Il Giro d’Italia di Jonas Vingegaard entra nel vivo e il danese continua a confermare il suo ruolo di grande favorito per la conquista della maglia rosa finale. Dopo una nuova giornata affrontata sempre nelle primissime posizioni del gruppo, il leader della Team Visma - Lease a Bike si prepara ora alla tappa con l’arrivo in salita a Corno alle Scale, terreno ideale per provare l’assalto al simbolo della corsa a tappe italiana.
Nella frazione di ieri è stato Eulalio ad accendere la corsa nel finale con un attacco deciso sulle ultime rampe. Un’accelerazione che avrebbe potuto mettere in difficoltà diversi uomini di classifica, ma non Vingegaard, apparso ancora una volta attento e padrone della situazione. Il danese ha controllato senza farsi sorprendere, limitandosi a gestire il forcing del rivale e confermando la sensazione di avere ancora margine in vista delle tappe più dure.
Intanto il due volte vincitore del Tour de France continua a indossare la maglia azzurra, simbolo del primato nella classifica degli scalatori, ulteriore dimostrazione della sua solidità in questa prima parte della corsa rosa.
Al termine della tappa, Vingegaard ha commentato così la giornata: «Non so se ho corso come se fossi il leader del Giro. Come squadra abbiamo corso come volevamo correre e tra i nostri obiettivi c'era quello di stare al sicuro e non era la giornata giusta per fare la differenza, quindi sappiamo che ci saranno ancora molte tappe in arrivo».
Il danese ha poi parlato anche dell’attacco di Eulalio che però non ha destato particolare preoccupazione: «Non sono rimasto sorpreso dell'attacco di Eulalio, voglio dire, è un corridore forte, e soprattutto su salite brevi come questa è molto, molto forte. Quindi sì, ha fatto un buon lavoro e si è guadagnato un altro giorno con la maglia rosa. Oggi ci sarà una salita più lunga e vedremo».
Infine uno sguardo alla classifica generale e alla possibilità di conquistare la classifica generale già nelle prossime ore: «Non so se alla cronometro indosserò la maglia azzurra o quella rosa. So che comunque non sarà facile prendere la maglia rosa subito».
Le parole del campione danese raccontano prudenza, ma anche la consapevolezza di avere una squadra forte e una condizione in crescita. La salita di Corno alle Scale rappresenta un altro banco di prova per gli uomini di classifica e potrebbe cambiare gli equilibri del Giro. Vingegaard osserva, controlla e aspetta il momento giusto e oggi potrebbe essere il giorno della sua prima maglia rosa in questa edizione della corsa.