I PIU' LETTI
EVENEPOEL E QUELLA PARENTESI CHE SI CHIUDE DOPO SETTE ANNI NEL WOLFPACK
di Francesca Monzone | 11/10/2025 | 08:23

Dopo 7 stagioni con il team di belga Soudal-Quick Step, Remco Evenepoel è pronto a chiudere un capitolo importante della sua storia sportiva e con il Giro di Lombardia ci sarà il saluto ufficiale alla squadra che dal 2019 lo ha accompagnato fino a raggiungere i vertici del ciclismo mondiale.

Era il 2017 quando il giovane Evenepoel, con un passato di calciatore professionista alle spalle, ha messo per la prima volta il piede a casa della Quick Step. In quel periodo correva con la Forte U19 Cycling team e incontrò il branco di lupi durante un ritiro invernale. Qualcuno lo aveva sentito nominare, altri del team non sapevano chi fosse. Tim Declercq, che ha fatto parte del team di Lefevere fino al 2023, ha un ricordo chiaro di quei primi giorni trascorsi con il giovanissimo Evenepoel e oggi, lo ricorda con una frase che fa sorridere: «Inizialmente avevo pensato di prendermi cura di quel povero junior. Pensavo che fosse un comune mortale come noi e gli raccomandai di non esagerare. In quel periodo ancora non potevo immaginare cosa sarebbe poi accaduto». Sono tanti gli anni che Evenepoel ha trascorso con il Wolf Pack e anche i successi sono stati tantissimi. Nel suo palmares ci sono i due ori olimpici conquistati a Parigi lo scorso anno e poi i tre ori  mondiali a cronometro tra il 2023 e il 2025 e anche un altro oro iridato nella gara in linea nel 2022. Il ragazzo di Schepdaal ha conquistato la Vuelta di Spagna nel 2022 e poi nel 2024 è arrivato terzo al suo primo Tour de France, piazzandosi alle spalle di specialisti come Jonas Vingegaard e Tadej Pogacar. Anche nelle Classiche Monumento ha scritto il suo nome, vincendo la Liegi-Bastogne-Liegi nel 2022 e poi ancora nel 2023.

Iljo Keisse è stato il primo compagno di stanza di Remco Evenepoel fin dal 2019 e nonostante la differenza di età, perché Remco è nato nel 2000 e Iljo Keisse nel 1982, i due hanno subito stretto un legame fortissimo. Keisse si è ritirato nel 2022 e nel 2025 è salito in ammiraglia e il rapporto con Remco è ancora molto forte.

«Certo che ricordo la prima volta che ho incontrato Remco. Aveva 18 anni e  correva ancora con un rapporto junior 52-14. Per noi professionisti, era 53-11 o 54-11. Il primo allenamento fu una specie di cronometro a squadre: dieci minuti di allenamento, dieci minuti di riposo. Pensavamo tutti: lo riporteranno a casa. Non è stato così  e si vedeva che era forte. All’inizio camminava strusciando i piedi, proprio come fanno i calciatori, ma aveva già l’atteggiamento da professionista».

Remco oggi correrà il Giro di Lombardia, un corsa che nel bene e nel male ha segnato la sua vita. Era il 2020 quando prese parte alla sua prima Classica delle foglie morte. Quello era l’anno del Covid e la Classica autunnale venne spostata in pieno agosto, con tutte le incognite che c’erano in quei mesi causati dalla pandemia. Il giovane belga cadde in un dirupo, si temeva per la sua vita e poi per la sua carriera che era appena iniziata, ma lui stupì tutti e dopo la convalescenza e la riabilitazione è tornato più forte.

Quel giorno sulle strade del Giro di Lombardia c’era Davide Bramati, che fu poi il primo a soccorrere Evenepoel, quando precipitò nella scarpata. «C'è Pogacar, certo, ma Remco è stato già secondo l'anno scorso. Perché non dovrebbe riuscire a migliorare di un'altra posizione questa volta? Il capitolo della caduta è chiuso e Remco dal giorno dell’incidente è diventato ancora più forte».

Bramati era in Spagna quando Evenepoel ha vinto la Vuelta, ma da bravo italiano, ricorda con più entusiasmo i successi al Giro d’Italia. «Remco è un corridore unico, lo scorso anno quando stava correndo gli ultimi chilometri al Lombardia ed è poi arrivato secondo, alla radio mi ha detto: Questo è per te, Brama. Quattro anni fa mi hai salvato la vita».

Remco Evenepoel è il corridore dal cuore grande che vinse per il compagno Fabio Jakobsen e che al Mondiale nello Yorkshire rimase vicino a Philippe Gilbert quando fu costretto ad alzare bandiera bianca. Oggi si torna a correre il Giro di Lombardia e se da una parte c’è un campione forte come Tadej Pogacar, dall’altra c’è il campione esplosivo, che quando vuole una vittoria, quasi sempre riesce a ottenerla. 

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Il nuovissimo casco Amidalva concettualmente ad affiancare nell’ampia proposta POC il modello OMNE, ricalcandone la poliedricità di utilizzo e rivolgendosi così a chi pratica ciclismo su strada e gravel. Detto...

I ragazzi di Doctorbike di Magenta hanno preparato una bellissima notturna per venerdì 10 luglio da correre in MTB per il Magenta Summer Festival: una splendida occasione per affidarsi a...

A questo punto è corretto eliminare ogni segreto o eventuali fraintendimenti: il nuovo prototipo di protezione Castelli per proteggere la colonna vertebrale mira a portare la miglior sicurezza possibile ad...

Grandi giri:  preparazione superiore,   pianificazione corretta e scelte vincenti. Potremmo riassumere in questi tre punti la grande e meritata vittoria di Jonas Vingegaard  al Giro d’Italia 2026, un successo che...

Giro Sport Design ha annunciato il rinnovo triennale della partnership con la squadra del World Tour Team Visma | Lease a Bike, consolidando una collaborazione di successo che ha contribuito...

High Road in casa MAXXIS, marchio taiwanese distribuito in Italia da Ciclo Promo Components, ha il ruolo principale nel segmento stradale, ovvero quello del protagonista. Dopo aver apprezzato la leggerissima...

C’è stato un tempo in cui ogni bici aveva un percorso preciso. Una bici da strada per l’asfalto. Una gravel per lo sterrato. Oggi non è più così. Le uscite...

La quinta edizione delle Scalate leggendarie nelle Terre del Monviso si è aperta con il nuovo record di partecipazione per la salita di Pian del Re. I ciclisti registratisi al...

Prologo amplia il rivoluzionario progetto Predator raggiungendo il traguardo della massima compatibilità rendendolo accessibile sia a triatleti che ciclisti evoluti. La prima sella integrata e modulare dedicata al triathlon e...

Leggera, resistente, con rivestimento idrorepellente, Bikeflip Go nasce per proteggere la bicicletta durante il trasporto e per semplificare gli spostamenti una volta arrivati a destinazione. Negli ultimi anni il mondo...

Il Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team si schiererà al via del Tour de France 2026 in sella a una Dogma F impreziosita con una nuova ed esclusiva colorazione in cui...

SIDI annuncia la propria partecipazione alla 39ª Maratona dles Dolomites, una delle manifestazioni ciclistiche amatoriali più prestigiose e partecipate al mondo, in programma domenica 5 luglio 2026. Ad anticipare la...

Le Zipp 404 S sono state progettate partendo da zero per creare le ruote da strada più veloci per un costo accessibile. Sono destinate ai ciclisti più attenti ed esigenti,...

Quindici watt in meno e una precisione di guida che alza l'asticella delle prestazioni: la nuova 795 BLADE RS 3 si presenta con un’aerodinamica ottimizzata e un peso piuma. La terza...

La notizia era nell’aria e le foto rubate e pubblicate nell’ultimo mese hanno fatto il resto, signore e signori, ecco a voi la nuova S-Works Tarmac SL9, la bici più veloce...

A Barcellona, in occasione della Grand Départ, Santini sarà presente con un Pop Up store aperto al pubblico da mercoledì 1 luglio a domenica 5 luglio. Lo spazio, presso Carrer...

Due giornate dedicate al confronto con la propria rete vendita, alla presentazione delle novità di prodotto e alla condivisione della visione strategica che guiderà il marchio nella stagione 2027. Il...

La linea Espresso 2 è per Castelli qualcosa di iconico, un insieme di prodotti ambiti dai ciclisti più esigenti. Il motivo? Semplicissimo: ogni capo di questa linea è il frutto...

In officina,   ma anche in auto quando vi recate alle corse, no? La pompa da pavimento Anima con manometro analogico è perfetta per le rifiniture dell’ultimo minuto e anche...

La sensazione non è delle migliori, anzi, è una di quelle che ti fa sentire voglia di mollare tutto. Avete presente quando lo sforzo entra nel vivo e le gambe...

È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo ammirare nelle corse WorldTour grazie alle bici del Team Picnic-PostNL....

Nel ciclismo di oggi, con tipologie di utenti ed esigenze sempre più variegate, la qualità di una ruota si misura su tanti indicatori: affidabilità, precisione dinamica e resistenza possono fare...

Fa caldo, anzi, potremmo tranquillamente dire che fa caldissimo. Le temperature sono roventi ovunque ma chi fa sport all’aperto sa quanto le cose si possano complicare quando i gradi salgono....

La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition, rappresenta la naturale evoluzione del modello S, una delle bici...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition,...
di Giorgio Perugini
È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
di Giorgio Perugini
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
di Giorgio Perugini
TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e...
di Giorgio Perugini
Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited...
di Giorgio Perugini
Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per...
La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una...
di Giorgio Perugini
Detta così potrebbe sembrare una favola ma questo è quello che realmente accade, anche se l’ultimo passaggio, ovvero quello della...
di Giorgio Perugini
Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning...
di Giorgio Perugini
L’occhiale 030 è una delle novità Salice per il 2026 ed è un prodotto moderno e versatile dotato di una...
di Giorgio Perugini
830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte...
di Giorgio Perugini
Non sono certo una novità assoluta, ma una cosa dovremmo subito metterla in chiaro: le 303 XPLR S sono ruote...
di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy