Dopodomani al Museo del Ghisallo, nell'ambito delle celebrazioni del ventennale, si svolgerà l'edizione numero 28 del Premio Internazionale Vincenzo Torriani, consueto appuntamento che premia "chi ama il ciclismo e lo fa vivere" in memoria dello storico patron del Giro d'Italia. Tra i numerosi partecipanti e premiati, ci sarà un'assente pienamente giustificata: Martina Fidanza, vincitrice del riconoscimento "Spirito olimpico" assegnato in collaborazione col CONI Lombardia. La campionessa della pista dallo spunto veloce su strada, figlia d'arte (di Giovanni) e sorella d'arte (di Arianna) atleta delle Fiamme Oro e in procinto di lasciare la Visma Lease a Bike per trasferirsi nella Professional francese St.Michel Preference Home Auber93, venerdì 9 sarà infatti in volo per la Cina, dove la settimana prossima affronterà i Mondiali in velodromo a Shanghai.
Per questo, il premio le è stato consegnato in anteprima in Via Piranesi a Milano, negli uffici del CONI Lombardia, alla presenza di Gianni Torriani, figlio del grande Vincenzo e organizzatore della manifestazione, del presidente del CONI Lombardia Marco Riva, del vicepresidente del CONI Lombardia (e neo-eletto presidente FIP Lombardia) Enrico Ragnolini, del Vicepresidente della Scuola dello Sport del CONI Lombardia Claudio Pedrazzini, della delegata provinciale di Milano del CONI Lombardia (olimpionica degli sport invernali) Claudia Giordani, del presidente del Comitato Lombardia della Federciclismo Stefano Pedrinazzi, del nostro direttore Pier Augusto Stagi… e del fidanzato-collega di Martina, il pistard Stefano Moro.
Qui di seguito, il VIDEO della consegna del premio e poi le dichiarazioni a margine:
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Martina Fidanza: «Volo in Cina con un motivo in più per onorare la maglia azzurra e la rassegna iridata su pista, un premio importante che sono onorata di ricevere».
Marco Riva: «Questo premio ricorda una figura d'ispirazione per ciò che ha fatto e rappresentato nel mondo del ciclismo, come movimento olimpico ci tenevamo a fare la nostra parte in un'occasione di tale importanza per diffonderne il messaggio. E per il premio Spirito Olimpico quale atleta migliore di Martina? Una campionessa unica che proviene da una bellissima famiglia, 4 volte campionessa europea e mondiale, un esempio per ragazzi e ragazze che si approcciano allo sport e al ciclismo, punta di diamante per il movimento lombardo e nazionale. Nel consegnartelo, ti ringrazio per ciò che hai dato e potrai dare nei prossimi anni!»
Gianni Torriani: «Per me e per noi è un piacere consegnare il premio Spirito Olimpico a una ciclista di tale levatura, portabandiera dei valori che nella sua vita professionale mio papà ha sempre dimostrato con le sue avventure come organizzatore».
Stefano Pedrinazzi: «Martina è un orgoglio lombardo e non solo, oltre che per me a livello personale dato che ero in caserma con suo papà. Ci dà lustro con i suoi risultati, un autentico punto di riferimento».