I PIU' LETTI
FERRAND-PRÉVOT. «HO REALIZZATO IL SOGNO TOUR, ORA PUNTO AL BIS E ALLA LIEGI. CAVIGLIA OK E SUL MIO PESO...»
di Luca Galimberti | 31/10/2025 | 10:15

Quest’anno ha segnato il ritorno alle corse su strada di Pauline Ferrand-Prévot e, conclusa la stagione, la regina del ciclismo francese ha tracciato il bilancio del suo 2025 concedendo un’intervista ai colleghi di Marca. Qui di seguito i temi principali trattati dalla campionissima della Visma Lease a Bike

UN GRANDE 2025. «Tornare a correre su strada dopo tanto tempo e vincere prima la Parigi -  Roubaix e dopo il Tour de France Femmes è stato fantastico. Conquistare la maglia gialla poi è stato il coronamento del sogno che avevo da bambina. Ora però dovrò concentrarmi sulla prossima stagione per cercare di fare ancora meglio».

LA VITTORIA AL TOUR DE FRANCE FEMMES. «Lo ripeto, è stato un sogno. Conquistare le ultime due tappe è stato bellissimo. L’ultimo giorno avevamo pianificato di controllare la situazione, non c’era bisogno di vincere ancora, poi Demi Vollering ha attaccato, io avevo buone sensazioni e così mi sono detta “non ho nulla da perdere”. Ho spinto forte e… ha funzionato. La vittoria al Tour mi ha lasciato anche un po’ di “vuoto” perché sapete tutti che mi ero data tre anni di tempo per provare a vincerlo, esserci riuscita al primo tentativo ha fatto sorgere in me una domanda: “E ora che faccio?” Ci ho pensato un po’ e ora quella domanda ha una risposta: penso solo a vincerlo un’altra volta».

LE DIFFERENZE TRA TOUR E GIOCHI OLIMPICI. «Le due vittorie sono state incredibilmente belle ma non paragonabili. Il Tour è una gara a tappe: c’è più tempo per ambientarsi, prendere il ritmo gara, rendersi conto della tanta gente che ti sostiene e che fa il tifo per te. Ai Giochi Olimpici ero concentrata e non riuscivo a godermi l’atmosfera e il tifo della gente. C’è un’altra differenza fondamentale: al Tour de France Femmes volevo vincere; i Giochi Olimpici di Parigi dovevo vincerli».

IL PROBLEMA ALLA CAVIGLIA, L’OPERAZIONE E IL RECUPERO. «È iniziato tutto con la caduta alla Strade Bianche, da quel momento l’infortunio mi ha sempre dato qualche pensiero perché la ferita non guariva. A volte, come ad esempio prima della Parigi Roubaix provavo molto dolore mentre in altre occasioni il fastidio era più gestibile. Ho temuto che quell’infortunio potesse compromettere la mia stagione perché l’infezione è tornata più volte e mi ha costretta a fare tre cicli di antibiotici. Fortunatamente durante il Tour de France Femmes non ho avuto problemi, ma dopo, con la stanchezza accumulata, tutto si è complicato e dopo il Mondiale in  Ruanda mi sono sentita male di nuovo, e abbiamo deciso che era meglio operarmi, pulire la zona e rimuovere ciò che causava il dolore. Il recupero è un po’ più lento del previsto: per ora mi sento come una persona comune, non certo una atleta, ma non ho fretta, mi godo il momento di relax dopo la stagione».

BIS AL TOUR E LIEGI, GLI OBIETTIVI 2026. «Bissare il successo al Tour de France Femmes mi piacerebbe tantissimo, ma cercherò di vincere anche altre Classiche Monumento come la Liegi».

PER ORA SOLO STRADA. «Credo che oggi non sia più possibile conciliare le ruote grasse, il ciclocross e la strada. Per ora mi concentro solo sulla strada».

NON PENSO AL RITIRO. «Adoro il mio lavoro, voglio continuare a correre almeno per i prossimi due anni. Per ora non penso né a diventare mamma né al ritiro, voglio semplicemente vincere il più possibile e godermi quello che faccio».

TROPPA ATTENZIONE AL MIO PESO. «Dopo il Tour si è parlato molto del mio peso, troppo! Mi è sembrato ingiusto che il tema emergesse subito dopo la mia vittoria: semplicemente io ero preparata nel modo migliore possibile. Negli sport di resistenza è importante essere leggeri, soprattutto quando si affrontano salite come la Madeleine. Attenzione però, il peso è solo uno dei fattori, bisogna anche allenarsi, recuperare e fare tutto bene. Comunque il mio peso ora è tornato normale! Nel ciclismo femminile il tema è molto dibattuto, giustamente, perché dobbiamo prenderci cura del nostro corpo ma mi è sembrato ingiusto che il tema emergesse subito dopo la mia vittoria».

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Il nome riporta ai paesaggi aspri e ampi della parte centrale della Francia ed è probabilmente in queste terre speciali che la nuova LOOK G85 Cezal ha trovato il suo...

La nuova sella Proxim W460 powered by Prologo è stata studiata per affrontare in totale sicurezza e controllo i sentieri gravity più adrenalinici. Un leggero restyling di forme e imbottiture ha...

Sviluppata sulla base dell'originale "Master of Speed", la nuova misura da 50 mm porta il suo pedigree da gara cross-country nel gravel più spinto. Il profilo più stretto migliora l'efficienza...

Arriva oggi la nuovissima C72, la bici con cui Colnago dà seguito alla leggendaria Serie C, quella in cui il marchio imprime come firma assoluta la propria filosofia. Artigianalità, prestazioni e design si compongono...

POC presenta oggi il nuovissimo Amidal, un casco dedicato ai chi pratica ciclismo su strada e gravel. Cosa cambia rispetto ai modelli storici POC? Semplice, troviamo in questo caso un...

SHIMANO amplia la gamma di componenti gravel GRX introducendo nuove misure di corona e opzioni di pedivelle più corte. Le novità includono corone da 44 e 46 denti, oltre a...

Dal primo colpo di pedale all’ultima curva, la differenza tra una buona uscita e una grande uscita non è quanta forza metti—ma quanto poco il trail ti costringe a pensarci. È...

Ne parliamo spesso oramai, salgono le velocità nel WorldTour, ma sta accadendo una cosa molti simile nelle gare gravel. Per andare incontro a chi corre per essere sempre più...

De Rosa annuncia oggi la collaborazione che la lega a RCS Sport & Events e presenta “Ogni Maggio”, un  progetto ambizioso con cui la storica azienda di Cusano Milanino con...

Maglia a manica corta, lunga, un bib e un body da urlo, così si presenta la rinomata gamma Corretto, una novità assoluta per la collezione Primavera-Estate di Castelli. I contenuti?...

Sidi è orgogliosa di presentare il lancio della nuova collezione Genius, una gamma di tre modelli road che raccolgono l’eredità di un modello iconico e la proiettano nel futuro. Progettata...

Prologo, grazie a Wout Van Aert del team Visma | Lease a Bike, torna sul gradino più alto del podio della mitica Parigi-Roubaix. In sella a Choice, la prima sella...

Di questa Parigi-Roubaix si è parlato e si parlerà molto anche in futuro, del resto, i pretendenti alla vittoria se le sono date di santa ragione fino agli ultimi metri...

Santini e Polartec hanno collaborato a fondo per realizzare la nuova maglia AERO RACE, il primo capo da ciclismo a trasformare le emissioni di CO₂ in prestazioni aerodinamiche. Ebbene sì,...

Dopo l'annuncio ufficiale di fine gennaio riguardante la partnership tra l'ex pro e dirigente sportivo Daniele Bennati e il brand internazionale Nalini, arriva oggi il momento per la presentazione ufficiale...

Adattarsi alle superfici mantenendo reattività, precisione di guida e trasferimento di potenza a livelli di eccellenza è la sfida principale nello sviluppo delle ruote per il ciclismo. Una sfida che...

È da molto che si parla di sicurezza, ma è anche vero che in questo 2026 per la prima volta si conoscono sistemi concreti che comprendono airbag per chi pedala...

Il marchio Tenways ha da poco ampliato la sua gamma di e-bike e lo ha fatto con la nuova CGO Compact, una mini all-rounder che punta tutto su eleganza, facilità di utilizzo...

È con grande orgoglio che Canyon presenta oggi la sua nuova Endurace CFR, la bici da corsa all-road pronta a rivoluzionare il mercato. Con lei aumentano la fiducia e il...

C’è chi sta al tempo e chi detta i tempi. In questo caso chi si allinea non al presente, ma direttamente al futuro della mobilità urbana è Specialized e fa...

Bianchi firma una speciale serie limitata del nuovo modello all-rounder Infinito Pro, la prima bicicletta ufficiale nella storia della Paris-Roubaix Hauts-de-France. Celebrando i 55 chilometri di pavé che i corridori...

In genere in questo periodo dell’anno le tacchette sono già belle “tritate” a causa delle pedalate invernali e delle prime corse dell'anno, ma non tutti i mali vengono per nuocere,...

La partnership tra MVC group (attraverso il marchio Castelli cycling) e la Federazione Ciclistica italiana guarda ai prossimi obiettivi race e promuove il rispetto di atleti e appassionati sulle strade....

Fizik con Kyros va a completare una notevole collezione di caschi pronti a coprire ogni possibile disciplina ciclistica. Se da una parte abbiamo Kudo e Kudo Aero per le altissime...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
di Giorgio Perugini
Umido o asciutto? Eccoli qui, i due estremi che vi fanno tremare quando pianificate la vostra uscita quotidiana e non...
di Giorgio Perugini
Pare che l’idea di partenza sia proprio questa, ovvero quella di interpretare un nuovo concetto di occhiale sportivo in cui...
di Giorgio Perugini
Vi piace sentirvi veloci? Tranquilli, non siete i soli a desiderarlo mentre pedalate. Oggi Wilier con la nuova Filante SLR...
di Giorgio Perugini
Quando le aziende collaborano con numerosi team professionistici da molte stagioni mettendo a punto prodotti di altissima qualità e altamente...
di Giorgio Perugini
In casa UVEX il look ultra-sportivo e le migliori tecnologie disponibili per gli occhiali danno vita ad una collezione di...
di Giorgio Perugini
Fa caldo? Troppo? Dall’asfalto si elevano solo fiamme ma voi desiderate più di ogni altra cosa uscire in bici? Attrezzatevi...
di Giorgio Perugini
Per le giornate più calde un cycling kit leggero e dotato di massima traspirabilità fa la differenza? La risposta è...
di Giorgio Perugini
Potremmo senza dubbio definirlo il kit più veloce prodotto da Castelli ed è quello con cui il team Soudal Quick-Step...
di Giorgio Perugini
Ieri è sta una giornata prestigiosa per il Team Lidl-Trek, vincitori al Tour de France con un velocissimo Jonathan Milan...
di Giorgio Perugini
Con il modello CGO009 Tenways va ben oltre quello che si intende per e-bike urbana, infatti, si tratta di un...
di Giorgio Perugini
La forcella su una gravel, la stravolge? La rende più comoda ed efficace? Oppure la appesantisce e basta? Le domande...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy