In quella che possiamo definire “Casa Bartali” presso il Museo del Ciclismo a Ponte a Ema, la presentazione ufficiale per la stagione 2026 di uno dei più forti e ambiziosi team juniores in campo nazionale, quello della Vangi Tommasini-Il Pirata.
Sedici gli atleti, con uno spagnolo e 15 italiani provenienti da varie regioni. In loro la voglia di scherzare ma pronti a mettersi in strada, a dare tutto, a diventare protagonisti inseguendo il loro sogno. Patron Fabrizio Vangi, da quest’anno team manager e presidente onorario (quello effettivo è Franco Barbetta) felice ed entusiasta del suo team, ha ricordato che quest’anno la società festeggia i primi 30 anni nel ciclismo con tanti successi tra i quali anche i due Mondiali juniores vinti da Diego Ulissi nel 2006 e 2007, e il primo posto nell'ultima classifica nazionale a punti della categoria.
Il direttore sportivo e sport manager Matteo Berti, la colonna portante della squadra, che è pronta ad affrontare un’altra stagione da protagonista in Italia e con trasferte in Francia, Spagna e Belgio tra corse nazionali e internazionali. Siglata la partnership con l'UAE, il top team mondiale del ciclismo e definiti gli obbiettivi per il 2026, ovvero riconfermarsi ai massimi livelli o cercare di fare ancora meglio grazie al lavoro di tutti tra entusiasmo ed esperienza.
LO STAFF: I direttori sportivi: Matteo Berti, Samuele Breschi, Rolando Ricciardi e Fabrizio Cecchini; gli accompagnatori Giancarlo Simonini e Jacopo Donnini; i meccanici: Gianluca Marras e Matteo Barsottelli; social media manager Aurora Bandinelli; massaggiatore Vanessa Casati.
LA SQUADRA: Edoardo Agnini, Raffaele Cascione, Luca Fabbri, Luciano William Gaggioli, Marco Spanio, Andrea Meloni, Eros Mainetti, Francesco Dell’Olio, Nicolò Tomassini, Matteo Capodarca, Duccio Kovatz, Filippo Federici, Aitor Martinez, Niccolò Nieri, Andrea Tarallo, Matteo Verdirame.