I PIU' LETTI
THIBAUT PINOT, IL MALEDETTO DEI GRANDI GIRI
di Francesca Monzone | 06/09/2020 | 14:30

Lui è l’eroe dannato, che di nuovo ha trovato l’inferno della sconfitta. È caduto, ma al tempo stesso è sempre più amato dai suoi francesi, è Thibaut Pinot, che ancora una volta si è inginocchiato ai piedi corsa che più ama. I suoi compagni come sempre si sono stretti vicino a lui, lo hanno confortato e incoraggiato, ma lo sguardo grigio di Thibaut, aveva i segni di chi, ancora una volta aveva fallito. Era caduto nella prima tappa a Nizza, aveva riportato traumi su tutto un lato del corpo. Tagliò il traguardo con il completo lacerato e sulla pelle i segni pungenti dell’asfalto. Quelle erano le ferite minori, anche se le più evidenti, perché il danno maggiore era alla schiena e si poteva celare agli occhi indiscreti della gente. Una sofferenza la sua nascosta sotto la maglia, ma che era evidente sul viso. Ieri è arrivata inesorabile la sua sconfitta.

Il primo arrivo sui Pirenei con quei 141 chilometri da Cazères-sur-Garonne a Loudenvielle, sono stati l’inferno del francese della Groupama FDJ, che ha tagliato il traguardo con 25 minuti di ritardo dal vincitore Nans.  Scortato dai compagni Gaudu e Maudouas, in classifica generale adesso è scivolato giù e tra lui e Yates ci sono 18’56” di distacco. Thibaut Pinot è il maledetto dei Grandi Giri. Tutti ricordano la sua resa al Giro d’Italia, le lacrime al suo Tour, perché come un guerriero, si è arreso solo quando era arrivato alla fine della sua corsa. Sconfitto da campione e portato in gloria dalla folla, non solo quella francese, ma anche quella italiana, quando vinse il Giro di Lombardia. Raccontò il suo amore per l’Italia, mostrando il suo tatuaggio sul braccio e spiegando con enfasi la gioia che vedeva nelle piazze dei nostri piccoli Paesi e i colori dei nostri paesaggi. Quelli però sono giorni lontani e tornando al Tour, Thibaut, questa volta non abbandonerà la corsa, lo vedremo ancora sulle strade della Grand Boucle, ma adesso i piani della squadra sono cambiati. 

A spiegare questo è Marc Madiot dirigente della Groupama FDJ: «Siamo riusciti a nascondere per qualche giorno i danni riportati alla schiena da Thibaut, ma non possiamo più negare l’evidenza. Dobbiamo giardare avanti e cambiare i nostri obiettivi adesso, non possiamo più pensare alla classifica generale e punteremo alle vittorie di tappa».

Nella tappa di ieri probabilmente non abbiamo scoperto il vincitore di questo Tour, ma abbiamo capito chi per certo non salirà sul podio di Parigi. Roglic si è difeso bene, grazie anche al lavoro straordinario di Van Aert, mentre a deludere è stato Tom Dumoulin, ora a 2’20" dal britannico Yates. Bene Romain Bardet  della AG2R la mondiale ora quarto alle spalle di Guillaume Martin terzo. Angel Lopez, con Uran e Quintana hanno tutti lo stesso distacco, 13” con un Bernal che non sembra essere al meglio della forma. Perdono Valverde e HIguita e lo stesso Alaphilippe adesso è a 11’42” dall’uomo della Mitchelton Schott. Fuori dai giochi Aru a 18’10” e Van Avermaet a 22’37”. Ottimo l’assalto di Pogacar a soli 48” dal leader, con Mas, Landa Buchmann e Porte tutti vicini, mentre un passo più indietro troviamo Mollema. Oggi sarà un’altra tappa difficile, dove le difficoltà non si potranno nascondere e la verità verrà fuori. Chi ieri è riuscito a stringere i denti potrebbe scivolare oggi e non si esclude un attacco per stabilire chi comanda nella classifica generale.

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Probabilmente sono tra le scarpe che regalano la migliore ventilazione, ma i vantaggi non si fermano qui, infatti, le GIRO Imperial II riescono a garantire un trasferimento di potenza superiore...

Forse questa sarà stata l’estate più lunga di sempre, ma dobbiamo arrenderci, l’autunno cambierà le cose e le temperature rigide non tarderanno certo ad arrivare. Se fate parte di quella...

Oggi 10 ottobre all’IRONMAN World Championship di Kona sarà certamente spettacolo e a rendere le cose ancora più interessanti saranno le novità tecniche che si potranno scorgere sulle bici e...

KMC, leader mondiale nella produzione di catene per biciclette, ha scelto Ciclo Promo Components S.p.A. come nuovo distributore ufficiale per l’Italia, una certezza assoluta per presenziare in modo capillare in...

Nel 2026 una bici gravel deve necessariamente offrire tutto quello che serve per competere ad alti livelli e, detto in tutta franchezza, non può prendere in prestito specifiche tecniche e...

LOOK Cycle svela oggi la G85 CezalRS , la bici gravel definitiva progettata specificamente per i ciclisti che desiderano un mezzo preciso, veloce e reattivo per dominare su medie e...

Partiamo dal peso, anche perché è un dato strepitoso: 995 grammi per coppia. Con questi numeri si presentano le GCX 52 Hyperlight di Particle, le ruote di altissima gamma più...

SIDI presenta Ergo 6S, il nuovo modello road progettato per il ciclismo performance-oriented, che combina leggerezza, supporto e reattività in una struttura studiata per offrire efficienza e comfort duraturo. Per...

Guerciotti presenta Brera 2027, la nuova evoluzione della propria piattaforma gravel, una bicicletta progettata per chi interpreta il gravel in modo tecnico e sportivo, senza rinunciare alla versatilità necessaria per...

Continental Terra Adventure, trazione e comfort con sezioni disponibili fino a 55 mm. Si tratta a tutti gli effetti del copertone tubeless per il gravel più versatile realizzato da Continental, un...

In occasione degli imminenti Campionati Europei di ciclismo, che si stanno svolgendo in terra slovena fino al 7 ottobre, con partenza da Lubiana, la Federazione Slovena si presenterà domani al...

Colnago ha deciso di svelare oggi la speciale livrea World Champion realizzata per Brandon McNulty, dopo la sua vittoria ai Campionati del Mondo su strada UCI di Montréal. La Y1Rs è...

Si comincia sempre con un rumorino, oppure con una frenata che non si dimostra pronta e spesso il problema può riguardare la pulizia dell’impianto frenante. Prima di sostituire le pastiglie...

Con la vittoria del bando nazionale “Bici in Comune” (promosso dal Ministero per lo Sport e i Giovani in collaborazione con Sport e Salute S.P.A e l’Associazione Nazionale dei Comuni...

Probabilmente il radar è uno dei dispositivi a cui i ciclisti che escono in strada si sono più legati negli ultimi anni ed il motivo è semplice, garantirsi più sicurezza...

Con il lancio della nuova Dominator X, SIDI rafforza la propria presenza nel segmento gravel e XC con una scarpa progettata per offrire comfort duraturo, sostegno strutturato e trasferimento di...

La Look G85 Cezal è la novità di casa Look per quanto riguarda il gravel e si tratta di una bici che fa della versatilità la propria arma. Detto questo,...

Si rinnova anche per l’edizione 2026 il legame tra SIDI e L’Eroica: il brand sarà infatti tra i protagonisti e nuovamente partner dell'importante evento che celebra il ciclismo tra turismo,...

Tom Pidcock lo abbiamo visto nella prova del mondiale di ieri e non si può dire che non abbia corso con la solita carica che ha messo in mostra durante...

L'elettrostimolazione entra nell'era 2.0: Compex presenta la nuova gamma Ultimate. Il risultato è piuttosto evidente: il nuovo sistema messo a punto da Compex è più compatto, intelligente e connesso. Questa novità...

Destagionalizzare i flussi turistici, creare un’offerta parallela alle attività legate al mare e agevolare la mobilità locale sono tre obiettivi che l’amministrazione comunale di Ponza ha deciso di perseguire puntando,...

La notizia non è nuova, dalle voci di corridoio si è passati il 2 settembre scorso ad una nota ufficiale della stessa Campagnolo. La Spac di Ivan Glasenberg, magnate sudafricano,...

Lei è la punta di diamante della Nazionale italiana e oggi affronterà la prova in linea iridata in sella a una Colnago V5rs unica caratterizzata da una livrea che gioca...

Sono cinque le WILIER FILANTE SLR ID2 create per "WE RIDE PARIS" e sono già all’asta: si tratta di pezzi unici realizzati con la speciale livrea ideata dal Paris Saint-Germain....

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Partiamo dal peso, anche perché è un dato strepitoso: 995 grammi per coppia. Con questi numeri si presentano le GCX...
Continental Terra Adventure, trazione e comfort con sezioni disponibili fino a 55 mm. Si tratta a tutti gli effetti del copertone...
Probabilmente il radar è uno dei dispositivi a cui i ciclisti che escono in strada si sono più legati negli...
di Giulia De Maio
Dopo aver seguito la presentazione ufficiale, all'Italian Bike Festival abbiamo provato in prima persona la nuova Monoscocca Ducati. In compagnia...
di Giulia De Maio
Fotocamera, audio open-ear, Meta AI e integrazione con Garmin e Strava: gli Oakley Meta Vanguard portano la tecnologia degli smart...
di Giulia De Maio
È stata fatta con il cuore e lo si avverte al primo colpo di pedale. All'International Bike Festival abbiamo provato...
di Giorgio Perugini
Come spesso accade in casa Giro, anche l’Eclipse Pro nasce da una strettissima collaborazione con i professionisti e in questo...
di Giorgio Perugini
Rudy Project presenta oggi il nuovo occhiale multisport Astral ARC, un prodotto dotato di lente cilindrica e montatura ecosostenibile per...
di Giorgio Perugini
Nel ciclismo moderno ogni grammo fa la differenza, ma saper limare il peso senza compromettere la struttura dell'oggetto che si...
di Giorgio Perugini
Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta...
di Giorgio Perugini
Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere...
di Giorgio Perugini
La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello...
di Diego Barbera
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
di Giorgio Perugini
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
di Giorgio Perugini
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
di Giorgio Perugini
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
di Giorgio Perugini
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy