhiale sportivo in cui...
di Giorgio Perugini
Vi piace sentirvi veloci? Tranquilli, non siete i soli a desiderarlo mentre pedalate. Oggi Wilier con la nuova Filante SLR...
di Giorgio Perugini
Quando le aziende collaborano con numerosi team professionistici da molte stagioni mettendo a punto prodotti di altissima qualità e altamente...
di Giorgio Perugini
In casa UVEX il look ultra-sportivo e le migliori tecnologie disponibili per gli occhiali danno vita ad una collezione di...
di Giorgio Perugini
Fa caldo? Troppo? Dall’asfalto si elevano solo fiamme ma voi desiderate più di ogni altra cosa uscire in bici? Attrezzatevi...
di Giorgio Perugini
Per le giornate più calde un cycling kit leggero e dotato di massima traspirabilità fa la differenza? La risposta è...
di Giorgio Perugini
Potremmo senza dubbio definirlo il kit più veloce prodotto da Castelli ed è quello con cui il team Soudal Quick-Step...
di Giorgio Perugini
Ieri è sta una giornata prestigiosa per il Team Lidl-Trek, vincitori al Tour de France con un velocissimo Jonathan Milan...
di Giorgio Perugini
Con il modello CGO009 Tenways va ben oltre quello che si intende per e-bike urbana, infatti, si tratta di un...
di Giorgio Perugini
La forcella su una gravel, la stravolge? La rende più comoda ed efficace? Oppure la appesantisce e basta? Le domande...
di Giorgio Perugini
Fizik, brand capace di scrivere pagine importantissime nel ciclismo di oggi con selle e scarpe diventate in breve oggetti di...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy