Attraverso la stampa belga che ieri al Giro di Svizzera ha ascoltato alcuni dirigenti della Visma-Lease a Bike, arrivano nuove notizie su Wout van Aert. Il belga anche se con rammarico, guarda già avanti e, dovendo saltare anche i campionati nazionali di fine giugno, la sua attenzione è oramai completamente rivolta alla Vuelta di Spagna, che si correrà dal 22 agosto, prima dei Campionati del Mondo di Montreal a fine settembre, il suo obiettivo principale per la fine della stagione.
Ma cosa è successo al gomito di van Aert? Dopo la caduta in allenamento con la bici da cronometro del 1 giugno, Wout van Aert ha avuto problemi al gomito sinistro. «Prima del Tour Auvergne-Rhône-Alpes non c'era motivo di preoccuparsi. Ma durante la gara, la ferita non guariva correttamente e Wout ha contratto un'infezione batterica» ha spiegato il suo allenatore, Mathieu Heijboer ieri al termine della prima tappa del Giro di Svizzera.
Di fronte al rapido peggioramento della situazione, la Visma - Lease a Bike non ha esitato a rimandare il corridore in Belgio il giorno dopo la sua vittoria a Villars-les-Dombes, ma il problema al gomito non è rientrato. «Le sue condizioni sono peggiorate rapidamente - ha dichiarato la dirigenza della squadra – Per questo si è deciso di intraprendere un percorso sanitario mirato».
Tornato in Belgio, Van Aert è stato ricoverato all'ospedale di Herentals, dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico per pulire la ferita. Ma durante il fine settimana le sue condizioni non sono migliorate. Lunedì, la ferita è stata disinfettata una seconda volta con un nuovo intervento chirurgico. Il ciclista trentunenne ha poi trascorso una notte in ospedale sotto osservazione e adesso deve recarsi in ospedale ogni giorno per controlli, seguendo una terapia antibiotica.
«Il merito deve andare alla prontezza di riflessi dello staff medico e del dottor Steven Claes e per fortuna il peggio è stato evitato - ha continuato Heijboer riferendosi al rischio di setticemia causato dal progredire dell’infezione - Wout è attualmente sottoposto a una terapia antibiotica, che gli impedisce di allenarsi. Questa terapia durerà almeno un'altra settimana».
La mancanza di allenamento in bici e il peso della terapia antibiotica, hanno obbligato lo staff della Visma-Lease a Bike a fermare Van Aert per evitare di arrivare al Tour con una forma non adatta e un fisico debilitato. «Si può sempre rimandare, ma a un certo punto bisogna prendere una decisione - ha sottolineato Niermann - Né Wout né la squadra volevano rischiare di affrettare le cose così a ridosso del Tour. È ovviamente una grande delusione, perché il Tour de France è uno dei nostri obiettivi principali ogni anno».
Per la prima volta dal 2018, Wout van Aert non sarà al via del Tour de France e questa è una statistica che nessun avrebbe mai voluto scrivere. Ogni volta che il fiammingo ha vinto almeno una tappa del Critérium du Dauphiné oggi Tour Auvergne-Rhône-Alpes (due nel 2019, una nel 2020, due nel 2022), ha poi centrato il successo anche al Tour de France (una vittoria nel 2019, due nel 2020, tre nel 2022). Quest’anno però non sarà così e il ragazzo di Herentals, suo malgrado, ha dovuto affrontare un nuovo stop a causa di un infortunio, ma in squadra sono tutti convinti che al suo rientro sarà di nuovo in forma e pronto a cogliere nuovi successi.