I PIU' LETTI
L'ORA DEL PASTO. RESISTENZA CASALINGA? PERLE D'ARCHIVIO - 35
di Marco Pastonesi | 16/04/2020 | 08:00

 

Bruno Giannelli: lo corteggiai perché mi raccontasse la sua storia finché un giorno, stremato, cedette alla mia insistenza. Ne scrissi per “I diavoli di Bartali”. Ma molto di inedito e dimenticato era rimasto sui miei appunti.

LA BICI “Il mio inizio fu da denuncia. Perché la mia prima bici era una di quelle rubate e riverniciate, da azzurra a verdolina tipo Legnano, matricola limata, manubrio da passeggio, fascioni invece dei tubolari, senza parafanghi per alleggerirla, freni a filo, un solo rapporto. Era il 1946 e gareggiavo da libero, competizioni aperte a tutti, 50-60 chilometri. Indossavo una camiciola di lana grigio chiara, tipo maglia della salute, fatta in casa, con il baverino e i manichini bordati di verde. Sette corse con cinque primi posti, un secondo e un ritiro”.

L’ALLENAMENTO “Si abitava a Barbacane, una borgatina di sette-otto case a Firenze. Genitori contadini, lì il podere, non lontano dai Moccoli, la salita dove Bartali si rivelò. E lì Bartali aveva gli amici. Ci si trovava alle Cascine: chi prendeva una direzione, chi un’altra, di solito si seguiva Bartali verso il Mugello o verso il Chianti, uscite di almeno 120 chilometri, Bartali anche il doppio, e ci si allenava tanto”.

I PREMI “Dilettante, i premi erano in soldi oppure in natura: una volta un orologio, un’altra volta una giacca. In Umbria si andava a correre pagati in contanti: in più offrivano vitto, alloggio e treno”.

L’INGAGGIO “Un giorno di luglio del 1949 Bartali venne nel rione di Gavinana e disse: si va a Siena, andata sulla Cassia, ritorno per il Chianti. Appuntamento a casa sua alle 14, pronti e via. In cima a Ospedaluzzo Bartali scattò e prese subito una decina di metri. Non ti avvilire – ci rincuorava – io sono il Bartali. Ma mi difesi bene e conquistai un posto in squadra, la sua squadra, la Bartali, con biciclette dei Fratelli Santamaria di Novi Ligure”.

L’ACQUA “Così nel 1950 diventai professionista. Il mio compito era stare il più vicino possibile a Bartali, fermarmi solo se forava e, quanto all’acqua, se gliela portavi, la prendeva volentieri, ma non ce la chiedeva. Noi si prendeva l’acqua per berla, lui per versarsela in testa e sui piedi. La prima volta c’ero rimasto malissimo: avevo fatto una fatica terribile per prendere l’acqua e portargliela in cima al gruppo, e lui se la versò sui piedi. Ma Bartali era fatto così: quando faceva un caldo bestiale e l’asfalto luccicava e noi morivamo di sete, lui mangiava il panino”.

LA MAGLIA “Milano-Sanremo 1951, alla partenza lungo il Naviglio faceva freddo, si partì con due maglie, ma arrivati in Riviera faceva caldo, Bartali si levò una maglia e me la consegnò, io la dovevo dare all’ammiraglia, ma si andava così forte che me la misi davanti e la portai fino all’arrivo. La maglia era gialla, di lana, alla fine del Giro d’Italia la taglia si era ristretta da grande a piccola, così infeltrita che la mattina era dura vertirsi”.

IL TUBOLARE “Con Santamaria non si buttava via nulla. Quando si forava, si doveva togliere il tubolare staccando il mastice dal cerchione e riportare il tubolare forato all’ammiraglia o all’arrivo perché lo avrebbero riparato e usato di nuovo. Per staccare il mastice, spesso ci si sporcava la maglia, e spesso sulla maglia rimaneva una macchina. Quando capirono che non era più conveniente sporcare la maglia per un tubolare, finalmente ci dettero il permesso di buttare via il tubolare”.

LA FORUNCOLOSI “La foruncolosi ci portava via. Tra sella e mutandine si mettevano i bruscolini. E si pedalava tutti scomposti con la speranza di non sentire male. Se faceva freddo tu pisciavi addosso, quando pioveva era un sollievo”.

I PASSAGGI A LIVELLO “La disperazione dei casellanti ai passaggi a livell. Fermi fermi fermi, imploravano. Ma tutti che passavano e, passando, si sbrecciavano le maglie”.

A TAVOLA “Mario Dalla Torre, il patron della Legnano e poi della Bartali, si lamentava: in corsa siete gli ultimi, a tavola sempre i primi. E Baroni, per difendersi almeno dall’accusa della tavola giustificando la fame, gli rispondeva: ma noi ci si ha vent’anni”.

IN ALBERGO “Il primo ad arrivare in albergo era Bartali, in macchina. Noi, in bici, dovevamo trovare uno scugnizzo per farci indicare la strada. Quando arrivavamo, Bartali si stava facendo bagno e massaggio con Natalino Fossati, un ligure. L’unico inconveniente per il bagno ci capitò a Campobasso, la tappa da L’Aquila, al Giro d’Italia 1950. Non c’era acqua. Ci spiegarono: quest’anno non è nevicato. Ci si lavò con un recipiente sotto i piedi per toglierci almeno l’arena e la polvere addosso”.

COPPI “Bartali e Coppi, si diceva che andassero d’accordo, ma poche volte li sentii dirsi buongiorno, soprattutto la mattina, con il nervosismo della partenza. Io, Coppi, l’ho bazzicato poco, ma quando gli chiedevo, senza farmi vedere da Bartali, foto per gli sportivi del rione, lui era bravo e me le dava”.

GESTRI “Mario Gestri, detto Gestrone, perché era uno di quelli che al Giro d’Italia finalmente aveva da mangiare, e mangiava e ingrassava. Aveva una faccia curiosa, assomigliava a Fernandel, ed era diventato la vittima di Luigi Casola”.

GLI AMICI “Si rimase tutti amici, io soprattutto con Mario Baroni. Si pedalava insieme anche da amatori. Una mattina d’estate si partì alle sei per fare sessanta-settanta chilometri, verso le nove eravamo nel Chianti, sulla salita di Sugame, in discesa si trovò una macchina che veniva contromano, io la scansai, lui la prese in pieno e morì sul colpo. Era il 1° agosto 1994. Mario era un monumento. Aveva una forza impressionante: le noci le schiacciava con le dita”.

 

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Con la Milano–Sanremo Q36® torna con la memoria allo spettacolare ed unico  attacco che ha portato alla vittoria Vincenzo Nibali sul Poggio nel 2018, un’azione solitaria  che gli permise di...

Bikeflip, marketplace specializzato nella compravendita di biciclette usate e ricondizionate, componenti e abbigliamento da ciclismo, è un’assoluta certezza nel panorama europeo della ciclabilità. La piattaforma si conferma un punto di riferimento...

Ecco la vera novità del pacchetto creato da HammerHead con Karoo, infatti, da oggi con la nuova funzione Karoo Share sarà possibile condividere istantaneamente percorsi e profili di guida direttamente tra i dispositivi...

È ufficiale,  le biciclette del World Tour del Team Visma | Lease a Bike,  da quelle di Jonas Vingegaard fino a quelle di Wout van Aert e Pauline Ferrand-Prévot,  saranno...

Factor e Bugatti hanno appena annunciato l’arrivo di Bugatti Factor ONE, una bici in edizione limitata che rivoluziona e ridefinisce i possibili confini esistenti tra l'ingegneria automobilistica e il ciclismo...

La nuova Lyra di Fizik è una scarpa da strada versatile, un prodotto che unisce prestazioni e comfort duraturo per soddisfare le esigenze di un atleta moderno sia nelle gare...

Il gravel evolve, le velocità aumentano, i percorsi si fanno più duri e le necessità cambiano. Nascono così le Fulcrum Sharq GR e Soniq GR, due nuove ruote progettate per il Gravel Race, dove...

Nalini, brand internazionale leader nella produzione di abbigliamento tecnico per il ciclismo, è orgogliosa di annunciare una partnership strategica con Gruppetto Fund, società benefica australiana impegnata nella promozione del ciclismo...

Se si parla di gravel occorre essere pronti a prendere in considerazione le diverse sfaccettature di questa bellissima specialità che oggi spopola più che mai. C’è l’agguerritissimo fast gravel, c’è...

Giro Sport Design annuncia oggi il lancio delle Imperial™ All-Season (AS), scarpe da ciclismo su strada ad alte prestazioni di nuova generazione progettate per garantire efficienza, comfort e protezione di...

Ci siamo, l’innovativa ed unica tecnologia tridimensionale introdotta da Prologo compie un passo avanti con OctoTouch 3D, il bar tape di ultima generazione che non solo regala comfort e grip in...

Ducati, insieme a Diamant (Gruppo Zecchetto), annuncia l’ingresso di Alessandro Petacchi, ex campione di ciclismo professionistico, all’interno del progetto Cycling con il ruolo di Tester, PR, Field & Marketing Specialist...

La road bike Veloce SLR firmata Guerciotti rappresenta l’evoluzione di uno dei modelli più apprezzati del marchio milanese, portando su strada una combinazione di potenza, controllo e design contemporaneo. Pensata...

Affrontare il pavé è una bella sfida, ma non bastano solo determinazione ei nervi saldi, per farlo oggi occorre essere più veloci che mai e serve anche la giusta dose...

Garmin mette il turbo alla vostra stagione: qui scopri come approfittare della Promo Cashback 2026 su Edge 1050, 1040 e 840 con la possibilità di risparmiare fino a 200 sull’acquisto...

Un appuntamento imperdibile, dedicato a tutti i ciclisti amatori agonisti e ai professionisti della nutrizione e della performance sportiva: il webinar organizzato da Equipe Enervit con Gorka Prieto-Bellver, Responsabile Nutrizione...

Il nuovo sistema di pedali SRM X-Power ha appena ricevuto il suo primo aggiornamento, infatti, sono ora disponibili le nuove Direct Cleat nelle varianti  con libertà angolare di 0°, 1.2°...

Colori vivaci, nuovi tessuti, tanta qualità e tanto stile, insomma, in TAAC, nuovo marchio del gruppo Mandelli c’è tanto made in Italy. Ma non finisce qui, TAAC mette in mostra...

Chi pedala su strada conosce bene questa sensazione, no? Per quanto si possa rendersi visibili con luci ed altro, le auto ed i mezzi pesanti continuano imperterriti a non mantenere...

Probabilmente parliamo di una delle line di prodotti più vendute in tutto il mondo e oggi Castelli con Espresso 2 ne presenta una naturale evoluzione. I capi sono stati ottimizzati...

Specialized presenta una nuova iniziativa pensata per avvicinare ancora più persone all’esperienza delle e-bike d’eccellenza: dal 7 marzo 2026 fino al 7 Aprile, grazie al finanziamento a TAN 0% –...

Impossibili non notarli a Siena sul traguardo e nelle infinite inquadrature televisive, ma anche prima di questa gara non sono passati inosservati. I nuovi Aeroshade 2.0 Titanium rappresentano l’evoluzione di...

Il marchio statunitense Park Tool, punto di riferimento mondiale nella produzione di utensili professionali per la manutenzione delle biciclette, sceglie Ciclo Promo Components come nuovo distributore esclusivo per l'Italia. ...

Per celebrare insieme agli appassionati la produzione delle oltre 1000 selle personalizzate realizzate grazie al programma One-to-One, Fizik ha realizzato un cortometraggio ( VIDEO ) in cui alcuni dei principali atleti supportati...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
di Giorgio Perugini
Umido o asciutto? Eccoli qui, i due estremi che vi fanno tremare quando pianificate la vostra uscita quotidiana e non...
di Giorgio Perugini
Pare che l’idea di partenza sia proprio questa, ovvero quella di interpretare un nuovo concetto di occhiale sportivo in cui...
di Giorgio Perugini
Vi piace sentirvi veloci? Tranquilli, non siete i soli a desiderarlo mentre pedalate. Oggi Wilier con la nuova Filante SLR...
di Giorgio Perugini
Quando le aziende collaborano con numerosi team professionistici da molte stagioni mettendo a punto prodotti di altissima qualità e altamente...
di Giorgio Perugini
In casa UVEX il look ultra-sportivo e le migliori tecnologie disponibili per gli occhiali danno vita ad una collezione di...
di Giorgio Perugini
Fa caldo? Troppo? Dall’asfalto si elevano solo fiamme ma voi desiderate più di ogni altra cosa uscire in bici? Attrezzatevi...
di Giorgio Perugini
Per le giornate più calde un cycling kit leggero e dotato di massima traspirabilità fa la differenza? La risposta è...
di Giorgio Perugini
Potremmo senza dubbio definirlo il kit più veloce prodotto da Castelli ed è quello con cui il team Soudal Quick-Step...
di Giorgio Perugini
Ieri è sta una giornata prestigiosa per il Team Lidl-Trek, vincitori al Tour de France con un velocissimo Jonathan Milan...
di Giorgio Perugini
Con il modello CGO009 Tenways va ben oltre quello che si intende per e-bike urbana, infatti, si tratta di un...
di Giorgio Perugini
La forcella su una gravel, la stravolge? La rende più comoda ed efficace? Oppure la appesantisce e basta? Le domande...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy