I PIU' LETTI
I 75 ANNI DI KNUDSEN. «LA MIA ITALIA, LA MIA NORVEGIA, LA UNO-X E QUELLA VOGLIA DI TOUR...»
di Aldo Peinetti | 28/10/2025 | 08:20

«Se la Uno X mi stupisce? Non troppo, nel senso che si tratta di un progetto di squadra molto chiaro ed ambizioso. Dietro allo storico passaggio nel Gotha assoluto del ciclismo mondiale c’è un lavoro iniziato da anni, grazie alla competenza di Thor Hushovd ed al convinto sostegno di chi sponsorizza. Credo che alla base di tutto ci sia la determinazione che è poi la stessa dei corridori di sostanza che compongono il roster». 

Voce in capitolo ne ha parecchia (oro olimpico a Monaco ’72, titolo mondiale sempre nell’inseguimento individuale a San Sebastian nel ’73, sei tappe al Giro d’Italia) il nostro Cicerone quando si parla di magic moment del ciclismo norvegese. Knut Knudsen, cittadino onorario del centro viterbese diventato una specie di enclave targata Oslo, conserva un rapporto speciale con il Bel Paese, sulle nostre strade ha conosciuto gloria non certo effimera ed ha appena festeggiato i 75 anni (li ha compiuti il 12 ottobre) nella “sua” Vasanello. Con il campione dal cognome di suggestione onomatopeica andiamo per ordine, non senza aver manifestato un po' di invidia verso quella nazione di 5 milioni d’abitanti fresca d’ingresso nel World Tour.

Ne è passato di tempo da quando lei esordì nella Jolly Ceramica, non certo casualmente…
«Le incognite sull’ambientamento potevano anche esserci, eppure nel vicentino venni subito trattato come un figlio ed accolto benissimo dai miei compagni veneti. Già il primo anno appresi molto da Marino Basso e mi ambientai a pieno nel vostro ciclismo, man mano che crescevano le ambizioni del team».

Norvegia “solo” terra di grandi sprinter e specialisti delle gare contro il tempo?
«Direi che possiamo essere competitivi in ogni tipo di corse, seguendo l’esempio dei danesi. Non può sfuggire l’importanza del sesto posto di Tobias Johannessen al Tour de France, anche perché si tratta di un atleta che può dare ancora molto (parliamo del vincitore del Tour de l’Avenir 2021, ndr), così come, sempre restando alla stessa Uno X, c’è stata nel 2025 la vittoria di Abrahamsen nella tappa del Tour de France di Tolosa, oppure il recente acuto di Loland al Giro del Veneto»

Etichetta di corridori solidi forse un po' ingenerosa rispetto al talento? 
«Ma no, ben venga, riconosco alla nidiata di corridori norvegesi un surplus di motivazioni e voglia di soffire che era anche il mio, da pistard come su strada negli anni a venire, quando non mi accontentai delle prime affermazioni in carriera. Da questo punto di vista il passaggio ad una squadra di livello assoluto come la Bianchi non mi spaventò, anzi».

Uno X una multinazionale scandinava: ricorda un po' la Bianchi Piaggio dove c’erano anche gli svedesi Prim e Segersall? 
«Allora la Svezia aveva già vinto un Giro con Petterson e mi risultano segni di risveglio di quella tradizione. Detto della Danimarca che conoscete, in Norvegia abbiamo anche una bella scena giovanile a supportare le future ambizioni di una squadra creata per trattenere o attirare talenti».

Ciclisticamente l’Italia le ha dato davvero tanto: il ricordo personale più bello? 
«Non posso dimenticare il successo della prima tappa del Giro nel 1975, da Milano a Fiorano Milanese, anche perché colto battendo Van Linden e altri nomi di spicco. E poi era il 17 maggio, festa nazionale norvegese: fu davvero qualcosa di incredibile».

Siamo costretti a chiedere del Giro 1979 e di una caduta a Pieve di Cadore che la estromise…
«So che quell’anno ero molto migliorato, come testimonia il primo posto assoluto alla Tirreno Adriatico. Ancora oggi non capisco bene come mai venni buttato a terra da un’automobile, accetto quelle che sono circostanze di corsa». 

Del ’79 è bello portare alla mente il successo nel Laigueglia per i complimenti ricevuti.
«Erano quelli di un certo Giancarlo Ferretti, che già durante il raduno in Riviera mi portava ad esempio per l’abnegazione nell’allenamento. Uscivo anche al pomeriggio, a differenza dei miei compagni ed in questa scelta ci vedo il modo di interpretare lo sport di noi norvegesi».

E a Vasanello come capita? 
«Grazie a connazionali che già negli anni ’80 avevano aperto un albergo in questo piccolo paese a poca distanza dal confine umbro. Le uscite cicloturistiche tra connazionali sono diventate sempre più frequenti, nel progetto Casa Etronia ho incontrato anche gli amici Svein Langholm, ex ciclista, e Uld Moen, gloria del calcio norvegese, ma soprattutto questo posto mi è entrato nel cuore, ho acquistato una casa in centro storico e ci vivo per la maggior parte dell’anno». 

Cosa l’ha catturata? 
«Vasanello è come immagino io l’Italia, accogliente e con un modo di vivere genuino, un po' come l’uva che abbiamo appena vendemmiato».

In bici ci va ancora?
«Godendomi ogni pedalata senza spingere più del dovuto, tra una pausa culinaria ed il contatto con la natura. Ah, aggiungo che pedalo su Bianchi e in Norvegia esco ancora con la stessa bicicletta del 1981, pesa un po' di più di quelle moderne ma non importa».

Ha sentito alla tv norvegese Thor Hushovd manifestare interesse per Skjelmose?
«Bene, il tipo di calendario World Tour necessita di un numero accresciuto di corridori, lo sanno bene i dirigenti della Uno X, catena di distributori di carburanti estesa in ogni parte della Norvegia. Sono fiducioso perché non si tratta di un passo più lungo della gamba, la programmazione estrema e l’entusiasmo non vanno messi in contrapposizione». 

In conclusione, la candidatura norvegese per la Grand depart del Tour 2030 è solida?
«Può sembrare un sogno, vista l’importanza della manifestazione ciclistica in questione, eppure guardate quanto è cresciuto d’interesse e per accresciuto livello di partecipazione il Tour of Norway. Aggiungeteci la promozione della Uno X e vedrete quanto l’obiettivo Grande Boucle non sia poi così lontano...».

Nella foto, il primo a sinistra è Knudsen a destra, a sinistra Svein Langholm ed al centro il guest di Casa Etronia

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Sidi conferma la propria presenza al Bike Festival Riva del Garda, in programma dal 1 al 3 maggio 2026, uno degli appuntamenti più attesi del panorama europeo dedicato al mondo...

I nuovi pneumatici Hutchinson sono progettati con precisione e soluzioni avanzate per garantire massimo controllo e velocità, esattamente come richiesto oggi dalla divisione Gravel Racing. Arriva oggi il nuovo Touareg...

Arriva un momento in cui un'innovazione smette di essere una pietra miliare e diventa uno standard. Quel momento è arrivato: presentiamo il nuovo gruppo Campagnolo Record 13. Con il Record 13,...

È il 28 aprile e proprio oggi in occasione del prologo a cronometro del Tour de Romandie sarà il Campione del Mondo della corsa in linea Tadej Pogačar a portare in gara la...

Può una cena condizionare la resa atletica di uno sportivo nella giornata successiva? Potremmo dirvi di sì e ci sono davvero molti aspetti da tenere in considerazione per preparare una...

Il calendario della mountain bike veneta torna a fare tappa tra le colline del Prosecco. Venerdì 1° maggio Farra di Soligo (TV) ospiterà la 19ª edizione dell’XC Tra Le Torri, appuntamento ormai consolidato...

La novità oggi in casa Selle San Marco si chiama Shortfit Allroad, una gamma di selle progettate non solo per il moderno ciclismo gravel ma anche per all-road, una categoria...

È arrivato il bel tempo, che invoglia alle gite fuori porta. In attesa delle vacanze estive è già possibile prendersi del tempo per godersi mare, montagna, lago... ovunque vogliate andare...

Come spesso accade su bikeroom.com, ci troviamo davanti a un pezzo unico: la compagna di gara con cui Tadej Pogačar ha corso le Classiche delle Ardenne 2025. La livrea è quella...

Non sono certo una novità assoluta, ma una cosa dovremmo subito metterla in chiaro: le 303 XPLR S sono ruote da gravel davvero uniche! Mettiamo giù qualche numero per definire...

Per una sera la sede di Santini si è trasformata in una sala cinematografica: un’area del quartier generale di Bergamo ha ospitato la première di Tratti-Giappone, il docufilm che racconta...

Crédit Agricole è da sempre molto legata al ciclismo e un’ulteriore conferma di come il gruppo bancario francese voglia continuare ad investire nei grandi eventi del nostro amato sport è...

Disponibile in Bianco o nel Nautica Blue, colore particolarmente caro all’azienda bolzanina, così si presenta il nuovo casco Airbreaker 2.0 Q36.5, un casco leggerissimo e aerodinamico che unisce la migliore...

In un mercato ossessionato dall’aerodinamica, Zipp ricorda a tutti che le corse spesso si vincono ancora in salita ed è proprio per gli scalatori che vengono realizzate le nuove ed...

Sono stati un vero classico nella loro versione standard  e ritornano sulla scena oggi con caratteristiche che li rendono unici. Gli occhiali sportivi POC Devour MID sono un vera via...

Anche quest’anno Olympia è Official E-Bikes Manufacturer del Giro-E Enel, la e-bike experience in programma negli stessi giorni e sulle stesse strade del 109° Giro d’Italia: «La nostra azienda sarà...

Alé conferma il proprio ruolo di partner tecnico del Tour of the Alps anche per il 2026. La collaborazione con la manifestazione organizzata dal GS Alto Garda è ormai una...

Drali Milano è tra i protagonisti del Fuori Salone di Milano con una versione speciale della bici Iridio che potrà essere ammirata allo Speedlab Scaldasole dal 22 al 26 aprile....

È proprio con il nuovo pneumatico Aspen AT che Maxxis, marchio distribuito in Italia da Ciclo Promo Components,   va ad ampliare i confini delle prestazioni nel mountain bike, ovviamente entrando...

Il nuovo RECOURSE (C-1808) realizzato da CST Tires rappresenta una delle migliori scelte per chi desidera un prodotto che si comporti in maniera esemplare in ogni circostanza, che si tratti di...

Il futuro della tecnologia frenante è alla Sea Otter Classic: più precisamente a presentare la novità sarà la divisione americana Galfer USA presente in forze al Sea Otter Classic di Monterrey,...

Fizik presenta oggi la nuova Ferox 2 Carbon, la scarpa che per definizione va ad occupare la posizione di vertice nella collezione off-road di casa. Qui, esattamente all’apice dei desideri sportivi...

Il nome riporta ai paesaggi aspri e ampi della parte centrale della Francia ed è probabilmente in queste terre speciali che la nuova LOOK G85 Cezal ha trovato il suo...

La nuova sella Proxim W460 powered by Prologo è stata studiata per affrontare in totale sicurezza e controllo i sentieri gravity più adrenalinici. Un leggero restyling di forme e imbottiture ha...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Non sono certo una novità assoluta, ma una cosa dovremmo subito metterla in chiaro: le 303 XPLR S sono ruote...
di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
di Giorgio Perugini
Umido o asciutto? Eccoli qui, i due estremi che vi fanno tremare quando pianificate la vostra uscita quotidiana e non...
di Giorgio Perugini
Pare che l’idea di partenza sia proprio questa, ovvero quella di interpretare un nuovo concetto di occhiale sportivo in cui...
di Giorgio Perugini
Vi piace sentirvi veloci? Tranquilli, non siete i soli a desiderarlo mentre pedalate. Oggi Wilier con la nuova Filante SLR...
di Giorgio Perugini
Quando le aziende collaborano con numerosi team professionistici da molte stagioni mettendo a punto prodotti di altissima qualità e altamente...
di Giorgio Perugini
In casa UVEX il look ultra-sportivo e le migliori tecnologie disponibili per gli occhiali danno vita ad una collezione di...
di Giorgio Perugini
Fa caldo? Troppo? Dall’asfalto si elevano solo fiamme ma voi desiderate più di ogni altra cosa uscire in bici? Attrezzatevi...
di Giorgio Perugini
Per le giornate più calde un cycling kit leggero e dotato di massima traspirabilità fa la differenza? La risposta è...
di Giorgio Perugini
Potremmo senza dubbio definirlo il kit più veloce prodotto da Castelli ed è quello con cui il team Soudal Quick-Step...
di Giorgio Perugini
Ieri è sta una giornata prestigiosa per il Team Lidl-Trek, vincitori al Tour de France con un velocissimo Jonathan Milan...
di Giorgio Perugini
Con il modello CGO009 Tenways va ben oltre quello che si intende per e-bike urbana, infatti, si tratta di un...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy