Già dal primo giorno, il Tour de France di Arnaud De Lie non era iniziato sotto una buona stella. Oggi il corridore belga è stato costretto ad abbandonare il Tour durante la terza tappa. Dopo aver sofferto di un'infezione addominale nei giorni precedenti la partenza, e nonostante i costanti progressi nel recupero, le esigenze della tappa odierna, disputata con temperature torride che sfioravano i 40°C, si sono rivelate eccessive per il vallone.
Dopo essersi staccato, De Lie ha fatto tutto il possibile per rimanere in gara, supportato per molti chilometri dal compagno di squadra Baptiste Veistroffer. Le tre salite pirenaiche nell'ultima parte della tappa, unite al caldo estremo, hanno reso la sfida ancora più ardua. Per salvaguardare la propria salute, il belga ha infine deciso di scendere dalla bici sull'ultima salita di giornata.
"È ovviamente una grande delusione. Ho lavorato per mesi per essere pronto per questo Tour de France e sognavo di lottare per gli sprint - ha detto De Lie attraverso un comunicato della squadra - Purtroppo, questa infezione allo stomaco mi ha indebolito molto. Ho dato tutto quello che avevo nelle prime due tappe, ma oggi semplicemente non avevo le gambe per continuare, soprattutto con questo caldo estremo. Sono rimasto in un piccolo gruppo dietro a Baptiste Verstroffen, ma la successione di salite nel finale era semplicemente troppo impegnativa. Ho detto a Baptiste di andare avanti in modo che potesse rientrare entro il tempo limite. L'unica cosa che posso fare ora è concentrarmi sul recupero completo e tornare più forte per il resto della stagione."