I PIU' LETTI
VAN DEN SPIEGEL. «DOBBIAMO ANDARE VERSO IL CICLOCROSS 2.0»
di Francesca Monzone | 26/10/2021 | 08:05

Si chiama Tomas Van Den Spiegel ed è il CEO di Flanders Classics. Arriva dal basket e con i suoi 214 cm di altezza vuole riscrivere le leggi del ciclocross. Presidente della Lega Europea del Basket, nel suo passato ci sono sia la l?eurolega vinta con il CSKA Mosca che un trascorso in Italia prima a Bologna, poi nella Virtus Roma e per finire nell’Olimpia Milano. Non ha mai corso in bici, ma è possibile incontralo, con stivali di gomma regolamentari, nelle gare di ciclocross: una grande passione che lo ha portato a pensare ad una nuova era del nuovo ciclismo invernale, la dimensione 2.0.

«Dobbiamo reinventare il ciclocross – ha detto Van den Spiegel alla stampa belga –, dobbiamo diventare gli autori di una vera rivoluzione di questo sport». L’Intento di Van Den Spiegel è quello di rendere più moderno e professionale questo sport, rivedendo il sistema delle tasse di iscrizione e dando una sfoltita a un calendario che considera poco internazionale.

Il numero uno di Flanders Classics, società organizzatrice anche dell’ultimo Mondiale di ciclismo su strada e del Giro delle Fiandre, lo scorso anno non ha perso una sola gara di ciclocross e quest’anno ha girato gli Stati Uniti in lungo e in largo, per capire come funziona questo sport dall’altra parte dell’oceano. «Ho visto solo la prima gara a Waterloo, anche se mi sarebbe piaciuto vedere anche quella di Fayetteville; ma a causa del mio programma molto intenso non ci sono riuscito. In 4 giorni ho praticamente attraversato il Paese».

Il numero uno del ciclismo in Belgio ha potuto subito notare come l’approccio del pubblico alle gare negli Stati Uniti sia completamente diverso da quello europeo e ancora di più da quello fiammingo. «E’ diverso andare in un Paese dove la gente segue il ciclocross stando seduti. Praticamente ci troviamo di fronte ad approcci molto locali sia nel modo americano che nel nostro. Dobbiamo lavorare affinchè tutto venga rimodellato entro i prossimi 5 anni, cercando di prendere il meglio da ogni realtà».

Van Den Spiegel, che gli Stati Uniti li conosce bene, vuole cercare di prendere il meglio da questa organizzazione che a gennaio ospiterà il mondiale di ciclocross e allo stesso tempo guardare al mondo britannico, dove un atleta su due della National Cycling Federation è un ciclista di ciclocross. «Forse c'è un modello di partecipazione che non abbiamo mai sfruttato. Negli ultimi venti o trent'anni, nelle Fiandre siamo stati viziati da tanti corridori top e da competizioni storicamente belle. Ma le cose cambiano: non solo dobbiamo competere con altre discipline ciclistiche, ma anche con altri sport e con nuove forme di intrattenimento. Quindi, se vogliamo che gli eventi legati al ciclocross diventino tra i più seguiti,  dobbiamo guardare a un sistema rivolto al futuro».

L'ex campione del basket spesso è stato criticato dal mondo delle due ruote con l'accusa di non aver mai praticato ciclismo. «Non devo essere stato un corridore su strada o di ciclocross per vedere cosa sta succedendo nel panorama sportivo in questo momento. Il ciclocross sta andando alla grande in televisione e abbiamo ottimi elementi per credere che questo sport possa essere tra i più seguiti nei prossimi 15 anni».

Van Den Spiegel, ha trovato il suo soggiorno negli Stati uniti molto istruttivo ed ha potuto fare dei confronti con la realtà belga ed europea. «C'erano 6.000 persone a Waterloo, questo vuol dire che c’erano molte più persone che in alcune gare che si fanno da noi nelle Fiandre. Il mercato americano è importante. Ci sono investitori importanti come la famiglia Walton con la sua catena di supermercati Walmart, sponsor principale dei Campionati del Mondo, ma anche Trek, con il suo mercato della bicicletta, che investe molto nel ciclocross. I nostri corridori sono molto popolari in America. Conoscono bene Lucinda Brand e Sven Nys è ancora una leggenda in questi territori, ma apprezzano molto anche Eli Iserbyt e Quinten Hermans».

Per il Ceo di Flanders Classics la parola d’ordine è l’internazionalità, ovvero diminuire le tappe dei grandi eventi in Belgio, per aumentarle in altri Paesi e poi rivedere il sistema delle tasse.

«Abbiamo troppe corse in calendario nelle Fiandre. Dobbiamo trasfrmare tutto in un prodotto internazionale, che porterà più soldi rispetto ad oggi. Il sistema così com'è ora non è più di questo tempo».

Per il dirigente belga vanno rivisti anche i sistemi di organizzazione delle squadre, per evitare perdita di risorse e permettere ai team di gratificare al meglio i loro corridori, attraverso i premi in denaro.

 «Come organizzatore non ho problemi a pagare le squadre. Più alta è la categoria della corsa, più paghiamo. Ma penso che ci sia la necessita di definire meglio i team, perché è un po' troppo facile fondare una squadra. Se noi organizzatori paghiamo meglio le squadre, le squadre dovrebbero vedere come premiare meglio i loro corridori, dobbiamo imporre una serie di condizioni di facile attuazione per i team». In pratica, bisogna andare verso un sistema più simile a quello del calcio, in modo da poter avere più fondi da investire, di cui una parte destinata ad aumentare gli ingaggi delle squadre.

Sono 32 le gare ufficiali in calendario: World Cup, Superprestige, X2O e poi ci sono i Campionati Nazionali, gli Europei e i Mondiali, per passare alla Ethias Series e alle gare senza classificazione. «La stagione del ciclocross ha inizio a settembre e va avanti fino alla seconda metà di febbraio. Ogni domenica dal 10 ottobre e fino alla domenica prima del Mondiale c'è una gara che si corre vicino ad una tappa di Coppa del Mondo. Non dovrebbe essere sempre così in futuro». Per chiarire, sabato si è disputata una tappa del Superprestige a Ruddervoort e domenica si è corsa una prova di Coppa del Mondo a Zonhoven, sempre nelle Fiandre.

Il ciclocross a livello mediatico è stato aiutato dalla presenza di corridori importanti come Mathieu van der Poel, Wout van Aert, Tom Pidcock, che però, visti gli impegni su strada, correranno meno gare di ciclocross. «Con Mathieu, Wout e Tom, ora abbiamo le risorse che possono dare al ciclocross un grande appeal internazionale. Voglio ricevere il loro feedback, così come quello di Eli Iserbyt e Sven Nys per sapere cosa possiamo migliorare insieme. Dobbiamo poi ringraziare tutti gli organizzatori delle corse, che nonostante il Covid e la mancanza di pubblico, hanno continuato ad organizzare gare per tutta la gente che stava a casa».

Foto da twitter

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Oggi 10 ottobre all’IRONMAN World Championship di Kona sarà certamente spettacolo e a rendere le cose ancora più interessanti saranno le novità tecniche che si potranno scorgere sulle bici e...

KMC, leader mondiale nella produzione di catene per biciclette, ha scelto Ciclo Promo Components S.p.A. come nuovo distributore ufficiale per l’Italia, una certezza assoluta per presenziare in modo capillare in...

Nel 2026 una bici gravel deve necessariamente offrire tutto quello che serve per competere ad alti livelli e, detto in tutta franchezza, non può prendere in prestito specifiche tecniche e...

LOOK Cycle svela oggi la G85 CezalRS , la bici gravel definitiva progettata specificamente per i ciclisti che desiderano un mezzo preciso, veloce e reattivo per dominare su medie e...

Partiamo dal peso, anche perché è un dato strepitoso: 995 grammi per coppia. Con questi numeri si presentano le GCX 52 Hyperlight di Particle, le ruote di altissima gamma più...

SIDI presenta Ergo 6S, il nuovo modello road progettato per il ciclismo performance-oriented, che combina leggerezza, supporto e reattività in una struttura studiata per offrire efficienza e comfort duraturo. Per...

Guerciotti presenta Brera 2027, la nuova evoluzione della propria piattaforma gravel, una bicicletta progettata per chi interpreta il gravel in modo tecnico e sportivo, senza rinunciare alla versatilità necessaria per...

Continental Terra Adventure, trazione e comfort con sezioni disponibili fino a 55 mm. Si tratta a tutti gli effetti del copertone tubeless per il gravel più versatile realizzato da Continental, un...

In occasione degli imminenti Campionati Europei di ciclismo, che si stanno svolgendo in terra slovena fino al 7 ottobre, con partenza da Lubiana, la Federazione Slovena si presenterà domani al...

Colnago ha deciso di svelare oggi la speciale livrea World Champion realizzata per Brandon McNulty, dopo la sua vittoria ai Campionati del Mondo su strada UCI di Montréal. La Y1Rs è...

Si comincia sempre con un rumorino, oppure con una frenata che non si dimostra pronta e spesso il problema può riguardare la pulizia dell’impianto frenante. Prima di sostituire le pastiglie...

Con la vittoria del bando nazionale “Bici in Comune” (promosso dal Ministero per lo Sport e i Giovani in collaborazione con Sport e Salute S.P.A e l’Associazione Nazionale dei Comuni...

Probabilmente il radar è uno dei dispositivi a cui i ciclisti che escono in strada si sono più legati negli ultimi anni ed il motivo è semplice, garantirsi più sicurezza...

Con il lancio della nuova Dominator X, SIDI rafforza la propria presenza nel segmento gravel e XC con una scarpa progettata per offrire comfort duraturo, sostegno strutturato e trasferimento di...

La Look G85 Cezal è la novità di casa Look per quanto riguarda il gravel e si tratta di una bici che fa della versatilità la propria arma. Detto questo,...

Si rinnova anche per l’edizione 2026 il legame tra SIDI e L’Eroica: il brand sarà infatti tra i protagonisti e nuovamente partner dell'importante evento che celebra il ciclismo tra turismo,...

Tom Pidcock lo abbiamo visto nella prova del mondiale di ieri e non si può dire che non abbia corso con la solita carica che ha messo in mostra durante...

L'elettrostimolazione entra nell'era 2.0: Compex presenta la nuova gamma Ultimate. Il risultato è piuttosto evidente: il nuovo sistema messo a punto da Compex è più compatto, intelligente e connesso. Questa novità...

Destagionalizzare i flussi turistici, creare un’offerta parallela alle attività legate al mare e agevolare la mobilità locale sono tre obiettivi che l’amministrazione comunale di Ponza ha deciso di perseguire puntando,...

La notizia non è nuova, dalle voci di corridoio si è passati il 2 settembre scorso ad una nota ufficiale della stessa Campagnolo. La Spac di Ivan Glasenberg, magnate sudafricano,...

Lei è la punta di diamante della Nazionale italiana e oggi affronterà la prova in linea iridata in sella a una Colnago V5rs unica caratterizzata da una livrea che gioca...

Sono cinque le WILIER FILANTE SLR ID2 create per "WE RIDE PARIS" e sono già all’asta: si tratta di pezzi unici realizzati con la speciale livrea ideata dal Paris Saint-Germain....

Se le previsioni peggiorano, o rullate al caldo o pedalate ben attrezzati su strada. A questo servono le due nuove giacche antipioggia Assos, capi sviluppati in sinergia con il team...

In casa Northwave arriva la Collezione Fall-Winter 26/27: le linee Extreme e Core sono pronte ad affrontare la stagione fredda, dalle prime piogge d'autunno fino alle temperature più rigide di...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Partiamo dal peso, anche perché è un dato strepitoso: 995 grammi per coppia. Con questi numeri si presentano le GCX...
Continental Terra Adventure, trazione e comfort con sezioni disponibili fino a 55 mm. Si tratta a tutti gli effetti del copertone...
Probabilmente il radar è uno dei dispositivi a cui i ciclisti che escono in strada si sono più legati negli...
di Giulia De Maio
Dopo aver seguito la presentazione ufficiale, all'Italian Bike Festival abbiamo provato in prima persona la nuova Monoscocca Ducati. In compagnia...
di Giulia De Maio
Fotocamera, audio open-ear, Meta AI e integrazione con Garmin e Strava: gli Oakley Meta Vanguard portano la tecnologia degli smart...
di Giulia De Maio
È stata fatta con il cuore e lo si avverte al primo colpo di pedale. All'International Bike Festival abbiamo provato...
di Giorgio Perugini
Come spesso accade in casa Giro, anche l’Eclipse Pro nasce da una strettissima collaborazione con i professionisti e in questo...
di Giorgio Perugini
Rudy Project presenta oggi il nuovo occhiale multisport Astral ARC, un prodotto dotato di lente cilindrica e montatura ecosostenibile per...
di Giorgio Perugini
Nel ciclismo moderno ogni grammo fa la differenza, ma saper limare il peso senza compromettere la struttura dell'oggetto che si...
di Giorgio Perugini
Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta...
di Giorgio Perugini
Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere...
di Giorgio Perugini
La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello...
di Diego Barbera
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
di Giorgio Perugini
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
di Giorgio Perugini
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
di Giorgio Perugini
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
di Giorgio Perugini
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy