I PIU' LETTI
L'ORA DEL PASTO. MORENO DI BIASE, IL MISSIONARIO. GALLERY
di Marco Pastonesi | 25/02/2023 | 08:09

Da corridore rischiava la pelle, da allenatore insegna la sicurezza. Da corridore duellava in volata, da allenatore predica in pianura. Da corridore usava i gomiti, da allenatore apre il cuore.

Moreno Di Biase è un vecchio ragazzo, così come lo sono – a prescindere dall’età: la sua, 47 anni – tutti quelli che vivono nello sport, per lo sport, con lo sport. Lui cominciò con il calcio, per fortuna passò al ciclismo: “Fu proprio un colpo di fortuna, anzi, due. Il primo quando vinsi una bicicletta da corsa, un’Atala Campagnolo, a una lotteria. La seconda, la settimana dopo, quando vinsi una Bmx, Molisana, a un gioco dell’oca. Avevo 15 anni. Lasciai il mio posto in campo, cercai di conquistare quello in strada. Mi iscrissi a una squadra di Castel Frentano, partecipai a qualche raduno, poi a due o tre granfondo, finché finalmente esordii nell’agonismo. La prima gara, ad Atri, fui doppiato. Ma dalla seconda ero già davanti, e davanti a tutti c’era Danilo Di Luca. Per vincere, però, dovetti aspettare il secondo anno fra gli juniores, ed ero in squadra con Danilo”.

Abruzzese di Lanciano per nascita e di Fossacesia per famiglia, casa e storia, Moreno si accorse in fretta che le sue possibilità stavano soprattutto nelle volate: “Meglio quelle di un gruppetto che non di un gruppone, più facili da interpretare e gestire, meno avversari da controllare e superare. Da dilettante cominciai alla grande: prima corsa, prima vittoria. In quattro anni ne collezionai altre 10, forse la più bella a Castelfidardo, nel 1996, quella edizione era aperta anche ai professionisti, superai un velocista come Biagio Conte”. Poi nove anni da professionista e 10 vittorie, dalla Malesia al Giappone, dalla Slovenia alla Georgia e al Venezuela, due anche in Italia, una tappa del Giro d’Abruzzo e un’altra al Brixia Tour. “Erano gli anni di SuperMario Cipollini. Si lottava per arrivare secondi. Lui a disposizione aveva un treno, noi eravamo vagoni singoli, conquistare la sua ruota era già un successo, uscirne impossibile”. Fra l’altro, Di Biase disputò cinque Giri d’Italia e un Tour de France: “Era quello del 1999. La decima tappa andava dal Sestiere all’Alpe d’Huez, più di 220 km di salite e discese e salite e discese e salite. Lottai con tutte le mie forze contro il fuori tempo massimo. Per poco, ma ci riuscii. Però non mi erano rimaste più forze. E il giorno dopo, l’undicesima tappa, da Le Bourg d’Oisans a Saint-Etienne, quasi 200 km, mi staccai sul primo cavalcavia”.

Moreno Di Biase custodisce (e trasmette) i suoi ricordi rotondi. Il viale più bello? “Quello di Port Dickson, Giro di Malesia 1999, la mia prima vittoria da professionista, perdipiù davanti a un grande corridore come Andrea Tafi”. Il tornante più duro? “Quelli dell’Alpe d’Huez, da sfinito, stremato, svuotato”. L’avversario più forte? “Cipollini”. La gioia più grande? “L’ultima vittoria conquistata nell’ultima corsa, al Giro di Venezuela 2005. Correvo con la Colombia-Selle Italia di Gianni Savio. Non ebbi ripensamenti. Non cercai neanche una squadra. Avevo deciso di smettere. E smisi”. Dieci anni lontano dal ciclismo. Poi il richiamo della foresta. “Ricominciai con i bambini. Era l’agosto 2016. Scuola, soltanto scuola, promisi a me stesso, e niente più agonismo. Una promessa che durò poco. Fu più forte di me. Lo stesso anno iscrissi i miei bambini a qualche garetta”. Oggi la società di Moreno conta su 15 giovanissimi, sei esordienti e 12 allievi. “E tantissimi progetti nelle scuole, dove continuo la mia opera sulla sicurezza stradale, fra teoria e pratica. Ci sono bambini e bambine che si appassionano e poi entrano nella mia squadra. Strada, mountain bike e pista a Lanciano e ad Avezzano”.

Di Biase è, a suo modo, un missionario: “Voglio restituire tutto il buono del ciclismo che ho ricevuto. Al ciclismo bisogna dare tanto, ma dal ciclismo si può avere tantissimo. La bicicletta insegna a stare bene con se stessi, con gli altri, con la natura, con il mondo. La bicicletta è una fonte di amicizie, esperienze, avventure, una fabbrica di ricordi e racconti, una miniera di sensazioni. I bambini lo riconoscono e lo manifestano. Me ne accorgo quando escono da scuola: prima abbracciano me, poi i genitori”.

Quest’anno il Giro d’Italia partirà proprio da Fossacesia. “Sabato 6 maggio, da Fossacesia Marina a Ortona, una ventina di chilometri lungo la Costa dei Trabocchi, a cronometro. Sarà uno spettacolo. Ci stiamo preparando a questo evento. Tutti: bambini e bambine, ragazzine e ragazzini, genitori, anch’io. Magari organizzando una gimkana. E il mio sogno è legato proprio al Giro: vedere, prima o poi, uno dei miei corridori vincerne una tappa. A me non è riuscito, invece a loro, un giorno, magari a Lorenzo Di Camillo, che adesso corre per una squadra Continental, sì”.

 

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Crédit Agricole è da sempre molto legata al ciclismo e un’ulteriore conferma di come il gruppo bancario francese voglia continuare ad investire nei grandi eventi del nostro amato sport è...

Disponibile in Bianco o nel Nautica Blue, colore particolarmente caro all’azienda bolzanina, così si presenta il nuovo casco Airbreaker 2.0 Q36.5, un casco leggerissimo e aerodinamico che unisce la migliore...

In un mercato ossessionato dall’aerodinamica, Zipp ricorda a tutti che le corse spesso si vincono ancora in salita ed è proprio per gli scalatori che vengono realizzate le nuove ed...

Sono stati un vero classico nella loro versione standard  e ritornano sulla scena oggi con caratteristiche che li rendono unici. Gli occhiali sportivi POC Devour MID sono un vera via...

Anche quest’anno Olympia è Official E-Bikes Manufacturer del Giro-E Enel, la e-bike experience in programma negli stessi giorni e sulle stesse strade del 109° Giro d’Italia: «La nostra azienda sarà...

Alé conferma il proprio ruolo di partner tecnico del Tour of the Alps anche per il 2026. La collaborazione con la manifestazione organizzata dal GS Alto Garda è ormai una...

Drali Milano è tra i protagonisti del Fuori Salone di Milano con una versione speciale della bici Iridio che potrà essere ammirata allo Speedlab Scaldasole dal 22 al 26 aprile....

È proprio con il nuovo pneumatico Aspen AT che Maxxis, marchio distribuito in Italia da Ciclo Promo Components,   va ad ampliare i confini delle prestazioni nel mountain bike, ovviamente entrando...

Il nuovo RECOURSE (C-1808) realizzato da CST Tires rappresenta una delle migliori scelte per chi desidera un prodotto che si comporti in maniera esemplare in ogni circostanza, che si tratti di...

Il futuro della tecnologia frenante è alla Sea Otter Classic: più precisamente a presentare la novità sarà la divisione americana Galfer USA presente in forze al Sea Otter Classic di Monterrey,...

Fizik presenta oggi la nuova Ferox 2 Carbon, la scarpa che per definizione va ad occupare la posizione di vertice nella collezione off-road di casa. Qui, esattamente all’apice dei desideri sportivi...

Il nome riporta ai paesaggi aspri e ampi della parte centrale della Francia ed è probabilmente in queste terre speciali che la nuova LOOK G85 Cezal ha trovato il suo...

La nuova sella Proxim W460 powered by Prologo è stata studiata per affrontare in totale sicurezza e controllo i sentieri gravity più adrenalinici. Un leggero restyling di forme e imbottiture ha...

Sviluppata sulla base dell'originale "Master of Speed", la nuova misura da 50 mm porta il suo pedigree da gara cross-country nel gravel più spinto. Il profilo più stretto migliora l'efficienza...

Arriva oggi la nuovissima C72, la bici con cui Colnago dà seguito alla leggendaria Serie C, quella in cui il marchio imprime come firma assoluta la propria filosofia. Artigianalità, prestazioni e design si compongono...

POC presenta oggi il nuovissimo Amidal, un casco dedicato ai chi pratica ciclismo su strada e gravel. Cosa cambia rispetto ai modelli storici POC? Semplice, troviamo in questo caso un...

SHIMANO amplia la gamma di componenti gravel GRX introducendo nuove misure di corona e opzioni di pedivelle più corte. Le novità includono corone da 44 e 46 denti, oltre a...

Dal primo colpo di pedale all’ultima curva, la differenza tra una buona uscita e una grande uscita non è quanta forza metti—ma quanto poco il trail ti costringe a pensarci. È...

Ne parliamo spesso oramai, salgono le velocità nel WorldTour, ma sta accadendo una cosa molti simile nelle gare gravel. Per andare incontro a chi corre per essere sempre più...

De Rosa annuncia oggi la collaborazione che la lega a RCS Sport & Events e presenta “Ogni Maggio”, un  progetto ambizioso con cui la storica azienda di Cusano Milanino con...

Maglia a manica corta, lunga, un bib e un body da urlo, così si presenta la rinomata gamma Corretto, una novità assoluta per la collezione Primavera-Estate di Castelli. I contenuti?...

Sidi è orgogliosa di presentare il lancio della nuova collezione Genius, una gamma di tre modelli road che raccolgono l’eredità di un modello iconico e la proiettano nel futuro. Progettata...

Prologo, grazie a Wout Van Aert del team Visma | Lease a Bike, torna sul gradino più alto del podio della mitica Parigi-Roubaix. In sella a Choice, la prima sella...

Di questa Parigi-Roubaix si è parlato e si parlerà molto anche in futuro, del resto, i pretendenti alla vittoria se le sono date di santa ragione fino agli ultimi metri...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
di Giorgio Perugini
Umido o asciutto? Eccoli qui, i due estremi che vi fanno tremare quando pianificate la vostra uscita quotidiana e non...
di Giorgio Perugini
Pare che l’idea di partenza sia proprio questa, ovvero quella di interpretare un nuovo concetto di occhiale sportivo in cui...
di Giorgio Perugini
Vi piace sentirvi veloci? Tranquilli, non siete i soli a desiderarlo mentre pedalate. Oggi Wilier con la nuova Filante SLR...
di Giorgio Perugini
Quando le aziende collaborano con numerosi team professionistici da molte stagioni mettendo a punto prodotti di altissima qualità e altamente...
di Giorgio Perugini
In casa UVEX il look ultra-sportivo e le migliori tecnologie disponibili per gli occhiali danno vita ad una collezione di...
di Giorgio Perugini
Fa caldo? Troppo? Dall’asfalto si elevano solo fiamme ma voi desiderate più di ogni altra cosa uscire in bici? Attrezzatevi...
di Giorgio Perugini
Per le giornate più calde un cycling kit leggero e dotato di massima traspirabilità fa la differenza? La risposta è...
di Giorgio Perugini
Potremmo senza dubbio definirlo il kit più veloce prodotto da Castelli ed è quello con cui il team Soudal Quick-Step...
di Giorgio Perugini
Ieri è sta una giornata prestigiosa per il Team Lidl-Trek, vincitori al Tour de France con un velocissimo Jonathan Milan...
di Giorgio Perugini
Con il modello CGO009 Tenways va ben oltre quello che si intende per e-bike urbana, infatti, si tratta di un...
di Giorgio Perugini
La forcella su una gravel, la stravolge? La rende più comoda ed efficace? Oppure la appesantisce e basta? Le domande...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy