I PIU' LETTI
ROBYN E GORDON HINDLEY E LA STORIA DI UN ABBRACCIO SPECIALE
di Giorgia Monguzzi | 03/06/2022 | 08:15

 

Il boato di una grande folla accoglie Jai Hindley nell’Arena di Verona. Il ventiseienne della Bora Hansgrohe ha appena vinto il Giro d’Italia ed è incredulo, è il primo australiano a riuscirci ed ora guarda il Trofeo Senza Fine ammirando il suo nome, l’ultimo in ordine cronologico tra tanti campioni. Ci sono gli applausi, le urla di supporto, ma il grido più grande di tutti viene da una coppia in mezzo la platea che tiene stretta la bandiera australiana: i due cantano a squarciagola l’inno del loro Paese, trattengono a stento le lacrime. Sono Robyn e Gordon Hindley, i genitori di Jai, sono venuti dall’Australia per supportare il figlio nel momento più importante della sua carriera e sono carichi di orgoglio.

Jai Hindley non vedeva i suoi genitori dal febbraio 2020 quando il suo Paese, entrato in lockdown con misure rigide, aveva vietato a chiunque provenisse dall’estero di entrare senza troppe tribolazioni. Mesi difficili, infiniti, in cui il portacolori del team Bora Hansgrohe poteva comunicare con loro solo attraverso uno schermo a migliaia di chilometri di distanza: per tre volte ha cercato di prendere un biglietto aereo per poi vedersi cancellare il volo subito dopo. Entrato in Arena dopo la cronometro ha lasciato la bici sul tappeto rosa ed è corso ad abbracciarli, tra lacrime trattenute a fatica ed un’emozione che è scivolata via. In quell’abbraccio tra loro ci sono anni di sacrifici, la scelta di diventare ciclista che ha richiesto rinunce spesso difficili.

«Quando vuoi diventare un ciclista e vieni dall’Australia non è semplice: per correre devi andare in Europa, lontano da casa e non è semplice ritornarci appena finita la corsa, le distanze sono molto grandi» aveva spiegato Jai nei giorni di Giro. Il destino tra mille avventure lo aveva portato in Italia, a Montesilvano, in Abruzzo dove era cresciuto sotto lo sguardo attento di Umberto di Giuseppe, la stessa regione che sul Blockhaus gli ha regalato la vittoria di tappa al Giro 2022, l’inizio della sua scalata verso la maglia rosa.

Robyn e Gordon non stanno nella pelle, applaudono con il petto carico di orgoglio e dicono ai presenti che loro figlio ha appena vinto il Giro, proprio non riescono a crederci. Fermano chiunque per dare la bella notizia e quando ci notano con un pass al collo si presentano raccontandoci la loro storia che li ha portati dall’altra parte del mondo. Gordon è il più espansivo tra i due, il ciclismo gli scorreva nel sangue fin da ragazzo quando viveva in Inghilterra, i suoi miti erano Eddy Merckx e Patrick Sercu ed è così che anche lui ha corso in bicicletta. È restato in sella dal 1966 al 1983 per poi dedicarsi al tifo e ai suoi figli, è stato lui che ha messo Jai in bici per la prima volta ed è diventato allenatore quando il suo se ne era andato negli Stati Uniti. Robyn invece è più riservata ma con uguale passione, è stata lei una delle prime sostenitrici di Jai e ammette di essere stata la “colpevole” del suo approdo al rugby «in molti non lo sanno ma ha anche giocato a rugby - ci dice prendendoci da parte - colpa mia lo ammetto, volevo che facesse un gioco di squadra e penso che un po’ gli sia anche servito».

Due anni fa mentre a Milano il figlio perdeva il Giro nella crono finale, Robyn e Gordon erano incollati al televisore a migliaia di chilometri di distanza, non potevano lasciare il paese per colpa della pandemia e quel giorno se lo ricordano benissimo. Gordon ci spiega la tristezza del figlio, ma anche come quella sconfitta gli sia servita per migliorare, per crescere come atleta e come uomo e lavorare a fondo sulle sue debolezze.

Grazie a quel Giro seguendo il figlio i coniugi Hindley hanno iniziato a conoscere l’Italia, guardavano la Rai quando non c’erano ancora le dirette integrali e sanno qualche parola in italiano. Jai è il loro secondogenito mentre il primo, Kay, preferisce i viaggi al ciclismo, ci spiegano come da bambini fossero legati nonostante le differenze e i gusti diametralmente opposti. «Jai è tranquillo, parla poco, ma lavora tanto, è sempre stato così» ci spiega Gordon che intanto, poco lontano ha avvistato Francesco Moser. E’ uno dei suoi miti e gli si avvicina dandogli la mano con ormai una presentazione che è diventata di rito: «sono il papà di Jai».

Nell’arena le premiazioni procedono e Robyn e Gordon applaudono a tutti quanti, li conoscono, a loro modo hanno tifato anche per loro. Il ciclismo è un mondo magico, ci dice Gordon prima di salutarci, i due non vedono l’ora di abbracciare il figlio un’altra volta e festeggiare con lui. La gioia è tanta e sperano che quel trofeo senza fine sia il primo di tanti successi, a settembre si corre il mondiale sulle strade di casa e i coniugi Hindley si stanno già attrezzando per il tifo, si allontanano abbracciati e con il sorriso stampato sul volto e ci assicurano che una volta ritornati a Perth organizzeranno una festa incredibile.

 

 

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
È stato il primo, il vero punto di riferimento per l’intero movimento ciclistico ed oggi il nuovo Varia™ RearVue 820 si presenta più potente, affidabile e luminoso che mai! L’iconico...

Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto costo d’acquisto, ma anche e soprattuto per caratteristiche race che...

La gamma MILLE/UMA GT S11 contiene evidenti ed importanti novità, un upgrade che permette a questi capi di sfruttare una nuova vestibilità e nuove tecnologie per garantire maggior comfort, traspirabilità...

In un TAAC si va a scuola in bici anche d’inverno. Nato dall’estro creativo di TUCANO URBANO, l’OPOSSUM®, il primo copriseggiolino termico multifunzione per bimbi in bici, entra nella gamma...

I body piacciono sempre più e non solo ai professionisti. Il motivo? Semplice, spesso questi capi incorporano le migliori soluzioni e mai come oggi, regalano aerodinamicità, traspirabilità e anche una...

La notizia è di quelle belle, soprattuto per gli appassionati che seguono con empatia e passione le corse durante tutta la stagione. Scicon Sport replica una splendida iniziativa già adottata tempo fa...

Il nuovo occhiale Aerobeam Titanium nasce come sempre accade in casa Scicon Sports da una grande intuizione ma si tratta anche di un nuovo modello che va a soddisfare le...

Santini Cycling è stata nominata partner ufficiale dell’abbigliamento ciclistico della Gravelking UCI Gravel World Series e fornirà le maglie podio ai vincitori élite e delle categorie age group in tutti...

Nelle corse di questi giorni si possono scovare diverse novità, alcune presentate da poco, altre ancora “segrete” anche se già ampiamente affidate ai team. Quella che vediamo sulla Cannondale di...

Il sensore e fascia di cardio ANT+/BLE di Bryton può essere tranquillamente definito come un accessorio intelligente per fornire dati precisi in tempo reali riguardo la frequenza cardiaca durante  ogni...

Pensate ad un numero compreso tra 320.000 e 500.000, ecco, questo è il numero che rappresenta le bici che vengono rubate in Italia! Scendere nel dettaglio e cercare la soluzione...

Nalini, storico brand italiano di abbigliamento tecnico per il ciclismo di alta gamma, annuncia con orgoglio la nuova partnership tecnica con la Saudi Cycling Federation, diventandone fornitore ufficiale di abbigliamento....

Se c’è un marchio che abbiamo imparato a conoscere velocemente in queste stagioni, quello è certamente Nimbl, un’azienda che produce calzature esclusive per il ciclismo, un nome che si è...

Spesso viene messo da parte e trattato molto meno rispetto a micro elementi tanto in voga che siamo abituati a cercare per rimetterci in forma in situazioni di stress o...

«È una decisione dolorosa ma necessaria per la nostra azienda». Con queste parole Fran Millar, Ceo dell’azienda Rapha, ha annunciato la chiusura dei Rapha Cycle Club di Manchester, Miami, Seattle,...

Con l’inizio della nuova stagione ciclistica, Campagnolo rinnova con orgoglio il proprio supporto tecnico al Team Cofidis, confermando una collaborazione strategica che prosegue nel segno della performance, dell’innovazione e della...

Nel 1986 la neonata Rudy Project presentava un occhiale sportivo destinato a diventare iconico: il "Super Performance", primo modello a mascherina del brand. Quel prodotto conquistò in poco tempo notorietà...

L’operazione è semplice: doppio spessore più doppia ammortizzqzione uguale comfort massimizzato. Questo è il risultato a cui punta la nuova proposta Nabico Roubaix Double, un nastro pensato per chi nei...

Nei mesi scorsi, chi vi scrive ha avuto modo di assistere a un convegno organizzato dalla Scuola dello Sport del CONI Lombardia, mirabilmente diretta da Adriana Lombardi. Il titolo della...

I 2107 iscritti del 2025 certificano l’ottimo lavoro organizzativo della BERGHEM#molamia, la Multicrono Race che ha fatto dell’accoglienza il proprio punto di forza e che si avvia con travolgente entusiasmo...

Fi'zi:k, il brand performance di Selle Royal Group, riconosciuto a livello mondiale per i suoi componenti ed accessori ad alte prestazioni e il team Lee Cougan | Basso Factory Racing...

Le abbiamo viste in azione al Tour de France, al Campionato del Mondo, agli Europei e in diverse classiche ed una cosa è certa, le Pogis Superlight Shoes hanno stregato...

È ufficiale. La stretta di mano fra il direttore generale di Nalini Giuseppe Bovo e il dirigente sportivo ed ex commissario tecnico della nazionale italiana di ciclismo Daniele Bennati si...

Keo, lo standard stradale creato da LOOK nel 2004 come lo standard per offrire ai ciclisti su strada un’interfaccia tacchetta/pedale più leggera, compatta, efficiente e sicura in circolazione,   presenta...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
di Giorgio Perugini
Umido o asciutto? Eccoli qui, i due estremi che vi fanno tremare quando pianificate la vostra uscita quotidiana e non...
di Giorgio Perugini
Pare che l’idea di partenza sia proprio questa, ovvero quella di interpretare un nuovo concetto di occhiale sportivo in cui...
di Giorgio Perugini
Vi piace sentirvi veloci? Tranquilli, non siete i soli a desiderarlo mentre pedalate. Oggi Wilier con la nuova Filante SLR...
di Giorgio Perugini
Quando le aziende collaborano con numerosi team professionistici da molte stagioni mettendo a punto prodotti di altissima qualità e altamente...
di Giorgio Perugini
In casa UVEX il look ultra-sportivo e le migliori tecnologie disponibili per gli occhiali danno vita ad una collezione di...
di Giorgio Perugini
Fa caldo? Troppo? Dall’asfalto si elevano solo fiamme ma voi desiderate più di ogni altra cosa uscire in bici? Attrezzatevi...
di Giorgio Perugini
Per le giornate più calde un cycling kit leggero e dotato di massima traspirabilità fa la differenza? La risposta è...
di Giorgio Perugini
Potremmo senza dubbio definirlo il kit più veloce prodotto da Castelli ed è quello con cui il team Soudal Quick-Step...
di Giorgio Perugini
Ieri è sta una giornata prestigiosa per il Team Lidl-Trek, vincitori al Tour de France con un velocissimo Jonathan Milan...
di Giorgio Perugini
Con il modello CGO009 Tenways va ben oltre quello che si intende per e-bike urbana, infatti, si tratta di un...
di Giorgio Perugini
La forcella su una gravel, la stravolge? La rende più comoda ed efficace? Oppure la appesantisce e basta? Le domande...
di Giorgio Perugini
Fizik, brand capace di scrivere pagine importantissime nel ciclismo di oggi con selle e scarpe diventate in breve oggetti di...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy