È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo ammirare nelle corse WorldTour grazie alle bici del Team Picnic-PostNL. Le Arya R 50, le ruote che abbiamo visto in versione prototipale durante lo scorso Tour de France, sono le protagoniste del nostro test e sono il set definitivo per chi sceglie la massima espressione di sportività e qualità URSUS. Cambia lo stile per via del recentissimo rebranding del marchio, ma resta evidente la potenza del know-how tecnico che distingue da sempre la casa, fiera del proprio concetto di Made in Italy. Raggi in carbonio Vanoa, rigidità, scorrevolezza e un peso piuma di 1350g. Leggi qui il nostro test completo.
Velocità, controllo e dinamicità per il WorldTour
Le ruote destinate al WorldTour non possono certo essere banali, del resto, per correre nelle corse più dure e importanti del circuito mondiale devono offrire contenuti, esclusività e idee originali. Arya R 50 è il set che URSUS ha preparato per questo nuovo e velocissimo ciclismo, infatti, dai profili fino alla raggiatura ogni singolo elemento è pensato per facilitare la performance. Come ricordato in apertura, la versione R, già validata dal Team Picnic-PostNL sulle strade dell’ultimo Tour de France con un sontuoso quarto posto assoluto di Oscar Onley, è reattiva, aerodinamica e confortevole, esattamente come deve essere oggi un prodotto destinato alle massime competizioni. In questa versione con profilo da 50 mm troviamo cerchi tubeless di tipo Mini-Hook realizzati in Carbon UDshaped™ con larghezza del canale interno di 23 mm. Nel dettaglio il profilo è stato progettato per essere molto aerodinamico e abbinarsi alla perfezione con pneumatici stradali dal 28 in sù offrendo buona continuità con la larghezza esterna del cerchio che è di 30 mm.
Vanoa Carbon Spokes, i raggi che cambiano le regole
I raggi Vanoa Carbon sono fissati al cerchio con tradizionali nippli in alluminio, una soluzione che non va a creare complicazioni nella fase di manutenzione. Il raggio scelto da URSUS non ha uno spiccato profilo aerodinamico, ma si conferma essere una soluzione equilibrata per allestire ruote veloci e poliedriche. Il particolare schema di raggiatura (21 - 2:1) chiamato Y-Stars da URSUS regala rigidità e permette di limare qualche grammo, inoltre, dona un aspetto caratteristico alle ruote migliorandone anche l’aerodinamica.
I mozzi U-RD.60 in alluminio AL 7075 anodizzati neri e lavorati al CNC sono minimali e leggeri, infine, al loro interno troviamo cuscinetti ceramici Xeramik™ ad alta scorrevolezza. Sul mozzo posteriore troviamo sempre il sistema U-Press brevettato da URSUS, quello che permette di smontare il mozzo con grande semplicità per effettuare operazioni di pulizia senza dover ricorrere a strumenti specifici. La coppia pesa circa 1350 grammi ( anteriore 616 g - posteriore 735 g ), un dato che le pone tra le più interessanti del mercato a parità di altezza.
Velocità in pianura e rotolamento
Le nuove Arya R50 sono un set mediamente rigido e renderle propense alle alte velocità ci pensa l’altezza del profilo che è di 50 mm. URSUS ha dotato queste ruote di una notevole rigidità torsionale, motivo per cui ripagano con enorme stabilità negli sprint e nei cambi di direzione. La scorrevolezza è a mio avviso eccezionale, un aspetto che potete notare sia pedalando da soli che in un gruppo molto numeroso. Il canale da 23 mm vi permette tanta libertà nella scelta dello pneumatico, anche se personalmente non andrei mai oltre il 30 mm.
La salita è nelle loro corde
Questo set con 50 mm di altezza è velocissimo sul passo e lo stesso vale per la salita. Come spesso accade, il 50 si conferma un profilo versatile, ma in questo caso la raggiatura in carbonio permette un salto in avanti. Insomma, qui avete soli 1350 grammi di peso e un profilo aerodinamico moderno con cui poter incrementare la vostra media oraria se la strada si impenna..
Qualità e durata nel tempo
Le nuove Arya R50 sono un prodotto 100% URSUS e lo si vede nelle lavorazioni e nell’assemblaggio manuale che le rende durature nel tempo. La raggiatura alterna un lato con schema incrociato ad uno con montaggio radiale, un equilibrio reso ancor più performante dai nuovi raggi Vanoa Carbon. Nel complesso le ruote non manifestano mai eccessiva rigidità, tutt’altro, conquistano con un comfort e una dinamicità che è sorprendente per l’alto livello di performance raggiunto. Forse sta qui la bellezza di questo set, rende semplici le cose difficili, è velocissimo in pianura, versatile e scattante in salita ma anche affidabile come la buona regola URSUS impone.
In discesa si guidano benissimo e, se serve, concedono cambi di traiettoria rapidi. Il look minimale ed elegante conferma il nuovo corso URSUS, un nuovo stile che permette facili abbinamenti con qualsiasi tipo di bici. Su quale bici montarle? Semplice, dal modello stradale ad alte prestazioni fino alla gravel veloce visto che su questo canale potete montare tranquillamente un 45 mm.