I PIU' LETTI
LE TRE CIME DI LAVAREDO E QUELLA SFIDA STRAORDINARIA FRA BARONCHELLI E MERCKX
di Alessandro Brambilla | 26/05/2023 | 08:10

Il Giro d’Italia 2023 si appresta a scalare le Tre Cime di Lavaredo e la grande storia riaffiora. La corsa rosa ha fatto tappa più volte sopra ad Auronzo di Cadore e Misurina: l’edizione in cui la salitona di Tre Cime ha inciso maggiormente sul risultato e nella mente degli appassionati è quella del 1974.

E’ il Giro vinto da “sua maestà” Eddy Merckx con 12” di vantaggio sul neoprofessionista Gianbattista Baronchelli e 33” sull’indomito Felice Gimondi. Un’epoca bellissima del ciclismo con Merckx e i grandi campioni protagonisti dall’inizio alla fine della stagione. Gibi Baronchelli l’anno prima aveva trionfato nel Giro d’Italia dilettanti e al Tour de l’Avenir. Tra l’altro è l’unico nella storia ad aver centrato la doppietta, nel medesimo anno, nelle due più importanti competizioni a tappe giovanili. Baronchelli si era imposto al Tour de France dilettanti resistendo stoicamente nelle ultime tappe con un ginocchio malconcio per caduta.

Insomma, il Tista era considerato un “duro” e la Molteni di Merckx l’avrebbe voluto nel ’74, tuttavia Ernesto Colnago dirottò Baronchelli alla Scic. Il direttore sportivo alla Scic era Carlo Chiappano e Colnago, oltre a fornire bici, ricopriva la carica di direttore tecnico. La squadra sostenuta dall’azienda costruttrice di cucine componibili fu grandissima protagonista al Giro 1974 con capitan Franco Bitossi trionfatore nella sesta tappa a Foggia, poi all’ottava sul traguardo di Macerata e nella diciottesima a Sella Valsugana.

Il Campione d’Italia Enrico Paolini, pure lui della Scic, si era aggiudicato la tredicesima a Pietra Ligure e la numero 19 a Borgo Valsugana. Per due settimane il Giro lo dominò lo scalatore spagnolo Josè Manuel Fuente della Kas, fiera maglia rosa. Nella quattordicesima tappa da Pietra Ligure a Sanremo lo spagnolo accusò una netta crisi di fame. Baronchelli se ne accorse e attaccò in salita, Fuente perse dieci minuti e nella tappa trionfò Perletto. La maglia rosa passò a Merckx, che già aveva vinto 4 Giri d’Italia.

I margini in classifica erano ridotti: “Cannibale” Merckx alla vigilia della Pordenone – Tre Cime di Lavaredo del 6 giugno aveva solo 41” di vantaggio su Baronchelli. Doverosamente va precisato che in quell’epoca al Giro non venivano assegnati abbuoni di tappa.

Nella Pordenone – Tre Cime ci fu il consueto show di Josè Manuel Fuente che fuggì a 60 chilometri dall’arrivo per conquistare il suo quinto successo di tappa in quell’edizione. “Fuente – racconta Gibi – quel giorno fece corsa a sé”. La vera lotta per vincere il Giro divampò alle spalle dello spagnolo. Oltre a Baronchelli anche Gimondi aveva pochi secondi di ritardo dal Cannibale in maglia rosa. “In quel mio primo Giro d’Italia tra i professionisti – prosegue Gianbattista, nato a Ceresara (Mantova ) il 6 settembre 1953, da sempre residente ad Arzago d’Adda (Bergamo) - Franco Bitossi mi aveva fornito un aiuto fondamentale. Franco era eccezionale: vinceva le tappe e mi aiutava in corsa dandomi preziosi consigli. Però Franco “cuore matto” nella tappa del sei giugno 1974 non riuscì a rimanere nel gruppo dei migliori”. Baronchelli nei mesi precedenti al Giro non andò mai a visionare la salita da Auronzo a Tre Cime.

“Quello fu in effetti un errore: non conoscevo la salita conclusiva della tappa più importante”. Con Fuente sempre davanti lanciato e applaudito dal pubblico, Baronchelli accelerò dopo il Lago di Misurina. “Pensavo fossero le ultime rampe – prosegue il “bergamasco mantovano” – vedendole molto ripide – invece era il tratto iniziale”. Sul tratto di falsopiano il drappello con Merckx, Gimondi, il sorprendente Tino Conti e altri si avvicinò a Baronchelli. Si disse che Tino Conti si era messo a fare l’andatura sollecitato da Merckx. “In realtà – fa notare Baronchelli – dietro fecero tutti l’andatura, anche gli altri avevano interesse a riprendermi. Comunque a 3 chilometri dall’arrivo riuscii nuovamente ad accelerare distanziandoli”. Dietro al Tista c’era l’ammiraglia bianconera della Scic, con Ernesto Colnago che lanciava incitamenti imitato dal driver ds Chiappano. Per diventare maglia rosa a Baronchelli serviva almeno un margine di 42 su Merckx”. “Tra l’ultimo chilometro e i 500 metri finali – prosegue – io per un tratto sono stato maglia rosa virtuale. Negli ultimi ripidi 500 metri Merckx fece una volata super e salvò il primato in classifica per 12””. Fuente era già vincitore di tappa, Tista tagliò il traguardo in seconda posizione a 1’18” dallo spagnolo.

Nei giorni successivi la situazione in classifica generale non cambiò. Merckx s’impose nella Misurina – Bassano del Grappa, tappa di 194 chilometri comprendente il Monte Grappa, e nemmeno nella pianeggiante Bassano del Grappa – Milano (257), con Marino Basso vincitore sulla pista del Vigorelli.

Da notare che a fine Giro 1974 (22 le tappe effettive) ci fu per tutti i protagonisti una speciale ventitreesima tappa di 94 chilometri denominata “Giro di Milano” in cui Gianni Motta ottenne la sua ultima vittoria tra i professionisti. Gianni di Groppello d’Adda (Comune di Cassano), vicino di casa di Baronchelli, nella via Arona che fiancheggia il Vigorelli indossò la maglia bianca con la croce di San Giorgio simbolo della città di Milano.

Tista Baronchelli arrivò secondo anche al Giro d’Italia 1978, preceduto da Johan De Muynck, belga della Bianchi-Faema. Nel ’78 Gibi vinse il tappone Treviso – Canazei comprendente i Passi di Rolle, Valles e San Pellegrino. A fine Giro primo De Muynck, secondo Baronchelli a 59”. Quindi un piccolo margine anche nel 1978. Quello del ’78 è passato alla storia anche per lo sgomento causato dal ritrovamento a Roma del cadavere di Aldo Moro il 9 maggio, nel giorno in cui Beppe Saronni, anch’egli uomo Scic, vinse la tappa di La Spezia (il suo primo successo di tappa al Giro). “Sarebbe stato bellissimo vincere il Giro pure nel ’78 – continua Baronchelli – perché avevo solo 24 anni, contro un signor corridore come De Muynck. Però riuscirci a 20 anni, davanti a Merckx, avrebbe avuto significato storico e valenza mediatica nettamente superiore”.

ORDINE D’ARRIVO TAPPA TRE CIME DI LAVAREDO– 1. Josè Manuel Fuente ( Spagna; Kas ) km in 5 h 40’ 53” ; 2. Gibi Baronchelli (Scic) a 1’18”; 3. Costantino Conti (Zonca) a 1’41”; 4. Eddy Merckx (Belgio; Molteni); 5. Vicente Lopez-Carril (Spagna; Kas).

CLASSIFICA FINALE – 1. Merckx; 2. Baronchelli a 12”; 3. Felice Gimondi (Bianchi-Campagnolo) a 33”; 4. Conti a 2’14”; 5. Fuente a 3’22”; 6. Giovanni Battaglin (Jollyceramica) a 4’22”; 7. Francesco Moser (Filotex) a 6’17”; 8. Lopez Carril a 10’28”; 9. Franco Bitossi a 16’05”; 10. Gosta Petterson (Svezia; Ferretti) a 17’08”

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Prologo si appresta a vivere un altro grande giro da protagonista. Il marchio italiano di selle e accessori di alta gamma sarà presente al Giro d’Italia 2026 con ben...

Specialized presenta la nuova Sworks Recon EVO, una scarpa offroad progettata per chi cerca massima trasmissione della potenza, stabilità assoluta e comfort di livello mondiale, dalle competizioni XC più esplosive alle lunghe...

L’occhiale 030 è una delle novità Salice per il 2026 ed è un prodotto moderno e versatile dotato di una montatura leggera e comoda, ma soprattutto di una singola lente...

Si è chiusa a Girona, in Spagna, l’edizione 2026 di The Traka, uno degli appuntamenti più rilevanti del calendario gravel europeo svoltosi dal 29 aprile al 3 maggio, che ha visto Northwave al...

LEGO Italia scende in pista al Giro d’Italia 2026 portando l’energia dei mattoncini LEGO® lungo le strade della Corsa Rosa. In occasione della 109esima edizione di una delle competizioni ciclistiche...

La velocità conta e conta moltissimo, inutile girarci tanto attorno, ma non tutti possono aspirare ad un top di gamma caratterizzato da contenuti esclusivi. Rapida, la nuova proposta Wilier Triestina, non rappresenta...

Oggi a Milano il cielo è grigio, ma non per questo se fossimo usciti in bicicletta non avremmo dovuto usare una valida protezione solare. Ce lo ha ricordato la presentazione...

In occasione del Giro d'Italia, la Bardiani-CSF 7 Saber correrà con una bicicletta speciale: la De Rosa 70 Ogni Maggio, un tributo alla storia e ai valori del ciclismo italiano....

Il mondo delle e-mtb sta cambiando sotto i nostri occhi, una rivoluzione che non lascia indifferenti gli attentissimi proprietari di Doctorbike, negozio fisico situato a Magenta e store online costantemente orientato...

ASSOS of Switzerland ed EF Pro Cycling svelano oggi la speciale capsule collection "Ride In Peace”, un kit in edizione limitata progettato per il Giro d’Italia 2026. Ogni anno, la...

Lo vediamo nelle gare di ogni giorno, sia su strada che nel gravel: i record crollano e le medie orarie sono schizzate alle stelle. È un processo che parte da...

Al telaio, al manubrio, al sottosella e alla forcella. E TAAC che, con quell’inconfondibile rumore secco e breve, tutte le borse sono agganciate alla bici, pronte a percorrere gli sterrati...

Nalini propone una soluzione innovativa per elevare la sicurezza di chi corre in bici e lo fa attraverso l'Airbag Bibshort System, il primo pantaloncino con airbag integrato per ogni specialità...

Factor Bikes ha appena annunciato l’arrivo di SARANA, un nuovo innesto che perfeziona la gamma gravel del marchio. Progettata per ridefinire i concetti di velocità, controllo ed efficienza sulle lunghe distanze...

Santini Cycling presenta il nuovo body MADSS Gravel, evoluzione del proprio iconico body da strada, pensato per rispondere alle esigenze delle discipline gravel e delle lunghe distanze. Il capo si...

Bianchi annuncia la star della MotoGP Marco Bezzecchi come nuovo global ambassador del brand. La partnership con Bezzecchi — attualmente leader della classifica MotoGP dopo aver conquistato le prime tre...

Quest'anno Castelli raggiunge un traguardo davvero storico: celebra il suo 150° anniversario con una serie di iniziative di alto profilo, a cominciare dalla presentazione di una speciale divisa commemorativa che...

Proxim W660 è la sella che Prologo ha realizzato per chi in mtb non si ferma davanti a nulla,  sfidando salite e discese, fango e terreni asciutti o rocciosi nell’enduro...

830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte prestazioni. Leggera, dinamica e reattiva, è un top di gamma...

Sidi conferma la propria presenza al Bike Festival Riva del Garda, in programma dal 1 al 3 maggio 2026, uno degli appuntamenti più attesi del panorama europeo dedicato al mondo...

I nuovi pneumatici Hutchinson sono progettati con precisione e soluzioni avanzate per garantire massimo controllo e velocità, esattamente come richiesto oggi dalla divisione Gravel Racing. Arriva oggi il nuovo Touareg...

Arriva un momento in cui un'innovazione smette di essere una pietra miliare e diventa uno standard. Quel momento è arrivato: presentiamo il nuovo gruppo Campagnolo Record 13. Con il Record 13,...

È il 28 aprile e proprio oggi in occasione del prologo a cronometro del Tour de Romandie sarà il Campione del Mondo della corsa in linea Tadej Pogačar a portare in gara la...

Può una cena condizionare la resa atletica di uno sportivo nella giornata successiva? Potremmo dirvi di sì e ci sono davvero molti aspetti da tenere in considerazione per preparare una...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




L’occhiale 030 è una delle novità Salice per il 2026 ed è un prodotto moderno e versatile dotato di una...
830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte...
di Giorgio Perugini
Non sono certo una novità assoluta, ma una cosa dovremmo subito metterla in chiaro: le 303 XPLR S sono ruote...
di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
di Giorgio Perugini
Umido o asciutto? Eccoli qui, i due estremi che vi fanno tremare quando pianificate la vostra uscita quotidiana e non...
di Giorgio Perugini
Pare che l’idea di partenza sia proprio questa, ovvero quella di interpretare un nuovo concetto di occhiale sportivo in cui...
di Giorgio Perugini
Vi piace sentirvi veloci? Tranquilli, non siete i soli a desiderarlo mentre pedalate. Oggi Wilier con la nuova Filante SLR...
di Giorgio Perugini
Quando le aziende collaborano con numerosi team professionistici da molte stagioni mettendo a punto prodotti di altissima qualità e altamente...
di Giorgio Perugini
In casa UVEX il look ultra-sportivo e le migliori tecnologie disponibili per gli occhiali danno vita ad una collezione di...
di Giorgio Perugini
Fa caldo? Troppo? Dall’asfalto si elevano solo fiamme ma voi desiderate più di ogni altra cosa uscire in bici? Attrezzatevi...
di Giorgio Perugini
Per le giornate più calde un cycling kit leggero e dotato di massima traspirabilità fa la differenza? La risposta è...
di Giorgio Perugini
Potremmo senza dubbio definirlo il kit più veloce prodotto da Castelli ed è quello con cui il team Soudal Quick-Step...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy