La Look G85 Cezal è la novità di casa Look per quanto riguarda il gravel e si tratta di una bici che fa della versatilità la propria arma. Detto questo, non aspettatevi un mezzo ultra docile con cui abbandonarvi all’avventura in bikepacking (anche se è in grado di farlo in maniera più che adeguata) perché in questo telaio è impresso a fuoco il DNA sportivo Look. Non si tratta di un telaio estremo dal punto di vista aerodinamico, ma bilancia come poche altre molta reattività ad una rara stabilità che la rende particolarmente appagante anche nei tratti veloci. L’allestimento della versione in prova prevede gruppo completo GRX Di2 2x12 e ruote Fulcrum Soniq Carbon 2WF per 8,9 kg e 5.799,00€ di prezzo.
Telaio, Geometrie e Soluzioni Tecniche
Telaio e forcella vengono realizzati da Look con fibra di carbonio HM UD con la solita cura e precisione di sempre, del resto, l’abilità nella lavorazione del composito da parte dell’azienda francese non è certo una novità. Nel complesso si tratta di un telaio che non mostra “picchi”, infatti, Look l’ha volutamente pensata e costruita per essere stabile, leggera e confortevole. È per questo motivo che non troviamo estremizzazioni dal punto di vista aerodinamico, ma piuttosto forme, volumi e soluzioni scelte appositamente per premiare la polivalenza.
La geometria è a mio avviso particolarmente comoda, con quote scelte a tavolino per infondere la giusta dose di sicurezza sullo sterrato e sui fondi in cui l’aderenza viene a mancare. In questa direzione la G85 Cezal si conferma prevedibile e sicura, anche sulle strade bianche più secche e scivolose. La posizione in sella è comoda e non particolarmente distesa, la soluzione che premia la reattività nella guida ma anche quella che permette di dare il meglio in ogni situazione.
La costruzione di altissima qualità prodotta dal marchio francese assicura ottima gestione delle vibrazioni con un triangolo anteriore ampio e uno posteriore caratterizzato da foderi alti leggermente incurvati e lavorati in modo tale da “spezzare” le vibrazioni e gli scossoni derivanti dal terreno. Nel dettaglio si può notare come l’innesto del perno passante posteriore avvenga in una posizione particolare visto che il fodero che nasce da questo punto sale poi verticalmente per poi svoltare e andare dritto allo snodo sella. Nell’insieme è questo schema a rendere il comparto posteriore “accomodante” rispetto alle sollecitazioni verticali, ma anche piuttosto rigido lateralmente.
Il passaggio ruote prevede coperture di sezione massima da 700x57, ma in abbinamento a monocorona. In questo caso con corona doppia non si può andare oltre 45 mm che vedete in foto. La forcella ha steli ben distanziati e gode di forme aerodinamiche con steli diritti e avanzati. Il tubo obliquo prevede un vano portaoggetti esattamente nella zona dove si alloggia il portaborraccia, uno spazio comodo in cui trova posto un astuccio in cui potete inserire quello che serve per riparazioni veloci. Look sceglie per la G85 Cezal un passaggio dei cavi totalmente interno, visibile parzialmente grazie all’attacco manubrio che però semplifica eventuali regolazioni e manutenzione. In alternativa segnalo che è possibile avere il cockpit integrato, la scelta probabilmente migliore e più leggera per chi vuole donare un tocco racing in più. Il forcellino UDH, il reggisella standard da 27,2 mm e gli attacchi sul tubo orizzontale per la borsa sono gli ultimi dettagli di questo elegante telaio privo di fronzoli.
Allestimento e Componentistica
La versione testata ha un prezzo di 5.799,00€ e prevede trasmissione completa Shimano GRX Di2 (corone 48-31T, cassetta 11-36T) e ruote Fulcrum Soniq 2WF montate con coperture Hutchinson Touareg 700x45. Il peso nella taglia M che vedete in prova è di circa 8,9 kg, non certo una piuma ma congruo con il tipo di elementi utilizzati (Attacco Look LS3 e piega Deda SuperZero Gravel Alloy, reggisella LOOK LS1 UD Carbon). La sella è una Selle San Marco Shortfit di ultima generazione, un prodotto notevole che abbiamo giù recensito qui.
Comportamento sul Campo
Nella prova ho affiancato la G85 Cezal a due bici gravel ben distinte tra loro, ovvero una aero e una particolarmente leggere, una situazione in cui la scelta francese ha potuto mettere in mostra tutta la sua solidità. Nel complesso l’ho trovata molto stabile e semplice da condurre anche nei tratti più guidati come i sentieri o le discese di montagna che spesso sarebbe meglio affrontare con una mtb. La geometria scelta da Look le regala una notevole poliedricità che in effetti è quello che ci si aspetta da una gravel. In questo caso le forme del telaio sono gestite con eleganza e non troviamo tubazioni ingombranti, merito senza dubbio della laminazione utilizzata che permette all’azienda di contenere pesi e volumi senza indebolire la struttura. In questa direzione si potrebbe dire che la G85 Cezal possieda una naturale aerodinamicità, come se questa dote fosse una netta conseguenza generata dallo schema costruttivo ideato da Look.
Lo sterzo ha un angolo abbastanza aperto ed è probabilmente il dettaglio che più determina la grande stabilità di questa bici, un mezzo assolutamente intuitivo e comunicativo, caratteristiche che la rendono precisa e veloce anche in discesa. Detto ciò, la stessa bici si conferma particolarmente redditizia nelle lunghe salite in cui il comfort offerto e la posizione raccolta possono essere un vero vantaggio. Se siete soliti viaggiare su percorsi che prevedono poco dislivello sarete ancora più appagati dalla trasmissione Shimano GRX dotata di doppia corona, una scelta che regala moltissimi rapporti. Il gruppo è la solita perla nipponica, preciso e robusto non mostra mai punti deboli.
Le ruote Fulcrum Soniq sono molto scorrevoli e sono velocissime su ogni percorso, anche quando il vento picchia forte. In definitiva è una bici nata per soddisfare anche l’agonista, su questo non ci sono dubbi. Nei tratti veloci appaga e infonde sicurezza con una trazione e un controllo che non mancano mai. In frenata tende a non scomporsi, ma vi consiglio di non esagerare con la pressione delle coperture, telaio e forcella godono di una rigidità tipica dei prodotti race. Per quanto riguarda la zona del movimento centrale Look ha fatto a mio avviso un super lavoro conferendo rigidità assoluta alla parte grazie a linee spigolose e dimensioni equilibrate.
Prestazioni di alta gamma e conclusioni
La G85 Cezal è un prodotto di alta gamma, un dettaglio che non vi può sfuggire visto il prezzo. Nella prova ho avuto la possibilità di utilizzare anche ruote Particle GCX Hyperlight, un prodotto che in pochi passaggi ha trasformato la bici rendendola estremamente reattiva e performante anche dal punto di vista del peso. Il telaio è un punto di forza assoluto e lo stesso può dirsi per la forcella.
Se il vostro gravel si svolge su percorsi complicati in cui alla pianura si alternano salite a doppia cifra e tratti particolarmente guidati, vi consiglio di scegliere il montaggio che prevede gruppo con monocroma (particolarmente bello è l’allestimento con lo SRAM Force) anche per spingersi oltre con il volume delle coperture. Un 50 mm oggi può essere la copertura giusta per fare tutto. La verniciatura che vedete in foto è tra le più belle che abbia mai visto e diventa ancora più bella quando si sposa con la polvere.
La zona dello sterzo prevede spessori sagomati, semplici da montare o smontare all’occorrenza. Non fatevi ingannare, dietro a tanta versatilità si nasconde una bici con artigli lunghi e affilati, infatti, è già stata portata alla vittoria in prove prestigiose del circuito mondiale. Credo che possa essere la bici giusta per mettere ogni amatore nella posizione giusta sia nelle gare gravel del circuito italiano sia nelle belle avventure in bikepacking. Qualità costruttiva, montaggio e garanzia a vita sono i dettagli che sottolineano l’ottima riuscita delle intenzioni di Look, un marchio che non delude le aspettative. Nella gamma mancava una gravel e questa G85 Cezal è il mezzo giusto al momento giusto.