La terza tappa del Tour de France 2026, in programma per lunedì con arrivo a Les Angles, nei Pirenei Orientali, è minacciata da un vasto incendio che si sta allargando in tutta la regione.
Una decisione sulla eventuale modifica del percorso verrà presa entro questa sera dal prefetto del dipartimento.: «Ci stiamo lavorando da questo pomeriggio. Saremo in grado di prendere una decisione entro la fine della giornata» ha dichiarato Pierre Regnault de la Mothe, prefetto dei Pirenei Orientali, durante una conferenza stampa.
L'incendio che si sta allargando in tutto il dipartimento ha già bruciato circa 1.500 ettari e dista circa 70 chilometri da Les Angles, dove è previsto l'arrivo della terza tappa del Tour de France (195,9 km), con partenza da Granollers, in Spagna, a mezzogiorno.
AGGIORNAMENTO ORE 19. Come temuto, gli incendi in corso nei Pirenei Orientali avranno un impatto sulla terza tappa del Tour de France tra Granollers e Les Angles. La prefettura ha annunciato che la corsa sarà "adattata" e si svolgerà "a porte chiuse" sul territorio francese.
«La carovana pubblicitaria non viaggerà in Francia, il passaggiosarà riservato ai soli corridori e ai veicoli indispensabili all'organizzazione della corsa». ha spiegato il prefetto Pierre Regnault de la Mothe in conferenza stampa.
Il prefetto, con dichiarazioni ribadite anche dal direttore del Tour Christian Prudhomme ha aggiunto: «Abbiamo chiesto al pubblico di non avvicinarsi al percorso o alla zona di arrivo. Mi dispiace doverlo annunciare, sarà un finale di tappa del Tour de France senza spettatori».
Queste restrizioni si applicheranno agli ultimi 44 chilometri – su un totale di 196 – di questa terza tappa: il pubblico non sarà ammesso sulle ultime due salite (entrambe di terza categoria), il Col du Calvaire (11,4 km al 4,1%) e poi all'arrivo a Les Angles (1,7 km al 6,5%).