Il Giro è anche fiera a cielo aperto, mercato in costante evoluzione. Corridori che si mostrano e si propongono: squadre che guardano, prendono nota e appunti. Procuratori pronti a mandare agli interessati schede e dati biomedici. Afonso Eulalio è uno dei volti nuovi del ciclismo mondiale, questo Giro d’Italia l’ha rivelato, e il Bahrain non ha esitato in tempi non sospetti a blindarlo. Già a gennaio il team di Milan Erzen ha deciso di prolungare di due anni il contratto (2028) del corridore portoghese, ma a fine Giro i fratelli Carera si incontreranno con il manager sloveno per mettere a punto il contratto: non è escluso un nuovo prolungamento (2030) e un adeguamento del contratto. Se Afonso finirà nei dieci è probabile che il suo ingaggio si avvii verso il milione e mezzo di euro a stagione.
Altro uomo di mercato è Felix Gall: quattro volte secondo dietro a Jonas Vingegaard in salita, è al momento 2° nella generale a 4’03” dal danese. Il 28enne austriaco che corre per la Decathlon ed è in scadenza di contratto sembra diretto verso la Lidl-Trek di Luca Guercilena e Juan Ayuso. Stesso discorso fatto dal Bahrain per Eulalio la Tudor l’ha fatto per il 22enne francese Mathys Rondel: è 12° in classifica, a 43 secondi dalla top-ten. Il transalpino, che come il padre viene dal pattinaggio di velocità a rotelle, resterà nel team di Fabian Cancellara che l’ha bloccato fino al 2030.