Nel 2026 una bici gravel deve necessariamente offrire tutto quello che serve per competere ad alti livelli e, detto in tutta franchezza, non può prendere in prestito specifiche tecniche e dettagli aero di modelli stradali. La nuova Colnago G5-X nasce per finire nelle mani di chi con la gravel corre e lo fa ad alti livelli sui terreni più diversi.
Infatti, Colnago ha esaminato ben quattro gare fortemente rappresentative per il movimento gravel, adattando il progetto per rispondere colpo su colpo alle condizioni reali che si incontrano in questi percorsi. Ora il nuovo modello può montare pneumatici fino a 53 mm, ha un angolo dello sterzo più aperto e un offset della forcella maggiorato; inoltre si basa su una nuova laminazione per garantire maggiore reattività ma anche comfort sulle lunghe distanze.
Ogni gara ha il suo approccio, ma la bici può essere la stessa
Per illustrare il lavoro svolto sulla bici, Colnago porta quindi quattro casi studio e ben rappresentativi di ogni tipo di gara gravel: The Traka 200 (distanza medio-lunga con molta salita, praticamente una classica di un giorno su strada), Unbound 200 (lunga, veloce e imprevedibile poiché spesso fangosa), Badlands (ultra-distanza con salite impegnative e diverse tipologie di terreni) e la GranGuanche Audax (ultra-distanza su più giorni e situazioni spinte al limite). Ebbene sì, queste gare rappresentano nella pratica ogni possibile situazione in cui una gravel viene spinta al limite.
Le soluzioni? Sono diverse e molte funzionano ovunque
Colnago realizza la G5-X pensandola come un modello nuovo, una nuova piattaforma in cui inserire concettualmente e poi nella pratica ogni tassello per renderla una super bici da gravel. Dalla teoria alla pratica il passaggio è breve. La nuova G5-X può montare pneumatici fino a 53 mm (Il passaggio ruota massimo della G4-X era di 45 mm), mostra un rake della forcella piuttosto maggiorato e un angolo di sterzo ampio, infine, aspetto importantissimo, viene strutturata con una laminazione innovativa che le permette di essere reattiva ma anche comoda e in grado di smorzare le vibrazioni.
La distanza tra le ruote viene maggiorata per migliorare la stabilità e la trazione in salita, inoltre, viene abbassata l’altezza del movimento centrale (77,5–80 mm a seconda della taglia) per abbassare il baricentro e compensare l'effetto degli pneumatici più larghi. Spicca il vano portaoggetti sul tubo obliquo, ma anche la presenza di numerosi attacchi per fissare borse o borracce aggiuntive. Il risultato finale porta ad una guida più stabile con la possibilità di sfruttare traiettorie migliori e godere sempre di più velocità e più controllo anche nei salti quando si sta lontani dalla sella. Non troviamo il classico portaborraccia, ma la soluzione Fidlock Twist Lock che mantiene tutto in maniera stabile e permette un accesso laterale facile e veloce. Il telaio è compatibile con forcellino UDH e può essere allestito con monocorona e doppia, ricordandosi però che la soluzione 1X prevede il montaggio di corone massimo da 50T.
Manubrio integrato: Colnago CC.01 Wide
Il CC.01 Wide è l'opzione scelta da Colnago per garantire una migliore guida nel gravel, soprattutto con una bici che può montare pneumatici particolarmente voluminosi. Il flare rispetto alla versione stradale CC.01 è maggiore (3 cm per lato invece di 1 cm) ed è un pezzo monoscocca in carbonio. Questo manubrio consente di risparmiare peso e sfruttare più rigidità, inoltre con un reach di 72,5 mm e un drop di 120 mm e un angolo dell'attacco manubrio di 82 gradi permette un migliore inserimento sulla bici. Il reggisella tondo da 27,2 mm apre alla possibilità di poter montare in seguito anche una versione telescopica, ma soprattutto si rivela come sempre il migliore per il grado di flessibilità che concede.
Geometrie
La G5-X ha geometrie specifiche per il gravel ed è disponibile in 5 taglie con tubo orizzontale inclinato (sloping): 450, 480, 510, 540 e 570.
Configurazioni e prezzi
Il top di gamma prevede SRAM RED XPLR AXS E1, ruote Zipp 303 XPLR SW e manubrio integrato in carbonio CC.01 Wide per 9.200 €. L’allestimento più equilibrato si basa invece su gruppo completo SRAM FORCE XPLR E, ruote VISION TC45 e sempre il manubrio CC.01 Wide per un prezzo finale di 5.750 €. L'accesso alla gamma race viene affidato ad un allestimento completato con gruppo SRAM RIVAL XPLR E1, ruote VISION TC45 e manubrio e attacco in alluminio per 4.900 €.