Lo scrive su Repubblica oggi Cosimo Cito: in casa Pogacar ci sono diverse novità e vengono tutte dal futuro. Il caldo asfissiante è una realtà, ma in casa Uae Emirates anche le soluzioni sono a portata di mano, o di materasso, visto che tra i rimedi più sofisticati ci sarebbero dei coprimaterassi refrigeranti, che si regolano in tempo reale in base alla temperatura corporea e ai dati del sonno del corridore per migliorare e ottimizzarne il recupero.
Ma non è tutto, sempre Cito ci fa sapere che il campione del mondo corre con un casco disegnato con l’intelligenza artificiale «da Gizem Akdag, un’artista multi-dimensionale turca appassionata di sport. E al polso il campione del mondo indossa un orologio da 300 mila euro, con una particolarità: pesa appena 32 grammi», un dettaglio tutt’altro che secondario.