Chi brinderà al Campionato Italiano di ciclismo su strada in Piemonte? Lo spumante, davvero il caso di dirlo visto le eccellenze vitivinicole dei territori attraversati, non può che metterlo a disposizione la Regione ospitante. Si partirà da Asti, che già vide lo start della prova tricolore nel 2017, e si arriverà a Cuneo, dopo 240,6 km: una giornata campale ed omaggio alle bellezze paesaggisitche della Provincia Granda quella di sabato 27 giugno, che sarà verosimilmente una questione per le ruote veloci.
Prende forma, con indiscrezioni sull’edizione astigiana de La Stampa, il percorso della gara in linea riservata ad Elite Uomini, che dopo Antignano e San Martino Alfieri entrerà subito nel cuneese. Sotto le ruote dei corridori, il nastro d’asfalto diventerà omaggio ad innumerevoli scorci tra vigneti, per poi scoprire il fascino dell’Alta Langa, toccare cebano e monregalese (Santuario di Vicoforte un must ciclistico), la fascia prealpina ai piedi della Bisalta (Boves e Borgo San Dalmazzo) e quindi Cuneo, dopo 180 km circa. Qui, inizierà un giro che porta fino a Busca, per poi prevedere una tornata sul circuito finale del capoluogo, provenendo dal centro storico porticato e da piazza Galimberti per raggiungere il traguardo.
C’è anche il capitolo cronometro, giovedì 25, tra Santuario di Vicoforte e Barolo: 40,2 km che dalla località monregalese (sede d’arrivo al Giro 1995 e tre volte partenza di tappe della corsa rosa) porterà nel comune dove questa primavera il francese Laurance ha vinto la prima frazione della Coppi e Bartali. In mezzo, una successione di posti densi anche di rimandi storici (Dogliani, dove nacque il Presidente della Repubblica Luigi Einaudi). Da Monchiero, ultima salita con discesa verso Barolo.