I PIU' LETTI
L'ORA DEL PASTO. RESISTENZA CASALINGA? PERLE D'ARCHIVIO - 23
di Marco Pastonesi | 04/04/2020 | 07:59

 

Gianni Sartori era un uomo-cannone: specialista nel chilometro da fermo. Adesso è un cicloviaggiatore a chilometraggio illimitato. Questo suo ritratto era rimasto nel cassetto.

Il chilometro da fermo. Una guerra lampo, ma a pedali. Tutto e subito, senza respiro, alla morte. Trasformando, in un minuto, la tensione in intossicazione, i nervi in crampi, l’adrenalina in acido lattico.

Gianni Sartori era un proiettile in canna, la canna di una bicicletta, era l’uomo-cannone. Tre titoli italiani, un oro e un bronzo mondiali, un quarto posto olimpico, un primato mondiale (con la maglia del Velo Club Bassano). Un signore dell’anello negli anni Sessanta e Settanta. Una corsa cominciata su una bici da panettiere (“Con doppio portapacchi, e senza pacchi pesava una ventina di chili. La mia famiglia era di panificatori”), proseguita su una bici sportiva (“Trasformata da corsa. A 14 anni ero già iscritto alla Cicli Bassano”), inaugurata da una corsa (“Arrivo a Breganze, in salita, mi dissi ‘mai più’, e quella fu la prima lezione, mai dire mai”), baciata da una prima vittoria (“In una volata di gruppo, e fu lì che scoprii di avere doti da velocista”).

La prima volta in pista fu un’illuminazione: “A Mantova, per una riunione. Avevo 18 anni. C’erano i reduci dell’Olimpiade di Tokyo 1964. Vinsi addirittura due prove: velocità e chilometro. Poi avrei fatto anche tandem e inseguimento a squadre. Guido Costa, il commissario tecnico della nazionale italiana, mi notò, mi parlò, mi portò al Vigorelli, a Milano, nella mitica bottega di Faliero Masi, sotto le tribune, ma fronte strada. Mi fece una bici su misura”. La vita diventò sogno, o forse un sogno diventò la vita: “Con quella bici, e con quel sogno, cominciai a frequentare i velodromi di Varsavia, Leningrado, Mosca, Bratislava…”. Da quel giorno fu pista (“La pista di casa era proprio a Bassano, in asfalto grezzo, 410 metri di lunghezza, curve basse, quasi un’autostrada”), fu pista e strada, fu chilometro e chilometri, fu corse e campionati, fu centesimi di secondo e anni di vita, fu allenamenti e collegiali, fu anche un massaggiatore (“Molto di più: scienziato, psicologo, anche secondo padre”) come Giannetto Cimurri.

Un chilometro di lezioni: “Ai Mondiali di Francoforte nel 1966, stecche sui denti, undicesimo”. Un chilometro di gloria e di storia: “Nel 1967, a Roma, 1’04”61, record del mondo”. Un chilometro senza soldi: “Quarto all’Olimpiade del 1968 a Città del Messico, ma cinque giorni prima ero caduto per un tombino, mi ero fatto male al ginocchio, Costa me la giurò”. Un chilometro senza rimianti: “Severino Rigoni venne due o tre volte a casa mia per convincermi a ricominciare, e ricominciai”. Un chilometro indimenticabile: “Una gara bestiale, come i 200 metri nell’atletica, spari tutto e non hai mai la sensazione di avere sparato veramente tutto. E pensare che le prestazioni migliori le realizzai quando mi sentivo morto”.

Evaso dalla claustrofobia (“Ma io non mi sono mai sentito chiuso”) dei velodromi, Sartori si è aperto ai cicloviaggi, ai ciclopellegrinaggi, alle cicloavventure (“E si apprezza la semplicità, la essenzialità”). Il primo a Santiago di Compostela: “Fui conquistato dalla essenzialità di quella che avrebbe dovuto essere una vacanza e che invece si rivelò come una esplorazione dentro e fuori di me”. Poi la Patagonia: “Ci andai con un amico, in tenda, per un mese. Incontrammo tutto: pioggia, neve, vento. Fu amore a prima vista, a primo respiro, a prima pedalata. Ci ritornai altre cinque volte. Dal Perù, dal Bolivia, dal Cile, dall’Argentina. La Cordigliera. Zone straordinarie, fantastiche, meravigliose, non ci sono mai aggettivi adatti. Orizzonti più orizzontali. Colori più forti, aria più sottile. Vulcani, deserti, parchi naturali, altipiani a 4 mila metri sul livello del mare. Mercati, vitali. Villaggi, anche abbandonati. Cactus, come sculture. Strade minerali, fossili, tritate. Migliaia di chilometri, con un carico di 25 chili”.

Da allora Sartori ha moltiplicato i suoi chilometri da fermo in itinerari, attraversate, raid da nomade, da viandante, da viaggiatore: “Senza cronometri, senza primati. Solo contemplazione, riflessione, piacere. Una voglia diventata bisogno e convertita in progetto. Non scrivo, ma fotografo. Per ricordare e trasmettere”. La vita è una staffetta.

 

 

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
SIDI e Sartoria Ciclistica annunciano con entusiasmo il rinnovo della loro partnership strategica, una collaborazione che celebra l'incontro tra l'avanguardia tecnologica del brand veneto e la cultura ciclistica autentica nata...

Arrivano oggi i nuovi guanti aerodinamici Prologo, prodotti impreziositi non solo da nuovi materiali e nuove colorazioni, ma anche da un'evoluzione della tecnologia CPC, la soluzione giusta per offrire più...

Continental ha appena svelato svelato il nuovo kit di pneumatici Limited Edition Tour de France 2026 composto dall’aerodinamico Aero 111 e dal celebre Grand Prix 5000 S TR, una combo...

Tutto nasce da un'idea. Un'idea diventa un progetto. Un progetto diventa una bici. E ogni bici che costruiamo lascia un segno e ci insegna qualcosa di nuovo. In 120 anni...

Le scuole sono finite e l’estate per i più giovani entra nel vivo, quindi quale momento migliore dell’anno per regalare ai nostri ragazzi una nuova bici? Brera Cicli, brand del...

Il nuovo SRAM Technical Service Center (STS) di Varese è operativo e rende servizio clienti, assistenza e competenze tecniche sui prodotti del portfolio SRAM più accessibili che mai ai rivenditori...

L’avevamo apprezzata nella sua versione prototipale in un debutto speciale durante il Tour de Romandie, l’occasione giusta in cui questa Colnago TT2 sviluppata in collaborazione con UAE Team Emirates-XRG e...

Aerodinamica, da endurance e…da scalatore. Ebbene sì, le bici super leggere sono un prodotto iper attuale e a dimostrarlo ci pensa  la bellissima Look Cycle 785 Huex RS, una bici...

Pinarello lancia oggi quattro nuove ed eleganti colorazioni per la sua bici da strada di punta, la DOGMA F, pensate per emozionare. La Dogma F rappresenta da tempo l'apice dell'ingegneria prestazionale...

È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le lenti RWX sono una presenza costante e spesso sono le...

Compex presenta Ayre Pro, i nuovi stivali a compressione dinamica graduata wireless pensati per atleti professionisti e amatori che cercano un recupero efficace e pratico. Diversamente da molti sistemi presenti...

Se la vostra filosofia prevede di credere nell’utilizzo di una sola bicicletta per ogni tipologia di percorso, da oggi in poi dovrete prendere in considerazione la nuova Bianchi Specialissima, una...

Il catalogo di Campa Bros, marchio nato nel 2004 e distribuito in Italia da Ciclo Promo Components, è davvero ben organizzato e presenta un’ampia gamma di accessori e componenti dedicati...

La Dolomiti Gravel non si svolgerà in forma ufficiale organizzata, ma il percorso potrà essere pedalato in autonomia richiedendo la traccia GPX. La partecipazione sarà comunque valida ai fini...

Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza dubbio per un utilizzo quotidiano, ma anche per stupire gli...

Nell’ultima stagione ci siamo abituati a vedere gli atleti del UAE Team Emirates-XRG correre e vincere solo in sella alla Y1Rs, ma ieri è stato proprio Del Toro a vincere...

La Fondazione Principessa Charlène di Monaco ha annunciato la nuova edizione di Together Crossing for the Pelagos, l’iniziativa sportiva e solidale che prenderà il largo il prossimo 19 giugno unendo...

Sono corsi via 1.091, 6 Km con 20.450 metri di dislivello  nell’edizione 2026 del Giro-E, l’evento dedicato interamente alle e-bike che si svolge sulle strade del Giro d’Italia, una manifestazione...

Nella bella stagione è davvero semplice allungare con le uscite oltre il tramonto o, come spesso accade, ritrovarsi a pedalare in notturne in cui una luce potente e affidabile diventa...

Serie sterzo innovative e cablaggi interni sono oggi un plus a cui nessuno vuole più rinunciare e non si parla solo di bici top di gamma, infatti, anche i classici...

Che cos’hanno in comune la neo-campionessa belga U19 Jana Gevers, la campionessa spagnola di ciclocross élite Lucia Gonzales, e Lusia Peserta, la più forte scalatrice indonesiana? Di sicuro la sella....

Da fuori è proprio quello che vedete, ovvero una luce LED per bici, molto luminosa e dotata di una larghissima autonomia. In realtà c’è molto di più in questa luce, ovvero...

Dopo aver divertito grandi e piccoli negli anni '70 con le divertenti bici cross caratterizzate da sospensioni XXL, l'iconico brand Saltafoss ritorna sulle strade cittadine e sui percorsi sterrati con...

BT SBL è lo smanicato tecnico super leggero (Breezy Touch) progettato da SIXS specificamente per il ciclismo (strada, gravel, MTB). È infatti il principale prodotto della linea LIGHT BT V2...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
di Giorgio Perugini
TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e...
di Giorgio Perugini
Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited...
di Giorgio Perugini
Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per...
La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una...
di Giorgio Perugini
Detta così potrebbe sembrare una favola ma questo è quello che realmente accade, anche se l’ultimo passaggio, ovvero quello della...
di Giorgio Perugini
Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning...
di Giorgio Perugini
L’occhiale 030 è una delle novità Salice per il 2026 ed è un prodotto moderno e versatile dotato di una...
di Giorgio Perugini
830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte...
di Giorgio Perugini
Non sono certo una novità assoluta, ma una cosa dovremmo subito metterla in chiaro: le 303 XPLR S sono ruote...
di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy