I PIU' LETTI
ERICA MAGNALDI. «LA SALITA, IL TROFEO BINDA E IL SOGNO OLIMPICO...»
di Alessandro Brambilla | 15/03/2021 | 07:55

Poteva diventare campionessa di sci da fondo, invece è una delle migliori ciclogirl italiane, soprattutto quando la strada sale. La graziosa Erica Magnaldi, 28 anni, capelli castani, illuminanti occhi verdi, gareggia nel team multinazionale Ceratizit - WNT Rotor e sa vincere nello sport e nella vita: è infatti laureata in medicina. Dopo le performances sugli sci da fondo, Erica è salita in bici grazie a mamma Lucia e soprattutto papà Fulvio, cicloamatore.

«La mia prima vittoria in bici – racconta Erica, che abita con la famiglia a Cuneo – l’ho ottenuta in una cronoscalata amatoriale. In quell’epoca andavo forte a cronometro ma in gruppo non sapevo stare, mi mancava l’esperienza. Poi la paura è sparita e ho intensificato la pratica delle gran fondo nell’intera Italia».  

La piemontesina dal bello stile in bici ha bruciato le tappe: nel finale di stagione 2017 ha esordito nell’agonismo tra le elite e nell’annata successiva, oltre a vincere una tappa al Tour de Ardeche, è arrivata terza nella corsa su strada ai Giochi del Mediterraneo e ha anche indossato la maglia azzurra al Mondiale di Innsbruck. Ha debuttato da elite a 25 anni e, malgrado ciò, i suoi risultati sono migliori rispetto a quelli di  atlete che hanno iniziato a gareggiare in bici sin da piccole. «Tra me e le ragazze che hanno gareggiato in tutte le categorie giovanili c’è ancora differenza tecnica di guida a loro favore. Sanno viaggiare in gruppo con disinvoltura superiore alla mia e riescono a guadagnare posizioni senza dispendio di energie. Quello tra me e loro è un gap che spero di colmare presto».

Il 2021 è iniziato bene per Erica che ha dominato e vinto il Trofeo Città di Ceriale. A fine gara una studentessa di medicina si è avvicinata alla ragazza griffata Ceratizit-Wnt facendole i complimenti. «Io studio medicina ed è faticosissimo, tu sei addirittura riuscita ad abbinare all’Università la pratica del ciclismo, sei fantastica», ha esclamato la tifosa speciale. «I complimenti di quella ragazza – ammette Erica – mi hanno lusingato. Raggiungere la laurea è stato difficile pure per me, però riconosco che studiare e basta non mi avrebbe dato soddisfazione. Meglio abbinare sport e studio. Durante gli studi universitari la mia attività ciclistica non era esasperata anche perché medicina richiedeva frequenza in aula e ospedale. Dopo il conseguimento della laurea il ciclismo per me è diventato vera professione».    

Dottoressa Magnaldi, lei alla Strade Bianche è stata una delle migliori italiane: soddisfatta?
«Per tutte noi è stata la prima gara World Tour del 2021, dura e importante per rompere il ghiaccio. Ha dislivello complessivo elevato ma il percorso è costellato di salite brevi, da affrontare più di potenza che di passo, quindi non adattissimo a me. E’ una gara in cui è fondamentale occupare le prime posizioni nella fase clou della gara. Invece ero leggermente indietro e ciò mi ha tagliato fuori dalla lotta per il risultato importante».

La vittoria di Ceriale e la prestazione sugli sterrati senesi dimostrano che il suo inizio di stagione 2021 è più esplosivo rispetto a quelli del passato.   
«Nelle mie prime annate da elite non avevo la possibilità di allenarmi bene d’inverno. Ho provato a passare l’intero inverno in ospedale per il tirocinio previsto pre-laurea di medicina. L’anno scorso non c’è stato un normale inizio di stagione causa lockdown e annullamenti di gare. Invece nell’inverno 2020-21 mi sono preparata bene e con la Ceratizit-Wnt sono stata un mese a Gran Canaria. Pedalare alle Canarie ha dato i suoi frutti, anche perché contemporaneamente nel Cuneese nevicava».

Tra pochi giorni ci sarà il Trofeo Binda a Cittiglio. Lei nel 2019 è arrivata decima, nel gruppetto della Vos vincitrice.
«La mia speranza è di fare una bella corsa a Cittiglio come nel 2019. Il percorso è molto impegnativo e rispetto alle Strade Bianche mi piace di più. C’è ad esempio la salita di Orino da affrontare più volte, di lunghezza maggiore a quelle di Siena. Il “Binda” è meno imprevedibile della Strade Bianche, come gara la conosco meglio e spero di affrontarla più pronta e agguerrita».

Per trasformare l’ultimo assalto all’erta di Orino nel trampolino della vittoria?
«Non sarà facile: quest’anno il livello delle mie avversarie è altissimo. Elisa Longo Borghini sta dimostrando di essere fortissima e tante straniere vanno già molto forte. Questo è un inizio anno scoppiettante, quasi come se la stagione 2020 fosse proseguita senza stop invernale. Tutte hanno voluto dare il massimo durante l’inverno nella preparazione e c’era da aspettarselo di avere tante avversarie molto in forma dalle prime gare poiché quest’anno c’è l’Olimpiade».

Il percorso dei Giochi di Tokyo è ricco di difficoltà altimetriche.
«Si addice alle mie caratteristiche ed essere convocata tra le 4 titolari sarebbe bellissimo. E’ difficile riuscirci perché in Italia siamo in molte ad andare forte. La nostra nazione nel ciclismo femminile è la seconda al mondo, preceduta solo dall’Olanda. Andare all’Olimpiade è il sogno della mia vita, e dopo Tokyo 2021 non so quando l’occasione potrebbe ripresentarsi».

La seconda tappa del Giro d’Italia femminile 2021 terminerà a Pratonevoso, montagna cuneese. Se lei indosserà la maglia rosa a Pratonevoso sarà difficile escluderla dalla Nazionale per Tokio.
«Per me sarà una grande emozione correre sulle strade di casa. E’ da quando ho iniziato a gareggiare che sogno di disputare il Giro d’Italia nel Cuneese. Sono orgogliosa di Cuneo e delle nostre valli. Riuscire a vincere o arrivare tra le prime sarebbe stupendo. Pratonevoso e in generale le salite del Monregalese rappresentano la mia palestra ciclistica».

La maglia rosa è bella da indossare anche dopo 10 giorni di gara... 
«Sto coi piedi per terra. Al Giro cercherò di ottenere il  massimo contro avversarie fortissime. Vivrò alla giornata in una corsa che si preannuncia molto impegnativa e non mi lamenterò mai di organizzatori che inseriscono numerose montagne nel percorso».

Magnaldi, Longo Borghini, Balsamo, Matilde Vitillo, Eleonora Gasparrini: voi piemontesi siete una Nazionale.
«Mettiamo il ciclismo prima di tutto. Ci mettiamo il cuore, è lo sport che amiamo. Per questo siamo come una Nazionale».

foto gallery di Roberto Bettini e Flaviano Ossola

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
La notizia è di quelle belle, soprattuto per gli appassionati che seguono con empatia e passione le corse durante tutta la stagione. Scicon Sport replica una splendida iniziativa già adottata tempo fa...

Il nuovo occhiale Aerobeam Titanium nasce come sempre accade in casa Scicon Sports da una grande intuizione ma si tratta anche di un nuovo modello che va a soddisfare le...

Santini Cycling è stata nominata partner ufficiale dell’abbigliamento ciclistico della Gravelking UCI Gravel World Series e fornirà le maglie podio ai vincitori élite e delle categorie age group in tutti...

Nelle corse di questi giorni si possono scovare diverse novità, alcune presentate da poco, altre ancora “segrete” anche se già ampiamente affidate ai team. Quella che vediamo sulla Cannondale di...

Il sensore e fascia di cardio ANT+/BLE di Bryton può essere tranquillamente definito come un accessorio intelligente per fornire dati precisi in tempo reali riguardo la frequenza cardiaca durante  ogni...

Pensate ad un numero compreso tra 320.000 e 500.000, ecco, questo è il numero che rappresenta le bici che vengono rubate in Italia! Scendere nel dettaglio e cercare la soluzione...

Nalini, storico brand italiano di abbigliamento tecnico per il ciclismo di alta gamma, annuncia con orgoglio la nuova partnership tecnica con la Saudi Cycling Federation, diventandone fornitore ufficiale di abbigliamento....

Se c’è un marchio che abbiamo imparato a conoscere velocemente in queste stagioni, quello è certamente Nimbl, un’azienda che produce calzature esclusive per il ciclismo, un nome che si è...

Spesso viene messo da parte e trattato molto meno rispetto a micro elementi tanto in voga che siamo abituati a cercare per rimetterci in forma in situazioni di stress o...

«È una decisione dolorosa ma necessaria per la nostra azienda». Con queste parole Fran Millar, Ceo dell’azienda Rapha, ha annunciato la chiusura dei Rapha Cycle Club di Manchester, Miami, Seattle,...

Con l’inizio della nuova stagione ciclistica, Campagnolo rinnova con orgoglio il proprio supporto tecnico al Team Cofidis, confermando una collaborazione strategica che prosegue nel segno della performance, dell’innovazione e della...

Nel 1986 la neonata Rudy Project presentava un occhiale sportivo destinato a diventare iconico: il "Super Performance", primo modello a mascherina del brand. Quel prodotto conquistò in poco tempo notorietà...

L’operazione è semplice: doppio spessore più doppia ammortizzqzione uguale comfort massimizzato. Questo è il risultato a cui punta la nuova proposta Nabico Roubaix Double, un nastro pensato per chi nei...

Nei mesi scorsi, chi vi scrive ha avuto modo di assistere a un convegno organizzato dalla Scuola dello Sport del CONI Lombardia, mirabilmente diretta da Adriana Lombardi. Il titolo della...

I 2107 iscritti del 2025 certificano l’ottimo lavoro organizzativo della BERGHEM#molamia, la Multicrono Race che ha fatto dell’accoglienza il proprio punto di forza e che si avvia con travolgente entusiasmo...

Fi'zi:k, il brand performance di Selle Royal Group, riconosciuto a livello mondiale per i suoi componenti ed accessori ad alte prestazioni e il team Lee Cougan | Basso Factory Racing...

Le abbiamo viste in azione al Tour de France, al Campionato del Mondo, agli Europei e in diverse classiche ed una cosa è certa, le Pogis Superlight Shoes hanno stregato...

È ufficiale. La stretta di mano fra il direttore generale di Nalini Giuseppe Bovo e il dirigente sportivo ed ex commissario tecnico della nazionale italiana di ciclismo Daniele Bennati si...

Keo, lo standard stradale creato da LOOK nel 2004 come lo standard per offrire ai ciclisti su strada un’interfaccia tacchetta/pedale più leggera, compatta, efficiente e sicura in circolazione,   presenta...

UAE Team Emirates XRG, uno dei team più vincenti del ciclismo professionistico mondiale, annuncia una nuova partnership con Eight Sleep, leader globale nella tecnologia del sonno, con l’obiettivo di supportare...

Manca sempre meno al doppio appuntamento con La Stelvio Santini in programma il 6 e 7 giugno 2026, che quest’anno si arricchisce di una novità assoluta: la traccia gravel. I...

Ogni anno, solo a Firenze, circa 1.800 biciclette rubate o abbandonate, finiscono nel deposito comunale. Grazie al progetto Piedelibero, che coinvolge direttamente i detenuti del carcere di Firenze, molte di...

Fino a pochi anni fa sarebbe stato impensabile trovare un airbag incorporato su un capo da corsa, ma oggi siamo qui a dirvi che in questa nuova stagione il team...

Deva, termine antico che riporta a qualcosa di magico e lucente, è il nome scelto da Miche per la sua ruota più aerodinamica e leggera di sempre, la prima dotata...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
di Giorgio Perugini
Umido o asciutto? Eccoli qui, i due estremi che vi fanno tremare quando pianificate la vostra uscita quotidiana e non...
di Giorgio Perugini
Pare che l’idea di partenza sia proprio questa, ovvero quella di interpretare un nuovo concetto di occhiale sportivo in cui...
di Giorgio Perugini
Vi piace sentirvi veloci? Tranquilli, non siete i soli a desiderarlo mentre pedalate. Oggi Wilier con la nuova Filante SLR...
di Giorgio Perugini
Quando le aziende collaborano con numerosi team professionistici da molte stagioni mettendo a punto prodotti di altissima qualità e altamente...
di Giorgio Perugini
In casa UVEX il look ultra-sportivo e le migliori tecnologie disponibili per gli occhiali danno vita ad una collezione di...
di Giorgio Perugini
Fa caldo? Troppo? Dall’asfalto si elevano solo fiamme ma voi desiderate più di ogni altra cosa uscire in bici? Attrezzatevi...
di Giorgio Perugini
Per le giornate più calde un cycling kit leggero e dotato di massima traspirabilità fa la differenza? La risposta è...
di Giorgio Perugini
Potremmo senza dubbio definirlo il kit più veloce prodotto da Castelli ed è quello con cui il team Soudal Quick-Step...
di Giorgio Perugini
Ieri è sta una giornata prestigiosa per il Team Lidl-Trek, vincitori al Tour de France con un velocissimo Jonathan Milan...
di Giorgio Perugini
Con il modello CGO009 Tenways va ben oltre quello che si intende per e-bike urbana, infatti, si tratta di un...
di Giorgio Perugini
La forcella su una gravel, la stravolge? La rende più comoda ed efficace? Oppure la appesantisce e basta? Le domande...
di Giorgio Perugini
Fizik, brand capace di scrivere pagine importantissime nel ciclismo di oggi con selle e scarpe diventate in breve oggetti di...
di Giorgio Perugini
Sia chiaro, questa non è una guerra al tubeless, ma testare una copertura per camera d’aria di altissima gamma come...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy