L’avevamo apprezzata nella sua versione prototipale in un debutto speciale durante il Tour de Romandie, l’occasione giusta in cui questa Colnago TT2 sviluppata in collaborazione con UAE Team Emirates-XRG e UAE Team ADQ, ha mostrato i muscoli per far capire di che pasta è fatta. Oramai ci siamo e il 20 giugno la TT2 in versione definitiva sarà quella che userà Tadej Pogačar durante la cronometro del Giro di Svizzera.
Più leggera di 550 grammi e nettamente più veloce
La TT2 è dimagrita rispetto alla versione precedente di 550 grammi, inoltre, segna importanti miglioramenti anche dal punto di vista dell'efficienza aerodinamica. In definitiva questa nuova bici al debutto ufficiale offre più stabilità e una migliore gamma di regolazioni per consentire ad ogni ciclista di trovare in ogni caso il miglior set up.
Come potete immaginare, la TT2 è stata sviluppata attraverso un continuo scambio tra gli ingegneri Colnago, i corridori e lo staff addetto alle prestazioni di UAE Team Emirates-XRG e UAE Team ADQ, ed è così che questo nuovo prodotto dimostra quanto le gare a cronometro siano cambiate negli ultimi anni. Addio agli interminabili rettilinei: oggi le tappe a cronometro si vincono anche nei tratti in salita, nelle discese e nei segmenti più guidati con rilanci e violente accelerazioni. Non si tratta solo di una bici veloce, ma di un progetto pronto ad essere velocissimo in galleria del vento e nelle più variegate condizioni reali, merito dello studio attento ad ogni singolo componente.
La nuova piattaforma beneficia di giunzioni strutturali semplificate e soprattutto di una nuova e strategica laminazione del carbonio. Il telaio, completamente riprogettato, trova anche una nuova forcella, più efficiente e in grado di assicurare un miglior controllo del mezzo. Gli atleti hanno subito percepito i vantaggi offerti dalla nuova TT2, a partire dal peso ridotto, passando per la reattività e la naturalezza con cui la bici prende velocità e la mantiene anche nei percorsi più tortuosi.
Aerodinamica senza compromessi
Ridurre il peso è stato una sfida esaltante, ma è stato altrettanto difficile rendere la TT2 ancora più veloce del modello precedente, una bicicletta riconosciuta come una delle piattaforme aerodinamiche di riferimento nel gruppo del WorldTour. Estese simulazioni di fluidodinamica computazionale (CFD) poi convalidate nella galleria del vento hanno permesso agli ingegneri di Colnago di perfezionare ogni aspetto del pacchetto aerodinamico della TT2. Grande attenzione è stata riversata sull'avantreno, la prima parte su cui il flusso d'aria impatta con la bici.
In questa direzione appaiono evidenti i ridimensionamenti della zona anteriore con un cockpit integrato più stretto, una forcella riprogettata e una zona dello sterzo eccezionalmente sottile. Il risultato è un miglioramento aerodinamico tangibile rispetto al modello precedente, con dati misurabili in condizioni di vento reali in cui la TT2 offre un risparmio aerodinamico di circa due watt rispetto alla TT1.
In corsa i ciclisti devono fare i conti anche con il vento trasversale e con angolazioni del vento che cambiano spesso rapidamente, fattori che possono influenzare significativamente sia la guidabilità che la fiducia sulla bici. Colnago ha messo la stabilità della bici tra le priorità, modellando i profili aerodinamici in modo tale che il flusso d’aria generato fosse più prevedibile su un'ampia gamma di angoli di imbardata. Facciamo ci due conti: si riducono le forze aerodinamiche laterali che agiscono sulla bicicletta per fare in modo che la bici necessiti di meno correzioni a vantaggio di una fluidità di guida.
Geometria, comfort e taglie
La TT2 introduce anche una geometria completamente rivista, sviluppata per migliorare il posizionamento del ciclista e il comfort. Colnago ha definito la nuova TT2 attorno alle esigenze di posizionamento sempre più diversificate per le moderne gare a cronometro, inoltre, ha realizzato ben quattro taglie di telaio ( XS, S, M e L ) consentendo a una gamma più ampia di ciclisti di raggiungere posizioni ottimali. Sempre parlando di semplificazioni, preme sottolineare come ad esempio l'introduzione della taglia XS abbinata a nuove proporzioni stack-to-reach per le taglie più grandi diventino essenziali per ampliare le possibilità di regolazione, riducendo di molto la necessità di configurazioni estreme con troppi distanziali.
Il cockpit integrato di nuova concezione migliora ulteriormente la personalizzazione consentendo ora ai corridori di raggiungere posizioni sostenibili ed efficienti sia nelle tappe brevi ed esplosive sia in quelle più tradizionali in cui l’efficienza aerodinamica fa la differenza. In questa direzione preme evidenziare il lavoro fatto da Colnago per ottimizzare ogni distretto delle bici, esattamente come accade con il nuovo Colnago Aero Bottle System (sistema di borraccia aerodinamica), sviluppato insieme al telaio fin dalle prime fasi del progetto.
In poche parole, il portaborraccia non è un elemento a parte, ma un sistema integrato concepito per lavorare in piena armonia con l'architettura del telaio e renderlo più veloce nel pieno rispetto dei regolamenti UCI. Per migliorare la praticità d'uso, Colnago ha integrato la tecnologia di fissaggio magnetico Fidlock®, che consente ai corridori di rimuovere e riposizionare la borraccia in modo rapido e sicuro mantenendo sempre e comunque il controllo della bici. Colnago ha scelto di includere il sistema integrato Aero Bottle System con ogni kit telaio TT2 anche se per motivi di accordi di sponsorizzazione, nel 2026 la squadra non utilizzerà l'Aero Bottle System di Colnago, ma una borraccia aero Élite, integrata nel telaio con un sistema di portaborraccia personalizzato da Colnago.