I PIU' LETTI
THOMAS. «FINALMENTE MI SONO RITROVATO, ORA VADO AL TOUR SENZA PRESSIONI»
di Giorgia Monguzzi | 20/06/2022 | 08:15

 

Si è decisa proprio all’ultima tappa l’edizione 2022 del Tour de Suisse che ha visto il trionfo di Geraint Thomas su Sergio Higuita e Jacob Fugslang. Sono stati 8 giorni difficilissimi, con un caldo inaspettato che non ha mai abbandonato la corsa e lo spettro del covid che ha ritornato ad abbattersi minaccioso facendo non pocq paura. Quattro giorni fa alla partenza della quinta tappa era scattato l’allarme generale con il ritiro della Jumbo Visma, il mattino successivo tutto si era moltiplicato a vista d’occhio con defezioni in massa che avevano messo sul chi va là il direttore Olivier Senn con l’ipotesi sempre più vicina di annullare la competizione. Sono bastati calma e sangue freddo per rimettere tutti al proprio posto e far procedere una corsa che non ha mancato di dare spettacolo. Dopo scatti e contro scatti sule pendici di Malbun è apparso chiaro che sarebbero stati tre gli uomini a contendersi il trofeo finale. Ieri Geraint Thomas è partito con soli 2” di ritardo da un Sergio Higuita quanto mai sicuro di perdere la maglia che con fatica aveva conquistato solo il giorno prima, i pronostici davano tutto a favore del gallese che si è reso protagonista di una crono praticamente perfetta. Il portacolori della Ineos Grenadiers ha sfrecciato nei 25,6 km chilometri intorno a Vaduz arrendendosi solo a Remco Evenepoel che lo ha staccato di 3”.

«E’ stata una cronometro incredibile, passato il traguardo mi sentivo esausto, quasi non mi reggevo in piedi - ha spiegato Geraint Thomas - non ho affrontato la prova con una preparazione particolare, ma come faccio sempre in questi: rimanendo più concentrato su quello che stavo facendo. Ieri mattina ho fatto una ricognizione come consuetudine, mi sono segnato i punti più critici e anche dove potevo spingere al massimo. In realtà sono partito con l’idea di provare a vincere, sapevo che sarei stato il favorito nella battaglia della generale, ma ho tentato anche di prendermi il successo di tappa, ma mi sono trovato sulla squadra Remco che ha fatto una prova incredibile.»

Il team Ineos si era presentato al via del Tour de Suisse puntando tutto su Adam Yates, capitano designato pronto a combattere per la generale, poi però la sua positività ha stravolto completamente i piani del team britannico che ha visto in Thomas, in particolare stato di forma, l’uomo su cui puntare. Il gallese da gregario di lusso è diventato il grande protagonista di una corsa resa dura soprattutto dal caldo, gli organizzatori avevano progettato uno dei percorsi più duri tra tutte le edizioni, sicuramente una con più tanti metri di dislivello e nonostante le defezioni i tre davanti hanno contribuito ad infiammare gli animi dei tifosi. La vittoria per Thomas rappresenta un’autentica ripartenza, era da tempo che il gallese non era riuscito a dimostrare il suo valore, quasi una spirale infernale che lo aveva inghiottito costringendolo a dei ritiri o al continuo inseguimento di risultati che non arrivavano. «Erano diverse stagioni che non riuscivo ad esprimermi - ammette lo stesso Thomas - per molto tempo ho cercato di ritornare al top senza mai riuscirci, però questa vittoria mi dà una scarica di adrenalina di cui sentivo veramente la mancanza. Sono partito per il Tour de Suisse in modo molto tranquillo, volevo godermi queste otto tappe cercando di un po’ di testarmi e provare a cercare qualche occasione, invece è arrivato il risultato pieno»- Sono parole di soddisfazione quelle del gallese che proprio l’anno scorso aveva vinto il Tour de Romandie proprio in terra elvetica senza però poi riuscire a raggiungere altri risultati.

Dopo le fatiche del Tour de Suisse Geraint Thomas trascorrerà una settimana di stop tra le mura di casa, una breve sosta per ricaricare le energie prima del grande appuntamento stagionale: il Tour. La ineos Grenadiers si presenterà al via con uno squadrone tutto intorno a ad Adam Yates provando a mettere i bastoni tra le ruote al dominio ormai incontrastato di Tadej Pogacar. «Mi presenterò al Tour senza pressioni, il capitano designato dalla squadra è Adam Yates e il mio obiettivo sarà supportarlo al meglio soprattutto nelle tappe di montagne. Il nostro team designato per la Granda Boucle è molto forte e l’obiettivo sarà quello di provare a contrastare Pogacar che sembra praticamente imbattibile anche in questi giorni ha fatto vedere che è veramente in grande forma. »

Sarà un Tour diverso per Thomas, con poche pressioni ma tanta voglia di fare, sulla carta sarà di supporto, ma come lui stesso ammette sarà pronto a cogliere tutte le occasioni che si troverà sulla strada. Le ultime edizioni del Tour de Suisse sono state autentici trampolini di lancio per gli uomini Ineos in partenza della Grande Boucle: nel 2019 Egan Bernal dopo il trionfo elvetico aveva portato a casa la maglia gialla, l’anno scorso invece Richard Carapaz aveva colto un’ottima terza piazza. Quest’anno succederà lo stesso? Ora non ci rimane altro che scoprirlo.

 

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
MVC Group, leader nell’abbigliamento tecnico per il ciclismo e gli sport outdoor, annuncia l'acquisizione di Wolvenberg, storico partner per la distribuzione nel Benelux dei brand Castelli e Sportful. L’acquisizione porta...

È iniziato l’UAE Tour Women, la corsa che lo scorso anno ha segnato il debutto in gara della Colnago Y1Rs. Come allora, torna la sfida tra il vento del deserto...

L’iconico marchio italiano Bianchi ha unito le forze con la squadra di triathlon più vincente al mondo per lanciare il nuovo progetto Bianchi Pro Triathlon Team. Fin dal suo ingresso...

Nei giorni scorsi siamo stati a Barcellona e abbiamo avuto la possibilità di testare il casco portato in trionfo al Tour de France da Pauline Ferrand Prevot e Wout van...

Non facciamone un mistero, i team come la UAE Team Emirates hanno tanto potere in questo momento e possono anche permettersi di scegliere in base alle proprie analisi per adottare...

È stato il primo, il vero punto di riferimento per l’intero movimento ciclistico ed oggi il nuovo Varia™ RearVue 820 si presenta più potente, affidabile e luminoso che mai! L’iconico...

Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto costo d’acquisto, ma anche e soprattuto per caratteristiche race che...

La gamma MILLE/UMA GT S11 contiene evidenti ed importanti novità, un upgrade che permette a questi capi di sfruttare una nuova vestibilità e nuove tecnologie per garantire maggior comfort, traspirabilità...

In un TAAC si va a scuola in bici anche d’inverno. Nato dall’estro creativo di TUCANO URBANO, l’OPOSSUM®, il primo copriseggiolino termico multifunzione per bimbi in bici, entra nella gamma...

I body piacciono sempre più e non solo ai professionisti. Il motivo? Semplice, spesso questi capi incorporano le migliori soluzioni e mai come oggi, regalano aerodinamicità, traspirabilità e anche una...

La notizia è di quelle belle, soprattuto per gli appassionati che seguono con empatia e passione le corse durante tutta la stagione. Scicon Sport replica una splendida iniziativa già adottata tempo fa...

Il nuovo occhiale Aerobeam Titanium nasce come sempre accade in casa Scicon Sports da una grande intuizione ma si tratta anche di un nuovo modello che va a soddisfare le...

Santini Cycling è stata nominata partner ufficiale dell’abbigliamento ciclistico della Gravelking UCI Gravel World Series e fornirà le maglie podio ai vincitori élite e delle categorie age group in tutti...

Nelle corse di questi giorni si possono scovare diverse novità, alcune presentate da poco, altre ancora “segrete” anche se già ampiamente affidate ai team. Quella che vediamo sulla Cannondale di...

Il sensore e fascia di cardio ANT+/BLE di Bryton può essere tranquillamente definito come un accessorio intelligente per fornire dati precisi in tempo reali riguardo la frequenza cardiaca durante  ogni...

Pensate ad un numero compreso tra 320.000 e 500.000, ecco, questo è il numero che rappresenta le bici che vengono rubate in Italia! Scendere nel dettaglio e cercare la soluzione...

Nalini, storico brand italiano di abbigliamento tecnico per il ciclismo di alta gamma, annuncia con orgoglio la nuova partnership tecnica con la Saudi Cycling Federation, diventandone fornitore ufficiale di abbigliamento....

Se c’è un marchio che abbiamo imparato a conoscere velocemente in queste stagioni, quello è certamente Nimbl, un’azienda che produce calzature esclusive per il ciclismo, un nome che si è...

Spesso viene messo da parte e trattato molto meno rispetto a micro elementi tanto in voga che siamo abituati a cercare per rimetterci in forma in situazioni di stress o...

«È una decisione dolorosa ma necessaria per la nostra azienda». Con queste parole Fran Millar, Ceo dell’azienda Rapha, ha annunciato la chiusura dei Rapha Cycle Club di Manchester, Miami, Seattle,...

Con l’inizio della nuova stagione ciclistica, Campagnolo rinnova con orgoglio il proprio supporto tecnico al Team Cofidis, confermando una collaborazione strategica che prosegue nel segno della performance, dell’innovazione e della...

Nel 1986 la neonata Rudy Project presentava un occhiale sportivo destinato a diventare iconico: il "Super Performance", primo modello a mascherina del brand. Quel prodotto conquistò in poco tempo notorietà...

L’operazione è semplice: doppio spessore più doppia ammortizzqzione uguale comfort massimizzato. Questo è il risultato a cui punta la nuova proposta Nabico Roubaix Double, un nastro pensato per chi nei...

Nei mesi scorsi, chi vi scrive ha avuto modo di assistere a un convegno organizzato dalla Scuola dello Sport del CONI Lombardia, mirabilmente diretta da Adriana Lombardi. Il titolo della...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
di Giorgio Perugini
Umido o asciutto? Eccoli qui, i due estremi che vi fanno tremare quando pianificate la vostra uscita quotidiana e non...
di Giorgio Perugini
Pare che l’idea di partenza sia proprio questa, ovvero quella di interpretare un nuovo concetto di occhiale sportivo in cui...
di Giorgio Perugini
Vi piace sentirvi veloci? Tranquilli, non siete i soli a desiderarlo mentre pedalate. Oggi Wilier con la nuova Filante SLR...
di Giorgio Perugini
Quando le aziende collaborano con numerosi team professionistici da molte stagioni mettendo a punto prodotti di altissima qualità e altamente...
di Giorgio Perugini
In casa UVEX il look ultra-sportivo e le migliori tecnologie disponibili per gli occhiali danno vita ad una collezione di...
di Giorgio Perugini
Fa caldo? Troppo? Dall’asfalto si elevano solo fiamme ma voi desiderate più di ogni altra cosa uscire in bici? Attrezzatevi...
di Giorgio Perugini
Per le giornate più calde un cycling kit leggero e dotato di massima traspirabilità fa la differenza? La risposta è...
di Giorgio Perugini
Potremmo senza dubbio definirlo il kit più veloce prodotto da Castelli ed è quello con cui il team Soudal Quick-Step...
di Giorgio Perugini
Ieri è sta una giornata prestigiosa per il Team Lidl-Trek, vincitori al Tour de France con un velocissimo Jonathan Milan...
di Giorgio Perugini
Con il modello CGO009 Tenways va ben oltre quello che si intende per e-bike urbana, infatti, si tratta di un...
di Giorgio Perugini
La forcella su una gravel, la stravolge? La rende più comoda ed efficace? Oppure la appesantisce e basta? Le domande...
di Giorgio Perugini
Fizik, brand capace di scrivere pagine importantissime nel ciclismo di oggi con selle e scarpe diventate in breve oggetti di...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy