I PIU' LETTI
TRENTIN. «IL SOGNO DEI SOGNI? VINCERE IL FIANDRE DAVANTI A VAN DER POEL E TADEJ»
di Enrico Cavedine | 13/01/2026 | 08:20

Ha concluso la sua quindicesima stagione tra i professionisti con un autunno ad alti livelli: diversi piazzamenti ed una perla con la terza vittoria in carriera alla Parigi-Tours. Raggiungiamo Matteo Trentin nel ritiro di Moraira della Tudor e scambiamo due chiacchiere sulla sua carriera ed un sogno per il 2026

Dopo un autunno ad altissimi livelli hai chiuso la tua stagione il 15 ottobre al Giro del Veneto. Ti sei concesso una bella vacanza prima di riprendere la preparazione?
«Quest’anno le vacanze sono un po’ saltate essendo impegnato con il criterium di beneficenza che mia moglie organizza a Monaco. Ci siamo comunque concessi un po’ di relax in Trentino e sul Lago di Garda e il 10 novembre ho ripreso a pedalare».

La tua carriera conta parecchie vittorie di prestigio, 32 in totale. Ti chiediamo di individuare le 3 più belle. Partiamo dal terzo posto.
«Al terzo metto la Parigi-Tours 2025, perché rivincerla da “vecchietto” è stata una grande soddisfazione. Rispetto a 10 anni fa il nuovo percorso della Parigi-Tours è molto cambiato, lo sterrato, gli strappi nel finale lo rendono ancora più incerto e selettivo e riuscire a vincerla a 36 anni è un bel segnale di longevità».

Al secondo posto?
«Al secondo metto la mia vittoria al Tour del 2019. L’arrivo in solitaria con la maglia di campione europeo è stato un momento bellissimo».

E chi vince la classifica delle tue vittorie più belle?
«L’Europeo è senza dubbio al primo posto. In quella stagione venivo dalla caduta alla Parigi-Roubaix in cui mi ero rotto la schiena. Sono praticamente rientrato per l’Europeo in cui Cassani mi diede la fiducia per correrlo come capitano e vincerlo è stato fantastico».

Quest’anno tra i nuovi arrivati nel team Tudor c’è anche Stefan Kung. Il tuo nome accanto al suo ci ricorda sicuramente il finale del Mondiale di Harrogate 2019 nel quale vinse il terzo incomodo: Mads Pedersen. Visto lo sviluppo della carriera del danese che in seguito a quella vittoria ha dimostrato tutto il suo potenziale, è diminuito in qualche modo il rammarico per quel secondo posto?
«Chiaro c’era delusione dopo quel secondo posto ma non avevo nulla da recriminare. Quel mondiale è stata una corsa durissima e Pedersen in volata ha vinto nettamente. E poi si, nelle stagioni successive ha confermato di essere un gran corridore e di meritare quel mondiale, basta vedere gli ultimi anni in cui è stabilmente nelle prime 10 posizioni del ranking UCI».

Sei professionista dal 2011 e in 15 anni hai corso contro e al fianco di grandissimi corridori. Ti chiediamo di elencarci i migliori in base alle diverse specialità. Partiamo dalla cronometro.
«A cronometro il più forte di tutti è stato Tony Martin».

In salita?
«Direi proprio Pogačar».

In discesa?
«Il più forte in discesa? Io, con i tubolari. Con i tubeless ho avuto un po’ di difficoltà ad adattarmi. I discesisti più forti, comunque, non li trovi tra i primi in cima alle salite, li trovi nel gruppetto».

In volata?
«Cavendish».

Il più abile sulle pietre?
«Van der Poel».

Il tuo gregario più fidato?
«Qui ti do due nomi: Marc Renshaw e Rafal Maika per quello che ha fatto con Pogačar».

Oltre a correre con grandi campioni hai assistito all’evoluzione della bicicletta che negli ultimi quindici anni ha visto innumerevoli innovazioni. Se confronti la bici del tuo debutto tra i professionisti con le biciclette attuali qual è stato il vero “game changer” in termini di evoluzione tecnologica?
«Se confronto la bici con cui sono passato professionista con le bici attuali non sono nemmeno cugine. Lo studio della resistenza a rotolamento dei copertoni per ridurre l’attrito è stato il vero passo che ha cambiato la bici. Poi tante innovazioni sono una conseguenza dell’altra».

E a quasi dieci anni dall’introduzione del freno a disco nelle corse su strada, quali sono le tue considerazioni?
«Il freno a disco ti dà più sicurezza quando vai a frenare ma allo stesso tempo può essere però causa di cadute. Con i rim brakes si frenava molto meno e di conseguenza si stava molto più attenti, ora con i freni più performanti si va più veloci, si frena più tardi e i corridori meno tecnici e abili in discesa rischiano di cadere»”.

Ora giochiamo un po’ di fantasia. Sulla bancarella di un mercatino hai acquistato una vecchia lampada ad olio. La porti a casa, inizi a lucidarla e compare il Genio che dice: “Matteo, quest’anno posso farti vincere una grande corsa, scegline una e svelami come la vuoi vincere.”
«Beh, io scelgo il Giro delle Fiandre»

Chi vuoi metterti dietro?
«Non faccio il difficile, mi basta vincere. Ma se me lo chiedi allora dico: Van der Poel e Tadej. Hanno dominato gli ultimi 5 anni e se posso scegliere allora voglio battere i migliori».

Li stacchi sul Paterberg o li batti allo sprint?
«Eh no, vinco in volata. La foto è più bella con loro due battuti allo sprint».

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Il nuovo RECOURSE (C-1808) realizzato da CST Tires rappresenta una delle migliori scelte per chi desidera un prodotto che si comporti in maniera esemplare in ogni circostanza, che si tratti di...

Il futuro della tecnologia frenante è alla Sea Otter Classic: più precisamente a presentare la novità sarà la divisione americana Galfer USA presente in forze al Sea Otter Classic di Monterrey,...

Fizik presenta oggi la nuova Ferox 2 Carbon, la scarpa che per definizione va ad occupare la posizione di vertice nella collezione off-road di casa. Qui, esattamente all’apice dei desideri sportivi...

Il nome riporta ai paesaggi aspri e ampi della parte centrale della Francia ed è probabilmente in queste terre speciali che la nuova LOOK G85 Cezal ha trovato il suo...

La nuova sella Proxim W460 powered by Prologo è stata studiata per affrontare in totale sicurezza e controllo i sentieri gravity più adrenalinici. Un leggero restyling di forme e imbottiture ha...

Sviluppata sulla base dell'originale "Master of Speed", la nuova misura da 50 mm porta il suo pedigree da gara cross-country nel gravel più spinto. Il profilo più stretto migliora l'efficienza...

Arriva oggi la nuovissima C72, la bici con cui Colnago dà seguito alla leggendaria Serie C, quella in cui il marchio imprime come firma assoluta la propria filosofia. Artigianalità, prestazioni e design si compongono...

POC presenta oggi il nuovissimo Amidal, un casco dedicato ai chi pratica ciclismo su strada e gravel. Cosa cambia rispetto ai modelli storici POC? Semplice, troviamo in questo caso un...

SHIMANO amplia la gamma di componenti gravel GRX introducendo nuove misure di corona e opzioni di pedivelle più corte. Le novità includono corone da 44 e 46 denti, oltre a...

Dal primo colpo di pedale all’ultima curva, la differenza tra una buona uscita e una grande uscita non è quanta forza metti—ma quanto poco il trail ti costringe a pensarci. È...

Ne parliamo spesso oramai, salgono le velocità nel WorldTour, ma sta accadendo una cosa molti simile nelle gare gravel. Per andare incontro a chi corre per essere sempre più...

De Rosa annuncia oggi la collaborazione che la lega a RCS Sport & Events e presenta “Ogni Maggio”, un  progetto ambizioso con cui la storica azienda di Cusano Milanino con...

Maglia a manica corta, lunga, un bib e un body da urlo, così si presenta la rinomata gamma Corretto, una novità assoluta per la collezione Primavera-Estate di Castelli. I contenuti?...

Sidi è orgogliosa di presentare il lancio della nuova collezione Genius, una gamma di tre modelli road che raccolgono l’eredità di un modello iconico e la proiettano nel futuro. Progettata...

Prologo, grazie a Wout Van Aert del team Visma | Lease a Bike, torna sul gradino più alto del podio della mitica Parigi-Roubaix. In sella a Choice, la prima sella...

Di questa Parigi-Roubaix si è parlato e si parlerà molto anche in futuro, del resto, i pretendenti alla vittoria se le sono date di santa ragione fino agli ultimi metri...

Santini e Polartec hanno collaborato a fondo per realizzare la nuova maglia AERO RACE, il primo capo da ciclismo a trasformare le emissioni di CO₂ in prestazioni aerodinamiche. Ebbene sì,...

Dopo l'annuncio ufficiale di fine gennaio riguardante la partnership tra l'ex pro e dirigente sportivo Daniele Bennati e il brand internazionale Nalini, arriva oggi il momento per la presentazione ufficiale...

Adattarsi alle superfici mantenendo reattività, precisione di guida e trasferimento di potenza a livelli di eccellenza è la sfida principale nello sviluppo delle ruote per il ciclismo. Una sfida che...

È da molto che si parla di sicurezza, ma è anche vero che in questo 2026 per la prima volta si conoscono sistemi concreti che comprendono airbag per chi pedala...

Il marchio Tenways ha da poco ampliato la sua gamma di e-bike e lo ha fatto con la nuova CGO Compact, una mini all-rounder che punta tutto su eleganza, facilità di utilizzo...

È con grande orgoglio che Canyon presenta oggi la sua nuova Endurace CFR, la bici da corsa all-road pronta a rivoluzionare il mercato. Con lei aumentano la fiducia e il...

C’è chi sta al tempo e chi detta i tempi. In questo caso chi si allinea non al presente, ma direttamente al futuro della mobilità urbana è Specialized e fa...

Bianchi firma una speciale serie limitata del nuovo modello all-rounder Infinito Pro, la prima bicicletta ufficiale nella storia della Paris-Roubaix Hauts-de-France. Celebrando i 55 chilometri di pavé che i corridori...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
di Giorgio Perugini
Umido o asciutto? Eccoli qui, i due estremi che vi fanno tremare quando pianificate la vostra uscita quotidiana e non...
di Giorgio Perugini
Pare che l’idea di partenza sia proprio questa, ovvero quella di interpretare un nuovo concetto di occhiale sportivo in cui...
di Giorgio Perugini
Vi piace sentirvi veloci? Tranquilli, non siete i soli a desiderarlo mentre pedalate. Oggi Wilier con la nuova Filante SLR...
di Giorgio Perugini
Quando le aziende collaborano con numerosi team professionistici da molte stagioni mettendo a punto prodotti di altissima qualità e altamente...
di Giorgio Perugini
In casa UVEX il look ultra-sportivo e le migliori tecnologie disponibili per gli occhiali danno vita ad una collezione di...
di Giorgio Perugini
Fa caldo? Troppo? Dall’asfalto si elevano solo fiamme ma voi desiderate più di ogni altra cosa uscire in bici? Attrezzatevi...
di Giorgio Perugini
Per le giornate più calde un cycling kit leggero e dotato di massima traspirabilità fa la differenza? La risposta è...
di Giorgio Perugini
Potremmo senza dubbio definirlo il kit più veloce prodotto da Castelli ed è quello con cui il team Soudal Quick-Step...
di Giorgio Perugini
Ieri è sta una giornata prestigiosa per il Team Lidl-Trek, vincitori al Tour de France con un velocissimo Jonathan Milan...
di Giorgio Perugini
Con il modello CGO009 Tenways va ben oltre quello che si intende per e-bike urbana, infatti, si tratta di un...
di Giorgio Perugini
La forcella su una gravel, la stravolge? La rende più comoda ed efficace? Oppure la appesantisce e basta? Le domande...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy