Chiedere un aiuto a chi i soldi li ha non è poi una cosa così strana. Che una Lega apra i cordoni della borsa per fornire un appoggio economico alla propria Federazione, anche. È di oggi la notizia della Lega del calcio sia pronta ad aiutare la Federcalcio alle prese con una delicata quanto necessaria rifondazione. Nella conferenza stampa di ieri che è seguita al suo primo consiglio federale, il neo presidente Giovanni Malagò, ha raccontato alla “Gazzetta dello Sport” in edicola oggi, questa eventualità. «C'è stata una dichiarazione, che deve essere confermata in Assemblea, ma che credo sia molto importante: Marotta ha detto che la Lega di Serie A, in considerazione del suo interesse verso la Nazionale, a dispetto di chi dice che i club non ci pensano, vuole individuare una forma di sostegno per le finalità di alto livello della Federazione, anche perché il budget attuale non consente troppi sogni né voli pindarici. E una cosa che ho molto apprezzato». Insomma, le società del massimo campionato sono pronte a dare un contributo economico alla Figc per uno staff tecnico - dal dt al ct e non solo - di assicurato spessore».
Se ciò avvenisse – e lo auspichiamo – anche tra la Lega del ciclismo professionistico e la Federciclismo, perché mai storcere il naso? I modi per farlo sono tanti e il presidente Roberto Pella ha dimostrato in questi anni di saperlo fare benissimo. Non è necessario aprire i cordoni della borsa, ma è sufficiente farsi aprire qualche porta: magari di Sport & Salute.